3 April 2026

La Spezia, i tour tra i giardini storici e il Parco delle Mura per la Giornata Internazionale della Guida Turistica

La Spezia si promuove il 24 e 25 febbraio in occasione dell’edizione 2024 della Giornata Internazionale della Guida Turistica (istituita nel 1990 dalla World Federation of Tourist Guides Association e promossa in Italia da ANGT, Associazione Nazionale Guide Turistiche).

«In questi anni abbiamo lavorato per promuovere la nostra città in termini turistici partendo dalla riscoperta del suo ricco patrimonio culturale e della sua storia – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – raggiungendo numeri di presenze importanti e circa un milione di notti passate nel nostro territorio nel 2023. Queste due giornate, promosse dall’Associazione Guide Turistiche Liguria, condurranno alla scoperta delle origini di Palazzo Civico, che è la casa di tutti gli spezzini, e della Cattedrale Cristo Re. Un itinerario turistico inusuale che ruota intorno a Piazza Europa e che sarà interessante sia per i turisti sia per chi vive qui ogni giorno».

«Le nostre guide turistiche  – aggiuneg l’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia – sono un punto di forza un fiore all’occhiello del nostro sistema turistico la loro competenza e capacità e soprattutto la loro passione che mettono nel loro lavoro rappresentano un importante biglietto da visita per la Città. La Spezia sempre più turistica ha tante storie da raccontare e molta Storia da far scoprire valorizzare il ruolo ed il lavoro delle guide turistiche per l’assessorato al turismo è prioritario e strategico».

In particolare l’Associazione Guide Turistiche Liguria sezione della Spezia ha proposto visite guidate gratuite, che saranno dedicate alla zona di piazza Europa.

“Intorno a piazza Europa: il Palazzo Comunale e la Cattedrale di Cristo Re” è il titolo della iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Comune della Spezia e che si svolgerà il fine settimana del 24 e 25 febbraio. Nel corso delle visite si ricostruiranno le vicende che hanno determinato la profonda trasformazione di questa area cittadina, occupata in origine dall’ameno colle dei Cappuccini e divenuta, nel corso del Novecento, sede dei due edifici simbolicamente più significativi della città: il Palazzo del Comune che sarà  oggetto di visita e che si aprirà ancora di più alla città e ai cittadini  e la Cattedrale di Cristo Re.

Visto il tema generale della edizione 2024, dedicata al turismo verde, nel corso dell’itinerario si parlerà anche dei Giardini Storici, così importanti nel definire l’immagine del lungomare spezzino, e del Parco delle Mura, il suggestivo percorso escursionistico che segue il tracciato delle mura ottocentesche.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511219 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati. Nato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo. Oltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo. «Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma. (Anna Morrone) [post_title] => Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano [post_date] => 2026-04-03T12:41:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => alessandro-seghi [1] => apitour-wolrd [2] => braco-club ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alessandro Seghi [1] => Apitour Wolrd [2] => Braco Club ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775220102000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025). La crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna. Determinante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%). In vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso. Per quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana. Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.     [post_title] => Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20% [post_date] => 2026-04-03T12:29:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775219354000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Kempinski Hotels ha acquisito l’Augustine Hotel di Praga, uno degli indirizzi più storici e prestigiosi della città. L'operazione a titolo definitivo segna un passo significativo nel cambiamento strategico dell’azienda verso un approccio più orientato agli asset nel proprio portafoglio globale, sotto la guida di Barbara Muckermann, ceo del gruppo Kempinski. Non solo: si tratta della prima acquisizione del gruppo in oltre 50 anni, dall’investimento nell’Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski di Monaco di Baviera nel 1970. Situato nella storica Malá Strana, ai piedi del castello di Praga, l'Augustine Hotel di Praga sorge all'interno delle mura del monastero agostiniano di San Tommaso, un sito storico risalente a oltre 800 anni fa e che rimane una comunità vivente e attiva di monaci agostiniani che preservano una routine quotidiana di culto, lavoro e studio.  