24 giugno 2025 12:55
Nell’ambito della presentazione del Rapporto “L’Economia del Veneto” di Banca d’Italia – sede di Venezia, il presidente di Aidit, Domenico Pellegrino, è intervenuto su invito di Pier Luigi Ruggiero, direttore della sede di Venezia della Banca d’Italia. Il presidente ha partecipato al panel di discussione con Nicola Camatti, docente del Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari, e Riccardo Cristadoro, Capo del Servizio Economia e Relazioni Internazionali della Banca d’Italia.
Chiamato a dibattere sul tema dell’overtourism, Pellegrino ha indicato Venezia come caso emblematico per affrontare il fenomeno e trasformarlo in un’occasione di innovazione istituzionale. «Non siamo di fronte a un eccesso di domanda turistica, ma a un deficit strutturale di regia. L’overtourism nasce dove manca una governance capace di integrare norme, tecnologia e visione politica. Venezia è una delle poche destinazioni dove il presidio è già iniziato», ha dichiarato il presidente di Aidit.
Nel 2024 Venezia ha registrato 13,3 milioni di presenze (+2,2% rispetto al 2023) e circa 28 milioni di visitatori totali, il 60% dei quali sono escursionisti giornalieri. Significativo il contributo al PIL regionale, ma i benefici economici si scontrano con criticità crescenti per la residenzialità, l’accessibilità abitativa e la qualità della vita urbana.
Via alternativa
L’associazione propone una via alternativa tanto all’approccio “laissez-faire” quanto a soluzioni anti-turistiche di tipo punitivo. Il modello auspicato è quello di uno sviluppo turistico responsabile, basato su: Governance istituzionale rafforzata, attraverso la creazione di organismi inter-istituzionali stabili, ispirati a modelli europei di “task force” . Piattaforme digitali integrate capaci di monitorare flussi turistici, pressione urbana e indicatori di sostenibilità in tempo reale. Fiscalità intelligente, con tasse di soggiorno graduate, i cui proventi siano destinati ai servizi per i residenti, Partnership pubblico-private orientate a investimenti in innovazione, formazione e sostenibilità
«L’esperienza di Venezia dimostra che crescita e sostenibilità non sono in contrasto, ma richiedono strumenti adeguati per coesistere», ha aggiunto Pellegrino, sottolineando come alcune misure già attuate o previste – ad esempio, il contributo di accesso, la limitazione degli affitti brevi e il contingentamento dei gruppi turistici – rappresentino segnali incoraggianti ma ancora insufficienti. Qui si può costruire un modello di riferimento per una strategia turistica nazionale che posizioni l’Italia come leader mondiale del turismo sostenibile.
A valle dell’incontro, Ivano Zilio, Presidente Aidit Triveneto, ha ribadito che «il circuito del turismo organizzato è l’unico in grado di garantire fattivamente l’applicazione di politiche sostenibili, portando valore aggiunto ai turisti ed ai residenti, in una logica di sviluppo di lungo periodo».
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[post_content] => Durante l’Arabian Travel Market di Dubai, Cisalpina Tours International ha firmato unprotocollo d'intesa con Emirates Airline. Parte di Msc group, Cti porta in questo ambito oltre 50 anni di esperienza e un accesso diretto alle competenze del settore marittimo, gestendo i flussi degli equipaggi delle navi da crociera e la logistica marittima, insieme alle attività di corporate travel e dell’organizzazione di eventi e congressi.
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Sulla base di anni di collaborazione, l’accordo posiziona Emirates come partner aereo preferenziale per i servizi di viaggio e mobilità degli equipaggi marittimi e definisce un quadro attraverso il quale le due società potranno sviluppare opportunità commerciali congiunte lungo il network Emirates.
Entrambe le parti esploreranno modalità per combinare le rispettive competenze nelle soluzioni di viaggio per gli equipaggi e condividere informazioni di mercato sui flussi di viaggio degli equipaggi, sugli sviluppi dei porti e sulle più ampie tendenze del settore, a supporto della pianificazione congiunta.
Conoscenza delle dinamiche
«Il settore richiede una conoscenza specifica delle dinamiche operative degli equipaggi e una capacità di gestione diversa da quella del corporate travel tradizionale - ha dichiarato Domenico Pellegrino ceo di Bluvacanze e di Cisalpina. La partnership con Emirates rafforza la specializzazione di CTI in questo segmento e ci consente di lavorare insieme su una scala realmente globale, mettendo a fattor comune le nostre competenze, i nostri network e la conoscenza dei flussi di viaggio operativi dei seafarers».
Il marine crew travel rappresenta un segmento significativo della mobilità internazionale. In questo settore, il viaggio non è semplicemente una componente di una trasferta di lavoro: la puntualità e la capacità di rispondere rapidamente a variazioni degli orari, cancellazioni o modifiche delle rotazioni possono avere un impatto diretto sulla continuità delle operazioni marittime.
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Una collaborazione radicata e di successo quella tra Distal Gsa, Ethiopian Airlines e Aeroporti di Roma, che ieri sera è stata celebrata in un incontro con il trade nella Capitale.
