25 giugno 2025 12:40
Un budget europeo per il turismo. È questa la novità lanciata dalla ministra Daniela Santanchè durante la presentazione del Rapporto Oice 2024, promosso da Federcongressi&Eventi e realizzato da ASERI-Università Cattolica, nella sede di Enit a Roma.
«Ieri, a Varsavia, durante la riunione informale dei ministri del Turismo dell’Unione Europea – ha dichiarato – ho chiesto ufficialmente l’istituzione di un budget europeo dedicato al turismo. Come sapete, oggi non esiste. Se riusciremo a portarlo a casa, sarà una svolta per tutto il comparto».
Un’altra proposta avanzata al tavolo europeo riguarda la governance: «Ho chiesto che tutti gli Stati membri abbiano un ministro del Turismo con un portafoglio dedicato, perché il nostro settore non può più essere trattato come una delega secondaria. È ora di riconoscerne il peso reale».
L’importanza del settore MICE
Nel suo lungo intervento Santanchè ha tracciato la visione strategica del ministero. «L’Italia è il primo Paese in Europa per turismo congressuale e il secondo al mondo, dopo gli Stati Uniti. È un risultato che ci deve riempire di orgoglio, ma anche spingere a fare ancora meglio».
Ha rivendicato il valore dell’italianità come asset competitivo globale, un suo ‘mantra’ da quando è a capo del ministero del Turismo, e ha parlato delle criticità da affrontare in merito alla redistribuzione dell’offerta e all’estensione della rete congressuale: «Abbiamo oltre 1,2 milioni di camere d’albergo, ma troppo concentrate in poche città. Se vogliamo attrarre più eventi, dobbiamo avere più spazi, più sale, più hotel anche nelle aree interne e nel Sud».

I dati OICE
Secondo i dati OICE, nel 2023 sono stati registrati 368.021 eventi, 1,29 milioni di partecipanti e 47 milioni di presenze, per un impatto economico complessivo di quasi 12 miliardi di euro. «Ma ciò che conta di più – ha precisato il ministro – è la spesa pro capite. Il turismo congressuale porta valore vero, crea indotto, trasforma il congressista in turista».
Tra i temi che rappresentano gli impegni del ministero per il settore, anche quelli della formazione e della sostenibilità occupazionale: «Il personale è la sfida più importante, deve essere motivato e preparato. Anche per questo tra gli ultimi interventi abbiamo stanziato 120 milioni di euro per le staff house, cioè alloggi per i lavoratori del turismo: una parte per calmierare gli affitti, una per riconvertire strutture in disuso. Vogliamo che i giovani vedano nel turismo un futuro possibile e dignitoso».
In merito a questi temi è intervenuta anche Gabriella Gentile, presidente di Federcongressi&Eventi, che ha posto l’accento sulla necessità di una strategia condivisa per il futuro del turismo congressuale. Al centro del suo intervento, l’urgenza di investire nella formazione continua e promuovere una visione sistemica. La presidente ha sottolineato che la vera sfida del settore si gioca su competenze, coesione e capacità di innovazione: «Servono nuove professionalità, più collaborazione e investimenti concreti in digitalizzazione e sostenibilità: è lì che si gioca oggi la competitività del nostro Paese».
Azione sinergica per il settore
Dall’amministrazione capitolina alle istituzioni nazionali, il filo conduttore degli interventi della mattinata è stato il lavorare in rete per rendere il turismo congressuale sempre più competitivo e sostenibile. Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha sottolineato la crescita della città nel ranking internazionale, oggi tra le prime dieci destinazioni europee per eventi, e l’importanza degli investimenti nel settore alberghiero: «Roma è seconda solo a Londra per nuovi hotel 5 stelle: ogni investimento rigenera un intero quartiere».
Accanto a lui, Ivana Jelinic, amministratore delegato di ENIT, ha ribadito la necessità di una governance stabile, ricordando che «per troppi anni il turismo è stato trattato come marginale, mentre oggi finalmente possiamo contare su un ministero con visione e portafoglio», rimarcando quanto sia essenziale «lavorare su dati, mercati, e destagionalizzazione».
A chiudere il giro degli interventi istituzionali, Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria, che ha evidenziato la tempestività delle risposte istituzionali e l’importanza di dare agli operatori prospettive di lungo termine: «Oggi più che mai servono certezze, infrastrutture moderne, trasporti efficienti e investimenti mirati per rendere il turismo una leva economica stabile, sostenibile e distribuita su tutto il territorio».
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Paradores promuove un nuovo modo di intendere gli eventi corporate. Integrata nel Piano di sostenibilità 2025- 2028, questa proposta combina strumenti per misurare le emissioni, pratiche responsabili in materia di mobilità, alloggio e ristorazione, ed esperienze legate al contesto locale, con l’obiettivo che meeting, congressi e convention generino valore condiviso nel turismo d’affari.
