7 December 2022

Oggi la 1^ Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo

[ 0 ]

FavignanaPresentata oggi, 3 settembre, a Favignana la 1^ Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, organizztaa da Federturismo Confindustria, Assomarinas e Ucina, in collaborazione con Risposte Turismo.  Il turismo costiero e marittimo in Europa occupa circa 3,2 milioni di persone e genera un valore aggiunto lordo di oltre un terzo dell’economia marittima europea e la conferenza è stata l’occasione per concertare con le istituzioni le azioni ed i progetti da avviare nei prossimi anni e sui quali investire. «I turismi del mare – dichiara Renzo Iorio presidente di Federturismo Confindustria – sono una grande risorsa su cui dobbiamo puntare cercando di  superare l’attuale frammentazione del comparto, l’accesso limitato ai finanziamenti per gli investimenti, la scarsa innovazione e la forte stagionalità. E’ un segmento da valorizzare avviando politiche di marketing per promuovere lo sviluppo di servizi e infrastrutture portuali efficaci e sostenibili».

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435653 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prende il via dal 7 dicembre 2022 fino al 5 febbraio 2023 a Palazzo Monferrato di Alessandria la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni”, dove è possibile ripercorrere, tramite illustrazioni e immagini multimediali, la storia della realizzazione della prima importante infrastruttura su rotaia della storia italiana e dove in contemporanea si propongono alcuni elementi di riflessione e di confronto tra le problematiche del periodo immediatamente precedente l’Unità nazionale. Arteria fondamentale per collegare la capitale del regno di Sardegna e il suo porto sul mar Ligure, fu realizzata nell'arco di nove anni circa. Il percorso espositivo articola il proprio racconto lungo alcune principali sezioni tematiche: Introduzione; L’attività preparatoria (1825-1845); I promotori del progetto: Camillo Cavour e Carlo Alberto; Il cantiere (1848-1853), luogo di sperimentazioni tecniche e tecnologiche; L’immagine della ferrovia attraverso la lente degli artisti; Evoluzione delle stazioni e del materiale viaggiante; La Torino-Genova e lo sviluppo del Nord-Ovest; Gli sviluppi attuali e futuri della linea. Oltre ai pannelli che sviluppano le singole sezioni, la mostra dispone di un tavolo con tecnologia touch screen, sul quale è possibile selezionare e ingrandire le 15 incisioni che il pittore svizzero Carlo Bossoli ha realizzato nel 1853 per un volume pubblicato a Londra (The Railway between Turin and Genoa), e inoltre consultare fin nei più minuti dettagli una planimetria di fine Ottocento che descrive le dotazioni tecnologiche della linea. Il progetto espositivo è promosso dal Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, un organismo nato nell’ambito della Fondazione SLALA (Sistema Logistico del Nord-Ovest), in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il Comune di Alessandria, e l’Università del Piemonte Orientale.  Il format prescelto è quello di una mostra itinerante che possa essere ospitata presso le principali città collocate lungo i 165 chilometri della tratta ferroviaria: in particolare, Torino, Asti, Alessandria, Novi Ligure e Genova.  Il racconto di questa storia affascinante – perché "è su questa linea che si è fatta l’Italia" – è affidato a un progetto curato da Roberto Livraghi, presidente del Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, e allestito da Line.lab di Giorgio Annone.  La mostra di Alessandria è realizzata con la speciale collaborazione operativa di: ALEXALA, Circuito Cultura e Territorio, ASM Costruire Insieme, DLF Alessandria-Asti, Fondazione FS, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, RFI-Rete Ferroviaria Italiana. [post_title] => Alessandria, al via la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni” [post_date] => 2022-12-07T15:28:06+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670426886000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435491 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo. Nel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci. Tra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre). Un aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova. Il Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci. Molti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche. Ai grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari. Senza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città. Culmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5. Sono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico. Il Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi. L’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi. Musica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre). Per tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale. E poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.   [post_title] => Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni [post_date] => 2022-12-07T11:17:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670411841000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto. A supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons. L'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori "top di gamma" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting). Per i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights. Nei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana. Il settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili. Con un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani. “Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%". Nel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%.  Tradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic. “Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi   [post_title] => I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022 [post_date] => 2022-12-07T10:49:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670410167000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435505 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato premiato a Bruxelles tra le aree protette che hanno che hanno raggiunto i traguardi e gli obiettivi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) nel 2020, 2021 e 2022 per la gestione dei visitatori.  La delegazione dell'ente era composta dalla presidente Donatella Bianchi e dal vicepresidente Emanuele Moggia.  Il conferimento della certificazione promossa dalla Federazione Europarc è avvenuta nella sede del Parlamento Europeo. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Parco della provincia della Spezia nel 2015 e adesso il Parco ha positivamente rinnovato la certificazione per il quinquennio 2021-2025.   La Cets rappresenta uno strumento di governance del turismo sensibile ai valori delle aree protette e alla sostenibilità, che prevede la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica per attuare una strategia concretizzata in un Piano d'Azione per lo Sviluppo Turistico.  [post_title] => Il Parco delle Cinque Terre premiato a Bruxelles per la sostenibilità [post_date] => 2022-12-07T10:18:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670408285000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435576 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il tradizionale saluto all'anno che volge al termine dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia questa volta ha i profumi e i sapori della cucina istriana. La regione, una delle più visitate delle Croazia dai turisti sia nazionali sia stranieri, è un territorio ricco di tradizioni, esperienze autentiche e un patrimonio naturale e culturale da scoprire. E la gastronomia riserva più di una sorpresa, fra pregiati vini e olio extravergine di oliva passando dal prosciutto istriano. Un 2022 che ha portato con sé "ottimi risultati" in termini di arrivi dall'Italia: "Nei primi 11 mesi l'aumento dei visitatori italiani è stato del 112% per un totale di 920.000 turisti e 4,1 milioni di pernottamenti (l’85% in più rispetto allo stesso periodo del 2021) - ha dichiarato Viviana Vukelić, direttrice dell’ufficio rappresentanza dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia -. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, l’anno turistico continua e siamo felici che anche le previsioni per il Natale e Capodanno siano molto buone. I risultati finora raggiunti, confermano che la stagione di quest'anno è stata ben preparata nonostante tutte le sfide". Numeri che posizionano l'Italia tra i primi dieci mercati di riferimento per gli arrivi turistici in Croazia. Lo sguardo è però già proiettato al 2023: il Paese punta a posizionarsi sempre più come destinazione turistica sostenibile di alto valore, con una vasta gamma di esperienze autentiche e di alta qualità a diversi segmenti della domanda. Focus su vicinanza, sicurezza, varietà, ma anche un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale. Infine, ma non certo per importanza, elemento della promozione 2023 sarà l’ingresso del Paese in Schengen e nella zona euro. [gallery ids="435588,435586,435585"] [post_title] => Croazia: «Ottimi risultati dal mercato italiano, tra i primi dieci per numero di arrivi» [post_date] => 2022-12-06T14:34:32+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670337272000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435503 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “È stata un’esperienza incredibile poterla vivere di persona, rappresentando l’Italia a un evento che ha coinvolto mille delegati da tantissimi Paesi. E ci riempie di orgoglio". Così il product manager di Travel World Escape, Federico Bora, commenta la propria partecipazione in qualità di delegato alla sesta conferenza Mondiale del turismo, organizzata dalla Unwto a Kota Kinabalu in Malaysia. Dopo essere stato accolto lo scorso giugno tra i membri dell'Organizzazione mondiale del turismo, l'operatore mestrino aveva infatti annunciato la propria partecipazione alla Wtc malese di fine novembre. "È stato stimolante confrontarsi e insieme provare a capire alcuni percorsi da iniziare o su cui proseguire verso un futuro più resiliente, capace non solo di reagire, ma in grado di prevenire immaginando già ora il turismo verrà - prosegue Bora -. Tutte le sessioni, gli interventi e discussioni, hanno trattato argomenti, nuovi approcci e intuizioni che hanno rafforzato la volontà a proseguire nella nostra mission I Care”. Il tema di quest'anno è stato in particolare Tourism Futures Reimagined e ha offerto un approccio interdisciplinare per stimolare e ispirare i responsabili politici, gli esperti e i leader mondiali nel turismo presentando le più recenti innovazioni, tendenze, sfide pratiche e soluzioni per il futuro. "Nelle varie sessioni - aggiunge Bora - è spiccata soprattutto la fondamentale importanza dell’educazione delle