27 April 2026

Lo Stadio Olimpico di Roma presenta l'”Olimpico Tour” con CBReL

Stadio olimpico Roma tourSede delle storiche Olimpiadi italiane del 1960, ‘casa’ delle squadre di calcio della Roma e della Lazio, impianto preferito dalle nazionali di calcio e di rubgy, lo Stadio Olimpico consolida il suo appeal anche per il segmento MICE.

E proprio questa vocazione è stata sugellata dalla visita dei membri del CdA del Convention Bureau Roma e Lazio accompagnati da un nutrito gruppo di associati che, grazie ad una collaudata collaborazione di Sport e Salute SpA, proprietaria dello Stadio Olimpico, hanno preso parte all’Olimpico Tour, una delle attrazioni di questa struttura.

Il percorso permette ai visitatori di ripercorrere le tappe più significative di questo impianto, dalle Olimpiadi alle finali di calcio dei Mondiali e della Coppa dei campioni, attraversando spazi che ospitano ‘cimeli’ di molti campioni dello sport. Dal ‘percorso delle leggende’ dove personaggi dello sport e della musica hanno scritto la storia dell’impianto (Totti, Chinaglia, Claudio Baglioni, e Roger Waters), alla mixed zone, dagli spogliatoi alla sala dei trofei, fino all’emozionante ingresso in campo “Be a Hero”. A completare i servizi di questo spazio polivalente, un bistrot ristorante firmato Antonello Colonna.

Per il Presidente del CBReL, Stefano Fiori: “Con questa visita abbiamo rafforzato la partnership con Sport e SaluteStadio Olimpico CDA CBReL SpA grazie ad una location versatile e ben dotata di servizi per il segmento MICE. E siamo certi che questa collaborazione, favorirà l’affermazione di questa struttura nell’offerta turistica della capitale.”

Dello stesso parere Andrea Santini, responsabile dello Stadio Olimpico e del Parco del Foro Italico di Sport e salute SpA: “Poter aprire ai turisti ed agli appassionati di sport le porte delle aree più esclusive dello stadio, dagli spogliatoi all’ingresso in campo ed alle panchine, nonché i diversi spazi delle aree ospitalità, pronti per accogliere fino a 1.200 persone, possono rappresentare un asset vincente per gli organizzatori di eventi”.

 

Claudiana Di Cesare

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512698 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512699" align="alignleft" width="300"] Il ristorante Osso[/caption] A giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana. Design di alto livello Chapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente. A guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso. Gli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas. La spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria. [post_title] => Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso "inaspettato" [post_date] => 2026-04-24T11:46:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777031184000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Teatro Luxury Apartments Firenze - Starhotels Collezione sono stati selezionati per entrare a far parte di Preferred Residences, una collezione globale di soluzioni residenziali che rappresentano il massimo livello del lusso contemporaneo. Gli affiliati a questo portfolio spaziano da appartamenti contemporanei in pieno centro città a bungalow fronte mare. I Teatro Luxury Apartments Firenze – Starhotels Collezione rappresentano una proposta residenziale di alto livello, che punta a incentivare i soggiorni prolungati e a promuovere un turismo più integrato col territorio e la vita locale dell’elegante quartiere affacciato sull’Arno in cui è situato. Il progetto Il progetto si inserisce in un ampio intervento di rigenerazione urbana che guarda al futuro, restituendo valore e bellezza ad un intero isolato in un’area strategica della città che per anni, dalla chiusura del vecchio Teatro Comunale, era rimasta dismessa. A garantire l’eccellenza dell’accoglienza “all’italiana” è Starhotels, scelto per la sua capacità di unire tradizione, radicamento territoriale e stile riconoscibile all’insegna del Made in Italy. Le tipologie e le metrature degli appartamenti disponibili vanno dallo Studio Flat di 40-55 metri quadrati, fino ai Deluxe Three Bedroom Apartment da circa 130 metri quadrati. Nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana, oltre ai Teatro Luxury Apartments, sono presenti anche servizi aperti alla comunità: spazi ristorativi esterni, wellness center con area fitness e un parcheggio interrato, servizi complementari che arricchiscono l’offerta del nuovo quartiere.   [post_title] => Teatro Luxury Apartments Firenze (Starhotels) entra in Preferred Residences [post_date] => 2026-04-24T11:37:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777030662000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512658 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato "in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Esprimo soddisfazione per la decisione del Tar che consolida la delibera Enac, approvata anche dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, e il quadro normativo che attribuisce all’Enac e al Ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti” ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma. La nota dell'Enac aggiunge poi che i giudici "hanno inoltre evidenziato che tale intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica, precisando che gli aeroporti costituiscono infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato, destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale e, pertanto, non assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni". [post_title] => Malpensa, l'aeroporto resta intitolato a Berlusconi: il Tar ha respinto i ricorsi [post_date] => 2026-04-24T08:50:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777020632000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512635 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arriva a stretto giro di posta la risposta di Wizz Air alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, sul un eventuale crisi della low cost ungherese. In una nota Wizz Air afferma che «I recenti commenti di Michael O’Leary sulle prospettive finanziarie di Wizz Air sono del tutto infondati e non veritieri - Wizz Air dispone di una solida struttura finanziaria, ampia liquidità e finanzia i propri aeromobili con 18 mesi di anticipo, con società di leasing e altri finanziatori che competono attivamente per ogni opportunità. Stabilità evidente Si tratta di un’azienda che presenta una stabilità evidente. Wizz Air è una delle compagnie aeree meglio coperte del settore rispetto al rapido andamento dei prezzi del carburante, mentre la nostra flotta è già composta per il 75% da aeromobili della famiglia A320neo, il che ci garantisce un vantaggio strutturale in termini di costi rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea in Europa, grazie a un consumo di carburante significativamente inferiore e a una maggiore efficienza. Wizz Air mantiene inoltre rapporti di lunga data con i principali lessor e produttori, continuando a portare avanti la propria strategia di flotta senza alcuna interruzione.  Continuiamo ad ampliare rapidamente la nostra presenza in Italia e in altri mercati chiave. Il nostro focus resta esattamente dove dovrebbe essere: offrire le tariffe più basse, operare la flotta di aeromobili più giovane e più efficiente dal punto di vista del consumo di carburante e servire milioni di clienti italiani». [post_title] => Wizz Air risponde a O'Leary: «Commenti infondati e non veritieri» [post_date] => 2026-04-23T13:10:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776949829000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512609 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo il successo ai PA Awards 2026, i premi dedicati agli eventi di carattere turistico-culturale realizzati dalle pubbliche amministrazioni italiane, la città di Livorno e Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea tornano a lavorare all’impegnativo calendario dell’estate 2026. «Ottenere un riscontro così gratificante ai PA Awards è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – commenta il sindaco di Livorno, Luca Salvetti -  Questo successo è il coronamento di sette anni di lavoro intenso, durante i quali gli eventi hanno rappresentato il vero motore del rilancio turistico e culturale di Livorno. Un plauso speciale va alla Fondazione LEM, il cui lavoro di coordinamento e progettazione è stato fondamentale per raggiungere questi livelli qualitativi». Il successo ai PA Awards consacra un modello organizzativo e strategico che il sindaco ha ribattezzato “L'Estate più lunga del mondo”: la grande sfilata di eventi, ideata e realizzata principalmente dalla Fondazione LEM per il comune di Livorno, che da sette anni trasforma la città in un palcoscenico di vitalità e attrazione turistica che si prolunga ben oltre i confini della stagione estiva. A Straborgo è andato il premio per la "Miglior iniziativa di valorizzazione del territorio". L’edizione 2026, che avrà luogo dal 29 maggio al 1° giugno, sarà inaugurata dalla rock band pisana The Zen Circus, che animerà il palco di piazza Mazzini la sera del 29 maggio. Il 31 maggio, invece sarà la volta della Coppa Risi’atori, una delle “grandi classiche” della tradizione remiera livornese. La Notte Bianca dello Sport ha ottenuto il premio di categoria come “Miglior evento di strada”, venendo riconosciuta come la miglior kermesse di piazza. Organizzata da Fondazione LEM in collaborazione con il Comitato provinciale del CONI, la manifestazione coinvolge ogni luglio oltre 50 soggetti tra federazioni sportive, enti di promozione e associazioni del territorio, con un centinaio di società sportive e migliaia di bambini e bambine. Il massimo riconoscimento della manifestazione, il premio “Best of the Best”, è andato a Effetto Venezia, giudicato il miglior progetto in assoluto tra tutte le categorie in concorso. Il premio celebra l’impatto innovativo sul territorio dimostrato nelle sue quarantuno edizioni, le ultime due delle quali hanno visto