5 June 2026

Luni promuove una giornata di formazione per le Guide abilitate, obiettivo valorizzare il territorio

La Città di Luni fa squadra organizzando una Giornata di Formazione per le Guide abilitate, una quarantina tra professionisti del comparto turistico, guide turistiche, guide ambientali escursionistiche, accompagnatori e ciclo-guide. Ad accogliere il gruppo tutte le associazioni del territorio che hanno organizzato, con il personale del Comune, l’Amministrazione e la Direzione dei Musei di Liguria, una giornata di formazione nell’Area Archeologica, nell’Anfiteatro e nei tre borghi: l’Annunziata, Nicola, Ortonovo. Molto apprezzati anche i due percorsi trekking proposti. 

Tutto il territorio della Città di Luni ha avuto l’opportunità di far vivere un’esperienza a chi, per mestiere, è a contatto diretto con turisti e tour operator e può, quindi, consigliare e proporre a gruppi e famiglie itinerari ed escursioni, portando un’effettiva ricaduta sul territorio.

Per offrire il meglio di Luni hanno lavorato in squadra il personale del Comune che ha seguito i due gruppi; Marcella Mancusi, Funzionario archeologo della Direzione Regionale Musei Liguria – Museo archeologico nazionale di Luni ha accolto i partecipanti sia la mattina che il pomeriggio, accompagnando i gruppi e offrendo interessanti spunti storici. L’Anfiteatro è stato presentato dalle archeologhe dell’associazione Artemisia Servizi Culturali e poco distante, il Comitato Luni Antica ha accolto i gruppi nel Parco della Luna, offrendo uno spuntino a Km Zero. 

La parte dedicata alla rete sentieristica è stata affidata al CAI. Sono due i percorsi proposti ad anello: uno all’Annunziata con passeggiata nel borgo e sui sentieri 364 e 372; l’altro intorno ad Ortonovo, direzione Monte Boscaccio, verso i Calissari, per tornare poi al  Santuario della Madonna Del Mirteto.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515948 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_477484" align="alignright" width="300"] Uno scorcio di Forte dei Marmi[/caption] La Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà iscritto anche nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali. Il Distretto interessa un’area che comprende i territori comunali di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, una realtà caratterizzata dall’incontro tra costa, pianura, collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico. A rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata, custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco, aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni agricole dell’entroterra con la tradizione marinara della costa. Il Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera integrata all’interno del sistema economico locale. Tra i firmatari figurano i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo, artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia. «Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello di governance straordinario - spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - Qui la terra sposa il mare e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici».  «Il nuovo Distretto rurale e del cibo - aggiunge l ’assessore regionale all’economia e al turismo, Leonardo Marras - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere locali. In un’area che già esprime una forte capacità attrattiva a livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura, capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane della Versilia». Il riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una delle aree più rappresentative e particolari della Toscana. «Siamo orgogliosi che Camaiore abbia voluto intraprendere questo percorso da capofila – sottolinea il sindaco Marcello Pierucci - riuscendo a riscuotere un’ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentando l’intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo. La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si aprono grazie al Distretto non hanno uguali nella storia». [post_title] => Toscana, nasce il Distretto rurale e del cibo della Versilia [post_date] => 2026-06-05T13:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780666499000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre. È quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo "Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?". Superati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie. "Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”. Nel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa. Il buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri. Anche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati. Sempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni. [post_title] => Enac: "Aeroporti italiani verso i 305 mln di passeggeri entro il 2035" [post_date] => 2026-06-05T08:44:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780649080000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515828 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’hotel Promessi Sposi, hotel 4 stelle lusso a Malgrate, sul ramo orientale del lago di Como, lancia la luxury boat esperienze, un’esperienza pensata non solo per gli ospiti dell’hotel, ma anche per chi desidera concedersi una giornata straordinaria sul lago all’insegna dell’eleganza e del benessere. Il motoscafo privato dell’hotel diventa così molto più di un semplice mezzo di trasporto: è il cuore di un’esperienza immersiva che unisce lusso, relax, gusto e scoperta. L'esperienza sul lago Navigare sul lago di Como significa assaporare il territorio da una prospettiva privilegiata, lontano dalla folla, vivendo momenti autentici e raffinati. Dall’aperitivo al tramonto con fingerfood gourmet preparati dallo chef, ai picnic esclusivi a bordo, fino ai tour personalizzati tra Bellagio, Varenna e le più celebri ville lariane, ogni itinerario è pensato per regalare emozioni memorabili. Le proposte spaziano da eleganti sunset cruise a tour privati di più ore, fino a esperienze full day completamente personalizzabili. Il vero valore aggiunto è la possibilità di trasformare la navigazione in un’esperienza lifestyle firmata hotel Promessi Sposi. Il tour in motoscafo può, infatti, ssere abbinato agli altri servizi della struttura: una cena gourmet al Lisander Restaurant, un aperitivo sul rooftop panoramico o un soggiorno nelle eleganti camere dell’hotel. Un invito a vivere il lago di Como non come semplice destinazione, ma come esperienza completa fatta di bellezza, benessere e autenticità. A rendere ancora più esclusiva l’esperienza è l’imbarcazione scelta dall’hotel: un Cranchi E30 Endurance, simbolo del design e della manifattura nautica italiana. [post_title] => Hotel Promessi Sposi: “luxury boat experience” sul lago di Como [post_date] => 2026-06-04T12:49:38+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780577378000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515820 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Terza edizione per l’Osservatorio Viaggi di nozze di CartOrange, che analizza un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025. L’Osservatorio si conferma uno strumento utile per leggere un segmento che mantiene un forte valore simbolico ed economico sia per i neo sposi sia per il turismo organizzato, ma che non può essere interpretato come un mercato uniforme. Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Oggi la luna di miele rappresenta un segmento evoluto, complesso e sempre meno leggibile attraverso modelli uniformi. Le differenze generazionali incidono in modo concreto su tempi, budget, durata, formule e destinazioni, contribuendo a ridefinire il significato stesso del viaggio di nozze. In questa prospettiva, il valore dell’Osservatorio è soprattutto interpretativo: non si limita a restituire una fotografia attendibile del presente, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere dove sta andando il mercato e come si stanno trasformando le coppie che ne sono protagoniste. Questo scenario, però, va letto anche alla luce di un contesto internazionale ancora instabile: la crisi mediorientale genera incertezza e alimenta un clima di maggiore prudenza. Per questo, se da un lato il viaggio di nozze resta un progetto che le coppie costruiscono con anticipo e a cui attribuiscono un valore prioritario, dall’altro si registra un atteggiamento più attendista nelle decisioni e nelle prenotazioni, un elemento che oggi è indispensabile considerare per interpretare correttamente l’andamento del mercato». Differenze generazionali Il dato più rilevante che emerge dall’edizione 2026 dell’Osservatorio è la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. Oggi la luna di miele non può più essere letta come un’esperienza uniforme: cambiano tempi, budget, formule, aspettative, e a orientare queste differenze è soprattutto l’età degli sposi. I Millennial si confermano il perno del mercato e rappresentano il 71% degli sposi in viaggio di nozze. Seguono la Gen Z, pari al 14% (rispetto all’8% del 2024, delineando così un forte incremento), la Gen X al 12% e i Baby Boomer al 3%. Le differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. I Baby Boomer rappresentano una nicchia e privilegiano partenze in periodi meno affollati, con soluzioni orientate al comfort, registrando al tempo stesso la spesa media più elevata. Nel complesso, il dato generazionale segnala un cambio di prospettiva: tra i viaggiatori più giovani cresce la richiesta di esperienze personalizzabili e meno standardizzate, mentre con l’innalzamento dell’età acquistano maggiore peso il comfort, tempi di viaggio più brevi e una maggiore flessibilità nella partenza. A distinguere ulteriormente i diversi profili generazionali contribuiscono anche spesa media e durata del viaggio. I Baby Boomer registrano la spesa media più alta, pari a 6.775 euro a persona, seguiti dalla Gen X con 5.751 euro. La spesa media dei Millennial si attesta a 5.005 euro, mentre la Gen Z mostra una maggiore attenzione al budget, con una spesa media di 4.608 euro. Cambia anche la durata: Millennial e Gen Z raggiungono in media 15 notti, mentre Gen X e Baby Boomer si fermano a 13. Anche il calendario racconta una generazione, perché le differenze emergono perfino nei mesi di partenza. I Baby Boomer scelgono soprattutto aprile, privilegiando periodi meno affollati, mentre la Gen X si concentra su giugno. I Millennial confermano la preferenza per luglio, mentre la Gen Z parte prevalentemente ad agosto, seguendo una stagionalità più tradizionale. Un segnale che mostra come, con l’età, aumenti la flessibilità nella pianificazione e diminuisca la dipendenza dai periodi canonici di viaggio. Nel 2025 l’età media degli sposi era di 37 anni e la durata media del viaggio si confermava di 15 giorni, consolidando un modello di luna di miele strutturato. Il profilo dell’investimento, oggi, conferma la continuità del comparto, ma restituisce anche un consumatore più attento e selettivo. Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente. Se nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio. Le formule di viaggio Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva. Dal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. Restano molto rilevanti anche ottobre e i mesi primaverili, a conferma di una domanda meno concentrata rispetto al passato. Il quadro che emerge è quello di una progressiva distribuzione delle partenze lungo l’anno, con una riduzione della pressione sui mesi di alta stagione e una maggiore attenzione a clima, qualità dell’esperienza, costi e affollamento. Le geografie della luna di miele confermano un orientamento deciso verso il lungo raggio e verso destinazioni ad alto contenuto esperienziale. Nel 2025 l’Asia si conferma l’area più scelta con il 43% delle preferenze, seguita dall’Africa al 18% e dal Nord America al 14%. Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale. Accanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi. Cresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto. «L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti». [post_title] => CartOrange, Romano: «I viaggi di nozze sono cambiati. Ecco come» [post_date] => 2026-06-04T11:25:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780572342000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515811 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Piste Nomadi è partner ufficiale del festival “Nomadi del XXI secolo – Cultura kirghisa contemporanea”, che si terrà a Milano il 13 e 14 giugno 2026. In virtù della sua consolidata esperienza sulla destinazione, Piste Nomadi è stato selezionato come tour operator italiano presente all'evento. Il festival Si tratta di un festival interculturale dedicato alla scoperta della moderna identità kirghisa attraverso arte, dialogo e creatività, un'occasione unica per riunire artisti, designer, ricercatori e comunità culturali in un confronto aperto tra tradizione e contemporaneità. L'evento si svolgerà presso il Parco – Polillo Art Container in via Ambrogio Binda 30 a Milano.  