L'acquisizione riflette la più ampia ricalibrazione strategica di Kempinski verso l'investimento diretto e la proprietà di immobili di riferimento per controllare l'esperienza degli ospiti dall'inizio alla fine. «Kempinski è stata fondata su una semplice convinzione: che l'ospitalità debba consentire agli ospiti di vivere il meglio della Good Life - ha commentato Barbara Muckermann -. Le occasioni per acquisire strutture come l’Augustine Hotel di Praga sono estremamente rare. Questo investimento ha offerto un’opportunità unica e irresistibile per assicurarsi un bene storico in una delle principali destinazioni di lusso europee, creando al contempo una vetrina d’eccezione per “The Good Life” come futuro del marchio Kempinski nel segmento dell’ultra-lusso». L'albergo dispone di 101 camere, tra cui 20 suite, molte delle quali presentano soffitti a volta e travi in legno originali, conservando l'autentica struttura degli ex alloggi dei monaci; ristoranti specializzati, tra cui due concept di bar distinti, tra cui il Refectory Bar, precedentemente la sala da pranzo del monastero; un centro benessere e fitness; The Monastic Library, una sala biblioteca che ospita una collezione che abbraccia secoli di pensiero teologico e scientifico; oltre 400 m² di spazi per riunioni; e più di 650 m² di terrazze e giardini all’aperto.  [post_title] => Kempinski Hotels, prima acquisizione in 50 anni: è l'Augustine Hotel di Praga [post_date] => 2026-04-03T12:23:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775219017000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511097 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027. La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi». Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin». Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo». È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2). (Chiara Ambrosioni)   [post_title] => Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2) [post_date] => 2026-04-03T11:10:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775214656000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511171 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Avatar e mascotte virtuali che accompagnano il viaggiatore: è questo il più recente progetto firmato da Go World che unisce tecnologia e storytelling. Attualmente in fase pilota, il progetto è già online su alcune piattaforme del gruppo: sulla homepage di Go World, a dare il benvenuto agli utenti è un avatar d’eccezione: quello del presidente e fondatore Ludovico Scortichini, che diventa il volto – letteralmente – del racconto del tour operator. In parallelo, sul sito Go to Fish prende vita Finn, la mascotte digitale che guida gli appassionati nel mondo dei viaggi di pesca. La scelta di utilizzare il volto del fondatore non è precisa: Go World sceglie di "metterci la faccia", unendo l'autorevolezza e la garanzia di un tour operator solido all’innovazione e alla scalabilità offerte dall'Intelligenza Artificiale. Prende così il via un nuovo modo di comunicare: più umano, più immediato, più vicino alle persone. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, gli avatar sono in grado di presentare contenuti, spiegare le proposte e accompagnare l’utente in una navigazione più intuitiva e interattiva. L’obiettivo è chiaro: trasformare la scoperta del viaggio in un’esperienza già coinvolgente online. Un'innovazione che si inserisce in un piano di sviluppo multicanale che guarda con attenzione anche al b2b: gli avatar, infatti, nascono anche per affiancare e supportare le agenzie di viaggio partner, agevolando la narrazione di linee di prodotto altamente specializzate e accorciando le distanze tra il to, la rete distributiva e il viaggiatore. “Crediamo che il futuro della comunicazione passi attraverso strumenti sempre più interattivi e immersivi”, commenta Ludovico Scortichini. “Con questo progetto vogliamo avvicinare ancora di più i nostri brand ai viaggiatori, offrendo un’esperienza digitale evoluta e distintiva.” Aggiunge il responsabile strategico di progetto, Gabriele Micozzi: «Oggi la vera sfida per i brand non è digitalizzare i processi, ma umanizzare il digitale, per creare un'impronta emotiva e calda fin dal primissimo contatto. In questa scelta, Ludovico Scortichini si conferma un assoluto visionario del settore: ha compreso prima di altri che la tecnologia non deve allontanarci dai nostri clienti, ma permetterci di accoglierli in modo ancora più intimo e personale. Questa è la dimostrazione che L'AI, se guidata da una forte visione empatica, è lo strumento perfetto per “scaldare” l'esperienza utente, unendo la velocità del futuro con la passione e la garanzia che solo un volto umano autentico sa trasmettere». [post_title] => Go World: il nuovo racconto di viaggio passa dagli avatar [post_date] => 