la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele riconfermata alla guida della kermesse anche per il 2026. Giunto alla quarantunesima edizione, Effetto Venezia è oggi uno degli appuntamenti estivi di riferimento del Mediterraneo: si svolge nel caratteristico quartiere della Venezia livornese, animando canali, ponti e vicoli con musica, spettacoli e cultura per cinque giorni che hanno portato in città, nel 2025, 145.000 presenze. Superospite dell’edizione 2026 (29 luglio - 2 agosto), il cui tema centrale sarà “Futuro Prossimo”, sarà la cantautrice Ditonellapiaga, terza classificata a Sanremo 2026 con il brano “Che Fastidio!”, nonché vincitrice della serata cover insieme a Tony Pitony con “The Lady is a Tramp”. [post_title] => Livorno, dopo il successo ai Pa Awards, presenta "l'estate più lunga del mondo" [post_date] => 2026-04-23T12:21:15+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776946875000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512601 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale "Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale. Secondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate. «Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento  - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale». Dal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta. Otto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma -  guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr -  influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity». Fiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori.  Nel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico. Nel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori.  Il convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».     [post_title] => Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro [post_date] => 2026-04-23T11:46:33+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776944793000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512521 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero. Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze. Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social. Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione). Nuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema. Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane. Il primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente, Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.   [post_title] => Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni [post_date] => 2026-04-23T10:19:27+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776939567000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512541 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512542" align="alignleft" width="300"] Alberto Giorgio[/caption] Sofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento. Alberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa. Parallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio. Pacchetti competitivi Uno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali». Grande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio». Sul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta». Accanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti». Le attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita. Sul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti). «Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle -  conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente». (Quirino Falessi) [post_title] => Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic» [post_date] => 2026-04-22T14:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776869228000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512448 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Al ristorante Grifoncino dell'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi tradizione ed ingredienti fanno parte dell’esperienza secondo  una proposta che intercetta la crescita del turismo enogastronomico verso i borghi (il 63% dei viaggiatori mondiali sceglie destinazioni rurali per il patrimonio gastronomico, secondo il rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di Roberta Garibaldi) - e la interpreta con una filosofia precisa: cucina ciociara autentica, ingredienti selezionati (locali, stagionali, Slow Food, Bio, DOP) da fornitori del territorio, leggerezza contemporanea, senza rinunciare al gusto. C'è un piatto che a Fiuggi è molto più di una ricetta: gli gnocchetti fiuggini al tonno di Ponza e delle coste laziali. Al Grifoncino questo piatto viene preparato secondo tradizione da Marisa, vera “maestra della pasta”, che impasta e lavora a mano gli gnocchetti ogni giorno con sola acqua e farina di grano duro. Il tonno arriva direttamente dal litorale laziale: sfilettato con cura e conservato sott'olio extravergine d'oliva rigorosamente del territorio ciociaro direttamente in cucina, per preservare i suoi profumi e la sua consistenza. Un prodotto lavorato a mano, come vuole la filosofia della “casa”. Da dicembre 2025, la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco: un riconoscimento che celebra non solo i piatti, ma le pratiche sociali, i riti, il modo di stare a tavola. Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori, chiama "tradizione leggera", con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un "place of healing", un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio. «La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente - afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. Leggero e gustoso non si escludono: anzi, è proprio lì la sfida». La leggerezza in cucina permea tutta la proposta del ristorante: al bistrot i piatti unici sono pensati per essere equilibrati e sazianti senza appesantire, con cereali a basso indice glicemico come il farro, insieme ad abbinamenti studiati per evitare picchi glicemici. Una cucina che risponde anche alle esigenze del segmento business e mice: attraverso il format Mice in Wellness, il food & beverage degli eventi aziendali è personalizzato per sostenere lucidità e performance, non per appesantirle. La filosofia del benessere dell’Ambasciatori è incarnata nel claim "Make Your Wellness", che rende l’ospite protagonista consapevole e attivo del proprio percorso per star bene, riconosciuto nel progetto Five Dimensions Wellness di Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere. Il primo brand italiano che unisce strutture ricettive visionarie in un modello olistico e sistemico di ospitalità basato sul benessere multidimensionale: fisico, relazionale, ambientale, mentale, spirituale. Il ristorante Il Grifoncino è aperto anche agli ospiti esterni all'hotel, tutti i giorni a pranzo e cena. [post_title] => Ambasciatori Place hotel, la pasta fatta a mano diventa “food experience” [post_date] => 2026-04-22T10:57:51+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776855471000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "lo stadio olimpico roma presenta lolimpico tour cbrel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":85,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1030,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512699\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ristorante Osso[/caption]\r\n\r\nA giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana.\r\nDesign di alto livello\r\nChapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente.\r\nA guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso.\r\nGli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas.\r\nLa spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria.","post_title":"Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso \"inaspettato\"","post_date":"2026-04-24T11:46:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777031184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512693","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Teatro Luxury Apartments Firenze - Starhotels Collezione sono stati selezionati per entrare a far parte di Preferred Residences, una collezione globale di soluzioni residenziali che rappresentano il massimo livello del lusso contemporaneo.\r\n\r\nGli affiliati a questo portfolio spaziano da appartamenti contemporanei in pieno centro città a bungalow fronte mare.\r\n\r\nI Teatro Luxury Apartments Firenze – Starhotels Collezione rappresentano una proposta residenziale di alto livello, che punta a incentivare i soggiorni prolungati e a promuovere un turismo più integrato col territorio e la vita locale dell’elegante quartiere affacciato sull’Arno in cui è situato.\r\nIl progetto\r\nIl progetto si inserisce in un ampio intervento di rigenerazione urbana che guarda al futuro, restituendo valore e bellezza ad un intero isolato in un’area strategica della città che per anni, dalla chiusura del vecchio Teatro Comunale, era rimasta dismessa. A garantire l’eccellenza dell’accoglienza “all’italiana” è Starhotels, scelto per la sua capacità di unire tradizione, radicamento territoriale e stile riconoscibile all’insegna del Made in Italy.\r\n\r\nLe tipologie e le metrature degli appartamenti disponibili vanno dallo Studio Flat di 40-55 metri quadrati, fino ai Deluxe Three Bedroom Apartment da circa 130 metri quadrati.\r\n\r\nNell’ambito del progetto di rigenerazione urbana, oltre ai Teatro Luxury Apartments, sono presenti anche servizi aperti alla comunità: spazi ristorativi esterni, wellness center con area fitness e un parcheggio interrato, servizi complementari che arricchiscono l’offerta del nuovo quartiere.\r\n\r\n ","post_title":"Teatro Luxury Apartments Firenze (Starhotels) entra in Preferred Residences","post_date":"2026-04-24T11:37:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777030662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512658","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato \"in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.