17 March 2026

Passaporti: i tempi si allungano anche per prenotare. Che fa il ministro?

Passaporti. Il ministro Santanchè aveva promesso che la questione passaporti sarebbe stata risolta in pochi giorni. Questo accadeva esattamente il 6 febbraio del 2023 durante la presentazione della campagna promozionale su Ischia. Allora: sono passati quattro mesi e la situazione se possibile è peggiorata rispetto ai mesi scorsi. Secondo una ricerca di Altroconsumo che ha inviato suoi rappresentanti nelle maggiori città d’Italia per avere l’appuntamento per il passaporto sono necessari almeno sette mesi 

Secondo il Corriere.it che riporta la notizia: in alcune città, infatti, non si riesce neanche a prenotare. Rinnovare il passaporto sta diventando un’impresa impossibile. I tempi di attesa sono sempre più dilatati, non solo per ottenere l’appuntamento in questura ma anche per la consegna una volta completata la procedura.

Che fa il ministro?

Come dicevamo a denunciare la situazione è Altroconsumo. L’associazione dei consumatori ha verificato i tempi di attesa in 12 città: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma e Torino.

Allora cosa sta facendo il ministro del turismo? E il ministro dell’interno? Mi sembra chi stiano sottovalutando la questione finché non diventerà un caso nazionale.

Il ministro del turismo Daniela Santanchè dovrebbe intervenire tempestivamente per risolvere la questione dei passaporti

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La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa -  pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. 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