nuove generazioni: ho incontrato e parlato con alcuni insegnanti e studenti presenti; una bella opportunità di conoscere un po’ come la Malesia stia formando il suo futuro nel turismo. Allo stesso tempo incontrare molte persone coinvolte nel turismo, a partire dai lavoratori, per esempio guide locali o nuove piccole realtà di accoglienza, come boutique hotel, sino alle proprietà di grandi catene, ma anche gli abitanti locali impegnati nel portare avanti e far crescere i progetti di turismo basato sulle comunità in Malesia. Il forte messaggio che è stato lanciato a tutti i livelli è stato quello di valorizzare la forte interconnessione di ogni ambito (governativo, educazione, imprese private, singoli operatori e comunità). Questo crea conoscenza e può orientare l’impegno di ciascuno verso gli stessi obiettivi con maggiore efficacia, come ha ricordato nel suo messaggio di chiusura Harry Hwang, il direttore per l’Asia e il Pacifico dell’Unwto". [post_title] => Bora, Travel World Escape: la Wtc un'occasione per scoprire nuovi percorsi per un futuro più resiliente [post_date] => 2022-12-06T11:46:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670327169000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Tunisia ha rimosso ogni restrizione ancora in vigore contro il Covid. Il ministero della Sanità tunisino, come riportato da The North Africa Post, ha eliminato lo scorso 2 dicembre - con effetto immediato - l'obbligo di presentare un certificato vaccinale e quello di esito negativo di test Pcr per i viaggiatori che visitano il Paese, dato che le infezioni continuano a diminuire sia in patria, sia sul fronte internazionale. La decisione è stata presa dopo che il Paese nordafricano ha riportato martedì scorso zero casi di decesso legati al Covid e dovrebbe contribuire a incrementare gli arrivi, portando una boccata d'ossigeno all'economia del Paese che conta proprio sul recupero dell'industria turistica ai livelli precedenti la pandemia, quando il comparto del turismo era il secondo contributore al Pil nazionale. Rimarranno comunque in vigore alcune misure contro la diffusione del Covid, come l'obbligo di indossare una mascherina in caso di sintomi di infezione e l'obbligo di ventilare adeguatamente gli spazi pubblici chiusi. [post_title] => Tunisia: eliminate, con effetto immediato, anche le ultime restrizioni contro il Covid [post_date] => 2022-12-06T10:00:10+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670320810000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435440" align="alignleft" width="300"] Il Blu Hotel Acquaseria[/caption] Il periodo del ponte dell'Immacolata è il tradizionale appuntamento con la riapertura delle strutture neve. Non fa eccezione Blu Hotels che, dopo un'estate con presenze record, riparte per la stagione invernale. Il 3 dicembre il Blu Hotel Natura & Spa di Folgaria è stato quindi il primo ad accogliere i propri ospiti. La struttura, da quest’anno adults only, è rinomata per la ricca proposta di trattamenti dedicata a chi desidera concedersi, dopo una giornata sulla neve, momenti di relax nell’atmosfera calda e avvolgente della My Vitalis Wellness & Spa.  Novità dell’inverno 2022/2023, l’ampliamento dell’area esterna con sauna e vasche idromassaggio. Dal 7 dicembre sarà invece la volta dell’hotel Rezia situato in pieno centro a Bormio. A disposizione degli ospiti anche un ristorante à la carte con piatti tipici valtellinesi e una private spa con sauna finlandese, bagno turco, docce sensoriali e una piacevole area relax. Sempre il 7 dicembre aprirà poi alla stagione invernale il Blu Hotel Acquaseria, situato a pochi metri dal centro storico di Ponte di Legno che, grazie alla posizione strategica, permette agli ospiti di trascorrere le loro giornate sulle piste della ski area Ponte di Legno-Tonale comprese tra i 1.121 metri e i 3 mila metri, per poi rilassarsi nella spa dell'albergo. A tu per tu con il ghiacciaio, la vacanza ad alta quota è garantita pure al Blu Hotel Senales: Zirm-Cristal di Maso Corto. Con accesso diretto agli impianti di risalita della val Senales, l’albergo è già pronto a ricevere i propri ospiti, garantendo loro una vacanza in Alto Adige, fra sci, escursioni e tanto benessere nella Blu Aqua Wellness & Spa. Il Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago, il Golf Hotel di Folgaria, il Grand Hotel Misurina dell’omonima località e il Grand Hotel del Parco di Pescasseroli, a poca distanza dal parco Nazionale degli Abruzzi, apriranno infine la loro stagione invernale il prossimo 23 dicembre. [post_title] => Con il ponte dell'Immacolata riparte la stagione invernale firmata Blu Hotels [post_date] => 2022-12-05T13:55:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670248514000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tokyo celebra le imminenti festività con atmosfere dal sapore magico. Meguro e Roppongi, in particolare, si riempiono di illuminazioni suggestive e un mercatino natalizio dai tratti mitteleuropei. Nonostante sia ormai l’apice del kōyō, il foliage autunnale, i sakura lungo il fiume Meguro tornano a essere protagonisti con il Megurogawa Minna no Illumination. Le schiere di ciliegi, che si estendono per circa due chilometri tra le stazioni di Gotanda e Osaki, sembrano rifiorire, illuminate da ben 350 mila luci Led. I sakura sul fiume Meguro diventano uno spettacolo che può essere ammirato fino all’11 gennaio 2023. Anche Roppongi Hills si veste di luce: come ogni anno, gli alberi di