11 June 2026

Niente Green pass per le strutture turistiche all’aria aperta

Alberto Granzotto presidente di Faita-FederCamping

La recente deliberazione del Consiglio dei ministri del 5 agosto ha escluso l’obbligo di esibizione del green pass all’interno delle strutture turistico ricettive all’aria aperta, sia per l’ospitalità che per i servizi. Si tratta di una importante ed opportuna soluzione per un settore in grado di garantire sicurezza ed affidabilità della vacanza ai propri ospiti. La stagione in corso ha visto una ripresa degli arrivi e delle presenze rispetto allo scorso anno e la disposizione del CdM incoraggia ulteriormente questa tendenza.

“Le strutture open air sono, per loro natura, ideali per garantire spazio, sicurezza e libertà agli ospiti e le 2650 aziende che operano nel settore adottano elevati standard igienico sanitari per la sicurezza dei turisti e degli addetti – ha dichiarato Alberto Granzotto presidente di Faita-FederCamping, la principale organizzazione di rappresentanza del settore -. Bisognerà fare ancora molto per il rilancio dell’intero settore turistico ma l’attività delle forze politiche ed in particolare del ministro Garavaglia è stato positiva ed incoraggia le imprese ad impegnarsi al massimo per garantire una rapida ripresa”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Chiusura temporanea per il Terminal 2 dell'aeroporto di Francoforte in vista dei lavori di ristrutturazione tecnica e ammodernamento della struttura, aperta nel 1994. Secondo quanto comunicato da Fraport, la società di gestione dello scalo tedesco, la disponibilità del Terminal 3 consentirà di utilizzare la capacità aggiuntiva per gestire le operazioni mentre il Terminal 2 è fuori servizio. Tutte le compagnie aeree precedentemente basate nel Terminal 2 sono state trasferite al Terminal 3, mentre alcune aree infrastrutturali chiave, quali le piazzole di stazionamento, il sistema di smistamento bagagli, il parcheggio sotterraneo e la stazione Sky Line, rimarranno operative; inoltre, saranno mantenuti i collegamenti tra i terminal. Il rinnovo del Terminal 2 un intervento totale sui principali sistemi relativi alla sicurezza e delle attrezzature tecniche dell'edificio, compresi i sistemi di allarme antincendio e di estrazione dei fumi, la tecnologia di controllo dell'energia e del clima e l'automazione dell'edificio. Contemporaneamente, verrà rivista una parte significativa delle infrastrutture dell'edificio, come i sistemi di trasporto quali ascensori e scale mobili, nonché i servizi igienici e gli spazi per gli uffici. Fraport prevede di investire circa 1,5 miliardi di euro nell'intero progetto che si snoderà in un arco temporale di circa tre anni: l'inizio dei lavori principali è previsto per il 2030, mentre la rimessa in servizio del Terminal 2, con una capacità di oltre 10 milioni di passeggeri all'anno, è prevista per la metà degli anni '30. [post_title] => Aeroporto Francoforte: il Terminal 2 chiude per una ristrutturazione globale [post_date] => 2026-06-10T11:06:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781089578000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Il Fair Travel Promise non verrà più applicato alle prenotazioni effettuate a partire dal 10 giugno»: Volotea torna sui suoi passi ed elimina l'iniziativa che aveva suscitato perplessità da parte dell'Antitrust italiano (era stata aperta un'istruttoria). La misura temporanea prevedeva prevedeva un meccanismo di adeguamento del prezzo del biglietto aereo, al rialzo o al ribasso, in base all’andamento del prezzo del Brent. Sette giorni prima della data di partenza programmata, la compagnia comunica al consumatore un supplemento da pagare per poter usufruire del biglietto già acquistato, quantificato tra un minimo di 6 ed un massimo di 14 euro per passeggero e per tratta, in base all’ultimo dato disponibile sul costo del Brent.  Un'idea semplice Il consumatore può modificare il volo, senza addebito di penali, oppure cancellare il viaggio e ottenere un rimborso di pari valore in forma di crediti Volotea. Il mancato pagamento dell’adeguamento, invece, comporta la cancellazione della prenotazione senza diritto al rimborso. «Il Fair Travel Promise è nato da un'idea semplice: garantire ai clienti un prezzo equo del carburante, senza un solo euro in più, mantenendo al contempo le tariffe il più accessibili possibile - ha commentato Valeria Rebasti, international market director del vettore -. Sebbene le sfide che il settore dell'aviazione deve affrontare siano cambiate, il nostro impegno nei confronti dei clienti rimane immutato. Volotea continuerà ad assorbire gli aumenti del prezzo del carburante e ad offrire flessibilità illimitata su ogni biglietto senza alcun costo aggiuntivo». Volotea conferma inoltre in una nota che, fino al termine della stagione estiva, non sono previste cancellazioni di voli.   [post_title] => Volotea fa marcia indietro e cancella la 'Fair Travel Promise' [post_date] => 2026-06-10T09:47:33+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781084853000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516089 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Sarawak Tourism Board annuncia il ritorno del Rainforest World Music Festival, uno degli eventi musicali e culturali più iconici dell'Asia, in programma dal 26 al 28 giugno 2026 presso il  Sarawak Cultural Village, ai piedi del monte Santubong, nel Borneo malese. Giunto alla sua 29ª edizione, il festival è stato recentemente classificato all'8° posto nella Top 10 dei migliori festival musicali al mondo dalla Transglobal World Music Chart, confermandosi come uno degli appuntamenti internazionali più attesi dagli amanti della world music e dei viaggi esperienziali. La tre giorni Per tre giorni il Sarawak si trasformerà in un grande palcoscenico multiculturale dove musicisti, artisti e visitatori provenienti da tutto il mondo si incontreranno per celebrare la diversità culturale attraverso la musica, la danza, le tradizioni e la gastronomia. L'edizione 2026 ospiterà oltre 200 artisti provenienti da 13 Paesi; oltre ai concerti serali, il Rainforest World Music Festival è celebre per il suo programma diurno che include oltre 50 workshop, dimostrazioni culturali, incontri con gli artisti e sessioni interattive, offrendo al pubblico un'esperienza autentica e immersiva. Tra le novità del 2026 spicca la Bimp-Eaga Gastronomy Showcase, un percorso gastronomico dedicato alle tradizioni culinarie di Brunei, Indonesia, Malesia e Filippine, che permetterà ai visitatori di scoprire i sapori autentici del Borneo e del Sud-est asiatico. Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale. Attraverso iniziative come Green Ruai, Green Warriors e il programma di riforestazione EcoGreen Planet, il festival continua il proprio impegno concreto per la tutela dell'ambiente. Dal 2023 sono stati piantati oltre 6.000 alberi nelle aree protette del Sarawak, con l'obiettivo di raggiungere quota 10.000 entro il 2026.   [post_title] => Malesia: torna nel Borneo il Rainforest World Music Festival [post_date] => 2026-06-09T09:04:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780995879000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi. Un progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura. Il calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro "Jí a chirí le tesur" e i pomeriggi "Kids Hour – Games & Fun", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà. Sempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina. Il programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori "Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper", oltre alle giornate outdoor "Be Different – Your Energy Day", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta. Accanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna. Con un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili. [post_title] => Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali [post_date] => 2026-06-09T09:00:27+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => montagna [1] => vacanze-in-alta-badia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => montagna [1] => vacanze in alta badia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780995627000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515968 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In un universo in cui l'algoritmo pretende di risolvere tutto, Civitatis fa la scelta opposta: la sua piattaforma B2B, già adottata da oltre 46.500 agenzie di viaggio in tutto il mondo, fa del fattore umano il suo primo punto di forza. Analisi di un modello in cui la tecnologia è al servizio dell'agente, e non viceversa. Il viaggio, questo grande racconto umano Un tramonto condiviso sul Tago. La risata di una guida che racconta un aneddoto inaspettato tra i vicoli di Roma. L'orgoglio di un cliente che torna entusiasta di un'escursione che gli abbiamo consigliato guardandolo negli occhi. Il viaggio è questo: una successione di emozioni, incontri, ricordi che si affidano a qualcuno di cui ci si fida. E questa fiducia inizia in agenzia. È proprio questa la convinzione che anima Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività, visite guidate ed escursioni in italiano, diventata in pochi anni uno dei partner B2B più richiesti dell'ecosistema turistico. Il suo leitmotiv: rimettere l'essere umano al centro della catena di distribuzione, dalla prima ricerca fino al sorriso del viaggiatore al ritorno a casa. L'agente di viaggio, un insostituibile trait d'union L'IA generativa si sta diffondendo ovunque. I comparatori proliferano. I chatbot rispondono in diverse lingue. Eppure, il ruolo dell'agente di viaggio non è mai stato così determinante. Perché nessuna macchina saprà chiedere a una coppia in luna di miele se preferiscono una cena gastronomica o un giro in gondola privata. Perché nessun algoritmo risponderà al telefono alle 23:00 per rassicurare un cliente bloccato in aeroporto. È questa constatazione che ha spinto Civitatis a condurre una vasta consultazione presso oltre 1.000 agenzie partner sulle 46.500 con cui collaboriamo. Il verdetto è inappellabile: la tecnologia resta indispensabile, ma sono la semplicità d'uso e la vicinanza umana a creare fedeltà. Oltre il 60% degli agenti intervistati cita la facilità di utilizzo come primo criterio di partnership. Traduzione: meno clic, meno burocrazia, più tempo per ciò che conta davvero, la consulenza. Una piattaforma progettata da e per i professionisti Concretamente, cosa significa? Un'interfaccia B2B intuitiva che offre l'accesso, in due clic, a un ampio catalogo di attività accuratamente selezionate in tutto il mondo. Disponibilità in tempo reale, conferma immediata, monitoraggio delle prenotazioni, gestione dei pagamenti, statistiche dettagliate delle performance: la piattaforma centralizza tutto ciò di cui un'agenzia ha bisogno per vendere in modo rapido ed efficace. E poiché la liquidità resta il punto cruciale, Civitatis ha implementato un sistema di pagamento «Buy Now, Pay Later»: le agenzie possono garantire il posto al loro cliente fino a dieci giorni prima dell'inizio dell'escursione, senza anticipare un euro al momento della prenotazione. Una boccata d'ossigeno per le strutture che vogliono garantire le proprie vendite senza gravare sul proprio flusso di cassa. Un team dedicato, accessibile e disponibile 24/7 Questa è senza dubbio la firma più distintiva di Civitatis: dietro la piattaforma, ci sono persone in carne ed ossa. Un team commerciale dedicato, consulenti che si possono chiamare per nome, un servizio clienti B2B disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Nel 2025, questo servizio ha registrato un tasso di soddisfazione del 91,4%, segno che la promessa viene mantenuta, anche quando un volo viene cancellato la domenica sera o un cliente sbaglia orario dall'altra parte del mondo. Questa presenza umana significa anche sessioni di formazione regolare attraverso webinar per aiutare le agenzie a sfruttare appieno le funzionalità del back-office, e consigli di vendita personalizzati per cogliere le opportunità stagionali (ponti di maggio, vacanze scolastiche, mercatini di Natale, eventi sportivi o culturali). La qualità prima della quantità Laddove altre piattaforme moltiplicano i fornitori concorrenti per la stessa attività, Civitatis ha fatto una scelta radicale: una sola attività dello stesso genere selezionata in ogni destinazione. Niente duplicati, niente sovrapprezzi opachi, niente brutte sorprese. Ogni esperienza è verificata, ottimizzata e arricchita da recensioni autentiche dei clienti. Oggi, il catalogo conta oltre 5 milioni di recensioni verificate, con una valutazione media di 9,1 su 10. È possibile proporre con serenità e difendere la propria consulenza di fronte a un cliente sempre più informato. L'essere umano, condizione della performance Viaggiare è umano, lavorare con Civitatis lo è ancora di piu. Dietro la formula c'è una convinzione: la tecnologia è utile solo a condizione di liberare tempo per la relazione. È questa la sfida di una partnership B2B di successo nel 2026, in un settore in cui i viaggiatori cercano tanto l'esperienza di un consulente quanto l'esperienza promessa dalla destinazione. Con oltre 46.500 agenzie già affiliate in tutto il mondo, Civitatis non si limita a fornire un catalogo: la piattaforma accompagna, forma, ascolta, corregge. Una meccanica di ecosistema in cui ogni ingranaggio – umano e digitale – è pensato affinché, dall'altra parte della catena, un viaggiatore riparta con una storia in più da raccontare. E l'agente, con un cliente in più da fidelizzare.   [post_title] => Viaggiare è umano. Lavorare con Civitatis lo è ancora di più [post_date] => 2026-06-08T10:00:54+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => agenzie-di-viaggio [1] => attivita-in-italiano [2] => attivita-selezionate-civitatis [3] => attivita-turistiche [4] => b2b [5] => civitatis [6] => consulenza-viaggio [7] => escursioni-guidate [8] => escursioni-nel-mondo [9] => gestione-prenotazioni-agenzia [10] => innovazione-turismo [11] => partner-agenzie-viaggio [12] => piattaforma-b2b [13] => piattaforma-prenotazioni-turismo [14] => prenotazione-attivita-viaggio [15] => servizi-b2b-turismo [16] => software-per-agenzie-di-viaggio [17] => strumenti-per-agenti-di-viaggio [18] => supporto-agenzie-viaggio [19] => turismo-esperienziale [20] => visite-guidate ) [post_tag_name] => Array ( [0] => agenzie di viaggio [1] => attività in italiano [2] => attività selezionate Civitatis [3] => attività turistiche [4] => b2b [5] => civitatis [6] => consulenza viaggio [7] => escursioni guidate [8] => escursioni nel mondo [9] => gestione prenotazioni agenzia [10] => innovazione turismo [11] => partner agenzie viaggio [12] => piattaforma b2b [13] => piattaforma prenotazioni turismo [14] => prenotazione attività viaggio [15] => servizi B2B turismo [16] => software per agenzie di viaggio [17] => strumenti per agenti di viaggio [18] => supporto agenzie viaggio [19] => turismo esperienziale [20] => visite guidate ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780912854000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515916 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La recente interpretazione secondo cui il viaggiatore che si ammala poco prima della partenza avrebbe diritto alla restituzione delle somme versate apre interrogativi profondi sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità economica delle imprese turistiche. Nessuno mette in discussione la difficoltà personale di chi, a causa di una malattia improvvisa, è costretto a rinunciare a una vacanza programmata e spesso attesa per mesi. Tuttavia, trasformare questa circostanza soggettiva in un costo da addossare integralmente all'agenzia di viaggio rischia di creare un precedente estremamente problematico. L'elemento centrale della questione è semplice: la malattia del cliente non dipende dall'agenzia, non deriva da un suo comportamento, non è conseguenza di un'inadempienza contrattuale e non rientra nella sua sfera di controllo. Eppure, secondo questa impostazione, sarebbe proprio l'agenzia a dover sopportare il danno economico derivante dalla mancata partenza. Si tratta di una logica che appare difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell'equilibrio contrattuale. Se il consumatore non può partire per ragioni esclusivamente personali, perché dovrebbe essere il professionista a sostenere integralmente le conseguenze economiche dell'evento? Le adv non sono compagnie di assicurazione Le agenzie di viaggio non sono compagnie assicurative. Esse organizzano servizi, prenotano strutture alberghiere, acquistano posti aerei, coordinano fornitori e assumono obbligazioni economiche molto prima della partenza del cliente. Quando un viaggio viene annullato all'ultimo momento, spesso i costi sono già stati sostenuti e risultano in tutto o in parte irrecuperabili. In questo contesto, imporre la restituzione delle somme significa trasferire il rischio individuale del viaggiatore su un soggetto economico che non ha alcuna responsabilità nella vicenda. Il risultato è una penalizzazione di un comparto già sottoposto a margini ridotti, forte concorrenza internazionale e crescente pressione normativa. Vi è inoltre un ulteriore aspetto che merita attenzione. Se il principio dovesse consolidarsi, le agenzie sarebbero inevitabilmente costrette a incorporare questo rischio nei prezzi dei pacchetti turistici. In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi. Da anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole. Principio sbilanciato Il rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità. La tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio. Per questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico. [post_title] => Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. Preoccupante [post_date] => 2026-06-05T10:37:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780655841000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515882 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prosegue l’evoluzione di Puglia Paradise, il brand di gestione professionale di trulli e ville di lusso pugliese posizionato nel segmento del quite luxury. Questo ecosistema di esperienze viene consolidato dal lancio di “Moments at Sea”, la nuova business unit attiva da quest’anno e «orientata a un’ospitalità che sviluppa esperienze turistiche inedite e personalizzate per gli amanti del mare», come sottolinea Massimo Valentini, ceo di Puglia Paradise. L’ospite esplorerà la costa adriatica pugliese - dove è il mare a dettare il ritmo - a bordo della Pia: un gozzo artigianale Fratelli Aprea Sorrento 36 dal design italiano senza tempo e dall’eleganza naturale. Ampia, stabile e silenziosa (4,5 metri di baglio e 12m di lunghezza), la Pia è progettata per vivere il mare in modo lento, intimo e confortevole. Con le sue finiture curate nei minimi dettagli secondo il savoir-faire artigianale nautico, le zone lounge ombreggiate e le cuscinerie avvolgenti, è pensata per escursioni giornaliere per famiglie - anche con bambini piccoli - coppie di amici e gruppi multigenerazionali. L’obiettivo è offrire un’esperienza di relax e divertimento in libertà. Il servizio prevede locazione con comandante, consentendo esperienze private e completamente personalizzate lungo uno dei tratti più suggestivi dell’Adriatico. Durante la navigazione giornaliera, gli ospiti potranno sostare per nuotare, fare snorkeling, utilizzare il Sup per visitare le rinomate grotte di Polignano a Mare o lasciarsi semplicemente cullare in piccole cale riservate. Le rotte si estendono da Savelletri, fino a Polignano, attraversando scenari iconici e luoghi di straordinaria bellezza come Monopoli e l’area archeologica di Egnazia. La Pia è ormeggiata