2026-04-03T10:24:10+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775211850000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511126 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505325" align="alignleft" width="300"] Marco Peci[/caption] Alla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente». Le attività in campo Sul fronte delle attività, Peci conferma un’operatività su più fronti. «Continuiamo a sostenere tutte le destinazioni con un mix integrato di attività: newsletter, social, academy, eventi e momenti relazionali. Non sono strumenti isolati, ma parti di un unico disegno ampio e complessivo spesso sviluppato in condivisione con gli enti del turismo e i vettori. Avendo nove brand con strutture operative altamente specializzate sulle proprie destinazioni, i nostri sforzi sono corali e indirizzati a tutte quelle mete dove domanda, accessibilità e nostre capacità si incontrano. Oggi il punto di equilibrio è comunque su tutti i continenti, compresa l’Asia quindi, anche se America, Europa e Africa sono le macro aree sulle quali si sta concentrando la domanda». Quanto all’andamento del booking, «La clientela sta in parte attendendo l’evoluzione del conflitto del Golfo ma le prenotazioni non sono calate in modo così significativo come ci saremmo attesi, se non per alcune destinazioni direttamente o indirettamente coinvolte nel conflitto». Su questo quadro, si allunga l’ombra di una aumento dei prezzi dei biglietti aerei fuori controllo. «Il caro voli incide, ma non in modo uniforme e soprattutto non in modo determinante; è certamente un fattore critico, ma non è ciò che guida la decisione finale. Il vero tema non è il costo del volo, ma la capacità di dare senso e valore al viaggio. Ed è su questo che continuiamo a lavorare». [post_title] => Quality Group, Peci: «Sostegno costante a tutte le destinazioni» [post_date] => 2026-04-03T10:21:45+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775211705000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511147 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione. Come nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26 Chiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima. L’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte. Questa intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp.  LiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati. L’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.       [post_title] => Milano Design Week, un concentrato di appuntamenti tra installazioni ed eventi per il Fuori Salone26 [post_date] => 2026-04-03T09:30:06+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775208606000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511113 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Arriverà dopo le festività di Pasqua, venerdì 10 aprile, il primo sciopero del comparto aereo del mese: una mobilitazione nazionale di 4 ore (dalle 13.00 alle 17.00), che coinvolgerà gli assistenti di volo, con possibili ripercussioni negli scali principali, tra cui Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Napoli.  Lo stop, proclamato da diverse sigle sindacali, potrebbe produrre anche in ritardi e cancellazioni. Ai passeggeri è consigliato verificare lo stato dei voli prima di recarsi in aeroporto. Il calendario degli scioperi, come riferisce Il Corriere.it, prosegue il 13 aprile, quando per 4 ore si fermerà il trasporto locale Eav a Napoli (11:00–15:00), mentre dal  14 al 18 aprile è previsto il blocco del trasporto merci in Sicilia per 120 ore consecutive. Diverse agitazioni locali sono programmate per la seconda metà di aprile: il 19 aprile sciopero di 4 ore a Firenze del personale Gest (tramvia), fascia 13–17; il 20 aprile, stop di 4 ore nel trasporto pubblico a Chieti (9-13). Giornata particolarmente a rischio quella di venerdì 24 aprile, con lo sciopero del trasporto pubblico in Lombardia: a Milano e nelle province limitrofe il servizio Atm si fermerà nel capoluogo dalle 08:45 alle 15:00; a Monza: dal pomeriggio fino a fine servizio; a Como (funicolare): 08:30–16:30. Garantite, almeno per ora, le fasce protette del mattino e del tardo pomeriggio, anche se non si escludono disagi. [post_title] => Scioperi d'aprile: dal comparto aereo ai trasporti locali, le nuove date [post_date] => 2026-04-02T12:04:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775131450000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili. I dettagli Per l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte. La programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali. La Cina entra nella programmazione con tour di gruppo con guida in lingua italiana, che toccano alcune delle tappe più significative del Paese, tra cui Pechino, Xi’an, Chengdu, Zhangjiajie, Guilin e Shanghai. Altra novità sono le Filippine, con soluzioni pensate per valorizzare la varietà dell’arcipelago. I programmi combinano esperienze culturali e naturalistiche, attraversando paesaggi