La compagnia aerea "che abbiamo il privilegio e l'orgoglio di rappresentare in Italia da ben 10 anni e con cui abbiamo condiviso grandi successi" ha sottolineato Alessandra Pecci, member of the board e cmo & chro di Distal Gsa Italia, ha puntato i riflettori non solo sulle connessioni dall'Italia ma anche sulle oltre 65 destinazioni offerte in Africa.
"La partnership speciale che ci lega ad Aeroporti di Roma - ha dichiarato Maram Asen, area manager per l’Italia e l’Europa meridionale di Ethiopian Airlines - sostiene la nostra crescita all'aeroporto di Fiumicino e ci consente di rafforzare la nostra operatività per continuare a crescere sul mercato italiano. Ma un ringraziamento speciale spetta anche a Distal Gsa, che da dieci anni sostiene Ethiopian Airlines in Italia, lavorando al nostro fianco nelle vendite e nel marketing. E lo sviluppo di un rapporto con i nostri stimati partner ci aiuta a essere qui per operare 2 voli giornalieri da Fiumicino e 1 volo da Milano".
La manager ha condiviso alcune delle più recenti novità del network: "Dal 27 ottobre voleremo da Addis Abeba a Nakala, in Mozambico, mentre dall'11 dicembre decollerà il volo per Durban; il 1° dicembre avvieremo un nuovo volo per Port Harcourt, in Nigeria, e un altro collegamento per Lagos sarà attivo dal prossimo 1° novembre".
Attualmente Ethiopian opera attraverso un network di "oltre 145 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo crescendo. Il nostro obiettivo è collegare l’Africa al resto del mondo e il resto del mondo all’Africa. Questo percorso, intrapreso con una visione ambiziosa ma concreta, è stato di gran lunga significativo, e ora siamo qui per festeggiare questo percorso insieme a voi, i nostri partner. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e ancora più entusiasti di ciò che ci aspetta. Nuove destinazioni, nuove opportunità, nuovi collegamenti".
Adr, Scriboni: "Ethiopian Airlines è il vettore di riferimento per l'Africa"
E' stato Federico Scriboni, direttore aviation business development di Aeroporti di Roma, a tracciare i contorni dell'importanza del traffico da e per l'Africa a Fiumicino: "Il 2025 è stato un anno record con 2,3 mln di passeggeri che hanno viaggiato da e per l'Africa da Roma. E nei primi 8 mesi del 2026 abbiamo registrato un'ulteriore crescita del +5% di questo mercato".
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[post_content] => In vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27, Aidit Federturismo Confindustria organizza per lunedì 14 settembre 2026 (dalle17 alle 19 su Microsoft Teams) il webinar gratuito dal titolo ‘Turismo scolastico, facciamo chiarezza’. L’incontro, aperto ad agenzie di viaggi, tour operator, dirigenti scolastici e stampa, intende fare il punto sul quadro normativo e sulle procedure di affidamento dei viaggi d’istruzione.
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[post_content] => Il Nobu Hotel Madrid ha aperto i battenti il 1° settembre in Calle Alcalá, tra Plaza de Cibeles e Puerta del Sol, come riporta Hosteltur. L'hotel, il primo del marchio di Robert De Niro nella capitale e il quinto in Spagna - dopo quelli già operativi a San Sebastián, Barcellona, Marbella e Ibiza - offre 50 camere e suite, quattro ristoranti e un concept di design che trae ispirazione dalla città stessa. La sua posizione è ideale, nel quartiere di Las Cortes , vicino al Paseo del Prado, al parco del Retiro e ad alcune delle principali istituzioni culturali della capitale.
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I servizi
Il ristorante si sviluppa su diversi livelli collegati da un unico filo conduttore progettuale, con un carattere urbano e viste sulle vie Cedaceros e Alcalá. L'attenzione rivolta agli ospiti e ai residenti di Madrid si riflette anche nell'offerta gastronomica, distribuita su quattro spazi situati su piani diversi, compreso il tetto.
Il ristorante Nobu porta a Madrid la cucina giapponese di Nobu Matsuhisa con influenze peruviane. Il Cocktail Bar offre un'atmosfera più intima, con un impianto audio ad alta fedeltà con vinili e musica dal vivo dal mercoledì al sabato. Al settimo piano, il Rooftop offre una vista panoramica sullo skyline di Madrid, con Calle Alcalá e il Palazzo Metropolis come punti di riferimento. Il menù propone cocktail e piatti da condividere ispirati alla cucina mediterranea e offre dj set dal mercoledì al sabato. Il quarto spazio è la Lobby Lounge, situata al piano terra e aperta sia agli ospiti dell'hotel che ai visitatori. Offre caffè provenienti da torrefazioni locali, prodotti della regione di Madrid, kombucha, vini al calice, cocktail e una rivisitazione del classico club sandwich.
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[post_content] => Viaggigiovani.it presenta una nuova iniziativa, dal titolo “Il mondo in una tazza”, disponibile su Spotify. Si tratta di un podcast dedicato al viaggio e alle esperienze che continuano a vivere nella memoria anche dopo il rientro. Un progetto che sceglie di allontanarsi dal racconto tradizionale delle destinazioni per concentrarsi su ciò che spesso rende un viaggio davvero significativo: incontri, tradizioni, curiosità, impressioni e piccoli dettagli.