La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione tramite invito. Durante la due giorni, Piste Nomadi sarà presente con uno spazio in entrambe le giornate e, nella giornata di domenica, intorno alle 14.30, si terrà una breve presentazione dedicata al Kirghizistan e alle sue ricchezze culturali e paesaggistiche.     [post_title] => Piste Nomadi partner del festival della cultura kirghisa a Milano [post_date] => 2026-06-04T11:02:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780570975000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515764 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Jordan Tourism Board ha scelto di affidare a Hopscotch Italy la rappresentanza nel nostro Paese. L'agenzia, specializzata in pr, comunicazione e marketing per il settore travel & hospitality, sarà responsabile dello sviluppo di attività rivolte agli operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento e la brand awareness della destinazione sul mercato. Grande attenzione sarà dedicata anche alle relazioni con la stampa e al coinvolgimento dei content creator, attraverso l’implementazione di un piano di comunicazione articolato. «Siamo orgogliosi di intraprendere questa importante collaborazione con Jordan Tourism Board e dare il nostro contributo strategico alla promozione della Giordania in Italia, una destinazione presente storicamente sul mercato e che continua a esercitare un grande fascino sui viaggiatori italiani, grazie alla sua autenticità, alla ricchezza culturale e alla straordinaria ospitalità del suo popolo - commenta Serena Valle, direttrice turismo di Hopscotch Italy -. Consapevoli di questa importante eredità, accogliamo l’incarico con grande entusiasmo e senso di responsabilità,  con l’obiettivo di valorizzare l’inestimabile patrimonio umano della destinazione, la varietà di esperienze outdoor e la sua anima più contemporanea, puntando a conquistare anche le generazioni più giovani». La Giordania è una delle mete più affascinanti e identitarie del Medio Oriente. La ricchezza di siti iconici per cui questo straordinario Paese è noto a livello internazionale rappresenta solo una parte del suo potenziale: un patrimonio unico di itinerari storici, esperienze, benessere, gastronomia, luoghi di fede e iniziative di turismo sostenibile. Oltre a mete rinomate in tutto il mondo come Petra, il Wadi Rum, il Sito del Battesimo di Gesù Cristo “Betania oltre il Giordano” e il mar Morto, il Paese continua ad ampliare la propria attrattività. La strategia di promozione dell’agenzia andrà oltre i suoi luoghi più conosciuti, valorizzandone la varietà di attrazioni, l’impegno verso la sostenibilità e l’ospitalità locale, per trasmettere un’immagine contemporanea, dinamica e altamente competitiva, con una significativa attenzione al pubblico più giovane. [post_title] => Il Jordan Tourism Board sceglie Hopscotch Italy per la rappresentanza nel nostro Paese [post_date] => 2026-06-04T09:39:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780565992000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515740 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Accompagnatore dall'Italia, volo incluso e gruppi di piccole dimensioni. La proposta più curata di Caldana Europe Travel, dal 1954 specialista del viaggio guidato di gruppo: i tour della linea Exclusive. Nel catalogo Viaggi Guidati Special 2026, la linea Exclusive è la proposta più curata di Caldana Europe Travel: itinerari pensati per chi vuole entrare davvero nell'anima dei luoghi, guardandoli con occhi nuovi, senza rinunciare a comfort e assistenza. Per le agenzie significa avere in mano un prodotto solido, completo e facile da raccontare al banco, costruito su tre garanzie chiare.   Accompagnatore dall'Italia. Il gruppo parte e rientra seguito da un professionista presente per l'intera durata del viaggio, non un coordinatore che si aggiunge a destinazione. Una presenza continua, dal momento del ritrovo fino al ritorno a casa: un valore concreto per una clientela adulta che cerca un punto di riferimento costante e la serenità di non essere mai sola. Volo incluso. La quota integra il volo: una proposta chiavi in mano, trasparente, senza pratiche separate da gestire e con un unico interlocutore. Per l'agente di viaggio è una vendita più semplice e più chiara da presentare.   Gruppi di piccole dimensioni. Numeri contenuti per dedicare più tempo a ogni visita, seguire ritmi più umani e costruire un rapporto diretto con l'accompagnatore e con le guide locali qualificate in italiano. È la qualità che il cliente percepisce durante il viaggio e che, al rientro, si trasforma in passaparola e fidelizzazione.   La linea Exclusive 2026 spazia tra le grandi mete europee, ciascuna con la sua atmosfera: Londra e l'Inghilterra, tra storia e capolavori; l'Irlanda verde e autentica; Madrid e l'Andalusia, dove l'arte incontra il calore del Sud; il Portogallo affacciato sull'oceano; la Polonia ricca di memoria; l'isola di Malta, crocevia del Mediterraneo; e la Turchia, dove Oriente e Occidente si incontrano. Itinerari diversi per geografia e suggestione, uniti dallo stesso metodo: scoperta in armonia con il comfort. A completare la proposta, l'ecosistema di servizi che distingue Caldana dal 1954: guide locali qualificate, hotel selezionati, ristorazione tipica del territorio e una centrale operativa con assistenza attiva durante tutto il viaggio. [post_title] => Caldana Exclusive: la linea premium che il tour operator mette nelle mani delle agenzie [post_date] => 2026-06-04T09:00:58+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => caldana [1] => caldana-exclusive ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Caldana [1] => caldana exclusive ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780563658000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515690 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate al Réva Resort prende il via nella piscina esterna per offrire un'esperienza rinfrescante ed esclusiva nel cuore delle Langhe. Caratterizzata da una linea sinuosa, la scenografica piscina si fonde con il paesaggio circostante, regalando agli ospiti una vista panoramica tra i vigneti e i boschi del