La tematica ambientale
Il turismo Mice avanza verso modelli in cui l’impatto positivo sulla destinazione fa parte del valore di ogni incontro. In questo contesto, la compagnia propone di integrare la sostenibilità nella pianificazione di congressi, convention e meeting aziendali organizzati nella sua rete di strutture. La catena promuove inoltre l’uso del treno, del trasporto pubblico, dei veicoli condivisi o della mobilità elettrica, e facilita informazioni su percorsi e punti di ricarica disponibili.
La ristorazione è un altro pilastro di questa proposta. Negli eventi organizzati nei Paradores si privilegiano sempre prodotti locali e di stagione, con menù che riflettono la tradizione culinaria del territorio e includono opzioni vegetariane o vegane adattate alle preferenze dei partecipanti.
L’esperienza si completa con attività che collegano tutti i partecipanti al contesto: visite culturali, percorsi nella natura o esperienze legate al patrimonio storico-artistico permettono a questi incontri corporate di acquisire una dimensione ispirazionale ed esperienziale.
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I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.
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[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.
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L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
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[post_content] => Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.
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Secondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».
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[post_content] => BeOnd ha aperto da qualche giorno ha aperto le prenotazioni per la winter 2026/27 su tutto il network europeo: in linea con il claim 'Promise to Every Journey', le tariffe sono all'insegna della flessibilità.
La compagnia premium offre infatti la possibilità di modificare gratuitamente le date su tutti i biglietti emessi fino al 31 ottobre 2026, senza costi di modifica e senza limiti al numero di modifiche che un passeggero può effettuare. Questa flessibilità si applica su tutta la rete, consentendo ai passeggeri di adeguare i propri piani al mutare delle circostanze.
Il grande focus della stagione invernale rimane quello dei collegamenti diretti verso le Maldive: i passeggeri in partenza dall’Europa mantengono lo stesso sedile reclinabile e lo stesso equipaggio dalla partenza all’arrivo, senza cambi di aeromobile, senza controlli di sicurezza in transito, senza ricontrollo dei bagagli e senza rischio di perdere la coincidenza.
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[post_content] => EasyJet sta riducendo drasticamente la propria attività in Norvegia, abbandonando gli aeroporti di Oslo e Harstad-Narvik e mantenendo Tromsø come unica destinazione norvegese per la stagione invernale. Il collegamento con Harstad-Narvik è tuttavia previsto riprenda la prossima estate.
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[post_content] => Cyprus Airways avanza lungo il percorso di espansione del network europeo, con l'aggiunta di due nuovi collegamenti diretti annuali da Larnaca a Monaco di Baviera e a Roma, aggiungendo inoltre una frequenza settimanale in più per Heraklion.
La rete della compagnia raggiunge così le 15 destinazioni. Il nuovo servizio diretto tra Larnaca e Roma Fiumicino sarà operativo dall’11 dicembre 2026, con voli due volte alla settimana, ogni lunedì e venerdì, per tutto l’anno. Il collegamento rafforza ulteriormente la presenza di Cyprus Airways nel nostro paese, dove la compagnia aerea opera già voli tutto l’anno per Milano Malpensa, integrati da servizi stagionali estivi per Venezia.
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«Il lancio di Roma e Monaco di Baviera come nuove destinazioni operative tutto l’anno segna un altro passo importante nella continua espansione della nostra rete - ha dichiarato Thanos Pascalis, ceo di Cyprus Airways -. Entrambe le città sono estremamente attraenti sia per i viaggi di piacere che per quelli d’affari, e la loro aggiunta offre ai nostri passeggeri una scelta e una flessibilità ancora maggiori durante tutto l’anno. Insieme alla frequenza aggiuntiva per Heraklion, questi nuovi servizi rafforzano i nostri collegamenti europei e consolidano il nostro impegno a costruire una rete sostenibile e attiva tutto l’anno da Cipro».
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[post_content] => Un'altra notizia sulla quale riflettere. Il turismo nel bel paese in questo 2026 vola. E non è certo una novità. Questo andamento decisamente positivo si riflette anche sugli incassi dei comuni derivanti dalla tassa di soggiorno. Nei primi sei mesi dell’anno si registra un più 13% a favore dei comuni italiani con 438milioni. In tre anni il gettito è cresciuto addirittura del 30%.
I dati sono dell’Osservatorio Jfc e pubblicati dal “Sole 24 ore” del lunedì. Gli incassi maggiori sono stati registrati dal Lazio con 115milioni, di questi ben 110 sono generati dal Comune di Roma, Milano grazie ai Giochi Olimpici ha avuto l’incremento maggiore passando da 35 milioni del 2024 ai 65 del 2026. I comuni del Trentino Alto Adige hanno incassato nei primi sei mesi del 2026 44milioni, con un aumento del 10,7 per cento. Incassi in rialzo anche a Napoli e Bologna.
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