\r\n\r\n“Esprimo soddisfazione per la decisione del Tar che consolida la delibera Enac, approvata anche dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, e il quadro normativo che attribuisce all’Enac e al Ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti” ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma.\r\n\r\nLa nota dell'Enac aggiunge poi che i giudici \"hanno inoltre evidenziato che tale intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica, precisando che gli aeroporti costituiscono infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato, destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale e, pertanto, non assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni\".","post_title":"Malpensa, l'aeroporto resta intitolato a Berlusconi: il Tar ha respinto i ricorsi","post_date":"2026-04-24T08:50:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777020632000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512635","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arriva a stretto giro di posta la risposta di Wizz Air alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, sul un eventuale crisi della low cost ungherese.\r\nIn una nota Wizz Air afferma che «I recenti commenti di Michael O’Leary sulle prospettive finanziarie di Wizz Air sono del tutto infondati e non veritieri - Wizz Air dispone di una solida struttura finanziaria, ampia liquidità e finanzia i propri aeromobili con 18 mesi di anticipo, con società di leasing e altri finanziatori che competono attivamente per ogni opportunità.\r\n\r\nStabilità evidente\r\nSi tratta di un’azienda che presenta una stabilità evidente. Wizz Air è una delle compagnie aeree meglio coperte del settore rispetto al rapido andamento dei prezzi del carburante, mentre la nostra flotta è già composta per il 75% da aeromobili della famiglia A320neo, il che ci garantisce un vantaggio strutturale in termini di costi rispetto a qualsiasi altra compagnia aerea in Europa, grazie a un consumo di carburante significativamente inferiore e a una maggiore efficienza. Wizz Air mantiene inoltre rapporti di lunga data con i principali lessor e produttori, continuando a portare avanti la propria strategia di flotta senza alcuna interruzione. \r\nContinuiamo ad ampliare rapidamente la nostra presenza in Italia e in altri mercati chiave. Il nostro focus resta esattamente dove dovrebbe essere: offrire le tariffe più basse, operare la flotta di aeromobili più giovane e più efficiente dal punto di vista del consumo di carburante e servire milioni di clienti italiani».","post_title":"Wizz Air risponde a O'Leary: «Commenti infondati e non veritieri»","post_date":"2026-04-23T13:10:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776949829000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512609","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo ai PA Awards 2026, i premi dedicati agli eventi di carattere turistico-culturale realizzati dalle pubbliche amministrazioni italiane, la città di Livorno e Fondazione LEM – Livorno Euro Mediterranea tornano a lavorare all’impegnativo calendario dell’estate 2026.\r\n\r\n«Ottenere un riscontro così gratificante ai PA Awards è motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità – commenta il sindaco di Livorno, Luca Salvetti -  Questo successo è il coronamento di sette anni di lavoro intenso, durante i quali gli eventi hanno rappresentato il vero motore del rilancio turistico e culturale di Livorno. Un plauso speciale va alla Fondazione LEM, il cui lavoro di coordinamento e progettazione è stato fondamentale per raggiungere questi livelli qualitativi».\r\n\r\nIl successo ai PA Awards consacra un modello organizzativo e strategico che il sindaco ha ribattezzato “L'Estate più lunga del mondo”: la grande sfilata di eventi, ideata e realizzata principalmente dalla Fondazione LEM per il comune di Livorno, che da sette anni trasforma la città in un palcoscenico di vitalità e attrazione turistica che si prolunga ben oltre i confini della stagione estiva.\r\n\r\nA Straborgo è andato il premio per la \"Miglior iniziativa di valorizzazione del territorio\". L’edizione 2026, che avrà luogo dal 29 maggio al 1° giugno, sarà inaugurata dalla rock band pisana The Zen Circus, che animerà il palco di piazza Mazzini la sera del 29 maggio.\r\n\r\nIl 31 maggio, invece sarà la volta della Coppa Risi’atori, una delle “grandi classiche” della tradizione remiera livornese.\r\n\r\nLa Notte Bianca dello Sport ha ottenuto il premio di categoria come “Miglior evento di strada”, venendo riconosciuta come la miglior kermesse di piazza.\r\n\r\nOrganizzata da Fondazione LEM in collaborazione con il Comitato provinciale del CONI, la manifestazione coinvolge ogni luglio oltre 50 soggetti tra federazioni sportive, enti di promozione e associazioni del territorio, con un centinaio di società sportive e migliaia di bambini e bambine.