territorio. Nell'inaugurare la stagione Réva Resort ha ideato una gamma di pacchetti dedicati anche ai clienti esterni alla struttura, pensati per combinare il relax con l'alta gastronomia, i vini della tenuta e i trattamenti benessere. Una serie di esperienze, accessibili esclusivamente su prenotazione, che confermano come Réva Resort punti a essere un luogo dove ritagliarsi del tempo di qualità in assoluto relax. I pacchetti La Fresh Experience ad esempio unisce i piaceri della piscina panoramica ad un menu di quattro portate al ristorante Fre, una Stella Michelin all'interno del resort. Questa esperienza si declina in tre diverse opzioni: si può scegliere il Morning Pool & Lunch, che prevede l'accesso alla piscina dalle 9 alle 13 seguito dal pranzo, oppure l'Afternoon Pool & Dinner, che combina l'ingresso pomeridiano dalle 15 alle 19.30 alla cena. Per chi desidera il massimo del comfort, l'opzione Full Taste Day Premium offre un'intera giornata immersi nel relax della piscina, con aperitivo in terrazza e cena. Se l'obiettivo è un benessere total, si può abbinare la piscina a un percorso di due ore nella Spa del resort, con il pacchetto Chill Mood, che si chiude con un aperitivo in terrazza. Chi invece cerca una fuga rigenerante focalizzata sulla quiete può optare per il pacchetto Pool Break, con ingresso in piscina e servizio bar.     [post_title] => Réva Resort, vacanze in Piemonte tra alta gastronomia, vini e benessere [post_date] => 2026-06-03T15:11:46+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780499506000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515712 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_276517" align="alignleft" width="300"] El Capitolio, La Habana[/caption] Meliá Hotels International è la seconda catena spagnola a cessare la gestione di hotel appartenenti al gruppo Gaviota a Cuba, come riporta Hosteltur. Questa decisione è dettata dall'inasprimento delle sanzioni statunitensi contro le società straniere legate a entità controllate da Gaesa. Le misure dell'amministrazione Trump entreranno in vigore venerdì 5 giugno e si prevede un effetto domino tra le aziende che operano sull'isola. Meliá è una delle catene alberghiere con la maggiore presenza nel Paese, con un portfolio di oltre 30 strutture e 13.800 camere. Secondo le informazioni riportate da Hosteltur, la catena avrebbe deciso di interrompere la fornitura di servizi di gestione e marketing, nonché la concessione in licenza dei suoi marchi alberghieri, in 15 hotel, "attivando e attuando piani specifici per effettuare una disaffiliazione ordinata". Inoltre, sono in corso di attuazione protocolli per informare fornitori e clienti. Gli hotel coinvolti I 15 hotel che lascerebbero il portfolio di Melià sarebbero Gran Hotel Bristol Habana Vieja, Innside Catedral Habana, Meliá Buena Vista, Meliá Cayo Santa María, Meliá Jardines del Rey, Meliá Las Dunas, Meliá Península Varadero, Paradisus Los Cayos, Paradisus Princesa Mar, Paradisus Río de Oro, Paradisus Varadero, Sol Caribe Beach, Sol Cayo Santa María, Sol Río de Luna y Mares, Sol Varadero Beach. La decisione di Meliá Hotels International , comunicata ai proprietari degli hotel e confermata oggi, è una risposta a una serie di circostanze impreviste, al di fuori del controllo di Meliá, che hanno avuto un impatto significativo sul funzionamento dei servizi offerti da questi hotel. Già a febbraio la società aveva annunciato una riduzione della propria capacità operativa, limitando l'attività a tre hotel aperti e adeguando quindi la propria offerta ai livelli di occupazione effettivi. La stragrande maggioranza degli hotel di Gaviota era già chiusa e inattiva a causa di problemi energetici e del calo della domanda, pertanto l'impatto dell'annuncio è stato limitato. Prima di Melià, Iberostar aveva già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando le attività in 12 dei suoi 18 hotel a Cuba. La società continua a operare in altri sei hotel collegati a gruppi non colpiti allo stesso modo dalle nuove restrizioni.. Per le catene alberghiere, il problema non si limita alla gestione quotidiana delle strutture e alle difficoltà causate dalla carenza di forniture. L'impatto va ben oltre, poiché l'esposizione alle sanzioni statunitensi può ripercuotersi sui finanziamenti, sui rapporti bancari, sul marketing internazionale e sulla reputazione aziendale.     [post_title] => Cuba: Melià cessa la gestione degli hotel del gruppo Gaviota [post_date] => 2026-06-03T14:44:45+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780497885000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "luni promuove giornata formazione le guide abilitate obiettivo valorizzare territorio" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":102,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1410,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_477484\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Uno scorcio di Forte dei Marmi[/caption]\r\n\r\nLa Regione Toscana ha ufficialmente riconosciuto il Distretto rurale e del cibo della Versilia, che entra così a far parte della rete dei distretti rurali regionali, portando a quattordici il numero complessivo dei territori riconosciuti. Nei prossimi giorni il nuovo distretto sarà iscritto anche nell’elenco nazionale dei Distretti del cibo, consolidando ulteriormente il ruolo della Toscana come laboratorio di sviluppo sostenibile e di integrazione tra economia, ambiente e comunità locali.\r\n\r\nIl Distretto interessa un’area che comprende i territori comunali di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio, una realtà caratterizzata dall’incontro tra costa, pianura, collina e montagna, dove attività agricole, tradizioni marinare e vocazioni turistiche convivono da secoli in un equilibrio unico.\r\n\r\nA rendere particolarmente significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta: 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata, custodi di un territorio segnato da oliveti collinari, muretti a secco, aree bonificate storiche e alpeggi montani. Un sistema che trova espressione anche nella filiera corta locale, capace di unire le produzioni agricole dell’entroterra con la tradizione marinara della costa.