20 April 2026

M5S in Commissione Finanze con la risoluzione sugli affitti brevi

Daniele Pesco M5S«Emersione del sommerso che porta più risorse all’erario e ritorno alla sana concorrenza e all’equilibrio del mercato nell’accoglienza turistica. La nostra risoluzione in commissione sugli affitti brevi di alloggi e stanze delinea una riforma a costo zero che può portare all’erario fino a 100 milioni di euro».  Lo spiegano i deputati M5S in Commissione Finanze. «Il fenomeno dell’affitto breve sta diventando un aspetto importante nell’ambito della nostra ricettività turistica – aggiungono – Da una parte, infatti, offre un’occasione di risparmio sul soggiorno ai visitatori, dall’altra concede una boccata d’ossigeno a molti proprietari di case o di stanze libere alle prese con la crisi e con la pesante tassazione sugli immobili». Nel 2012 l’Istat ha calcolato 9 milioni di presenze turistiche in Italia grazie a questo tipo di locazione. Attualmente diverse piattaforme internet facilitano l’incontro della domanda e dell’offerta. Pensiamo ad esempio ai pionieri californiani di AirBnB ( www.airbnb.it) o al gruppo Home Away ( www.homelidays.it). Risulta però altrettanto vero che i proprietari, essendo operatori in forma privata e non imprenditoriale, spesso spariscono al momento del pagamento dell’imposta, che tra l’altro è contenuta e pari, per questo tipo di locazione, alla cedolare secca. Ciò genera inoltre una forma di concorrenza sleale nei confronti dei competitor regolarmente tassati -, osserva in particolare Daniele Pesco, primo firmatario della risoluzione». «Il M5S spinge a favore delle semplificazioni fiscali vere e in questo caso, con la risoluzione sugli affitti brevi, propone che siano i siti internet intermediari a fare da sostituti d’imposta, trattenendo l’imposta e versandola allo Stato nel momento stesso della transazione. Per incentivare l’emersione – chiarisce Pesco – proponiamo di estendere a questo tipo di rapporti la cedolare secca al 10% che vale oggi per i canoni concordati. Se invece il contratto viene concluso direttamente dal proprietario, la nostra risoluzione prevede che siano banche e sportelli postali ad agire da sostituto di imposta. In tal modo avremmo una tassazione molto bassa, automatica ed efficiente. Infine proponiamo la messa a punto di una piattaforma online gestita dall’Agenzia delle entrate che consenta la liquidazione e il pagamento delle imposte dovute». «Ecco – chiude il capogruppo pentastellato della commissione Finanze – l’ennesima idea concreta del M5S in favore del settore turistico, con notevoli benefici per le casse dello Stato».

La Risoluzione

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