16 June 2024

Santanchè: molti soldi (giusti) per la montagna. E per il turismo organizzato?

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Il ministro del turismo Santanchè

Il ministro Daniela Santanchè ha concesso al settimanale di PMI.it un’intervista in cui anticipa alcune delle linee programmatiche del ministero per rilanciare il settore. Ed illustra alcune misure previste nella manovra economica 2023, a partire dagli incentivi alle imprese del settore del turismo montano.

La Legge di Bilancio prevede l’istituzione di un Fondo ammodernamento, sicurezza e dismissione impianti di risalita e di innevamento. Per promuovere l’attrattività turistica e incentivare i flussi turistici nei luoghi montani e nei comprensori sciistici. Per aiutare le imprese esercenti attività di impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale.

Dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2023, 50 milioni di euro per il 2024. 70 milioni per il 2025 e 50 milioni per il 2026. Destinati alla promozione dell’attrattività turistica e dei flussi turistici nei luoghi montani e nei comprensori sciistici.

Rilancio per gli impianti di risalita

Le risorse sono stanziate con l’obiettivo di rilanciare, in particolare, l’attività delle imprese esercenti attività di impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale. Tra le altre risorse strategiche il ministro Santanchè ci illustra le seguenti: Fondo Piccoli Comuni a vocazione turistica: 10 milioni per il 2023 e 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025. Fondo per l’offerta professionale nel turismo: 5 milioni per l’anno 2023 e 8 milioni sia per il 2024 che per il 2025. Fondo per il turismo sostenibile: 5 milioni per il 2023 e di 10 milioni per ciascuno degli anni 2024 e 2025.

Ha parlato inoltre di Pnrr e di formazione di guide turistiche.

Ha tralasciato solo il turismo organizzato. Perché?

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