unici, dalle risaie terrazzate di Banaue all’isola di Palawan, da El Nido a Coron, fino alle spiagge di Boracay. Un perfetto equilibrio tra scoperta, contatto con le tradizioni locali e momenti di relax. «Con queste nuove destinazioni vogliamo ampliare ulteriormente i nostri orizzonti e offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più ricche, differenziate e personalizzate -  afferma Luigi Giussani, general manager di Amo il Mondo -. Islanda, Scozia, Cina e Filippine offrono quattro proposte di viaggio uniche: dalla natura più estrema alle atmosfere europee, dalla scoperta di culture millenarie fino al relax nei paradisi tropicali». Le nuove proposte sono già disponibili online e prenotabili in agenzia di viaggio. [post_title] => Amo il Mondo amplia l'offerta con Islanda, Scozia, Cina e Filippine [post_date] => 2026-04-02T10:48:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126922000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "la spezia tour giardini storici parco delle mura la giornata internazionale della guida turistica" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2586,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati.\r\n\r\nNato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo.\r\n\r\nOltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo.\r\n\r\n«Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World.\r\n\r\nUn ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano","post_date":"2026-04-03T12:41:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["alessandro-seghi","apitour-wolrd","braco-club"],"post_tag_name":["Alessandro Seghi","Apitour Wolrd","Braco Club"]},"sort":[1775220102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025).\r\nLa crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna.\r\nDeterminante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).\r\nIn vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso.\r\nPer quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana.\r\nSul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.\r\n \r\n ","post_title":"Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20%","post_date":"2026-04-03T12:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775219354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Kempinski Hotels ha acquisito l’Augustine Hotel di Praga, uno degli indirizzi più storici e prestigiosi della città. L'operazione a titolo definitivo segna un passo significativo nel cambiamento strategico dell’azienda verso un approccio più orientato agli asset nel proprio portafoglio globale, sotto la guida di Barbara Muckermann, ceo del gruppo Kempinski.\r\n\r\nNon solo: si tratta della prima acquisizione del gruppo in oltre 50 anni, dall’investimento nell’Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski di Monaco di Baviera nel 1970.\r\nSituato nella storica Malá Strana, ai piedi del castello di Praga, l'Augustine Hotel di Praga sorge all'interno delle mura del monastero agostiniano di San Tommaso, un sito storico risalente a oltre 800 anni fa e che rimane una comunità vivente e attiva di monaci agostiniani che preservano una routine quotidiana di culto, lavoro e studio. \r\n\r\nL'acquisizione riflette la più ampia ricalibrazione strategica di Kempinski verso l'investimento diretto e la proprietà di immobili di riferimento per controllare l'esperienza degli ospiti dall'inizio alla fine. «Kempinski è stata fondata su una semplice convinzione: che l'ospitalità debba consentire agli ospiti di vivere il meglio della Good Life - ha commentato Barbara Muckermann -. Le occasioni per acquisire strutture come l’Augustine Hotel di Praga sono estremamente rare. Questo investimento ha offerto un’opportunità unica e irresistibile per assicurarsi un bene storico in una delle principali destinazioni di lusso europee, creando al contempo una vetrina d’eccezione per “The Good Life” come futuro del marchio Kempinski nel segmento dell’ultra-lusso».\r\n\r\nL'albergo dispone di 101 camere, tra cui 20 suite, molte delle quali presentano soffitti a volta e travi in legno originali, conservando l'autentica struttura degli ex alloggi dei monaci; ristoranti specializzati, tra cui due concept di bar distinti, tra cui il Refectory Bar, precedentemente la sala da pranzo del monastero; un centro benessere e fitness; The Monastic Library, una sala biblioteca che ospita una collezione che abbraccia secoli di pensiero teologico e scientifico; oltre 400 m² di spazi per riunioni; e più di 650 m² di terrazze e giardini all’aperto. ","post_title":"Kempinski Hotels, prima acquisizione in 50 anni: è l'Augustine Hotel di Praga","post_date":"2026-04-03T12:23:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1775219017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.\r\n\r\nLa Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi». \r\n\r\nPresente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».