18 April 2026

Pomezia: segnali positivi dai dati dell’Osservatorio

pomezia osservatorioNon più una città dormitorio satellite di Roma, ma una vera e propria meta turistica con un grande potenziale attrattivo. E’ il ritratto di Pomezia che esce dai dati relativi alla prima rivelazione dell’Osservatorio per il turismo. «I risultati dell’Osservatorio turistico, dimostrano che Pomezia è una città dalle grandi potenzialità attrattive – ha detto il sindaco di Pomezia Fabio Fucci -. Puntiamo molto sul turismo: le risorse paesaggistiche e naturalistiche di cui Pomezia è ricca sono al centro del nuovo piano regolatore che stiamo per approvare. La nostra amministrazione ha in questi anni lavorato per far crescere il turismo: pulizia e decoro urbano, riqualificazione del litorale, parcheggi e infrastrutture, collaborazione virtuosa con le strutture ricettive, efficienza dei trasporti, rilancio del Museo Lavinium e apertura dell’area archeologica». A fargli eco Stefano Landi, presidente della SL&A, società incaricata dello studio, che ha dichiarato: «L’Osservatorio, ha evidenziato che la città ha tutte le carte in regola per diventare destinazione turistica. Negli ultimi 10 anni le strutture ricettive sono cresciute del 47%, mentre la media italiana è a valore negativo, mentre quella regionale cresce solo del 16%. Pomezia non è più comune satellite di Roma, e questo è confermato dall’indagine svolta sui turisti, che per oltre il 60% arrivano per motivi di lavoro/meeting generati dal territorio. Solo il 18% invece pernotta a Pomezia dovendo poi andare a Roma per lavoro. Le potenzialità da sfruttare sono tante: i segmenti di target sul territorio di Pomezia sono diversi: le famiglie a Zoomarine, il turismo culturale nel centro storico ed il Museo Archeologico Lavinium. Per non parlare di risorse come Torvajanica e il Borgo di Pratica di Mare. E’ importante sottolineare come quasi il 60% dei turisti sono repeater, un altissimo grado di fedeltà, un patrimonio ancora tutto da sfruttare con proposte diverse anche per stagioni differenti».

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