zelkova lungo la via Keiyakizaka si caricano di filari luminosi, creando una cornice intorno alla Tokyo Tower, che appare in fondo alla discesa. La passeggiata per Roppongi Hills può proseguire per Roku-Roku Plaza, per ammirare l’albero di Natale di 8 metri allestito da Cartier, e il Giardino Mohri, che per l’occasione delle feste è avvolto da un oceano sfavillante di illuminazioni blu. Nella vicina O-yane plaza, fino al giorno di Natale, si potranno vivere le atmosfere suggestive dell'Avvento tedesco in un mercatino che ricrea il famoso Weihnachtsmarkt di Stoccarda, il mercatino natalizio più grande del mondo. Durante manifestazione, organizzata da Mori Building Co., Ltd., con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo e di Goethe-Institut Tokyo, sarà possibile vivere l’esperienza quasi surreale di sorseggiare un buon bicchiere di caldo Glühwein e assaggiare sapori mitteleuropei, rimanendo nel centro di Tokyo. Attorno al fiume Meguro si sviluppa il quartiere di Nakameguro che, non lontano dalle zone trendy di Daikan’yama e Ebisu, ospita una miriade di caffè e ristoranti alla moda e il Nakameguro Koukashita, una galleria di negozi sotto i binari ferroviari. Roppongi Hills è invece l’area che si sviluppa attorno alla Mori Tower, con il Mori Art Museum, imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea,  e il Tokyo City View, da cui si può godere di una vista mozzafiato di tutta la città, anche di sera. [post_title] => Tokyo: il fascino e la magia delle festività natalizie avvolgono l'intera metropoli [post_date] => 2022-12-05T12:01:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1670241683000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "oggi 1 conferenza nazionale turismo costiero marittimo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1557,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435653","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prende il via dal 7 dicembre 2022 fino al 5 febbraio 2023 a Palazzo Monferrato di Alessandria la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni”, dove è possibile ripercorrere, tramite illustrazioni e immagini multimediali, la storia della realizzazione della prima importante infrastruttura su rotaia della storia italiana e dove in contemporanea si propongono alcuni elementi di riflessione e di confronto tra le problematiche del periodo immediatamente precedente l’Unità nazionale. Arteria fondamentale per collegare la capitale del regno di Sardegna e il suo porto sul mar Ligure, fu realizzata nell'arco di nove anni circa.\r\n\r\nIl percorso espositivo articola il proprio racconto lungo alcune principali sezioni tematiche: Introduzione; L’attività preparatoria (1825-1845); I promotori del progetto: Camillo Cavour e Carlo Alberto; Il cantiere (1848-1853), luogo di sperimentazioni tecniche e tecnologiche; L’immagine della ferrovia attraverso la lente degli artisti; Evoluzione delle stazioni e del materiale viaggiante; La Torino-Genova e lo sviluppo del Nord-Ovest; Gli sviluppi attuali e futuri della linea.\r\n\r\nOltre ai pannelli che sviluppano le singole sezioni, la mostra dispone di un tavolo con tecnologia touch screen, sul quale è possibile selezionare e ingrandire le 15 incisioni che il pittore svizzero Carlo Bossoli ha realizzato nel 1853 per un volume pubblicato a Londra (The Railway between Turin and Genoa), e inoltre consultare fin nei più minuti dettagli una planimetria di fine Ottocento che descrive le dotazioni tecnologiche della linea.\r\n\r\nIl progetto espositivo è promosso dal Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, un organismo nato nell’ambito della Fondazione SLALA (Sistema Logistico del Nord-Ovest), in collaborazione con la Camera di Commercio di Alessandria-Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il Comune di Alessandria, e l’Università del Piemonte Orientale. \r\n\r\nIl format prescelto è quello di una mostra itinerante che possa essere ospitata presso le principali città collocate lungo i 165 chilometri della tratta ferroviaria: in particolare, Torino, Asti, Alessandria, Novi Ligure e Genova.  Il racconto di questa storia affascinante – perché \"è su questa linea che si è fatta l’Italia\" – è affidato a un progetto curato da Roberto Livraghi, presidente del Comitato per i 170 anni della linea ferroviaria, e allestito da Line.lab di Giorgio Annone. \r\n\r\nLa mostra di Alessandria è realizzata con la speciale collaborazione operativa di: ALEXALA, Circuito Cultura e Territorio, ASM Costruire Insieme, DLF Alessandria-Asti, Fondazione FS, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, RFI-Rete Ferroviaria Italiana.","post_title":"Alessandria, al via la mostra “1853-2023, Torino-Genova, una rotaia lunga 170 anni”","post_date":"2022-12-07T15:28:06+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1670426886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435491","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Genova è stata designata European Capital of Christmas (insieme alla spagnola San Sebastian): i giurati che hanno votato all’unanimità le città vincitrici di questa edizione del Premio, hanno espresso grande apprezzamento «per l’alto livello tecnico dei progetti presentati, per le proposte e l'impegno nel perseguire i valori europei del Natale, un momento di speciale significato in cui si rivelano i valori profondi dell'integrazione, della tolleranza, della convivenza e della pace che sono al centro e all'origine del progetto europeo». La designazione verrà celebrata il 12 dicembre con un collegamento con San Sebastian, l’altra Capitale 2022, attraverso un maxischermo che resterà attivo per tutte le Feste, e con un concerto di Beppe Barra; mentre il 17 dicembre avrà luogo la cerimonia istituzionale di lancio della Capitale del Natale 2023, annunciata alla presenza dei rappresentanti dell’Award, delle delegazioni della città di San Sebastian e della Commissione che ha valutato le candidature, con il Patrocinio del Parlamento Europeo.