27 June 2026

Parco Cinque Terre, nuove disposizioni per gestire i flussi turistici nei ponti primaverili

Parco Cinque Terre, nuove disposizioni per gestire i flussi turistici in vista dei ponti primaveriliIl parco nazionale delle Cinque Terre, in accordo con i comuni del territorio e in coordinamento con tutti gli enti preposti alla sicurezza ha definito anche per quest’anno un piano di gestione e controllo dei flussi escursionistici sui sentieri, in previsione dell’elevata affluenza durante i ponti primaverili.

Nei giorni di maggiore afflusso, verrà reintrodotto il senso unico di percorrenza sul tratto del sentiero verde azzurro (Sva) compreso tra Monterosso e Vernazza, nella fascia oraria dalle 9 alle 14.

Il senso unico da Monterosso verso Vernazza sarà attivo nelle seguenti giornate: sabato 19 aprile; domenica 20 aprile; lunedì 21 aprile; venerdì 25 aprile; sabato 26 aprile; domenica 27 aprile; giovedì 1° maggio; giovedì 29 maggio; sabato 31 maggio; domenica 1° giugno; lunedì 2 giugno.

Questa misura, già sperimentata con successo nel 2023 e nel 2024, è finalizzata a migliorare la fruizione del sentiero e garantire la sicurezza dei visitatori, evitando incroci pericolosi e situazioni di congestione lungo un percorso particolarmente stretto e ripido. La scelta del verso di percorrenza è supportata dai dati dei contapersone, che indicano come oltre il 70% degli escursionisti segua spontaneamente il tragitto da Monterosso a Vernazza.

«In un contesto in cui la bellezza del nostro territorio si intreccia con la sua intrinseca fragilità – spiega Lorenzo Viviani, presidente del Parco –  siamo chiamati a compiere scelte che coniughino la tutela dell’ambiente con la sicurezza e il rispetto di chi lo attraversa. Per questo motivo, il parco introduce anche quest’anno, nei periodi di maggiore afflusso, il senso unico sul tratto del sentiero verde azzurro da Monterosso a Vernazza che si sviluppa lungo gli antichi muri a secco, un patrimonio paesaggistico e culturale di inestimabile valore. Questa misura, pensata con attenzione e spirito di servizio, nasce dalla volontà di garantire una fruizione più ordinata e sicura del percorso, riducendo i rischi di congestione e preservando l’integrità dei luoghi. Il presidio di volontari e operatori qualificati, che ringrazio per l’impegno e la professionalità, sarà al fianco dei visitatori per accompagnarli con informazioni, assistenza e soprattutto per condividere un messaggio: chi cammina sui nostri sentieri entra in un santuario di cultura e natura, e come tale va vissuto con consapevolezza e rispetto».

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Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.\r\n\r\nPer due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.\r\n\r\nTra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.\r\n\r\n«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’interesse crescente che registriamo a ogni edizione conferma la validità del percorso avviato e ci spinge a creare nuove occasioni di dialogo e collaborazione tra istituzioni, operatori e territori».\r\n\r\nAl centro del dibattito temi strategici come la sostenibilità ambientale, l’impatto dei cambiamenti climatici, l’evoluzione della domanda turistica, l’accessibilità e il rafforzamento dei collegamenti tra le due sponde del mare Adriatico.\r\nI dati\r\nLa riflessione arriva in una fase positiva per il comparto. Secondo i dati dell’Adriatic Sea Tourism Report, nel 2025 i porti adriatici hanno movimentato complessivamente oltre 25,5 milioni di passeggeri tra crociere, traghetti e aliscafi, confermando il peso crescente dell’area nel panorama turistico mediterraneo. \r\nPer quanto riguarda il settore delle crociere, l'Adriatico conta oltre 30 porti crocieristici, con un traffico complessivo di 5,7 milioni di movimenti passeggeri. Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.\r\n\r\n«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).\r\n\r\n«L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. La sfida è trasformare queste potenzialità in opportunità concrete di sviluppo attraverso una visione condivisa e una maggiore integrazione tra destinazioni e operatori».\r\n\r\nUn percorso che parte proprio da Venezia, città simbolo della storia e dell’identità marittima dell’Adriatico, chiamata ancora una volta a fare da laboratorio per il futuro del turismo via mare.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Adriatic Sea Forum, Venezia riunisce i protagonisti del turismo via mare","post_date":"2026-06-26T09:07:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","adriatico","in-evidenza"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","Adriatico","In evidenza"]},"sort":[1782464833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.\r\n\r\nNel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. 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