presso la marina di Savelletri, un porto di pescatori che è divenuto una delle destinazioni più ricercate dell’ospitalità mediterranea grazie a un fascino autentico che incontra il lifestyle italiano e dove sono presenti importanti brand internazionali del lusso. Con “Moments at Sea”, Puglia Paradise rafforza una visione di ospitalità esperienziale, ampliando il proprio posizionamento oltre la terraferma e trasformando il mare in un nuovo spazio narrativo del viaggio in Puglia. La nuova offerta si inserisce in un contesto di crescente attenzione internazionale verso esperienze private e sostenibili ed è completamente integrata. (Chiara Ambrosioni) [post_title] => Puglia Paradise rafforza l’identità del brand con il lancio di “Moments at Sea” [post_date] => 2026-06-05T10:24:27+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780655067000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515906 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => El Salvador, Guatemala e Honduras uniscono le forze per una migliore promozione congiunta di itinerari turistici multidestinazione: un'iniziativa che mira a consolidare una visione condivisa del Centro America come destinazione integrata, facilitando lo sviluppo di esperienze che colleghino attrazioni, territori e prodotti turistici di diversi paesi nell'ambito di una strategia regionale di promozione e commercializzazione. L'intesa è stata siglata durante il III Forum Iberoamericano del Turismo, dalle autorità turistiche dei tre paesi, insieme all’Agenzia per la Promozione Turistica dell’America Centrale. Tutti sono convinti che la competitività turistica della regione dipende sempre più dalla capacità di "costruire proposte complementari che consentano ai viaggiatori di scoprire molteplici esperienze in un unico itinerario, sfruttando la diversità culturale, naturale e patrimoniale che contraddistingue l’America Centrale". La firma di questo accordo rappresenta un passo importante per rafforzare il coordinamento tra il settore pubblico e quello privato in materia di promozione turistica, nonché per promuovere azioni che contribuiscano a una maggiore connettività e articolazione regionale. Per Boris Iraheta, segretario generale della Cata questo strumento riflette la volontà dei paesi di avanzare verso una promozione più integrata e in linea con le attuali tendenze del mercato internazionale. «L’America Centrale ha l’opportunità di affermarsi con maggiore forza quando si presenta come un’esperienza complementare e interconnessa. Questo accordo ci permette di progredire verso una visione regionale che favorisce la mobilità turistica, rafforza l’integrazione e crea nuove opportunità per le nostre destinazioni», ha dichiarato Iraheta. [post_title] => El Salvador, Guatemala e Honduras promuovono itinerari turistici integrati [post_date] => 2026-06-05T10:09:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780654169000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515907 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494924" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi, presidente AssoParchi[/caption] I limiti e le rigidità normative sui sistemi di ticketing, che frenano la competitività internazionale dei parchi divertimento italiani, approdano alle istituzioni europee. Gli eurodeputati Georgia Tramacere, Sandro Ruotolo, Pina Picierno e Brando Benifei hanno presentato alla Commissione europea un’interrogazione parlamentare per verificare la compatibilità della legge italiana con le regole del mercato unico digitale e del commercio elettronico. Nel dettaglio, l’iniziativa chiede alla Commissione di valutare la coerenza delle disposizioni italiane con il principio del “Paese d’origine” previsto dalla normativa Ue, in relazione alla disciplina da applicare alle piattaforme estere che vendono online i biglietti per attrazioni e attività turistiche in Italia. Al centro del confronto ci sono i meccanismi di limitazione delle vendite digitali introdotti per contrastare fenomeni di bagarinaggio e secondary ticketing nel settore degli eventi dal vivo, oggi applicati anche al comparto dei parchi divertimento, che non ne è soggetto. Secondo quanto evidenziato, queste regole rendono di fatto impossibile l’integrazione digitale con le principali piattaforme internazionali di distribuzione turistica, con possibili effetti sulla visibilità dei parchi italiani sui mercati esteri. “L’interrogazione rappresenta un passaggio rilevante perché consente di riportare a livello europeo una riflessione sull’impatto delle norme esistenti in settori ingiustamente soggetti a tale disciplina. L’obiettivo è garantire un equilibrio che consenta ai parchi italiani di competere in condizioni paritarie sui mercati internazionali e di valorizzare pienamente la propria attrattività turistica”, conclude Luciano Pareschi, presidente AssoParchi. L’Associazione evidenzia inoltre che una maggiore apertura ai canali digitali internazionali potrebbe generare una crescita stimata tra il 3% e il 5% dei volumi complessivi del comparto, con ricadute positive sul turismo e sul gettito fiscale dei territori. In questo contesto, AssoParchi sottolinea come eventuali rigidità regolatorie possano incidere sulla competitività del settore: “L’industria dei parchi divertimento è costretta a competere con il freno a mano tirato a causa di una disciplina antiquata e non automatizzata. In un momento in cui si parla di commercio agentico, il settore non può neanche avvalersi, liberamente e digitalmente, del commercio elettronico di biglietti, introdotto in Italia 28 anni fa”, dichiara Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi.     [post_title] => AssoParchi, interrogazione sui biglietti online alla Commissione europea [post_date] => 2026-06-05T10:00:32+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780653632000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "niente green pass per le strutture turistiche allaria aperta" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":69,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1343,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chiusura temporanea per il Terminal 2 dell'aeroporto di Francoforte in vista dei lavori di ristrutturazione tecnica e ammodernamento della struttura, aperta nel 1994. Secondo quanto comunicato da Fraport, la società di gestione dello scalo tedesco, la disponibilità del Terminal 3 consentirà di utilizzare la capacità aggiuntiva per gestire le operazioni mentre il Terminal 2 è fuori servizio.