\r\n\r\nIl massimo riconoscimento della manifestazione, il premio “Best of the Best”, è andato a Effetto Venezia, giudicato il miglior progetto in assoluto tra tutte le categorie in concorso. Il premio celebra l’impatto innovativo sul territorio dimostrato nelle sue quarantuno edizioni, le ultime due delle quali hanno visto la direzione artistica della cantautrice Grazia Di Michele riconfermata alla guida della kermesse anche per il 2026. Giunto alla quarantunesima edizione, Effetto Venezia è oggi uno degli appuntamenti estivi di riferimento del Mediterraneo: si svolge nel caratteristico quartiere della Venezia livornese, animando canali, ponti e vicoli con musica, spettacoli e cultura per cinque giorni che hanno portato in città, nel 2025, 145.000 presenze.\r\n\r\nSuperospite dell’edizione 2026 (29 luglio - 2 agosto), il cui tema centrale sarà “Futuro Prossimo”, sarà la cantautrice Ditonellapiaga, terza classificata a Sanremo 2026 con il brano “Che Fastidio!”, nonché vincitrice della serata cover insieme a Tony Pitony con “The Lady is a Tramp”.","post_title":"Livorno, dopo il successo ai Pa Awards, presenta \"l'estate più lunga del mondo\"","post_date":"2026-04-23T12:21:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776946875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte da Fiuggi la proposta dell'outdoor non più solo come attività ricreativa, ma come cultura italiana condivisa, che risponde alla necessità di ritrovare equilibrio, assecondando il nostro bisogno innato natura. È la visione emersa dal convegno nazionale \"Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all'aria aperta\" promosso dall'Associazione ProFiuggi, che si è svolto di recente all'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Secondo appuntamento del ciclo ProFiuggi Lab dedicato all'innovazione turistica, a settembre 2026 il focus sarà sull'enogastronomia come leva di sviluppo territoriale.\r\n\r\nSecondo l'Osservatorio del turismo outdoor 2025 (Human Company e Thrends), nel 2024 il comparto italiano ha generato un impatto economico di 8,85 miliardi di euro, con 67,7 milioni di presenze registrate.\r\n\r\n«Outdoor significa letteralmente 'fuori dalla porta' - spiega Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e turismo rigenerativo, founder di Five Dimensions Wellness e moderatrice dell’evento  - . Camminare, andare in bici, partecipare a degustazioni tra le vigne o tra gli ulivi, dormire in una tenda trasparente o in una stanza sull'albero: sono tutti modi di rispondere ai bisogni che soddisfiamo all'aperto, dove ritroviamo versioni diverse di noi stessi. L'outdoor, così, non è più un’attività, diventa un modo più dinamico, attivo e interattivo di offrire, visitare e abitare i luoghi. Un territorio come Fiuggi ha tutti gli elementi per costruire una proposta contemporanea, innovativa e coerente: vogliamo creare una cultura di vita italiana e condivisa, che può diventare un punto di riferimento internazionale».\r\n\r\nDal convegno è emerso che i territori-destinazione possono esprimere l'outdoor come stile di vita sano (longevità, healthspan); come lentezza e consapevolezza (cammini, trekking, nordic walking, MTB, immersioni forestali); come manifestazioni sportive capaci di costruire identità forti ma che richiedono gestione dell'impatto; come integrazione nel settore mice, dove business e leisure (bleisure) si fondono e le aziende scelgono destinazioni che offrano esperienze all'aria aperta.\r\n\r\nOtto fattori chiave, dieta, esercizio fisico, glicemia, peso, colesterolo, pressione, fumo e sonno sono decisivi per la longevità sana. «Chi a 50 anni adotta questi stili - aggiunge Francesco Landi, professore Medicina interna all’università Cattolica e direttore del Dipartimento scienze dell'invecchiamento, ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma -  guadagna 15 anni di vita sana in più per le donne e 12 per gli uomini. Negli ultimi anni abbiamo aggiunto un altro elemento, con lo slogan ‘No healthy longevity without a healthy planet’, un progetto che misura come i valori del PM - particolato atmosferico, ndr -  influenzano direttamente colesterolo e pressione arteriosa, ossia i valori più impattanti sulla salute. Nessun paese è immune dagli effetti del cambiamento climatico sulla salute come riportato dalla rivista scientifica The Lancet Healty Longevity».\r\n\r\nFiuggi è stata così candidata a diventare la prossima destinazione della Longevity Run, progetto decennale che ha già coinvolto 25mila persone in 10 piazze italiane nel 2025, portando cultura della prevenzione attiva e sensibilizzazione cardiovascolare nei territori. \r\n\r\nNel 2024 il turismo dei cammini ha registrato un +29% rispetto al 2023, con oltre 191mila camminatori certificati (dati Terre di Mezzo). Michela Battisti, dottoressa in psicologia e Guida Ambientale Escursionistica di Itinarrando ha evidenziato come le esperienze outdoor siano essenziali per l'apprendimento e lo sviluppo cognitivo, anche in casi di ADHD e spettro autistico.