\r\n\r\nSi raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».\r\n\r\nÈ Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2)","post_date":"2026-04-03T11:10:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775214656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511171","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Avatar e mascotte virtuali che accompagnano il viaggiatore: è questo il più recente progetto firmato da Go World che unisce tecnologia e storytelling.\r\n\r\nAttualmente in fase pilota, il progetto è già online su alcune piattaforme del gruppo: sulla homepage di Go World, a dare il benvenuto agli utenti è un avatar d’eccezione: quello del presidente e fondatore Ludovico Scortichini, che diventa il volto – letteralmente – del racconto del tour operator. In parallelo, sul sito Go to Fish prende vita Finn, la mascotte digitale che guida gli appassionati nel mondo dei viaggi di pesca.\r\n\r\nLa scelta di utilizzare il volto del fondatore non è precisa: Go World sceglie di \"metterci la faccia\", unendo l'autorevolezza e la garanzia di un tour operator solido all’innovazione e alla scalabilità offerte dall'Intelligenza Artificiale.\r\n\r\nPrende così il via un nuovo modo di comunicare: più umano, più immediato, più vicino alle persone. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, gli avatar sono in grado di presentare contenuti, spiegare le proposte e accompagnare l’utente in una navigazione più intuitiva e interattiva.\r\n\r\nL’obiettivo è chiaro: trasformare la scoperta del viaggio in un’esperienza già coinvolgente online. Un'innovazione che si inserisce in un piano di sviluppo multicanale che guarda con attenzione anche al b2b: gli avatar, infatti, nascono anche per affiancare e supportare le agenzie di viaggio partner, agevolando la narrazione di linee di prodotto altamente specializzate e accorciando le distanze tra il to, la rete distributiva e il viaggiatore.\r\n\r\n“Crediamo che il futuro della comunicazione passi attraverso strumenti sempre più interattivi e immersivi”, commenta Ludovico Scortichini. “Con questo progetto vogliamo avvicinare ancora di più i nostri brand ai viaggiatori, offrendo un’esperienza digitale evoluta e distintiva.”\r\n\r\nAggiunge il responsabile strategico di progetto, Gabriele Micozzi: «Oggi la vera sfida per i brand non è digitalizzare i processi, ma umanizzare il digitale, per creare un'impronta emotiva e calda fin dal primissimo contatto. In questa scelta, Ludovico Scortichini si conferma un assoluto visionario del settore: ha compreso prima di altri che la tecnologia non deve allontanarci dai nostri clienti, ma permetterci di accoglierli in modo ancora più intimo e personale. Questa è la dimostrazione che L'AI, se guidata da una forte visione empatica, è lo strumento perfetto per “scaldare” l'esperienza utente, unendo la velocità del futuro con la passione e la garanzia che solo un volto umano autentico sa trasmettere».","post_title":"Go World: il nuovo racconto di viaggio passa dagli avatar","post_date":"2026-04-03T10:24:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775211850000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511126","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505325\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\n\r\nAlla luce della situazione attuale, molti operatori ritengono plausibile uno spostamento di pesi dall'Oriente alle Americhe per le prossime stagioni turistiche. Con molti distinguo. «Più che a uno spostamento netto, stiamo assistendo a una riallocazione dell’interesse – spiega il direttore commerciale di Quality Group, Marco Peci -. L’Oriente resta centrale, ma le Americhe stanno vivendo una fase di forte riattivazione. Non è quindi una vera e propria “sostituzione”, ma un riequilibrio naturale di un mercato che oggi è meno “polarizzato” verso Oriente».\r\nLe attività in campo\r\nSul fronte delle attività, Peci conferma un’operatività su più fronti. «Continuiamo a sostenere tutte le destinazioni con un mix integrato di attività: newsletter, social, academy, eventi e momenti relazionali. Non sono strumenti isolati, ma parti di un unico disegno ampio e complessivo spesso sviluppato in condivisione con gli enti del turismo e i vettori. Avendo nove brand con strutture operative altamente specializzate sulle proprie destinazioni, i nostri sforzi sono corali e indirizzati a tutte quelle mete dove domanda, accessibilità e nostre capacità si incontrano. Oggi il punto di equilibrio è comunque su tutti i continenti, compresa l’Asia quindi, anche se America, Europa e Africa sono le macro aree sulle quali si sta concentrando la domanda».\r\n\r\nQuanto all’andamento del booking, «La clientela sta in parte attendendo l’evoluzione del conflitto del Golfo ma le prenotazioni non sono calate in modo così significativo come ci saremmo attesi, se non per alcune destinazioni direttamente o indirettamente coinvolte nel conflitto».