\r\n\r\nIl Distretto rurale e del cibo della Versilia nasce da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati che operano in maniera integrata all’interno del sistema economico locale. Tra i firmatari figurano i comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, il Parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, il Parco regionale delle Alpi Apuane, le principali organizzazioni di categoria del mondo agricolo, artigiano, commerciale e turistico, oltre a Slow Food Versilia.\r\n\r\n«Con il Distretto della Versilia la Toscana vuole valorizzare un modello di governance straordinario - spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - Qui la terra sposa il mare e l’agricoltura di qualità diventa presidio di un territorio fragile, trasformando la grande attrattività turistica della costa nel motore trainante delle piccole e preziose comunità artigiane e agricole della collina e della montagna. È la Toscana del futuro: sostenibile, coesa e fiera delle proprie radici».\r\n\r\n «Il nuovo Distretto rurale e del cibo - aggiunge l ’assessore regionale all’economia e al turismo, Leonardo Marras - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare la competitività del territorio e creare nuove sinergie tra agricoltura, turismo, commercio e filiere locali. In un’area che già esprime una forte capacità attrattiva a livello nazionale ed internazionale, il distretto può diventare uno strumento efficace per generare valore aggiunto, sostenere gli investimenti delle imprese e favorire nuova occupazione. La connessione tra produzioni di qualità, paesaggio e accoglienza turistica costituisce un elemento distintivo che può contribuire a una crescita equilibrata e duratura, capace di valorizzare tanto la costa quanto le aree collinari e montane della Versilia».\r\n\r\nIl riconoscimento rappresenta un importante strumento per favorire la programmazione territoriale, attrarre risorse e sostenere progetti condivisi tra istituzioni, imprese ed associazioni, rafforzando la competitività delle produzioni locali e la tutela del paesaggio, in una delle aree più rappresentative e particolari della Toscana.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi che Camaiore abbia voluto intraprendere questo percorso da capofila – sottolinea il sindaco Marcello Pierucci - riuscendo a riscuotere un’ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentando l’intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo. La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si aprono grazie al Distretto non hanno uguali nella storia».","post_title":"Toscana, nasce il Distretto rurale e del cibo della Versilia","post_date":"2026-06-05T13:34:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780666499000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Crescita del trasporto aereo inevitabilmente condizionata da conflitti e crisi geopolitiche a inizio 2026, anno che comunque a livello italiano mostra un andamento positivo nel primo trimestre.\r\n\r\nÈ quanto emerge dal rapporto annuale redatto da Iccsai, il centro di ricerca sulla competitività dei sistemi aeroportuali dell'Università di Bergamo, giunto alla ventesima edizione e illustrato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel convegno promosso da Enac dal titolo \"Tra un'epoca e un'altra: verso quale trasporto aereo?\".\r\n\r\nSuperati i valori del 2019 anche a livello europeo, sia per i passeggeri sia per le merci, il mercato del trasporto aereo segna un trend positivo che l'Italia potrà mantenere attraverso gli investimenti che dovranno essere tempestivi e consistenti per accompagnare uno sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove tecnologie.\r\n\r\n\"Come delineato anche dal Piano nazionale degli aeroporti finalizzato di recente dal ministro Salvini sulla base delle proposte di Enac, gli investimenti sono ritenuti imprescindibili per garantire la crescita prevista del traffico passeggeri: da 230 di oggi a 305 milioni di passeggeri entro il 2035, sono un obiettivo possibile con un sistema Paese più efficace e agile che renda fluidi i farraginosi passaggi burocratici che, evidentemente, frenano le realizzazioni infrastrutturali - ha dichiarato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Gli investimenti sono una linfa vitale necessaria per sostenere uno sviluppo innovativo e sostenibile, con al centro il passeggero, vero cuore del sistema. Il trasporto aereo non è solo un motore economico per business e turismo: è un servizio primario, essenziale per rispondere alle nuove esigenze della società e promuovere il benessere collettivo”.\r\n\r\nNel 2025, i volumi di traffico passeggeri movimentati nei 28 Paesi dell'area comunitaria sono cresciuti complessivamente del 4% rispetto al 2024, dato ben superiore alla crescita del Pil europeo, registrando un nuovo record storico di passeggeri movimentati. La dinamica europea del settore merci aeree registra per il 2025 è simile a quello dei passeggeri, con un aumento complessivo del +3,6% e il record storico di 19,1 milioni di tonnellate movimentate. In questo quadro, l'Italia riporta un aumento del 2,4%, più contenuto rispetto al valore complessivo europeo. Da rilevare che nel primo trimestre 2026 il dato delle merci flette leggermente a Malpensa, Fiumicino e Venezia, mentre aumenta considerevolmente (+63,7%) a Bergamo, aeroporto che ha ripreso a crescere in termini di traffico passeggeri per consolidare il terzo posto dopo Fiumicino e Malpensa.\r\n\r\nIl buon andamento del traffico passeggeri ha portato otto aeroporti italiani a collocarsi, nel 2025, tra i primi 50 a livello continentale, superando la soglia dei 10 milioni di passeggeri annui; Palermo potrebbe diventare il nono già nel 2026. Le statistiche relative alle compagnie aeree in Europa vedono Ryanair al primo posto, con 206,6 milioni di passeggeri trasportati nel 2025 (circa 9,5 milioni in più rispetto al 2024 e 54,2 milioni in più rispetto al 2019). I tre principali gruppi europei, Lufthansa Group, Iag e Air France-Klm, hanno registrato un traffico rispettivamente di 135, 122 e 103 milioni di passeggeri.\r\n\r\nAnche nel 2025, i vettori low cost hanno confermato una presenza dominante nei principali Paesi europei, inclusa l'Italia, dove la quota di mercato è salita al 66% nel 2025. Valori più elevati si registrano in Regno Unito e Spagna tra i principali mercati.