\r\n\r\nTutte le compagnie aeree precedentemente basate nel Terminal 2 sono state trasferite al Terminal 3, mentre alcune aree infrastrutturali chiave, quali le piazzole di stazionamento, il sistema di smistamento bagagli, il parcheggio sotterraneo e la stazione Sky Line, rimarranno operative; inoltre, saranno mantenuti i collegamenti tra i terminal.\r\n\r\nIl rinnovo del Terminal 2 un intervento totale sui principali sistemi relativi alla sicurezza e delle attrezzature tecniche dell'edificio, compresi i sistemi di allarme antincendio e di estrazione dei fumi, la tecnologia di controllo dell'energia e del clima e l'automazione dell'edificio.\r\n\r\nContemporaneamente, verrà rivista una parte significativa delle infrastrutture dell'edificio, come i sistemi di trasporto quali ascensori e scale mobili, nonché i servizi igienici e gli spazi per gli uffici.\r\n\r\nFraport prevede di investire circa 1,5 miliardi di euro nell'intero progetto che si snoderà in un arco temporale di circa tre anni: l'inizio dei lavori principali è previsto per il 2030, mentre la rimessa in servizio del Terminal 2, con una capacità di oltre 10 milioni di passeggeri all'anno, è prevista per la metà degli anni '30.","post_title":"Aeroporto Francoforte: il Terminal 2 chiude per una ristrutturazione globale","post_date":"2026-06-10T11:06:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781089578000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516194","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il Fair Travel Promise non verrà più applicato alle prenotazioni effettuate a partire dal 10 giugno»: Volotea torna sui suoi passi ed elimina l'iniziativa che aveva suscitato perplessità da parte dell'Antitrust italiano (era stata aperta un'istruttoria).\r\n\r\nLa misura temporanea prevedeva prevedeva un meccanismo di adeguamento del prezzo del biglietto aereo, al rialzo o al ribasso, in base all’andamento del prezzo del Brent. Sette giorni prima della data di partenza programmata, la compagnia comunica al consumatore un supplemento da pagare per poter usufruire del biglietto già acquistato, quantificato tra un minimo di 6 ed un massimo di 14 euro per passeggero e per tratta, in base all’ultimo dato disponibile sul costo del Brent. \r\nUn'idea semplice\r\nIl consumatore può modificare il volo, senza addebito di penali, oppure cancellare il viaggio e ottenere un rimborso di pari valore in forma di crediti Volotea. Il mancato pagamento dell’adeguamento, invece, comporta la cancellazione della prenotazione senza diritto al rimborso.\r\n\r\n«Il Fair Travel Promise è nato da un'idea semplice: garantire ai clienti un prezzo equo del carburante, senza un solo euro in più, mantenendo al contempo le tariffe il più accessibili possibile - ha commentato Valeria Rebasti, international market director del vettore -. Sebbene le sfide che il settore dell'aviazione deve affrontare siano cambiate, il nostro impegno nei confronti dei clienti rimane immutato. Volotea continuerà ad assorbire gli aumenti del prezzo del carburante e ad offrire flessibilità illimitata su ogni biglietto senza alcun costo aggiuntivo».\r\n\r\nVolotea conferma inoltre in una nota che, fino al termine della stagione estiva, non sono previste cancellazioni di voli.\r\n\r\n ","post_title":"Volotea fa marcia indietro e cancella la 'Fair Travel Promise'","post_date":"2026-06-10T09:47:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1781084853000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516089","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sarawak Tourism Board annuncia il ritorno del Rainforest World Music Festival, uno degli eventi musicali e culturali più iconici dell'Asia, in programma dal 26 al 28 giugno 2026 presso il  Sarawak Cultural Village, ai piedi del monte Santubong, nel Borneo malese.\r\n\r\nGiunto alla sua 29ª edizione, il festival è stato recentemente classificato all'8° posto nella Top 10 dei migliori festival musicali al mondo dalla Transglobal World Music Chart, confermandosi come uno degli appuntamenti internazionali più attesi dagli amanti della world music e dei viaggi esperienziali.\r\nLa tre giorni\r\nPer tre giorni il Sarawak si trasformerà in un grande palcoscenico multiculturale dove musicisti, artisti e visitatori provenienti da tutto il mondo si incontreranno per celebrare la diversità culturale attraverso la musica, la danza, le tradizioni e la gastronomia.\r\n\r\nL'edizione 2026 ospiterà oltre 200 artisti provenienti da 13 Paesi; oltre ai concerti serali, il Rainforest World Music Festival è celebre per il suo programma diurno che include oltre 50 workshop, dimostrazioni culturali, incontri con gli artisti e sessioni interattive, offrendo al pubblico un'esperienza autentica e immersiva.\r\n\r\nTra le novità del 2026 spicca la Bimp-Eaga Gastronomy Showcase, un percorso gastronomico dedicato alle tradizioni culinarie di Brunei, Indonesia, Malesia e Filippine, che permetterà ai visitatori di scoprire i sapori autentici del Borneo e del Sud-est asiatico.\r\n\r\nGrande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale. Attraverso iniziative come Green Ruai, Green Warriors e il programma di riforestazione EcoGreen Planet, il festival continua il proprio impegno concreto per la tutela dell'ambiente. Dal 2023 sono stati piantati oltre 6.000 alberi nelle aree protette del Sarawak, con l'obiettivo di raggiungere quota 10.000 entro il 2026.\r\n\r\n ","post_title":"Malesia: torna nel Borneo il Rainforest World Music Festival","post_date":"2026-06-09T09:04:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780995879000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Alta Badia rafforza la propria strategia di destagionalizzazione puntando su un'offerta sempre più articolata e trasversale. Dal prossimo 13 giugno prende infatti il via la stagione estiva di Movimënt, il parco esperienziale in quota che si sviluppa tra Piz La Ila, Piz Sorega, Pralongià e Col Alt, trasformando l'altopiano dolomitico in un grande spazio dedicato a outdoor, benessere, famiglie ed eventi.\r\n\r\nUn progetto che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, evolvendo da destinazione legata prevalentemente alla mountain bike a prodotto turistico capace di intercettare pubblici differenti, dagli sportivi alle famiglie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze immersive nella natura.\r\n\r\nIl calendario 2026 conferma questa direzione con una programmazione distribuita lungo tutta la stagione. Tra le attività dedicate alle famiglie tornano la caccia al tesoro \"Jí a chirí le tesur\" e i pomeriggi \"Kids Hour – Games & Fun\", mentre per gli appassionati di attività outdoor sono previsti percorsi di orienteering ed escursioni guidate in e-Mtb differenziate per livello di difficoltà.