\r\n\r\nNel 2024 il turismo sportivo internazionale ha prodotto un impatto di 338 milioni di euro, con oltre 550mila viaggiatori stranieri che hanno scelto l'Italia per eventi sportivi (dati Enit). Sergio Battistini, Sport Manager Comitato Grandi Eventi Val di Sole, co/founder Dolomeet srl, co/fouder Centro Bike Val di Sole, ha raccontato come il bike tourism sia diventato leva strategica grazie al fatto di essersi trasformato in un evento collettivo che coinvolge tutto il territorio: un indotto di circa 2 milioni di euro e un'audience televisiva di 15,6 milioni di spettatori. \r\n\r\nIl convegno ha messo in luce il modello organizzativo innovativo ProFiuggi: associazione di 60 imprese della filiera turistica locale nata nell'aprile 2025. «Vogliamo farne un caso studio replicabile per altre destinazioni italiane. L'aggregazione imprenditoriale è la chiave: solo unendo le forze si possono attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e competere a livello nazionale - conclude Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi - Il modello integra patrimonio naturalistico, infrastrutture congressuali (nuovo Palacongressi) e offerta termale storica».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Destinazione outdoor, da Fiuggi visioni ed opportunità tra presente e futuro","post_date":"2026-04-23T11:46:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776944793000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.\r\n\r\nLucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.\r\n\r\nNella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.\r\n\r\nTra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).\r\n\r\nNuova collaborazione anche con gli Antiquari di Lucca di Via del Battistero e Via del Gallo, che saranno presenti nella galleria artisti con opere antiche legate ai temi della carta e dei libri, mentre in questi giorni le vetrine dei loro negozi si sono “vestite” a tema Lucca Città di Carta. Irrompono nel programma della rassegna anche la moda e il cinema.\r\n\r\nTra gli ospiti attesi, gli scrittori Pasquale Sgrò, Sara Rattaro ed Elena Magnani, i volti televisivi Beatrice Luzzi ed Eleonora Puglia, i giornalisti Tommaso Martinelli e Nicola Santini la star del web Marley Supercane.\r\n\r\nIl primo piano del Real Collegio durante il festival si trasformerà in una colorata Galleria degli Artisti, con tante esposizioni e performance che i visitatori di ‘Lucca Città di Carta’ potranno scoprire gratuitamente,\r\n\r\nLucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.\r\n\r\n ","post_title":"Lucca “città di carta”, quinta edizione del festival esperienziale con 80 eventi in due giorni","post_date":"2026-04-23T10:19:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776939567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512541","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512542\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alberto Giorgio[/caption]\r\nSofly si presenta oggi come una realtà giovane ma con ambizioni definite, nata all’interno del gruppo guidato da Salvatore Cerbone e già orientata a costruire un posizionamento distintivo nel tour operating. In un contesto internazionale complesso e imprevedibile, segnato da tensioni geopolitiche e continui cambiamenti della domanda, l’azienda punta su flessibilità e capacità di adattamento.\r\nAlberto Giorgio, direttore commerciale, spiega come il 2026 rappresenti un anno di consolidamento dopo la fase di avvio. L’operatore ha costruito un portafoglio destinazioni focalizzato su Medio Oriente e mar Rosso, affiancati da Turchia e Grecia, sia per il prodotto mare sia per itinerari. A queste si aggiungono oceano Indiano ed Emirati, con performance positive anche nei periodi di alta stagione, oltre a tour in Europa.\r\nParallelamente, Sofly sta ampliando la programmazione verso Caraibi e Stati Uniti, senza trascurare il mare Italia, con particolare attenzione a Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. «L’obiettivo è diversificare e intercettare nuove esigenze del mercato», sottolinea Giorgio.\r\n\r\nPacchetti competitivi\r\nUno dei punti di forza del modello è la costruzione di pacchetti competitivi grazie ad accordi siglati in anticipo con compagnie e fornitori, che permettono maggiore flessibilità e pricing efficace. Centrale è l’approccio dinamico: «Oggi è fondamentale avere un modello di business flessibile, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e agli scenari internazionali».\r\nGrande attenzione è riservata anche all’esperienza del cliente. Sofly punta ad accorciare le distanze, privilegiando strutture più contenute e una relazione più diretta. In questa direzione si inseriscono gli investimenti in tecnologia: «Stiamo lavorando a una piattaforma evoluta che integra anche l’intelligenza artificiale e consente al cliente di arricchire il pacchetto con servizi prenotabili già prima della partenza». L’idea è quella di creare una vera e propria “catena virtuale” di servizi, coerente tra le destinazioni e capace di offrire un’esperienza personalizzata. «Il valore non è solo nel prezzo, ma nella qualità e nella completezza del servizio».