Regione Sardegna "interessata" a Meridiana Fly
15 giugno 2011 10:23
«Il problema del trasporto per la Sardegna è vitale e Meridiana Fly per noi è la nostra compagnia di bandiera, come l’Alitalia. Bisogna avviare il processo che migliori la produzione nei termini di servizio e di posti di lavoro e non nascondiamo il nostro interesse per la compagnia aerea». Lo ha detto a Radio 24 il presidente della regione Sardegna Ugo Cappellacci. «Stiamo organizzando un tavolo di confronto con le parti, perché è necessario dare un servizio che sia a favore dell’utenza con un’offerta differenziata per fasce di prezzi».
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[post_content] => Un piano di investimenti da 64 milioni di euro: è quello annunciato per l'Aeroporto dello Stretto dal sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro e dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, insieme al nuovo presidente di Sacal. Obiettivo: "proiettare Reggio e la sua area metropolitana al futuro e farlo in maniera stabile".
Come si legge dall'Ansa, nei 64 milioni di interventi rientrano la nuova area partenze (36 milioni); l'adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco (2,5 milioni); demolizione di ruderi e manufatti pericolosi con riqualifica della intera area antistante la struttura aeroportuale (3,5 milioni); riqualifica della pavimentazione dell'area di movimento aeromobili (3,5 milioni); riqualifica ambientale dell'area a valle dello scalo, prospiciente il mare (3,5 milioni); interventi per security e la digitalizzazione dell'intero aeroporto (5 milioni); e infine gli interventi di riqualificazione dell'intera viabilità di accesso e transito prospiciente lo scalo, per la quale sono destinati quasi 8 milioni.
Vigna ha poi evidenziato come lo scalo "passerà dalle 36 rotazioni dello scorso inverno alle 43 di quest'anno, con una offerta di 30.000 posti in più rispetto alla passata stagione".
"Per creare turismo non serve solo uno scalo efficiente - ha aggiunto il presidente della Regione Occhiuto - serve un'offerta turistica generata dal territorio con attrattori, strutture ricettive, B&B e servizi capaci di accogliere e trattenere i passeggeri". Sarà proprio questa la prossima fase di intervento della Regione. "La nostra idea è quella di trasformare lo scalo reggino in una porta d'accesso non soltanto alla Calabria, ma anche alla Sicilia orientale: vogliamo fare dell'aeroporto dello Stretto, l'aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie, e la realizzazione del nuovo pontile sul mare, va in questa direzione".
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Inizialmente prevista dal 17 dicembre 2026 al 21 marzo 2027, la tratta Abu Dhabi-Göteborg proseguirà ora oltre la stagione come parte integrante del network per tutto l’anno.
La forte domanda proviene da entrambi i point of sales del volo: i viaggiatori della Svezia occidentale hanno prenotato viaggi verso Abu Dhabi e la regione del Golfo in generale, per poi proseguire verso l’Asia e il subcontinente indiano; nella direzione opposta, i passeggeri della rete globale di Etihad stanno cogliendo l’occasione per scoprire la costa occidentale della Svezia.
«A tre settimane dal lancio, il mercato ci ha dimostrato che avevamo sottovalutato Göteborg, e siamo lieti di essere stati smentiti - ha affermato Arik De, chief revenue and commercial officer di Etihad Airways -. La forte domanda registrata già in questa fase iniziale ci dà la fiducia necessaria per rendere il collegamento con Göteborg operativo tutto l’anno, prima ancora che il primo volo abbia decollato.
«La Svezia occidentale attendeva da tempo questo collegamento e la risposta è arrivata da entrambe le estremità della rotta. Il gioiello più prezioso della Svezia sta per essere scoperto e siamo lieti di essere la compagnia aerea che apre Göteborg ad Abu Dhabi e oltre.»
La Abu Dhabi–Göteborg sarà operativa dal 17 dicembre 2026 con quattro voli settimanali, operati dall’Airbus A321Lr dotato di due First Suites, 14 posti in Business Class e 144 in Economy Class. Le classi First e Business dispongono di poltrone completamente reclinabili con accesso diretto al corridoio, mentre la classe Economy è dotata di touchscreen 4K da 13,3 pollici. Il Wi-Fi ad alta velocità è disponibile in tutte le classi. Da Abu Dhabi, i passeggeri possono raggiungere, tra le altre destinazioni, Bangkok, Phuket, Krabi, Singapore, Hanoi, Bali, Shanghai, Taipei, Bengaluru e Colombo.
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Secondo l'accordo, i membri del programma frequent flyer di Qantas possono ora riscattare i propri punti per voli premio con Condor. I posti premio sono disponibili in classe economica, economica premium e business.
Oltre alla collaborazione nell’ambito del programma frequent flyer, la partnership comprende anche un accordo interline che collega i network delle due compagnie aeree, che si sovrappongono in importanti scali internazionali, tra cui Bangkok, Johannesburg, Los Angeles, San Francisco, New York, Vancouver, Parigi e Roma.