\r\n\r\nSempre più centrale anche il segmento wellness, che rappresenta uno dei trend più dinamici del turismo montano contemporaneo. Da luglio a fine agosto il Rifugio Las Vegas ospiterà sessioni settimanali di yoga in quota guidate da Alexandra Din, mentre il 21 giugno, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, è prevista una speciale pratica all'aperto organizzata insieme a Chiara Travisi dell'Istituto Iyengar Yoga Milano.\r\n\r\nTra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il Sunrise Concert del 6 agosto, ormai diventato uno degli eventi simbolo dell'estate in Alta Badia. A esibirsi all'alba, a oltre 2.100 metri di quota, sarà il violinista Andrea Casta, noto per le sue performance con violino elettrico e archetto luminoso. L'evento prevede l'apertura straordinaria della cabinovia Piz La Ila nelle prime ore del mattino e si concluderà con la colazione in rifugio, confermando la crescente importanza delle esperienze ad alto valore emozionale nella costruzione dell'offerta turistica alpina.\r\n\r\nIl programma include inoltre appuntamenti dedicati alla scoperta del territorio e della biodiversità, come gli incontri con gli apicoltori \"Movimënt dles Ës – Meeting with Beekeeper\", oltre alle giornate outdoor \"Be Different – Your Energy Day\", pensate per promuovere attività fisica e vita all'aria aperta.\r\n\r\nAccanto all'intrattenimento e al benessere, il progetto continua a investire anche sul fronte dell'inclusione. A settembre è infatti prevista una giornata organizzata in collaborazione con Freerider Sport Events, realtà impegnata nella promozione dell'accessibilità e dello sport inclusivo in montagna.\r\n\r\nCon un'offerta che integra sport, family experience, wellness, sostenibilità ed eventi, Movimënt si conferma uno degli esempi più evoluti di prodotto turistico alpino contemporaneo. Un modello che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell'Alta Badia come destinazione four seasons, capace di valorizzare le infrastrutture esistenti anche oltre la stagione sciistica e di intercettare una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, attive e sostenibili.","post_title":"Alta Badia: Movimënt amplia l'offerta estiva tra wellness, famiglie ed eventi esperienziali","post_date":"2026-06-09T09:00:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["montagna","vacanze-in-alta-badia"],"post_tag_name":["montagna","vacanze in alta badia"]},"sort":[1780995627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515968","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIn un universo in cui l'algoritmo pretende di risolvere tutto, Civitatis fa la scelta opposta: la sua piattaforma B2B, già adottata da oltre 46.500 agenzie di viaggio in tutto il mondo, fa del fattore umano il suo primo punto di forza. Analisi di un modello in cui la tecnologia è al servizio dell'agente, e non viceversa.\r\nIl viaggio, questo grande racconto umano\r\nUn tramonto condiviso sul Tago. La risata di una guida che racconta un aneddoto inaspettato tra i vicoli di Roma. L'orgoglio di un cliente che torna entusiasta di un'escursione che gli abbiamo consigliato guardandolo negli occhi. Il viaggio è questo: una successione di emozioni, incontri, ricordi che si affidano a qualcuno di cui ci si fida. E questa fiducia inizia in agenzia.\r\n\r\nÈ proprio questa la convinzione che anima Civitatis, piattaforma di prenotazione di attività, visite guidate ed escursioni in italiano, diventata in pochi anni uno dei partner B2B più richiesti dell'ecosistema turistico. Il suo leitmotiv: rimettere l'essere umano al centro della catena di distribuzione, dalla prima ricerca fino al sorriso del viaggiatore al ritorno a casa.\r\nL'agente di viaggio, un insostituibile trait d'union\r\nL'IA generativa si sta diffondendo ovunque. I comparatori proliferano. I chatbot rispondono in diverse lingue. Eppure, il ruolo dell'agente di viaggio non è mai stato così determinante. Perché nessuna macchina saprà chiedere a una coppia in luna di miele se preferiscono una cena gastronomica o un giro in gondola privata. Perché nessun algoritmo risponderà al telefono alle 23:00 per rassicurare un cliente bloccato in aeroporto.\r\n\r\nÈ questa constatazione che ha spinto Civitatis a condurre una vasta consultazione presso oltre 1.000 agenzie partner sulle 46.500 con cui collaboriamo. Il verdetto è inappellabile: la tecnologia resta indispensabile, ma sono la semplicità d'uso e la vicinanza umana a creare fedeltà. Oltre il 60% degli agenti intervistati cita la facilità di utilizzo come primo criterio di partnership. Traduzione: meno clic, meno burocrazia, più tempo per ciò che conta davvero, la consulenza.\r\nUna piattaforma progettata da e per i professionisti\r\nConcretamente, cosa significa? Un'interfaccia B2B intuitiva che offre l'accesso, in due clic, a un ampio catalogo di attività accuratamente selezionate in tutto il mondo. Disponibilità in tempo reale, conferma immediata, monitoraggio delle prenotazioni, gestione dei pagamenti, statistiche dettagliate delle performance: la piattaforma centralizza tutto ciò di cui un'agenzia ha bisogno per vendere in modo rapido ed efficace.\r\n\r\nE poiché la liquidità resta il punto cruciale, Civitatis ha implementato un sistema di pagamento «Buy Now, Pay Later»: le agenzie possono garantire il posto al loro cliente fino a dieci giorni prima dell'inizio dell'escursione, senza anticipare un euro al momento della prenotazione. Una boccata d'ossigeno per le strutture che vogliono garantire le proprie vendite senza gravare sul proprio flusso di cassa.\r\nUn team dedicato, accessibile e disponibile 24/7\r\nQuesta è senza dubbio la firma più distintiva di Civitatis: dietro la piattaforma, ci sono persone in carne ed ossa. Un team commerciale dedicato, consulenti che si possono chiamare per nome, un servizio clienti B2B disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Nel 2025, questo servizio ha registrato un tasso di soddisfazione del 91,4%, segno che la promessa viene mantenuta, anche quando un volo viene cancellato la domenica sera o un cliente sbaglia orario dall'altra parte del mondo.\r\n\r\nQuesta presenza umana significa anche sessioni di formazione regolare attraverso webinar per aiutare le agenzie a sfruttare appieno le funzionalità del back-office, e consigli di vendita personalizzati per cogliere le opportunità stagionali (ponti di maggio, vacanze scolastiche, mercatini di Natale, eventi sportivi o culturali).