\r\nSul fronte del mercato, Giorgio evidenzia anche la necessità di superare modelli tradizionali troppo rigidi: «Il settore deve evolvere, investendo di più su formazione, relazione con le agenzie e innovazione dell’offerta».\r\nAccanto alla strategia commerciale, emerge con forza il ruolo del marketing e del rapporto con il trade. Elettra Boccia, responsabile marketing, sottolinea come le agenzie di viaggio rappresentino il canale centrale per Sofly. «In questa fase è fondamentale far sentire la nostra presenza in modo costante e quotidiano», spiega. La partecipazione a eventi come la Bmt è stata un passaggio importante, non solo per la visibilità ma soprattutto per il confronto diretto con agenti, fornitori e operatori del settore. «È stata un’esperienza molto positiva, che ci ha permesso di raccontare il nostro progetto e raccogliere feedback concreti».\r\nLe attività di marketing si sviluppano attraverso un mix di strumenti: social media e comunicazioni dirette e azioni sul territorio, sempre in coordinamento con la forza vendita. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza del brand e supportare le agenzie nella vendita.\r\nSul piano commerciale, sono stati introdotti anche strumenti di incentivazione, come programmi di scontistica e pacchetti strutturati volo + soggiorno (minimo 7 notti).\r\n«Siamo un operatore giovane, ma con un’esperienza importante alle spalle -  conclude Boccia -. Il nostro obiettivo è trasferire questo valore alle agenzie, con un approccio che definiamo “new classic”: unire la solidità del tour operating tradizionale con innovazione, servizio e vicinanza al cliente».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Sofly accelera sul mercato e presenta il suo approccio «new classic»","post_date":"2026-04-22T14:47:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776869228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al ristorante Grifoncino dell'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi tradizione ed ingredienti fanno parte dell’esperienza secondo  una proposta che intercetta la crescita del turismo enogastronomico verso i borghi (il 63% dei viaggiatori mondiali sceglie destinazioni rurali per il patrimonio gastronomico, secondo il rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di Roberta Garibaldi) - e la interpreta con una filosofia precisa: cucina ciociara autentica, ingredienti selezionati (locali, stagionali, Slow Food, Bio, DOP) da fornitori del territorio, leggerezza contemporanea, senza rinunciare al gusto.\r\n\r\nC'è un piatto che a Fiuggi è molto più di una ricetta: gli gnocchetti fiuggini al tonno di Ponza e delle coste laziali. Al Grifoncino questo piatto viene preparato secondo tradizione da Marisa, vera “maestra della pasta”, che impasta e lavora a mano gli gnocchetti ogni giorno con sola acqua e farina di grano duro. Il tonno arriva direttamente dal litorale laziale: sfilettato con cura e conservato sott'olio extravergine d'oliva rigorosamente del territorio ciociaro direttamente in cucina, per preservare i suoi profumi e la sua consistenza. Un prodotto lavorato a mano, come vuole la filosofia della “casa”.\r\n\r\nDa dicembre 2025, la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco: un riconoscimento che celebra non solo i piatti, ma le pratiche sociali, i riti, il modo di stare a tavola. Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori, chiama \"tradizione leggera\", con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un \"place of healing\", un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio.\r\n\r\n«La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente - afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. Leggero e gustoso non si escludono: anzi, è proprio lì la sfida».\r\n\r\nLa leggerezza in cucina permea tutta la proposta del ristorante: al bistrot i piatti unici sono pensati per essere equilibrati e sazianti senza appesantire, con cereali a basso indice glicemico come il farro, insieme ad abbinamenti studiati per evitare picchi glicemici. Una cucina che risponde anche alle esigenze del segmento business e mice: attraverso il format Mice in Wellness, il food & beverage degli eventi aziendali è personalizzato per sostenere lucidità e performance, non per appesantirle.\r\n\r\nLa filosofia del benessere dell’Ambasciatori è incarnata nel claim \"Make Your Wellness\", che rende l’ospite protagonista consapevole e attivo del proprio percorso per star bene, riconosciuto nel progetto Five Dimensions Wellness di Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere. Il primo brand italiano che unisce strutture ricettive visionarie in un modello olistico e sistemico di ospitalità basato sul benessere multidimensionale: fisico, relazionale, ambientale, mentale, spirituale.\r\n\r\nIl ristorante Il Grifoncino è aperto anche agli ospiti esterni all'hotel, tutti i giorni a pranzo e cena.","post_title":"Ambasciatori Place hotel, la pasta fatta a mano diventa “food experience”","post_date":"2026-04-22T10:57:51+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776855471000]}]}}