\r\n\r\nNel 2022 la città offrirà quindi un’immersione nel più autentico spirito natalizio, anche grazie alle sue suggestive tradizioni. Appuntamento fondamentale l’8 dicembre, con l’accensione del grande Albero di Natale a Piazza De Ferrari, accompagnata da una giornata di festa, esibizioni, musica e luci.\r\n\r\nTra le tradizioni più particolari e tipicamente genovesi c’è il Confeugo, rito dall’origine molto antica, che si celebra il sabato che precede il Natale (nel 2022 il 17 dicembre).\r\n\r\nUn aspetto affascinante e poco noto del Natale genovese riguarda il presepe: Genova dalla prima metà del XVI secolo fino ai primi decenni del XIX secolo ha rivaleggiato con Napoli nella produzione di figure e sculture dedicate alla Natività Molto particolari i presepi del Settecento, con figurine di legno vestite di preziosi abiti d’epoca. Abili intagliatori hanno creato opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi, ad esempio presso il santuario di Nostra Signora Assunta di Carbonara detto “della Madonnetta”, che ospita un presepe popolato da espressivi personaggi, popolani e soldati, contadini e mercanti e reso speciale dal fondale che riproduce scorci di Genova.\r\nIl Museo dei Beni Culturali Cappuccini propone una affascinante mostra che va dalle statuine sette-ottocentesche ai tipici “macachi” di Albisola, alle statuine in carta incollata tipiche dell’entroterra ligure, oltre al suo storico presepe meccanico, realizzato da Franco Curti ad inizio Novecento: sette motori azionano oltre 150 personaggi che si animano tra musica e luci.\r\nMolti altri Presepi storici di grande bellezza vengono allestiti in chiese e oratori nel periodo di Natale e potranno essere visitati nei giorni di festa, anche con itinerari condotti da guide turistiche.\r\n\r\nAi grandi eventi e agli appuntamenti tradizionali si aggiungono le sorprese dei suggestivi mercatini natalizi in tutta la città, a partire da quello tradizionale di San Nicola, all’insegna della solidarietà, e dal suggestivo Mercatale, attorno a Piazza De Ferrari.\r\nSenza dimenticare il villaggio di Babbo Natale a Cornigliano, meta imperdibile per i bimbi, e tanti appuntamenti a cura dei Municipi e dei CIV in tutta la città.\r\n\r\nCulmine degli eventi per le Feste sarà il grande Capodanno di Piazza De Ferrari, con musica ed artisti di rilievo, che verrà trasmesso in diretta nazionale da Canale 5.\r\nSono inoltre previste altre due serate di festa per il 29 e 30 dicembre al Porto Antico.\r\nIl Capodanno si potrà festeggiare anche nei Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO, che si affacciano lungo la splendida Strada Nuova, oggi Via Garibaldi, cuore del centro storico genovese. Via Garibaldi ospiterà inoltre “Liguria Transatlantica festival” con uno spettacolo di musica, tra arte e djset, e brindisi finale a Palazzo Tursi.\r\n\r\nL’amore per Genova di Rubens, protagonista delle proposte culturali genovesi del 2022/2023, verrà celebrato anche con la nuova edizione di “Le Chiese dei Palazzi dei Rolli”, il ciclo di visite guidate condotte dai Divulgatori Scientifici che dal 5 all’8 gennaio, come ogni anno esplorano le più fastose chiese genovesi.\r\n\r\nMusica di qualità scandirà le Feste dal Teatro Carlo Felice, con un “Concerto di Natale” sabato 17 dicembre, il Concerto “Mozart l’Italiano” domenica 18 dicembre, “Die Fledermaus”, la più celebre operetta di Johann Strauss (31 dicembre 2022 – 1 Gennaio 2023), e il “Concerto di Capodanno” presso Basilica Santissima Annunziata del Vastato di Genova (31 dicembre).\r\n\r\nPer tutto il periodo delle Feste, un densissimo calendario di visite guidate a tema permetterà ai visitatori e ai genovesi di esplorare in ogni aspetto le tradizioni e l’arte ispirati al periodo, per immergersi fino in fondo nel clima della Capitale Europea del Natale.\r\n\r\nE poi c’è la ricchissima offerta di mostre nei Musei genovesi. A Palazzo Ducale “Rubens a Genova”, a 400 anni dalla pubblicazione del libro del fiammingo “I Palazzi di Genova”; il mondo fatato di “Disney - L’arte di raccontare storie senza tempo”, e le fotografie di “Sabine Weiss – La poesia dell’istante”.\r\n\r\n ","post_title":"Genova Capitale Europea del Natale, eventi, spettacoli e tradizioni","post_date":"2022-12-07T11:17:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670411841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si confermano stime molto positive nel 2022 per il turismo in Italia e tutti gli indicatori suggeriscono un ritorno a livelli vicini al periodo pre-pandemico. In questo contesto spicca il settore d’alta gamma, che sta trainando il BelPaese sempre più in alto.