\r\n\r\nSempre lo scorso anno i vettori europei hanno trasportato 1.115 milioni di passeggeri, contro i 972 milioni dei vettori americani. Le tre principali alleanze mondiali hanno trasportato complessivamente circa 2,16 miliardi di passeggeri nel 2025 (2,2 miliardi nel 2019 e 2,1 miliardi nel 2024). Star Alliance è al primo posto con 869 milioni di passeggeri, seguita da SkyTeam con 688 milioni e OneWorld con 602 milioni.","post_title":"Enac: \"Aeroporti italiani verso i 305 mln di passeggeri entro il 2035\"","post_date":"2026-06-05T08:44:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780649080000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515828","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’hotel Promessi Sposi, hotel 4 stelle lusso a Malgrate, sul ramo orientale del lago di Como, lancia la luxury boat esperienze, un’esperienza pensata non solo per gli ospiti dell’hotel, ma anche per chi desidera concedersi una giornata straordinaria sul lago all’insegna dell’eleganza e del benessere. Il motoscafo privato dell’hotel diventa così molto più di un semplice mezzo di trasporto: è il cuore di un’esperienza immersiva che unisce lusso, relax, gusto e scoperta.\r\nL'esperienza sul lago\r\nNavigare sul lago di Como significa assaporare il territorio da una prospettiva privilegiata, lontano dalla folla, vivendo momenti autentici e raffinati. Dall’aperitivo al tramonto con fingerfood gourmet preparati dallo chef, ai picnic esclusivi a bordo, fino ai tour personalizzati tra Bellagio, Varenna e le più celebri ville lariane, ogni itinerario è pensato per regalare emozioni memorabili. Le proposte spaziano da eleganti sunset cruise a tour privati di più ore, fino a esperienze full day completamente personalizzabili.\r\n\r\nIl vero valore aggiunto è la possibilità di trasformare la navigazione in un’esperienza lifestyle firmata hotel Promessi Sposi. Il tour in motoscafo può, infatti, ssere abbinato agli altri servizi della struttura: una cena gourmet al Lisander Restaurant, un aperitivo sul rooftop panoramico o un soggiorno nelle eleganti camere dell’hotel. Un invito a vivere il lago di Como non come semplice destinazione, ma come esperienza completa fatta di bellezza, benessere e autenticità.\r\n\r\nA rendere ancora più esclusiva l’esperienza è l’imbarcazione scelta dall’hotel: un Cranchi E30 Endurance, simbolo del design e della manifattura nautica italiana.","post_title":"Hotel Promessi Sposi: “luxury boat experience” sul lago di Como","post_date":"2026-06-04T12:49:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780577378000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Terza edizione per l’Osservatorio Viaggi di nozze di CartOrange, che analizza un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025. L’Osservatorio si conferma uno strumento utile per leggere un segmento che mantiene un forte valore simbolico ed economico sia per i neo sposi sia per il turismo organizzato, ma che non può essere interpretato come un mercato uniforme.\r\nGianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Oggi la luna di miele rappresenta un segmento evoluto, complesso e sempre meno leggibile attraverso modelli uniformi. Le differenze generazionali incidono in modo concreto su tempi, budget, durata, formule e destinazioni, contribuendo a ridefinire il significato stesso del viaggio di nozze. In questa prospettiva, il valore dell’Osservatorio è soprattutto interpretativo: non si limita a restituire una fotografia attendibile del presente, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere dove sta andando il mercato e come si stanno trasformando le coppie che ne sono protagoniste. Questo scenario, però, va letto anche alla luce di un contesto internazionale ancora instabile: la crisi mediorientale genera incertezza e alimenta un clima di maggiore prudenza. Per questo, se da un lato il viaggio di nozze resta un progetto che le coppie costruiscono con anticipo e a cui attribuiscono un valore prioritario, dall’altro si registra un atteggiamento più attendista nelle decisioni e nelle prenotazioni, un elemento che oggi è indispensabile considerare per interpretare correttamente l’andamento del mercato».\r\n\r\nDifferenze generazionali\r\nIl dato più rilevante che emerge dall’edizione 2026 dell’Osservatorio è la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. Oggi la luna di miele non può più essere letta come un’esperienza uniforme: cambiano tempi, budget, formule, aspettative, e a orientare queste differenze è soprattutto l’età degli sposi. I Millennial si confermano il perno del mercato e rappresentano il 71% degli sposi in viaggio di nozze. Seguono la Gen Z, pari al 14% (rispetto all’8% del 2024, delineando così un forte incremento), la Gen X al 12% e i Baby Boomer al 3%.\r\nLe differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. I Baby Boomer rappresentano una nicchia e privilegiano partenze in periodi meno affollati, con soluzioni orientate al comfort, registrando al tempo stesso la spesa media più elevata. Nel complesso, il dato generazionale segnala un cambio di prospettiva: tra i viaggiatori più giovani cresce la richiesta di esperienze personalizzabili e meno standardizzate, mentre con l’innalzamento dell’età acquistano maggiore peso il comfort, tempi di viaggio più brevi e una maggiore flessibilità nella partenza.\r\nA distinguere ulteriormente i diversi profili generazionali contribuiscono anche spesa media e durata del viaggio. I Baby Boomer registrano la spesa media più alta, pari a 6.775 euro a persona, seguiti dalla Gen X con 5.751 euro. La spesa media dei Millennial si attesta a 5.005 euro, mentre la Gen Z mostra una maggiore attenzione al budget, con una spesa media di 4.608 euro. Cambia anche la durata: Millennial e Gen Z raggiungono in media 15 notti, mentre Gen X e Baby Boomer si fermano a 13.\r\nAnche il calendario racconta una generazione, perché le differenze emergono perfino nei mesi di partenza. I Baby Boomer scelgono soprattutto aprile, privilegiando periodi meno affollati, mentre la Gen X si concentra su giugno. I Millennial confermano la preferenza per luglio, mentre la Gen Z parte prevalentemente ad agosto, seguendo una stagionalità più tradizionale. Un segnale che mostra come, con l’età, aumenti la flessibilità nella pianificazione e diminuisca la dipendenza dai periodi canonici di viaggio.\r\n\r\nNel 2025 l’età media degli sposi era di 37 anni e la durata media del viaggio si confermava di 15 giorni, consolidando un modello di luna di miele strutturato. Il profilo dell’investimento, oggi, conferma la continuità del comparto, ma restituisce anche un consumatore più attento e selettivo. Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.