\r\nLa qualità prima della quantità\r\nLaddove altre piattaforme moltiplicano i fornitori concorrenti per la stessa attività, Civitatis ha fatto una scelta radicale: una sola attività dello stesso genere selezionata in ogni destinazione. Niente duplicati, niente sovrapprezzi opachi, niente brutte sorprese. Ogni esperienza è verificata, ottimizzata e arricchita da recensioni autentiche dei clienti. Oggi, il catalogo conta oltre 5 milioni di recensioni verificate, con una valutazione media di 9,1 su 10. È possibile proporre con serenità e difendere la propria consulenza di fronte a un cliente sempre più informato.\r\nL'essere umano, condizione della performance\r\nViaggiare è umano, lavorare con Civitatis lo è ancora di piu. Dietro la formula c'è una convinzione: la tecnologia è utile solo a condizione di liberare tempo per la relazione. È questa la sfida di una partnership B2B di successo nel 2026, in un settore in cui i viaggiatori cercano tanto l'esperienza di un consulente quanto l'esperienza promessa dalla destinazione.\r\n\r\nCon oltre 46.500 agenzie già affiliate in tutto il mondo, Civitatis non si limita a fornire un catalogo: la piattaforma accompagna, forma, ascolta, corregge. Una meccanica di ecosistema in cui ogni ingranaggio – umano e digitale – è pensato affinché, dall'altra parte della catena, un viaggiatore riparta con una storia in più da raccontare.\r\n\r\nE l'agente, con un cliente in più da fidelizzare.\r\n\r\n ","post_title":"Viaggiare è umano. Lavorare con Civitatis lo è ancora di più","post_date":"2026-06-08T10:00:54+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["agenzie-di-viaggio","attivita-in-italiano","attivita-selezionate-civitatis","attivita-turistiche","b2b","civitatis","consulenza-viaggio","escursioni-guidate","escursioni-nel-mondo","gestione-prenotazioni-agenzia","innovazione-turismo","partner-agenzie-viaggio","piattaforma-b2b","piattaforma-prenotazioni-turismo","prenotazione-attivita-viaggio","servizi-b2b-turismo","software-per-agenzie-di-viaggio","strumenti-per-agenti-di-viaggio","supporto-agenzie-viaggio","turismo-esperienziale","visite-guidate"],"post_tag_name":["agenzie di viaggio","attività in italiano","attività selezionate Civitatis","attività turistiche","b2b","civitatis","consulenza viaggio","escursioni guidate","escursioni nel mondo","gestione prenotazioni agenzia","innovazione turismo","partner agenzie viaggio","piattaforma b2b","piattaforma prenotazioni turismo","prenotazione attività viaggio","servizi B2B turismo","software per agenzie di viaggio","strumenti per agenti di viaggio","supporto agenzie viaggio","turismo esperienziale","visite guidate"]},"sort":[1780912854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515916","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La recente interpretazione secondo cui il viaggiatore che si ammala poco prima della partenza avrebbe diritto alla restituzione delle somme versate apre interrogativi profondi sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità economica delle imprese turistiche.\r\nNessuno mette in discussione la difficoltà personale di chi, a causa di una malattia improvvisa, è costretto a rinunciare a una vacanza programmata e spesso attesa per mesi. Tuttavia, trasformare questa circostanza soggettiva in un costo da addossare integralmente all'agenzia di viaggio rischia di creare un precedente estremamente problematico.\r\nL'elemento centrale della questione è semplice: la malattia del cliente non dipende dall'agenzia, non deriva da un suo comportamento, non è conseguenza di un'inadempienza contrattuale e non rientra nella sua sfera di controllo. Eppure, secondo questa impostazione, sarebbe proprio l'agenzia a dover sopportare il danno economico derivante dalla mancata partenza.\r\nSi tratta di una logica che appare difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell'equilibrio contrattuale. Se il consumatore non può partire per ragioni esclusivamente personali, perché dovrebbe essere il professionista a sostenere integralmente le conseguenze economiche dell'evento?\r\n\r\nLe adv non sono compagnie di assicurazione\r\nLe agenzie di viaggio non sono compagnie assicurative. Esse organizzano servizi, prenotano strutture alberghiere, acquistano posti aerei, coordinano fornitori e assumono obbligazioni economiche molto prima della partenza del cliente. Quando un viaggio viene annullato all'ultimo momento, spesso i costi sono già stati sostenuti e risultano in tutto o in parte irrecuperabili.\r\nIn questo contesto, imporre la restituzione delle somme significa trasferire il rischio individuale del viaggiatore su un soggetto economico che non ha alcuna responsabilità nella vicenda. Il risultato è una penalizzazione di un comparto già sottoposto a margini ridotti, forte concorrenza internazionale e crescente pressione normativa.\r\nVi è inoltre un ulteriore aspetto che merita attenzione. Se il principio dovesse consolidarsi, le agenzie sarebbero inevitabilmente costrette a incorporare questo rischio nei prezzi dei pacchetti turistici. In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi.\r\nDa anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole.\r\n\r\nPrincipio sbilanciato\r\nIl rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità.\r\nLa tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio.\r\nPer questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico.","post_title":"Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. Preoccupante","post_date":"2026-06-05T10:37:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1780655841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515882","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prosegue l’evoluzione di Puglia Paradise, il brand di gestione professionale di trulli e ville di lusso pugliese posizionato nel segmento del quite luxury.\r\n\r\nQuesto ecosistema di esperienze viene consolidato dal lancio di “Moments at Sea”, la nuova business unit attiva da quest’anno e «orientata a un’ospitalità che sviluppa esperienze turistiche inedite e personalizzate per gli amanti del mare», come sottolinea Massimo Valentini, ceo di Puglia Paradise.\r\n\r\nL’ospite esplorerà la costa adriatica pugliese - dove è il mare a dettare il ritmo - a bordo della Pia: un gozzo artigianale Fratelli Aprea Sorrento 36 dal design italiano senza tempo e dall’eleganza naturale. Ampia, stabile e silenziosa (4,5 metri di baglio e 12m di lunghezza), la Pia è progettata per vivere il mare in modo lento, intimo e confortevole. Con le sue finiture curate nei minimi dettagli secondo il savoir-faire artigianale nautico, le zone lounge ombreggiate e le cuscinerie avvolgenti, è pensata per escursioni giornaliere per famiglie - anche con bambini piccoli - coppie di amici e gruppi multigenerazionali.