Ciò crea ulteriori opportunità di viaggio per i passeggeri tra l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Europa e altre destinazioni. Nei viaggi prenotati con un unico biglietto, i bagagli possono essere registrati fino alla destinazione finale, rendendo il viaggio con entrambe le compagnie aeree ancora più agevole.
«Grazie al nostro network, alla flotta moderna e al prodotto di bordo di alta qualità, non vediamo l’ora di offrire ai passeggeri Qantas una scelta più ampia, coincidenze convenienti e un’esperienza di viaggio eccezionale, sia che viaggino per affari, per visitare amici e familiari, sia che desiderino scoprire destinazioni in Europa e non solo», ha affermato Pierre Dominique Prümm, chief commercial officer di Condor.
Andrew Glance, ceo di Qantas Loyalty, ha affermato che l’Europa rimane in cima alla lista delle destinazioni preferite dai soci. «L’Europa è costantemente la regione più ambita dai nostri frequent flyer, con un numero record di punti riscattati sui voli nell’ultimo anno. Quasi un terzo di tutti i posti sui voli internazionali prenotati dai nostri soci utilizzando i punti è tramite compagnie aeree partner, che ampliano la nostra copertura a oltre 1.300 destinazioni in tutto il mondo. Ampliare la nostra rete globale con vettori di alta qualità come Condor è una parte importante della nostra strategia, che consente di sbloccare ulteriori premi di volo e nuove modalità di utilizzo dei punti da parte dei soci».
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[post_content] => Al via le corse prova del Frecciarossa sui binari tra Germania e Austria, nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.
Il debutto commerciale è previsto per l’estate 2027, con le prime rotte che collegheranno Milano e Roma con Monaco di Baviera.
Le prove interessano la rete ferroviaria tedesca lungo la direttrice Berlino–Monaco di Baviera-Kufstein. In Austria, invece, il Frecciarossa sta circolando tra Kufstein e il valico del Brennero e sulla tratta Salisburgo-Vienna, direttrici centrali per lo sviluppo dei futuri servizi transfrontalieri.
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera. Il viaggio tra Milano e Monaco durerà circa sei ore e mezza, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Da Roma a Monaco il tempo previsto sarà di circa otto ore e mezza, con fermate a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero consentirà di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Da dicembre 2028 l’offerta completa salirà a dieci collegamenti tra Italia e Germania, lungo le direttrici che uniranno Milano, Roma e Monaco di Baviera, con estensioni anche verso Napoli e Berlino. Il servizio sarà operato con il Frecciarossa 1000, il treno Alta Velocità di Trenitalia conforme alle specifiche tecniche europee di interoperabilità e progettato per circolare sulle reti ferroviarie di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio.
Dopo Francia e Spagna, il Frecciarossa si prepara dunque ad arrivare anche in Germania, contribuendo a rendere più integrate le connessioni ferroviarie tra le principali città del continente. Il nuovo servizio potrà intercettare anche la domanda verso altre destinazioni europee, come Francoforte e Cracovia.
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[post_content] => AirAsia ha siglato la sua prima partnership di codeshare con Pegasus Airlines, creando nuovi collegamenti tra il Sud-est asiatico e l’Europa attraverso l’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul.
La fase iniziale prevede voli da Kuala Lumpur a Londra Stansted, Mosca Vnukovo, Ankara, Zurigo e Atene via Istanbul. La collaborazione potrà ampliarsi progressivamente fino a comprendere oltre 100 rotte attraverso i network combinati delle due compagnie aeree.
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AirAsia X sosterrà la partnership aumentando i servizi sulla rotta Kuala Lumpur–Istanbul Sabiha Gökçen (inaugurata nel novembre 2025) da quattro a sette voli settimanali entro febbraio 2027.
L’accordo offre inoltre ai passeggeri europei collegamenti via Kuala Lumpur alla rete di AirAsia nel Sud-est asiatico, in Cina e in Australia. AirAsia serve oltre 140 destinazioni nella regione Asia-Pacifico, mentre la rete di Pegasus copre circa 160 destinazioni in 56 paesi.
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[post_content] => Si è conclusa ieri con una grande partecipazione di pubblico la sperimentazione delle aperture straordinarie serali promossa nel mese di agosto dal ministero della cultura e dal ministero del turismo, con la partecipazione del comune di Milano, che ha interessato il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano.
Al Colosseo e al Pantheon, soltanto nel corso delle aperture serali, sono stati registrati complessivamente oltre 56mila visitatori in un solo mese.
Al Castello Sforzesco gli accessi alle sale del Museo di Arte Antica, della Pietà Rondanini e alla mostra ‘Passione Disegno’ sono stati oltre 4mila.