\r\n\r\nSu questo quadro, si allunga l’ombra di una aumento dei prezzi dei biglietti aerei fuori controllo. «Il caro voli incide, ma non in modo uniforme e soprattutto non in modo determinante; è certamente un fattore critico, ma non è ciò che guida la decisione finale. Il vero tema non è il costo del volo, ma la capacità di dare senso e valore al viaggio. Ed è su questo che continuiamo a lavorare».","post_title":"Quality Group, Peci: «Sostegno costante a tutte le destinazioni»","post_date":"2026-04-03T10:21:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775211705000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione.\r\n\r\nCome nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26\r\n\r\nChiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima.\r\n\r\nL’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte.\r\n\r\nQuesta intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp. \r\n\r\nLiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati.\r\n\r\nL’installazione “Chiedi alla Luna” nasce per rendere tangibile questa idea: attraverso un’esperienza intima e sorprendente, il pubblico sperimenta cosa significa ricevere una risposta unica, pensata proprio per sé: la dimostrazione che anche la tecnologia può far sentire le persone viste, comprese e ascoltate.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Milano Design Week, un concentrato di appuntamenti tra installazioni ed eventi per il Fuori Salone26","post_date":"2026-04-03T09:30:06+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1775208606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511113","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Arriverà dopo le festività di Pasqua, venerdì 10 aprile, il primo sciopero del comparto aereo del mese: una mobilitazione nazionale di 4 ore (dalle 13.00 alle 17.00), che coinvolgerà gli assistenti di volo, con possibili ripercussioni negli scali principali, tra cui Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Napoli. \r\n\r\nLo stop, proclamato da diverse sigle sindacali, potrebbe produrre anche in ritardi e cancellazioni. Ai passeggeri è consigliato verificare lo stato dei voli prima di recarsi in aeroporto.\r\nIl calendario degli scioperi, come riferisce Il Corriere.it, prosegue il 13 aprile, quando per 4 ore si fermerà il trasporto locale Eav a Napoli (11:00–15:00), mentre dal \r\n14 al 18 aprile è previsto il blocco del trasporto merci in Sicilia per 120 ore consecutive.\r\n\r\nDiverse agitazioni locali sono programmate per la seconda metà di aprile: il 19 aprile sciopero di 4 ore a Firenze del personale Gest (tramvia), fascia 13–17; il 20 aprile, stop di 4 ore nel trasporto pubblico a Chieti (9-13).\r\n\r\n\r\n\r\nGiornata particolarmente a rischio quella di venerdì 24 aprile, con lo sciopero del trasporto pubblico in Lombardia: a Milano e nelle province limitrofe il servizio Atm si fermerà nel capoluogo dalle 08:45 alle 15:00; a Monza: dal pomeriggio fino a fine servizio; a Como (funicolare): 08:30–16:30. Garantite, almeno per ora, le fasce protette del mattino e del tardo pomeriggio, anche se non si escludono disagi.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Scioperi d'aprile: dal comparto aereo ai trasporti locali, le nuove date","post_date":"2026-04-02T12:04:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775131450000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili.\r\nI dettagli\r\nPer l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte.\r\n\r\nLa programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali.\r\n\r\nLa Cina entra nella programmazione con tour di gruppo con guida in lingua italiana, che toccano alcune delle tappe più significative del Paese, tra cui Pechino, Xi’an, Chengdu, Zhangjiajie, Guilin e Shanghai.\r\n\r\nAltra novità sono le Filippine, con soluzioni pensate per valorizzare la varietà dell’arcipelago. I programmi combinano esperienze culturali e naturalistiche, attraversando paesaggi unici, dalle risaie terrazzate di Banaue all’isola di Palawan, da El Nido a Coron, fino alle spiagge di Boracay. Un perfetto equilibrio tra scoperta, contatto con le tradizioni locali e momenti di relax.\r\n\r\n«Con queste nuove destinazioni vogliamo ampliare ulteriormente i nostri orizzonti e offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più ricche, differenziate e personalizzate -  afferma Luigi Giussani, general manager di Amo il Mondo -. Islanda, Scozia, Cina e Filippine offrono quattro proposte di viaggio uniche: dalla natura più estrema alle atmosfere europee, dalla scoperta di culture millenarie fino al relax nei paradisi tropicali». Le nuove proposte sono già disponibili online e prenotabili in agenzia di viaggio.","post_title":"Amo il Mondo amplia l'offerta con Islanda, Scozia, Cina e Filippine","post_date":"2026-04-02T10:48:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775126922000]}]}}