22 January 2026

Liguria, dopo il si dell’Unesco alla cucina italiana focus su investimenti per valorizzare i prodotti tipici

Liguria, dopo il si dell’Unesco alla cucina italiana focus su investimenti per valorizzare i prodotti tipiciDall’Unesco un riconoscimento importante per l’Italia che spinge i territori a rafforzare iniziative ed investimenti volti a far conoscere e valorizzare i prodotti locali.

«Il sì dell’Unesco alla cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità è una vittoria storica che premia non solo una tradizione gastronomica, ma un modo di vivere, condividere e tramandare antichi saperi all’interno delle comunità che custodiscono la cultura del cibo giorno dopo giorno – afferma il vicepresidente della regione Liguria con delega ai prodotti tipici, Alessandro Piana – La Liguria dà un contributo fondamentale a questo traguardo con i suoi prodotti simbolo, dalla focaccia al formaggio Igp al basilico genovese Dop, fino all’olio extravergine della Riviera Ligure Dop. Senza dimenticare la ricchissima tradizione enogastronomica dell’entroterra: la nostra regione rappresenta una delle espressioni più autentiche di quella cucina degli affetti richiamata nel dossier italiano».

«Il riconoscimento dell’Unesco ci chiama ora a investire ancora di più nell’educazione alimentare -conclude il vicepresidente –  nella trasmissione dei saperi, nella tutela della biodiversità agricola e nella promozione dei prodotti tipici. La Liguria è già su questa strada e questo risultato ci dà una spinta ulteriore per valorizzare le filiere locali, rafforzare l’identità dei nostri territori e sostenere chi tiene viva ogni giorno la nostra tradizione: agricoltori, pescatori, cuochi, produttori, famiglie. Oggi celebriamo un patrimonio che appartiene all’umanità, ma che nasce ogni volta che ci sediamo a tavola e la Liguria, con i suoi sapori e la sua storia millenaria, è orgogliosa di farne parte».

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