18 April 2026

La Puglia continua a crescere, turisti stranieri a +10%

Salento_str160_img_6149Nel 2015 la Puglia ha registrato circa 3,5 milioni di arrivi e 13,5 milioni di presenze. La permanenza media è di quattro pernottamenti. Le province di Lecce, Foggia e Bari sono quelle che accolgono il maggior numero di turisti (rispettivamente il 27%, il 26% e il 23%). Se si analizzano le presenze, invece, la ripartizione dei flussi è molto più disomogenea, con Foggia e Lecce che totalizzano più del 60% delle presenze complessive regionali. Le città pugliesi che hanno registrato il maggior numero di arrivi sono Bari, Lecce e Vieste, che si conferma la città con il maggior numero di presenze, seguita da Ugento e Otranto. Quanto al turismo straniero, il modello prevalente è quello di un turismo polarizzato in alcune località, con situazioni “estreme” come il Giappone, concentrato quasi esclusivamente ad Alberobello. Le località più visitate dai flussi esteri sono Bari, Lecce, Vieste, San Giovanni Rotondo, Alberobello. Si conferma l’interesse, soprattutto da parte degli stranieri, di nuove zone a vocazione turistica quali la Valle d’Itria e la Daunia. Restano ottimi attrattori turistici anche per la componente domestica i comuni del balneare quali ad esempio Vieste, Ugento, Otranto, Gallipoli, Peschici, Carovigno. Il turismo in Puglia si conferma caratterizzato da una stagionalità abbastanza marcata: il 50% degli arrivi complessivi si concentra nei mesi di giugno, luglio e agosto. Complessivamente nel 2015 la Puglia ha ospitato più di 730 mila turisti stranieri, che hanno generato 2 milioni e 600 mila presenze. Si continuano a registrare incrementi sia negli arrivi che nelle presenze; rispetto al 2014 i primi sono aumentati del 10%, mentre le presenze hanno raggiunto il +5%. Bari è la provincia che registra il maggior numero di arrivi provenienti dall’estero (il 31%) , mentre Lecce e Foggia (entrambe 26%) detengono il primato per le presenze. La quota di stranieri sui flussi
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