\r\nSe nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.\r\n\r\nLe formule di viaggio\r\nAnche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva.\r\nDal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. Restano molto rilevanti anche ottobre e i mesi primaverili, a conferma di una domanda meno concentrata rispetto al passato. Il quadro che emerge è quello di una progressiva distribuzione delle partenze lungo l’anno, con una riduzione della pressione sui mesi di alta stagione e una maggiore attenzione a clima, qualità dell’esperienza, costi e affollamento.\r\nLe geografie della luna di miele confermano un orientamento deciso verso il lungo raggio e verso destinazioni ad alto contenuto esperienziale. Nel 2025 l’Asia si conferma l’area più scelta con il 43% delle preferenze, seguita dall’Africa al 18% e dal Nord America al 14%. Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.\r\n\r\nAccanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.\r\nCresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.\r\n«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».","post_title":"CartOrange, Romano: «I viaggi di nozze sono cambiati. Ecco come»","post_date":"2026-06-04T11:25:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780572342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Piste Nomadi è partner ufficiale del festival “Nomadi del XXI secolo – Cultura kirghisa contemporanea”, che si terrà a Milano il 13 e 14 giugno 2026. In virtù della sua consolidata esperienza sulla destinazione, Piste Nomadi è stato selezionato come tour operator italiano presente all'evento.\r\n\r\nIl festival\r\nSi tratta di un festival interculturale dedicato alla scoperta della moderna identità kirghisa attraverso arte, dialogo e creatività, un'occasione unica per riunire artisti, designer, ricercatori e comunità culturali in un confronto aperto tra tradizione e contemporaneità.\r\n\r\nL'evento si svolgerà presso il Parco – Polillo Art Container in via Ambrogio Binda 30 a Milano.  La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione tramite invito.\r\n\r\nDurante la due giorni, Piste Nomadi sarà presente con uno spazio in entrambe le giornate e, nella giornata di domenica, intorno alle 14.30, si terrà una breve presentazione dedicata al Kirghizistan e alle sue ricchezze culturali e paesaggistiche.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Piste Nomadi partner del festival della cultura kirghisa a Milano","post_date":"2026-06-04T11:02:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780570975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Jordan Tourism Board ha scelto di affidare a Hopscotch Italy la rappresentanza nel nostro Paese. L'agenzia, specializzata in pr, comunicazione e marketing per il settore travel & hospitality, sarà responsabile dello sviluppo di attività rivolte agli operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento e la brand awareness della destinazione sul mercato.\r\n\r\nGrande attenzione sarà dedicata anche alle relazioni con la stampa e al coinvolgimento dei content creator, attraverso l’implementazione di un piano di comunicazione articolato.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di intraprendere questa importante collaborazione con Jordan Tourism Board e dare il nostro contributo strategico alla promozione della Giordania in Italia, una destinazione presente storicamente sul mercato e che continua a esercitare un grande fascino sui viaggiatori italiani, grazie alla sua autenticità, alla ricchezza culturale e alla straordinaria ospitalità del suo popolo - commenta Serena Valle, direttrice turismo di Hopscotch Italy -. Consapevoli di questa importante eredità, accogliamo l’incarico con grande entusiasmo e senso di responsabilità,  con l’obiettivo di valorizzare l’inestimabile patrimonio umano della destinazione, la varietà di esperienze outdoor e la sua anima più contemporanea, puntando a conquistare anche le generazioni più giovani».\r\n\r\nLa Giordania è una delle mete più affascinanti e identitarie del Medio Oriente. La ricchezza di siti iconici per cui questo straordinario Paese è noto a livello internazionale rappresenta solo una parte del suo potenziale: un patrimonio unico di itinerari storici, esperienze, benessere, gastronomia, luoghi di fede e iniziative di turismo sostenibile.\r\n\r\nOltre a mete rinomate in tutto il mondo come Petra, il Wadi Rum, il Sito del Battesimo di Gesù Cristo “Betania oltre il Giordano” e il mar Morto, il Paese continua ad ampliare la propria attrattività. La strategia di promozione dell’agenzia andrà oltre i suoi luoghi più conosciuti, valorizzandone la varietà di attrazioni, l’impegno verso la sostenibilità e l’ospitalità locale, per trasmettere un’immagine contemporanea, dinamica e altamente competitiva, con una significativa attenzione al pubblico più giovane.","post_title":"Il Jordan Tourism Board sceglie Hopscotch Italy per la rappresentanza nel nostro Paese","post_date":"2026-06-04T09:39:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780565992000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515740","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Accompagnatore dall'Italia, volo incluso e gruppi di piccole dimensioni. La proposta più curata di Caldana Europe Travel, dal 1954 specialista del viaggio guidato di gruppo: i tour della linea Exclusive.\r\nNel catalogo Viaggi Guidati Special 2026, la linea Exclusive è la proposta più curata di Caldana Europe Travel: itinerari pensati per chi vuole entrare davvero nell'anima dei luoghi, guardandoli con occhi nuovi, senza rinunciare a comfort e assistenza. Per le agenzie significa avere in mano un prodotto solido, completo e facile da raccontare al banco, costruito su tre garanzie chiare.\r\n \r\nAccompagnatore dall'Italia. Il gruppo parte e rientra seguito da un professionista presente per l'intera durata del viaggio, non un coordinatore che si aggiunge a destinazione. Una presenza continua, dal momento del ritrovo fino al ritorno a casa: un valore concreto per una clientela adulta che cerca un punto di riferimento costante e la serenità di non essere mai sola.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nVolo incluso. La quota integra il volo: una proposta chiavi in mano, trasparente, senza pratiche separate da gestire e con un unico interlocutore. Per l'agente di viaggio è una vendita più semplice e più chiara da presentare.