12 May 2026

Parco 5 Terre, 2 milioni a disposizione per migliorare la rete sentieristica

Parco 5 Terre, 2 milioni a disposizione per migliorare la rete sentieristicaIl Parco Nazionale delle Cinque Terre ha approvato un piano straordinario di interventi sulla rete escursionistica di competenza, che si estende per circa 130 km e rappresenta uno dei patrimoni naturalistici e culturali più preziosi d’Italia.

Accanto al lavoro quotidiano svolto dalle squadre di manutenzione dei sentieri il Parco ha programmato e finanziato un pacchetto di azioni mirate alla mitigazione del rischio geo-idrologico, al recupero e alla valorizzazione dei percorsi, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e prdeservare le opere in pietra, tratto identitario del paesaggio culturale delle Cinque Terre. Gli interventi straordinari riguardano percorsi strategici per la mobilità lenta e dalla particolare valenza storica e monumentale, che uniscono qualità scenica, biodiversità e tratti caratterizzati da colture tradizionali come vite, ulivo e agrumi.

In totale, il piano straordinario prevede un investimento complessivo pari a oltre 1,2 milioni di euro suddiviso per diverse tipologie di intervento e progettazione.

Inoltre il Parco ha stanziato oltre 216 mila euro per cofinanziare, insieme al comune della Spezia, la progettazione e la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio sul sentiero REL 535 che collega Fossola a Monesteroli, un tracciato di grande valore paesaggistico interessato da criticità dovute a crolli e cedimenti.

Parallelamente agli interventi straordinari, la cura quotidiana della rete REL di competenza del Parco è affidata alle squadre di manutentori dei sentieri, figure professionali create dal Parco e oggi riconosciute come veri e propri green jobs. Con un investimento annuale di circa 600 mila euro, il loro lavoro garantisce la salvaguardia degli elementi caratteristici del paesaggio agrario e forestale delle Cinque Terre – dai muri a secco alle scalinate, dalle staccionate alle opere di regimazione delle acque – assicurando presidio e manutenzione costante.

 

«I sentieri sono le arterie del paesaggio – spiega  il presidente  del parco, Lorenzo Viviani – se restano in salute, tutto l’organismo funziona. Alla base c’è una solida organizzazione, competenze, e un’attenta prevenzione del rischio, attraverso interventi mirati e pianificati sia nel breve che nel lungo periodo. Questo è possibile grazie alle risorse provenienti dal turismo, in particolare dalla vendita delle Cinque Terre Card. In questo modo possiamo ridurre i costi futuri di manutenzione e continuare a garantire un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale».

 

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L'aumento delle tariffe e il taglio dei costi contribuiranno a recuperare circa il 60% dei 2 miliardi di euro di perdite subite a causa dell'impennata del prezzo del jet fuel.\r\n\r\nLa società ha spiegato che il conflitto avrà un «impatto sostanziale» sull'andamento del 2026 e inciderà sugli utili, pur avendo registrato un aumento del 77% degli profitti al lordo delle imposte nei primi tre mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo 2025.\r\n\r\nIag ha ritirato le previsioni di utile annuale durante la presentazione dei risultati dell'intero esercizio, lo scorso febbraio.\r\n\r\nIntanto, la scorsa settimana, il gruppo aereo ha dichiarato di aver coperto circa il 70% del carburante necessario per l’anno, ma di prevedere un aumento dei costi complessivi a 9 miliardi di euro, rispetto ai 7 miliardi previsti in precedenza.\r\n\r\nAttualmente il gruppo non prevede alcuna interruzione dei voli estivi a causa della carenza di carburante. «Prevediamo di operare tutti i voli previsti dall'operativo estivo», ha affermato Gallego, che però ha avvertito: «Se l’attuale conflitto continuerà a limitare i flussi sia di petrolio greggio che di carburante per aerei dal Medio Oriente, esiste il rischio che le forniture di carburante per aerei subiscano restrizioni a livello globale».\r\n\r\nIntanto, gli utili al lordo delle imposte tra gennaio e marzo sono saliti a 422 milioni di euro, dai 239 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso; i ricavi sono aumentati dell'1,9% a 7,2 miliardi di euro e nei tre mesi sono stati trasportati 26 milioni di passeggeri, con un aumento inferiore all'1%. \r\n«Sebbene il primo trimestre sia stato relativamente poco influenzato dal conflitto in Medio Oriente, prevediamo che questo avrà un impatto più sostanziale nel corso del resto dell'anno, man mano che l'aumento del costo del carburante inizierà a manifestarsi». \r\n\r\nIag ha ridotto le previsioni di crescita della capacità, dal 3% all'1% nel secondo trimestre, per poi passare al 2% nel terzo.","post_title":"British Airways: tariffe di business class più elevate per recuperare i costi del fuel","post_date":"2026-05-12T09:25:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778577952000]}]}}