Il podcast nasce dall’idea di raccontare non tanto dove andare, quanto ciò che un viaggio lascia. Ogni episodio, della durata di circa 5-6 minuti, propone un breve racconto pensato per accompagnare l’ascoltatore in una pausa e offrire, attraverso la voce e la narrazione, una diversa forma di esplorazione.
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A fare da filo conduttore agli otto episodi è il tè, scelto come elemento capace di attraversare culture e territori e, allo stesso tempo, di raccontare consuetudini, incontri e modi differenti di vivere la quotidianità. La prima stagione segue una personale “via del tè” attraverso diversi Paesi: Cina con il tè Oolong, Turchia con il tè nero aromatico, Giappone con il matcha, Marocco con il tè alla menta, India con il chai, Argentina con il mate, Sri Lanka con il tè Ceylon con latte e Sudafrica con il rooibos.
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[post_content] => Accor sta ampliando la sua partnership con Al Qimmah Hospitality per sviluppare oltre 4.000 camere d'albergo in tutta l'Arabia Saudita, con particolare attenzione a La Mecca e Medina. La partnership è stata ulteriormente rafforzata a Parigi durante la tavola rotonda franco-saudita sugli investimenti, che ha riunito alti dirigenti aziendali sauditi di diversi settori. Il progetto si basa su un accordo quadro di sviluppo firmato nel 2025.
L'ultimo progetto siglato riguarda nel frattempo un Novotel da 850 camere alla Mecca, la cui apertura è prevista per il 2030. La struttura amplierà l'offerta di alloggi per pellegrini e visitatori, rafforzando al contempo la presenza di Accor nelle due città sante del Paese. Il portfolio ampliato comprenderà cinque hotel dislocati tra La Mecca, Medina e Gedda, che copriranno i segmenti premium, di fascia media ed economico. Le strutture sono il Mercure Makkah Shesha, l'ibis Styles Makkah Mesfalah, il Mövenpick Madinah, lo Swissôtel Jeddah e il nuovo Novotel Makkah.
La Vision 2030
Come si legge su Travelmole, Accor ha dichiarato che l'espansione riflette la crescente domanda di alloggi di qualità in una gamma più ampia di fasce di prezzo. Inoltre, supporta la Vision 2030 dell'Arabia Saudita, volta ad ampliare le infrastrutture turistiche e ad aumentare la capacità di accoglienza dei visitatori.
Il programma per talenti nazionali Tamayyaz di Accor, sviluppato in collaborazione con il ministero del turismo saudita, mira a formare e impiegare oltre 3.000 cittadini sauditi entro il 2030.
«L'Arabia Saudita è uno dei mercati dell'ospitalità più dinamici al mondo - ha dichiarato Duncan O'Rourke, ceo per il Medio Oriente, l'Africa e l'Asia Pacifico di Accor -. L'ampliamento della partnership riflette la fiducia nel potenziale a lungo termine del Paese e aumenterà le opzioni di alloggio per milioni di pellegrini e visitatori».
Abdulrazzaq Bindawood, presidente di Al Qimmah Hospitality , ha aggiunto che l'accordo rappresenta un'importante pietra miliare nella partnership e riflette l'impegno a lungo termine dell'azienda nei confronti del settore alberghiero dell'Arabia Saudita.
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I servizi
Ecco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto "Morir es nada. Lo terrible es no vivir". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la "destinazione Mare", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.
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[post_content] => Il turismo religioso si conferma uno dei comparti a più forte crescita a livello internazionale, con oltre 300 milioni di pellegrini e viaggiatori ogni anno e un impatto economico globale stimato in oltre 18 miliardi di euro, in costante espansione grazie ai grandi flussi legati ai santuari, ai cammini spirituali, ai luoghi della fede e ai circuiti del turismo culturale diffuso.
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Consolidamento
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[post_content] => Gnv presenta il nuovo spot televisivo della campagna estiva “Il tuo traghetto”, che vede Federica Pellegrini protagonista per la prima volta nel ruolo di ambassador del brand. Lo spot è ideato e realizzato da Pair, agenzia partner della Compagnia dal 2024 per progetti di comunicazione, phygital marketing e content production.
La collaborazione tra Gnv e Federica Pellegrini nasce da un rapporto già consolidato: la campionessa è stata infatti madrina delle tre più recenti nuove navi della Compagnia – GNV Polaris, GNV Orion e GNV Aurora. Un legame costruito intorno alla condivisione di valori come il rapporto con il mare, la fiducia e la capacità di affrontare nuove sfide, che oggi trova una nuova espressione attraverso questa campagna estiva.
Il concept dello spot parte da una scena costruita ad hoc: durante una conferenza stampa, Federica Pellegrini annuncia a sorpresa: “Ho deciso. Torno in acqua.” Un ritorno che, però, non rappresenta un rientro alle competizioni sportive, ma diventa l’occasione per invitare il pubblico a salire a bordo di GNV, dove il viaggio sul mare è già parte integrante della vacanza.
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