26 June 2026

Rebecchi (Assoviaggi): «Prenotazioni adv meno 40% rispetto al 2019»

Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi

Gianni Rebecchi traccia un bilancio dello stato in cui verso oggi il turismo organizzato. «I viaggi sono in ripresa, ma c’è ancora molto da fare per tornare ai livelli pre Covid. La ripartenza certificata dall’Istat, infatti, non è stata sufficiente per tornare ai livelli pre pandemia: rispetto al 2019 gli italiani hanno fatto 16,4 milioni di viaggi in meno, e le prenotazioni nelle agenzie di viaggio – nonostante una netta accelerazione sul 2021 – sono ancora il 40% di quelle registrate nell’ultimo anno prima della crisi sanitaria».

Appello al Governo

«I dati del 2022 sono dunque positivi e fanno bene sperare per quest’anno, ma dobbiamo fare attenzione al caro prezzi del settore causato dall’inflazione che potrebbe provocare una riduzione dei viaggi e delle vacanze. Dopo l’incontro con il ministero del turismo attendiamo, nei  prossimi giorni, la pubblicazione del decreto per lo sblocco, ora con nuovi parametri, dei 39 milioni di euro stanziati per le agenzie di viaggio e tour operator, misura oltretutto riferita alle perdite di fatturato del 2021. Oggi siamo nel 2023 e le nostre imprese non possono più attendere. L’obiettivo è tornare ai livelli pre crisi, per questo chiediamo al Governo di agire in fretta».

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Andamenti differenziati Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia. Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio. 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La responsabilità del rimborso e dell’eventuale compensazione resta in capo alla compagnia aerea.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi: differenze fra rimborso biglietto e compensazione economica","post_date":"2026-04-23T10:26:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776939969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511994\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Raffaele Pasquini[/caption]\r\n\r\nL’Assemblea  dei soci del Convention Bureau Roma e Lazio ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, con l’ingresso di Raffaele Pasquini, designato da Federcongressi&eventi, e Paolo Delfini (Cna Roma), accanto ai consiglieri confermati Onorio Rebecchini (Federalberghi Roma), Stefano Fiori (Unindustria) e Daniele Brocchi (Confesercenti Roma e Lazio).\r\n\r\nNel corso dell’incontro, che ha riunito i principali operatori e stakeholder del turismo congressuale e degli eventi della destinazione, insieme ai rappresentanti istituzionali di Regione Lazio e Roma Capitale, è stata inoltre ufficializzata la nomina di Raffaele Pasquini alla presidenza del Convention Bureau Roma e Lazio, che succede a Onorio Rebecchini.\r\n\r\nPasquini è direttore generale di Triumph Group International. 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