\r\n\r\nL’obiettivo è offrire un’esperienza di relax e divertimento in libertà. Il servizio prevede locazione con comandante, consentendo esperienze private e completamente personalizzate lungo uno dei tratti più suggestivi dell’Adriatico. Durante la navigazione giornaliera, gli ospiti potranno sostare per nuotare, fare snorkeling, utilizzare il Sup per visitare le rinomate grotte di Polignano a Mare o lasciarsi semplicemente cullare in piccole cale riservate.\r\n\r\nLe rotte si estendono da Savelletri, fino a Polignano, attraversando scenari iconici e luoghi di straordinaria bellezza come Monopoli e l’area archeologica di Egnazia. La Pia è ormeggiata presso la marina di Savelletri, un porto di pescatori che è divenuto una delle destinazioni più ricercate dell’ospitalità mediterranea grazie a un fascino autentico che incontra il lifestyle italiano e dove sono presenti importanti brand internazionali del lusso. Con “Moments at Sea”, Puglia Paradise rafforza una visione di ospitalità esperienziale, ampliando il proprio posizionamento oltre la terraferma e trasformando il mare in un nuovo spazio narrativo del viaggio in Puglia. La nuova offerta si inserisce in un contesto di crescente attenzione internazionale verso esperienze private e sostenibili ed è completamente integrata.\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Puglia Paradise rafforza l’identità del brand con il lancio di “Moments at Sea”","post_date":"2026-06-05T10:24:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780655067000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515906","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"El Salvador, Guatemala e Honduras uniscono le forze per una migliore promozione congiunta di itinerari turistici multidestinazione: un'iniziativa che mira a consolidare una visione condivisa del Centro America come destinazione integrata, facilitando lo sviluppo di esperienze che colleghino attrazioni, territori e prodotti turistici di diversi paesi nell'ambito di una strategia regionale di promozione e commercializzazione.\r\n\r\nL'intesa è stata siglata durante il III Forum Iberoamericano del Turismo, dalle autorità turistiche dei tre paesi, insieme all’Agenzia per la Promozione Turistica dell’America Centrale.\r\n\r\nTutti sono convinti che la competitività turistica della regione dipende sempre più dalla capacità di \"costruire proposte complementari che consentano ai viaggiatori di scoprire molteplici esperienze in un unico itinerario, sfruttando la diversità culturale, naturale e patrimoniale che contraddistingue l’America Centrale\".\r\n\r\nLa firma di questo accordo rappresenta un passo importante per rafforzare il coordinamento tra il settore pubblico e quello privato in materia di promozione turistica, nonché per promuovere azioni che contribuiscano a una maggiore connettività e articolazione regionale.\r\nPer Boris Iraheta, segretario generale della Cata questo strumento riflette la volontà dei paesi di avanzare verso una promozione più integrata e in linea con le attuali tendenze del mercato internazionale.\r\n\r\n«L’America Centrale ha l’opportunità di affermarsi con maggiore forza quando si presenta come un’esperienza complementare e interconnessa. Questo accordo ci permette di progredire verso una visione regionale che favorisce la mobilità turistica, rafforza l’integrazione e crea nuove opportunità per le nostre destinazioni», ha dichiarato Iraheta.","post_title":"El Salvador, Guatemala e Honduras promuovono itinerari turistici integrati","post_date":"2026-06-05T10:09:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780654169000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494924\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi, presidente AssoParchi[/caption]\r\n\r\nI limiti e le rigidità normative sui sistemi di ticketing, che frenano la competitività internazionale dei parchi divertimento italiani, approdano alle istituzioni europee. Gli eurodeputati Georgia Tramacere, Sandro Ruotolo, Pina Picierno e Brando Benifei hanno presentato alla Commissione europea un’interrogazione parlamentare per verificare la compatibilità della legge italiana con le regole del mercato unico digitale e del commercio elettronico.\r\n\r\nNel dettaglio, l’iniziativa chiede alla Commissione di valutare la coerenza delle disposizioni italiane con il principio del “Paese d’origine” previsto dalla normativa Ue, in relazione alla disciplina da applicare alle piattaforme estere che vendono online i biglietti per attrazioni e attività turistiche in Italia.\r\n\r\nAl centro del confronto ci sono i meccanismi di limitazione delle vendite digitali introdotti per contrastare fenomeni di bagarinaggio e secondary ticketing nel settore degli eventi dal vivo, oggi applicati anche al comparto dei parchi divertimento, che non ne è soggetto. Secondo quanto evidenziato, queste regole rendono di fatto impossibile l’integrazione digitale con le principali piattaforme internazionali di distribuzione turistica, con possibili effetti sulla visibilità dei parchi italiani sui mercati esteri.\r\n\r\n“L’interrogazione rappresenta un passaggio rilevante perché consente di riportare a livello europeo una riflessione sull’impatto delle norme esistenti in settori ingiustamente soggetti a tale disciplina. L’obiettivo è garantire un equilibrio che consenta ai parchi italiani di competere in condizioni paritarie sui mercati internazionali e di valorizzare pienamente la propria attrattività turistica”, conclude Luciano Pareschi, presidente AssoParchi.\r\n\r\nL’Associazione evidenzia inoltre che una maggiore apertura ai canali digitali internazionali potrebbe generare una crescita stimata tra il 3% e il 5% dei volumi complessivi del comparto, con ricadute positive sul turismo e sul gettito fiscale dei territori.\r\n\r\nIn questo contesto, AssoParchi sottolinea come eventuali rigidità regolatorie possano incidere sulla competitività del settore: “L’industria dei parchi divertimento è costretta a competere con il freno a mano tirato a causa di una disciplina antiquata e non automatizzata. In un momento in cui si parla di commercio agentico, il settore non può neanche avvalersi, liberamente e digitalmente, del commercio elettronico di biglietti, introdotto in Italia 28 anni fa”, dichiara Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"AssoParchi, interrogazione sui biglietti online alla Commissione europea","post_date":"2026-06-05T10:00:32+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1780653632000]}]}}