\r\n \r\nGruppi di piccole dimensioni. Numeri contenuti per dedicare più tempo a ogni visita, seguire ritmi più umani e costruire un rapporto diretto con l'accompagnatore e con le guide locali qualificate in italiano. È la qualità che il cliente percepisce durante il viaggio e che, al rientro, si trasforma in passaparola e fidelizzazione.\r\n \r\nLa linea Exclusive 2026 spazia tra le grandi mete europee, ciascuna con la sua atmosfera: Londra e l'Inghilterra, tra storia e capolavori; l'Irlanda verde e autentica; Madrid e l'Andalusia, dove l'arte incontra il calore del Sud; il Portogallo affacciato sull'oceano; la Polonia ricca di memoria; l'isola di Malta, crocevia del Mediterraneo; e la Turchia, dove Oriente e Occidente si incontrano. Itinerari diversi per geografia e suggestione, uniti dallo stesso metodo: scoperta in armonia con il comfort.\r\nA completare la proposta, l'ecosistema di servizi che distingue Caldana dal 1954: guide locali qualificate, hotel selezionati, ristorazione tipica del territorio e una centrale operativa con assistenza attiva durante tutto il viaggio.","post_title":"Caldana Exclusive: la linea premium che il tour operator mette nelle mani delle agenzie","post_date":"2026-06-04T09:00:58+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":["caldana","caldana-exclusive"],"post_tag_name":["Caldana","caldana exclusive"]},"sort":[1780563658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515690","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" L'estate al Réva Resort prende il via nella piscina esterna per offrire un'esperienza rinfrescante ed esclusiva nel cuore delle Langhe. Caratterizzata da una linea sinuosa, la scenografica piscina si fonde con il paesaggio circostante, regalando agli ospiti una vista panoramica tra i vigneti e i boschi del territorio.\r\n\r\nNell'inaugurare la stagione Réva Resort ha ideato una gamma di pacchetti dedicati anche ai clienti esterni alla struttura, pensati per combinare il relax con l'alta gastronomia, i vini della tenuta e i trattamenti benessere. Una serie di esperienze, accessibili esclusivamente su prenotazione, che confermano come Réva Resort punti a essere un luogo dove ritagliarsi del tempo di qualità in assoluto relax.\r\n\r\nI pacchetti\r\n\r\nLa Fresh Experience ad esempio unisce i piaceri della piscina panoramica ad un menu di quattro portate al ristorante Fre, una Stella Michelin all'interno del resort. Questa esperienza si declina in tre diverse opzioni: si può scegliere il Morning Pool & Lunch, che prevede l'accesso alla piscina dalle 9 alle 13 seguito dal pranzo, oppure l'Afternoon Pool & Dinner, che combina l'ingresso pomeridiano dalle 15 alle 19.30 alla cena. Per chi desidera il massimo del comfort, l'opzione Full Taste Day Premium offre un'intera giornata immersi nel relax della piscina, con aperitivo in terrazza e cena.\r\n\r\nSe l'obiettivo è un benessere total, si può abbinare la piscina a un percorso di due ore nella Spa del resort, con il pacchetto Chill Mood, che si chiude con un aperitivo in terrazza. Chi invece cerca una fuga rigenerante focalizzata sulla quiete può optare per il pacchetto Pool Break, con ingresso in piscina e servizio bar.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Réva Resort, vacanze in Piemonte tra alta gastronomia, vini e benessere","post_date":"2026-06-03T15:11:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780499506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_276517\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] El Capitolio, La Habana[/caption]\r\n\r\nMeliá Hotels International è la seconda catena spagnola a cessare la gestione di hotel appartenenti al gruppo Gaviota a Cuba, come riporta Hosteltur. Questa decisione è dettata dall'inasprimento delle sanzioni statunitensi contro le società straniere legate a entità controllate da Gaesa. Le misure dell'amministrazione Trump entreranno in vigore venerdì 5 giugno e si prevede un effetto domino tra le aziende che operano sull'isola.\r\n\r\nMeliá è una delle catene alberghiere con la maggiore presenza nel Paese, con un portfolio di oltre 30 strutture e 13.800 camere. Secondo le informazioni riportate da Hosteltur, la catena avrebbe deciso di interrompere la fornitura di servizi di gestione e marketing, nonché la concessione in licenza dei suoi marchi alberghieri, in 15 hotel, \"attivando e attuando piani specifici per effettuare una disaffiliazione ordinata\". Inoltre, sono in corso di attuazione protocolli per informare fornitori e clienti.\r\nGli hotel coinvolti\r\nI 15 hotel che lascerebbero il portfolio di Melià sarebbero Gran Hotel Bristol Habana Vieja, Innside Catedral Habana, Meliá Buena Vista, Meliá Cayo Santa María, Meliá Jardines del Rey, Meliá Las Dunas, Meliá Península Varadero, Paradisus Los Cayos, Paradisus Princesa Mar, Paradisus Río de Oro, Paradisus Varadero, Sol Caribe Beach, Sol Cayo Santa María, Sol Río de Luna y Mares, Sol Varadero Beach.\r\n\r\nLa decisione di Meliá Hotels International , comunicata ai proprietari degli hotel e confermata oggi, è una risposta a una serie di circostanze impreviste, al di fuori del controllo di Meliá, che hanno avuto un impatto significativo sul funzionamento dei servizi offerti da questi hotel.\r\n\r\nGià a febbraio la società aveva annunciato una riduzione della propria capacità operativa, limitando l'attività a tre hotel aperti e adeguando quindi la propria offerta ai livelli di occupazione effettivi. La stragrande maggioranza degli hotel di Gaviota era già chiusa e inattiva a causa di problemi energetici e del calo della domanda, pertanto l'impatto dell'annuncio è stato limitato.\r\n\r\nPrima di Melià, Iberostar aveva già interrotto i rapporti con Gaviota, cessando le attività in 12 dei suoi 18 hotel a Cuba. La società continua a operare in altri sei hotel collegati a gruppi non colpiti allo stesso modo dalle nuove restrizioni..\r\n\r\nPer le catene alberghiere, il problema non si limita alla gestione quotidiana delle strutture e alle difficoltà causate dalla carenza di forniture. L'impatto va ben oltre, poiché l'esposizione alle sanzioni statunitensi può ripercuotersi sui finanziamenti, sui rapporti bancari, sul marketing internazionale e sulla reputazione aziendale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Cuba: Melià cessa la gestione degli hotel del gruppo Gaviota","post_date":"2026-06-03T14:44:45+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780497885000]}]}}