\r\n\r\nA supporto del trend positivo, l’Italia con Enit torna all'edizione 2022 della fiera ILTM di Cannes, dal 5 all'8 dicembre. In uno stand di oltre 660 mq, l’Agenzia nazionale del turismo ha coinvolto 19 regioni e Roma Capitale con oltre a 126 aziende internazionali per promuovere le magnificenze del Paese. Tour-Operator, dmc, mice, hotel di lusso, meeting planner, ecc. per offrire ai buyer internazionali un'ampia gamma di prodotti e servizi, come boutique hotels, beach resorts, attrazioni culturali e uniche, ecotourism family, travel gastronomic experiences, golf resorts, meeting & conference venues, natural wonders, outdoor sports, private villas, serviced apartments, shopping experiences, ski resorts, spa & wellbeing, yacht charter & sailing holidays, tourism boards, celebrations &anniversaries, weddings & honeymoons.\r\n\r\nL'Italia è tra le destinazioni preferite dai viaggiatori \"top di gamma\" che cercano arte, cultura ed enogastronomia (Bain & Consulting).\r\n\r\nPer i turisti francesi ad ottobre e novembre 2022, l’Italia risulta il secondo paese di destinazione in base alle ricerche di alloggio su Google per i viaggi all’estero, preceduta dalla Spagna e seguita dagli Stati Uniti. Ufficio Studi Enit su dati Google Destination Insights.\r\n\r\nNei primi 6 mesi del 2022, i viaggiatori francesi in Italia spendono circa 1,6 miliardi di euro, il 180% in più rispetto a gennaio-giugno 2021. (Fonte: Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia – 2022 provvisori). In testa Lombardia, Piemonte, Lazio, Liguria E Toscana.\r\n\r\nIl settore è quindi in grado di soddisfare la clientela del turismo di fascia alta che, secondo un'indagine Virtuoso (2022), si aspetta, oltre alla sicurezza tanto ricercata negli ultimi anni, ancora più consulenza, viaggi-evento, esperienze personalizzate iperesclusive e soprattutto responsabili.\r\n\r\nCon un forte impatto su molti settori del Made in Italy, il turismo di fascia alta è un elemento essenziale per la ripresa dell'economia italiana. Nonostante le tensioni geopolitiche ed economiche, il trend rimane molto positivo per il 2023, in quanto l'assenza dei mercati russo e asiatico è in parte controbilanciata dal ritorno dei clienti europei e americani.\r\n\r\n“Per dicembre 2022, le prenotazioni aeree dei francesi verso l’Italia risultano attualmente in linea con quelle del medesimo mese 2021, con un’incidenza sul totale internazionale del 6,0%\".\r\n\r\nNel 2021, tra gli esercizi ricettivi scelti per pernottare durante il soggiorno in Italia, prevalgono gli alberghi: 4,5 milioni di presenze francesi, il 65,5% delle notti complessive, contro circa 2,4 milioni nelle strutture extra-alberghiere, il restante 34,5%. \r\n\r\nTradizionalmente considerata la destinazione ideale dai segmenti affluent, family, honeymoon, anniversary e celebration, l'Italia attrae sempre più anche i millennial e la generazione Z, clienti più giovani alla ricerca di esperienze responsabili e nuove. Per soddisfare le esigenze del settore tenendo conto dell'emergenza ambientale e per adattarsi alle aspirazioni di questa clientela più giovane, l'industria del lusso italiana è attivamente impegnata nel percorso di responsabilità. L'offerta turistica italiana di lusso, sempre più qualitativa e sostenibile, contribuisce anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale” sostiene l’ad Enit Ivana Jelinic.\r\n\r\n“Questo ottimismo è condiviso dai grandi gruppi alberghieri che stanno prestando un'attenzione sostenuta al settore, come dimostra l'apertura nel 2022 in Italia di 60 hotel di lusso (fonte: Thrends) rivolti ad un pubblico di alto livello. C’è il desiderio di soggiornare in hotel di lusso. Il contatto diretto con la struttura (47,8%) è il canale di prenotazione più utilizzato dalla clientela che sceglie di soggiornare negli alberghi di lusso. Seguono le OTA (29,1%) e il sito web o contatti social dell’albergo. Gli ospiti che frequentano questa tipologia di alberghi sono perlopiù coppie e famiglie. Il raggio di spostamento dei visitatori italiani è prevalentemente interregionale, mentre la clientela estera proviene soprattutto dall’Europa. In generale, Germania (72,7%) e Francia (53,5%) i paesi più assidui, seguiti dagli USA (25,0%). Fonte: Ufficio Studi su dati ENIT/Noto sondaggi - Indagine sull’andamento del settore turistico ricettivo”. commenta Maria Elena Rossi\r\n\r\n ","post_title":"I francesi scelgono l'Italia. 1,6 miliardi spesi nei primi sei mesi 2022","post_date":"2022-12-07T10:49:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670410167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435505","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato premiato a Bruxelles tra le aree protette che hanno che hanno raggiunto i traguardi e gli obiettivi della Carta Europea del Turismo Sostenibile (Cets) nel 2020, 2021 e 2022 per la gestione dei visitatori.\r\n La delegazione dell'ente era composta dalla presidente Donatella Bianchi e dal vicepresidente Emanuele Moggia.\r\n Il conferimento della certificazione promossa dalla Federazione Europarc è avvenuta nella sede del Parlamento Europeo. Il primo riconoscimento è stato ottenuto dal Parco della provincia della Spezia nel 2015 e adesso il Parco ha positivamente rinnovato la certificazione per il quinquennio 2021-2025.