“L’esperimento delle aperture serali di monumenti e musei, avviato insieme al ministro della cultura Giuli, ha dato risultati eccellenti – afferma il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi – lo stiamo studiando in ogni dettaglio con l’intento di riproporlo nell’estate dell’anno venturo e magari, in versione invernale, nel prossimo periodo natalizio”.
“Le aperture straordinarie di agosto al Castello Sforzesco ci consegnano dati incoraggianti e una direzione chiara: la cultura deve essere sempre più accessibile, aperta e capace di adattarsi ai tempi e alle esigenze di chi vive e visita la città – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi -. Ampliare le occasioni di accesso significa rendere il patrimonio più vicino alle persone e contribuire a fare di Milano una città ancora più accogliente e attrattiva".
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[post_content] => Airbus e All Nippon Airways hanno firmato un accordo completo per l’addestramento al volo volto a formare la prossima generazione di piloti della compagnia aerea, ampliando ulteriormente una partnership strategica che dura da quasi quarant’anni.
Per rispondere alla crescente domanda di piloti commerciali altamente qualificati, Airbus offrirà un programma di formazione per piloti ab initio destinato agli allievi del Gruppo Ana e delle compagnie aeree partner. Il percorso formativo si svolgerà presso la Sevenair Academy di Ponte de Sor, in Portogallo, e accompagnerà gli aspiranti piloti privi di precedente esperienza di volo attraverso tutte le fasi dell’addestramento necessarie per conseguire la licenza di pilota. Il primo gruppo, composto da 19 allievi, inizierà la formazione entro la fine dell’anno.
Grazie all’integrazione del programma di addestramento direttamente nella rete Airbus, gli allievi delle compagnie aeree seguiranno fin dal primo giorno un unico percorso formativo armonizzato, basato sui concetti e sulle metodologie standard di addestramento al volo di Airbus e su moderni strumenti didattici.
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L’estate di Chiriatti Tour si chiude in positivo. «Per noi che abbiamo un core business fortemente sbilanciato sui prodotti tour e circuiti per gruppi e fly e drive – spiega Filippo Pagliara, responsabile area incoming – dmc Italy - l’estate è sempre una stagionalità di transito. Tuttavia, a fronte di una riduzione del mercato interno abbiamo notato un incremento di arrivi da diversi Paesi europei, su tutti Francia e Spagna e dai mercati intercontinentali, su tutti Usa e Sud America».
Al momento quindi «i nostri dati 2026 parlano chiaro, con un aumento pari al 7,8% quanto a fatturato totale e un +12% di arrivi dall’estero rispetto al 2025. In particolare, tutta l’Italia dei piccoli borghi sta vivendo una fase nuova e realmente proficua. Dopo anni di promozione della “Piccola Italia,” quella più autentica, finalmente il mercato dà segnali incoraggianti su questo fronte. Sono sempre di più infatti le richieste di scoprire regioni e angoli suggestivi che fino a poco tempo fa nessuno si sognava di chiedere e credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro fatto in giro per il mondo dall’Enit e dagli uffici regionali per il turismo, che sempre di più tendono a promuovere mete e destinazioni meno conosciute e molto più autentiche. Ad esempio il Molise ci ha sorpreso quest’anno con 4 gruppi (da Sud America e Usa) che hanno chiesto specificatamente di inserirlo in itinerari tailor made».
Quest’anno «Chiriatti ha inoltre registrato un aumento del last minute soprattutto nel prodotto mare, che per noi fortunatamente non è il prodotto più importante. Sicuramente sul prodotto tour abbiamo visto un aumento di polizze annullamento per via delle varie incertezze globali che purtroppo persistono».
I nuovi trend
I trend delle prenotazioni stanno cambiando. «E’ sempre più frequente ricevere in Chiriatti richieste di quotazioni di tour e circuiti che i nostri partner ricevono dai loro clienti (o sviluppano loro stessi) chiaramente elaborati tramite l’ausilio di strumenti AI. Spesso gli stessi itinerari presentano inesattezze o meglio ancora proposte di tappe che nella realtà dei fatti è impossibile realizzare per questioni logistiche e di tempo. Il nostro lavoro come sempre ricade nell’ambito del professionismo e ritenendoci degli artigiani del turismo, contattiamo il cliente di persona, diamo delle delucidazioni e la consulenza necessaria per “aggiustare” l’itinerario e proporre quello più corretto e adeguato al target di rifermento del cliente. L’AI è una grande novità, che per certi aspetti facilita spesso il nostro lavoro, soprattutto nel tailor made, ma di base bisogna conoscere il territorio, le sue peculiarità e il prodotto, solo così si riescono a dare gli input giusti agli strumenti AI per sviluppare itinerari e proposte di viaggio realizzabili e fruibili. Sul discorso prezzi e quotazioni credo che l’AI non sia ancora in grado di sviluppare preventivi precisi ed affidabili».
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