17 March 2026

La Spezia, un ricco cartellone di eventi per Natale e Capodanno

Dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia, La Spezia, in occasione delle festività natalizie, ha organizzato un Natale davvero eccezionale ricco di  eventi musicali, teatrini viaggianti, mostre, luci e animazioni che si svolgerà per tutto il mese di dicembre e in ogni quartiere della città.

Un ricco programma di eventi per rendere  la città più bella, accogliente e far respirare nuovamente l’atmosfera natalizia agli spezzini e ai turisti. La città quindi si è vestita a festa e darà la possibilità, grazie a questa ricca offerta, di fare divertire i bambini e accompagnare gli adulti nello shopping natalizio. Per rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sono state predisposte luminarie in tutta la città che saranno accese domenica 21 novembre alle 18,30. Le iniziative sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico della Spezia dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’ assessore Lorenzo Brogi.

«Dopo l’anno di stop forzato a causa del Covid che ci aveva impedito di organizzare eventi natalizi, riprendiamo il nuovo corso che nel 2017, 2018 e 2019 avevamo dato alla Città con eventi dal centro ai quartieri – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – le luci natalizie che verranno accese fra pochi giorni si sommano a tutte le iniziative che ben oltre ogni weekend fra novembre e dicembre contribuiranno al clima di gioia e speranza del Natale».

«Tornano gli eventi di Natale in città – aggiunge l’assessore alla attività produttive Lorenzo Brogi – Oltre 30  eventi che allieteranno lo shopping natalizio in centro e in periferia;  verranno toccati, infatti, Canaletto, Mazzetta, Quartiere Umbertino e Migliarina oltre alle piazze e le vie del centro citta. Insomma un natale all’insegna della ripartenza e della felicità».

 

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Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno, in vista di Napoli capitale dello sport 2026.  L’amministrazione Manfredi si sta impegnando a rendere Napoli città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai arrivano tutto l’anno, rompendo il muro che esisteva fino a qualche anno di maggio e dicembre come mesi turistici. Abbiamo migliorato e rafforzato i servizi e siamo riusciti ad accogliere grandi flussi turistici. Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza in vista dell’America’s Cup» dice Armato.\r\n\r\nNel 2025, l’Otu ha registrato a Napoli oltre 20 milioni di presenze turistiche, con una crescita pari al 45% rispetto 2024, confermando una tendenza di aumento costante e una progressiva destagionalizzazione dei flussi, con livelli elevati di presenze anche nei mesi invernali. Dopo il calo del 2020 dovuto alla pandemia, il traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Napoli ha registrato una crescita continua: dai circa 4,5 milioni di passeggeri nel 2021 si è passati a oltre 10 milioni nel 2022, più di 12 milioni nel 2023 e oltre 13 milioni nel 2024, con un ulteriore incremento nel 2025.\r\nIl confronto delle presenze turistiche rilevate dall’Otu evidenzia una crescita costante nel periodo 2022-2025, passando da circa 10,7 milioni di presenze nel 2022 a 12,6 milioni nel 2023 e 13,9 milioni nel 2024, fino a superare 20 milioni di presenze nel 2025. Complessivamente, tra il 2022 e il 2025 la crescita dei flussi turistici è pari a circa l'87%. I primi dati del 2026 confermano il consolidamento di questo trend, con valori mensili superiori a 1,6–1,7 milioni di presenze già nei primi due mesi dell’anno. La crescita esponenziale del turismo straniero ha raggiunto livelli mai registrati prima: oltre 40% della composizione dei flussi è stato rappresentato, in alcuni mesi dell’anno, da stranieri.\r\nPer quanto riguarda le provenienze, nel periodo febbraio 2025-febbraio 2026, la domanda turistica è diventata sempre più internazionale. Le principali nazionalità dei turisti stranieri sono: Regno Unito (12,1%), Spagna (11,6%), Francia (10,7%), Germania (9,3%) e Stati Uniti (5,5%). Rispetto al turismo domestico, le principali regioni italiane di provenienza sono: Campania (20,3%), Lazio (16,6%), Lombardia (14,1%), Toscana (6,2%) ed Emilia Romagna (4,9%).\r\nL’interesse per Napoli riguarda sempre più non solo i percorsi culturali tradizionali, ma anche le esperienze urbane, la gastronomia e la scoperta dei quartieri. I flussi turistici si distribuiscono progressivamente anche in aree diverse dal centro storico, come San Ferdinando, Capodimonte, Porto e Vomero, contribuendo a una fruizione più ampia della città.\r\nLe prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.\r\n\r\n","post_title":"Napoli regina del turismo: nel 2025 oltre 20 milioni di presenze","post_date":"2026-03-13T09:16:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773393369000]}]}}