\r\n \r\nLa Cets rappresenta uno strumento di governance del turismo sensibile ai valori delle aree protette e alla sostenibilità, che prevede la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica per attuare una strategia concretizzata in un Piano d'Azione per lo Sviluppo Turistico. ","post_title":"Il Parco delle Cinque Terre premiato a Bruxelles per la sostenibilità","post_date":"2022-12-07T10:18:05+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1670408285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435576","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il tradizionale saluto all'anno che volge al termine dell'Ente nazionale croato per il turismo in Italia questa volta ha i profumi e i sapori della cucina istriana. La regione, una delle più visitate delle Croazia dai turisti sia nazionali sia stranieri, è un territorio ricco di tradizioni, esperienze autentiche e un patrimonio naturale e culturale da scoprire. E la gastronomia riserva più di una sorpresa, fra pregiati vini e olio extravergine di oliva passando dal prosciutto istriano.\r\n\r\nUn 2022 che ha portato con sé \"ottimi risultati\" in termini di arrivi dall'Italia: \"Nei primi 11 mesi l'aumento dei visitatori italiani è stato del 112% per un totale di 920.000 turisti e 4,1 milioni di pernottamenti (l’85% in più rispetto allo stesso periodo del 2021) - ha dichiarato Viviana Vukelić, direttrice dell’ufficio rappresentanza dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia -. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, l’anno turistico continua e siamo felici che anche le previsioni per il Natale e Capodanno siano molto buone. I risultati finora raggiunti, confermano che la stagione di quest'anno è stata ben preparata nonostante tutte le sfide\". Numeri che posizionano l'Italia tra i primi dieci mercati di riferimento per gli arrivi turistici in Croazia.\r\n\r\nLo sguardo è però già proiettato al 2023: il Paese punta a posizionarsi sempre più come destinazione turistica sostenibile di alto valore, con una vasta gamma di esperienze autentiche e di alta qualità a diversi segmenti della domanda. Focus su vicinanza, sicurezza, varietà, ma anche un ulteriore sviluppo basato su un approccio sostenibile, ecologico e digitale. Infine, ma non certo per importanza, elemento della promozione 2023 sarà l’ingresso del Paese in Schengen e nella zona euro.\r\n\r\n[gallery ids=\"435588,435586,435585\"]","post_title":"Croazia: «Ottimi risultati dal mercato italiano, tra i primi dieci per numero di arrivi»","post_date":"2022-12-06T14:34:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1670337272000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435503","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“È stata un’esperienza incredibile poterla vivere di persona, rappresentando l’Italia a un evento che ha coinvolto mille delegati da tantissimi Paesi. E ci riempie di orgoglio\". Così il product manager di Travel World Escape, Federico Bora, commenta la propria partecipazione in qualità di delegato alla sesta conferenza Mondiale del turismo, organizzata dalla Unwto a Kota Kinabalu in Malaysia. Dopo essere stato accolto lo scorso giugno tra i membri dell'Organizzazione mondiale del turismo, l'operatore mestrino aveva infatti annunciato la propria partecipazione alla Wtc malese di fine novembre.\r\n\r\n\"È stato stimolante confrontarsi e insieme provare a capire alcuni percorsi da iniziare o su cui proseguire\r\nverso un futuro più resiliente, capace non solo di reagire, ma in grado di prevenire immaginando già ora il\r\nturismo verrà - prosegue Bora -. Tutte le sessioni, gli interventi e discussioni, hanno trattato argomenti, nuovi approcci e intuizioni che hanno rafforzato la volontà a proseguire nella nostra mission I Care”. Il tema di quest'anno è stato in particolare Tourism Futures Reimagined e ha offerto un approccio interdisciplinare per\r\nstimolare e ispirare i responsabili politici, gli esperti e i leader mondiali nel turismo presentando le più\r\nrecenti innovazioni, tendenze, sfide pratiche e soluzioni per il futuro.\r\n\r\n\"Nelle varie sessioni - aggiunge Bora - è spiccata soprattutto la fondamentale importanza dell’educazione delle nuove generazioni: ho incontrato e parlato con alcuni insegnanti e studenti presenti; una bella opportunità di conoscere un po’ come la Malesia stia formando il suo futuro nel turismo. Allo stesso tempo incontrare molte persone coinvolte nel turismo, a partire dai lavoratori, per esempio guide locali o nuove piccole realtà di accoglienza, come boutique hotel, sino alle proprietà di grandi catene, ma anche gli abitanti locali impegnati nel portare avanti e far crescere i progetti di turismo basato sulle comunità in Malesia. Il forte messaggio che è stato lanciato a tutti i livelli è stato quello di valorizzare la forte interconnessione di ogni ambito (governativo, educazione, imprese private, singoli operatori e comunità). Questo crea conoscenza e può orientare l’impegno di ciascuno verso gli stessi obiettivi con maggiore\r\nefficacia, come ha ricordato nel suo messaggio di chiusura Harry Hwang, il direttore per l’Asia e il Pacifico dell’Unwto\".","post_title":"Bora, Travel World Escape: la Wtc un'occasione per scoprire nuovi percorsi per un futuro più resiliente","post_date":"2022-12-06T11:46:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1670327169000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tunisia ha rimosso ogni restrizione ancora in vigore contro il Covid. Il ministero della Sanità tunisino, come riportato da The North Africa Post, ha eliminato lo scorso 2 dicembre - con effetto immediato - l'obbligo di presentare un certificato vaccinale e quello di esito negativo di test Pcr per i viaggiatori che visitano il Paese, dato che le infezioni continuano a diminuire sia in patria, sia sul fronte internazionale.