26 May 2024

La Spezia, dal 16 giugno al Museo Lia una Mostra dedicata a Pieter Brueghel il Giovane

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Il Museo Lia della Spezia dedica una mostra a Pieter Brueghel il Giovane. La Crocifissione di Castelnuovo Magra. Restauro e confronti, che sarà inaugurata il 16 giugno.

La mostra, a cura di Rossana Vitiello, con la collaborazione di Andrea Marmori, Valentina Tonini e Martina Avogadro, nasce con la finalità di mostrare al pubblico le opere significative dell’arte fiamminga, ma sarà l’occasione per presentare l’importante dipinto di Pieter Brueghel il Giovane dopo lo studio e il lavoro di restauro sul dipinto della Crocifissione realizzati presso il laboratorio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e della provincia della Spezia, in collaborazione con l’Università di Genova per quanto riguarda le indagini diagnostiche sull’opera. In particolare verranno rese note le vicende storico artistiche del dipinto e le problematiche relative alla tutela, la storia travagliata delle vicende conservative dell’opera, del furto e del ritrovamento della tavola negli anni Settanta del Novecento e del recente tentativo di furto sventato grazie all’intervento dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Genova.

«La Crocifissione di Peter Brueghel il Giovane – spiega il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini –  è un dipinto di inestimabile valore, un capolavoro dell’arte fiamminga e non solo. Siamo contenti di poterla presentare in occasione di questa mostra, che espone opere della stessa scuola. Il suo restauro è un evento significativo e per la nostra città è un onore poter avere in esposizione l’opera dopo il tentativo di furto di marzo 2019 e mostrare al pubblico come è stato restaurato. Con l’occasione ringrazio la famiglia Lia per il rinnovo della convenzione, che ora permette il rilancio del museo con importanti mostre, la prima delle quali è proprio questa di Pieter Brueghel il Giovane, che inauguriamo venerdì 16 giugno e che sarà ricca di sorprese».

La mostra è promossa dal Comune della Spezia con il patrocinio di Regione Liguria, la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e la Provincia della Spezia, il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale ed è stata realizzata con il contributo di Fondazione Carispezia per l’intervento di restauro nell’ambito del Bando Aperto 2021 a favore della Parrocchia Santa Maria Maddalena in Castelnuovo Magra e il sostegno di Coop Liguria.

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E per le nuove generazioni in particolare.\r\n\r\nPer questo occorre «fare cultura del treno» sostiene il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini: treno che in questo caso conduce alla scoperta di luoghi e realtà spesso sconosciute agli abitanti stessi delle città lombarde. Occorre un treno che sia «uno spazio che si riempie di contenuti» osserva Simona Tedesco, direttrice di Dove e testimonial in occasione della presentazione di ieri a Milano delle novità legate al prodotto Gite in Treno. “Un viaggio in cui la sostenibilità è anche la ricerca del benessere di sé, una sorta di travel therapy fatta di lentezza e magari di digital detox”. E viaggio in treno che ben si lega alla vision dell’Agenda 2030, «per la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico e naturale – puntualizza Monica Morazzoni, prof. associato Iulm Milano -. 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