10 March 2026

La Spezia attende il Palio del Golfo con il Blue Festival tra talk, spettacoli e concerti

Lo starter del 98° Palio del Golfo è pronto a dare il via al Blue Festival alla Spezia. Per sette giorni il Palco del Blue Festival ospiterà talk, spettacoli, concerti e presentazioni: un ricco calendario per conoscere, condividere, scoprire e proteggere l’ambiente marino e il suo prezioso habitat.

«La Spezia – afferma il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – è una città legata al mare e alla cultura marinara; qui hanno la loro sede aziende leader mondiali nel settore della nautica con il Miglio Blu. Siamo primi in Italia per incidenza dell’Economia del Mare su quella totale e abbiamo una lunga tradizione legata alla mitilicoltura. Il Palio Del Golfo nacque proprio da una sfida tra le barche dei muscolai. Per questa nostra identità è importante dialogare con le nuove e vecchie generazioni. Blue Festival è la giusta occasione per sensibilizzare le persone ai temi della sostenibilità e della tutela del mare, ma anche per divertirsi mentre aspettiamo la sfida remiera più importante del nostro territorio».

L’assessore al Turismo Maria Grazia Frijia sottolinea «Questa manifestazione è nata dentro e attorno al Palio del Golfo, fortemente voluta dal Comune della Spezia e dal Comitato delle Borgate per valorizzare e potenziare il nostro territorio anche dal punto di vista turistico e culturale. Questa seconda edizione è ancora più ampia grazie ad una allargata della rete di istituzioni, imprese, esperti e associazioni che vi trovano spazio all’insegna dell’incisività e della qualità dell’offerta. Tutto ruota attorno al mare e alle sue peculiarità sociali, ambientali ed economiche; approfondimenti tecnici, eventi ludici, laboratori esperienziali, rappresentazioni musicali e culinarie; tante serate affascinanti dedicate alla cultura del mare a 360 gradi».

«Blue Festival – dice l’Assessore Regionale all’Ambiente Giampedrone – è una prestigiosa vetrina e una grande occasione per presentare i risultati dei nostri progetti europei conclusi e illustrare quali saranno quelli presentati per coltivare ambizioni importanti nei prossimi anni.  Idee progettuali e azioni che colgono e rilanciano le esigenze e le richieste dei territori: sostenibilità, economia circolare e innovazione tecnologia. La Regione Liguria si rivolge proprio agli attori, pubblici e privati, dei territori per creare una sempre più importante rete di collaborazioni, condividendo esperienze positive e buone pratiche»

 

 

 

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Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.\r\n\r\nQuest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"509065,509061,509066\"]","post_title":"Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione","post_date":"2026-03-09T11:31:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773055873000]}]}}