\r\n\r\nLa decisione è stata presa dopo che il Paese nordafricano ha riportato martedì scorso zero casi di decesso legati al Covid e dovrebbe contribuire a incrementare gli arrivi, portando una boccata d'ossigeno all'economia del Paese che conta proprio sul recupero dell'industria turistica ai livelli precedenti la pandemia, quando il comparto del turismo era il secondo contributore al Pil nazionale.\r\n\r\nRimarranno comunque in vigore alcune misure contro la diffusione del Covid, come l'obbligo di indossare una mascherina in caso di sintomi di infezione e l'obbligo di ventilare adeguatamente gli spazi pubblici chiusi.","post_title":"Tunisia: eliminate, con effetto immediato, anche le ultime restrizioni contro il Covid","post_date":"2022-12-06T10:00:10+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670320810000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435440\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Blu Hotel Acquaseria[/caption]\r\n\r\nIl periodo del ponte dell'Immacolata è il tradizionale appuntamento con la riapertura delle strutture neve. Non fa eccezione Blu Hotels che, dopo un'estate con presenze record, riparte per la stagione invernale. Il 3 dicembre il Blu Hotel Natura & Spa di Folgaria è stato quindi il primo ad accogliere i propri ospiti. La struttura, da quest’anno adults only, è rinomata per la ricca proposta di trattamenti dedicata a chi desidera concedersi, dopo una giornata sulla neve, momenti di relax nell’atmosfera calda e avvolgente della My Vitalis Wellness & Spa.  Novità dell’inverno 2022/2023, l’ampliamento dell’area esterna con sauna e vasche idromassaggio.\r\n\r\nDal 7 dicembre sarà invece la volta dell’hotel Rezia situato in pieno centro a Bormio. A disposizione degli ospiti anche un ristorante à la carte con piatti tipici valtellinesi e una private spa con sauna finlandese, bagno turco, docce sensoriali e una piacevole area relax. Sempre il 7 dicembre aprirà poi alla stagione invernale il Blu Hotel Acquaseria, situato a pochi metri dal centro storico di Ponte di Legno che, grazie alla posizione strategica, permette agli ospiti di trascorrere le loro giornate sulle piste della ski area Ponte di Legno-Tonale comprese tra i 1.121 metri e i 3 mila metri, per poi rilassarsi nella spa dell'albergo.\r\n\r\nA tu per tu con il ghiacciaio, la vacanza ad alta quota è garantita pure al Blu Hotel Senales: Zirm-Cristal di Maso Corto. Con accesso diretto agli impianti di risalita della val Senales, l’albergo è già pronto a ricevere i propri ospiti, garantendo loro una vacanza in Alto Adige, fra sci, escursioni e tanto benessere nella Blu Aqua Wellness & Spa. Il Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago, il Golf Hotel di Folgaria, il Grand Hotel Misurina dell’omonima località e il Grand Hotel del Parco di Pescasseroli, a poca distanza dal parco Nazionale degli Abruzzi, apriranno infine la loro stagione invernale il prossimo 23 dicembre.","post_title":"Con il ponte dell'Immacolata riparte la stagione invernale firmata Blu Hotels","post_date":"2022-12-05T13:55:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1670248514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Tokyo celebra le imminenti festività con atmosfere dal sapore magico. Meguro e Roppongi, in particolare, si riempiono di illuminazioni suggestive e un mercatino natalizio dai tratti mitteleuropei.\r\nNonostante sia ormai l’apice del kōyō, il foliage autunnale, i sakura lungo il fiume Meguro tornano a essere protagonisti con il Megurogawa Minna no Illumination. Le schiere di ciliegi, che si estendono per circa due chilometri tra le stazioni di Gotanda e Osaki, sembrano rifiorire, illuminate da ben 350 mila luci Led. I sakura sul fiume Meguro diventano uno spettacolo che può essere ammirato fino all’11 gennaio 2023.\r\nAnche Roppongi Hills si veste di luce: come ogni anno, gli alberi di zelkova lungo la via Keiyakizaka si caricano di filari luminosi, creando una cornice intorno alla Tokyo Tower, che appare in fondo alla discesa. La passeggiata per Roppongi Hills può proseguire per Roku-Roku Plaza, per ammirare l’albero di Natale di 8 metri allestito da Cartier, e il Giardino Mohri, che per l’occasione delle feste è avvolto da un oceano sfavillante di illuminazioni blu. Nella vicina O-yane plaza, fino al giorno di Natale, si potranno vivere le atmosfere suggestive dell'Avvento tedesco in un mercatino che ricrea il famoso Weihnachtsmarkt di Stoccarda, il mercatino natalizio più grande del mondo. Durante manifestazione, organizzata da Mori Building Co., Ltd., con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo e di Goethe-Institut Tokyo, sarà possibile vivere l’esperienza quasi surreale di sorseggiare un buon bicchiere di caldo Glühwein e assaggiare sapori mitteleuropei, rimanendo nel centro di Tokyo.\r\nAttorno al fiume Meguro si sviluppa il quartiere di Nakameguro che, non lontano dalle zone trendy di Daikan’yama e Ebisu, ospita una miriade di caffè e ristoranti alla moda e il Nakameguro Koukashita, una galleria di negozi sotto i binari ferroviari. Roppongi Hills è invece l’area che si sviluppa attorno alla Mori Tower, con il Mori Art Museum, imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea,  e il Tokyo City View, da cui si può godere di una vista mozzafiato di tutta la città, anche di sera.","post_title":"Tokyo: il fascino e la magia delle festività natalizie avvolgono l'intera metropoli","post_date":"2022-12-05T12:01:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1670241683000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti