2 luglio 2024 11:38
Turismo e saturazione. L’aeroporto Narita di Tokyo è a corto di carburante perché il numero di voli di maggio è aumentato del 27% rispetto a maggio dello scorso anno. La situazione della domanda di navi da crociera in Grecia è tale che il governo è stato costretto ad annunciare divieti. A Porto e Lisbona il numero di turisti sta cambiando l’immagine delle due città. Non c’è spazio per un altro turista a Bruges. Anche in Sicilia si registra un’invasione di visitatori. E a Carcassonne. E a Parigi. E a Londra. E a Roma.
C’è una saturazione turistica diffusa. Tanto che questa settimana lo spazio aereo europeo è stato nel caos, con ritardi fino a cinque ore su molte rotte, senza bisogno di scioperi. Attraversare la Francia, la Germania o il Benelux dopo mezzogiorno significa fare la fila aspettando gli spazi, perché i sistemi non lo consentono di più.
Saturazione
Il fenomeno del turismo è incontrollato, tanto che non c’è luogo in cui non si avverta una sensazione di saturazione. Una grande responsabilità è delle piattaforme digitali, ma anche dell’accessibilità di Booking e, naturalmente, delle compagnie aeree low cost.
Molti paesi e regioni introducono nuove tasse di soggiorno con il pretesto di scoraggiare le visite. Ma questo non serve perché non c’è un viaggiatore in meno a causa di queste tasse. L’ultima città, questa settimana, a introdurre questa tassa è Setúbal, in Portogallo.
La situazione richiede che le autorità europee analizzino cosa fare. È una questione più profonda che potrebbe essere una risposta alla pandemia, ma forse è già qualcosa di permanente.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519148
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Le false recensioni danneggiano i consumatori, che vengono ingannati nella propria scelta e colpiscono le imprese della ristorazione e del turismo, che vedono il proprio lavoro svilito da giudizi non veritieri. Non è un tema banale: è una lotta di civiltà. In un mondo digitale, l'affidabilità di ciò che si legge online non è un optional, ma la condizione stessa perché il mercato funzioni. Per questo chiediamo all'Antitrust di accogliere nelle proprie Linee Guida le osservazioni che le nostre Associazioni hanno presentato in consultazione: solo un testo più rigoroso può davvero arginare un fenomeno che oggi incide fino al 30% del fatturato delle nostre imprese".
E' quanto rimarca all'Adnkronos Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, nel ribadire la posizione nettamente critica, espressa a più voci dalle imprese del settore ricettivo e della ristorazione, rispetto alle norme elaborate dall'Antitrust per impedire, il più possibile, che giudizi pilotati e non veritieri possano influenzare le scelte dei consumatori verso determinate strutture.
"Imprese e consumatori, in questa battaglia, sono alleati naturali: entrambi vogliono un ecosistema digitale trasparente e veritiero, - spiega Stoppani - che promuova una concorrenza reale e leale. È nell'interesse di chi lavora onestamente ogni giorno tanto quanto di chi, semplicemente, vuole scegliere bene dove mangiare o dove prenotare una vacanza. Ci auguriamo che l'Agcm colga questa occasione per costruire, insieme a noi, regole che tutelino davvero il mercato" conclude Stoppani, auspicando che l'autorità prenda quindi in considerazione le osservazioni delle associazioni di imprese interpellate attraverso una consultazione pubblica.
[post_title] => Fipe contro le recensioni ingannevoli. "L'Agcm deve tutelare il mercato"
[post_date] => 2026-07-17T12:38:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784291907000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519105
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_478614" align="alignright" width="190"] Eugenio Giani[/caption]
Il Mugello (uno dei 28 ambiti territoriali omogenei in cui è suddivisa la Toscana dal punto di vista della promozione turistica), nel contesto delle funzioni di informazione e accoglienza sostenute a livello regionale dall’azione sugli ambiti, si sviluppa con una nuova brand identity.
La nuova brand identity sarà implementata in tutte le iniziative che afferiscono al circuito di Toscana Promozione Turistica.
Un percorso promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, realizzato in collaborazione con The Digital Studio. Il logo rappresenta la sintesi di questa strategia, mentre il nome "Toscana Autentica" identifica l'obiettivo di raccontare un luogo che conserva l'espressione più genuina della Toscana, lontano dai circuiti del turismo di massa e caratterizzato da natura, cultura, tradizioni, comunità locali e ritmi di vita più lenti.
«Il nuovo modo per comunicare il Mugello che presentiamo oggi - spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dà seguito ad alcuni dei principi fondamentali della nostra legge sul turismo. La nuova immagine del Mugello esprime una visione contemporanea e allo stesso tempo profondamente radicata nell’identità del territorio. “Toscana Autentica” racconta una destinazione che sa distinguersi per natura, storia, gastronomia e turismo lento».
«Il Mugello è uno di quei territori che hanno colto maggiormente le opportunità date dagli ambiti turistici. – aggiunge l’assessore al turismo Leonardo Marras - Con questa nuova identità visiva il Mugello compie un passo decisivo nel rafforzare la propria presenza nel sistema turistico regionale “Toscana Autentica” non è soltanto un marchio, ma la rappresentazione di un territorio che ha scelto di investire sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla capacità delle comunità locali di essere protagoniste dello sviluppo valorizzando la loro storia e la loro identità».
«L’impegno è rivolto a valorizzare l'identità del territorio - conclude l'assessore al turismo dell' Unione Montana Comuni Mugello, Federico Ignesti - per posizionarlo tra le mete e le proposte turistiche più interessanti. Una precisa strategia di sviluppo che mira ad accrescere ed estendere la notorietà del Mugello in Italia e all'estero, intercettare una domanda turistica sempre più orientata verso esperienze immersive, un rapporto diretto con i luoghi e la scoperta di destinazioni ancora da esplorare».
[post_title] => Toscana autentica, la nuova brand identity per raccontare il Mugello
[post_date] => 2026-07-17T11:26:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784287580000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519101
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.
Quello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio "manuale di viaggio": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.
Quel che fa la differenza
In un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.
Se il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.
Sono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.
Le partenze garantite
Particolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.
Un altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.
La programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.
Dopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.
[post_title] => Guiness Travel: il Giappone al centro del catalogo generale 2026-27
[post_date] => 2026-07-17T10:38:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784284711000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512528" align="alignleft" width="327"] Il ministro Mazzi[/caption]
Il ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.
Parlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.
E' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.
Capitale umano?
Poi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.
No, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.
C'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.
Queste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.
[post_title] => Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?
[post_date] => 2026-07-17T10:32:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784284375000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519082
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Organizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.
Preparare il viaggio con cura
Chi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.
I voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».
Prima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.
Raggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto
Schiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.
Dopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.
Per un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.
Non cercare di vedere tutto in un solo fine settimana
Molti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.
Il Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.
Oltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.
[post_title] => Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio
[post_date] => 2026-07-17T10:19:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => aeroporto-schiphol
[1] => air-france
[2] => amsterdam
[3] => amsterdam-centro
[4] => canali-amsterdam
[5] => city-break-amsterdam
[6] => consigli-amsterdam
[7] => cosa-vedere-ad-amsterdam
[8] => de-pijp
[9] => guida-amsterdam
[10] => hotel-amsterdam
[11] => itinerario-amsterdam
[12] => jordaan
[13] => musei-amsterdam
[14] => negen-straatjes
[15] => organizzare-viaggio-amsterdam
[16] => paesi-bassi
[17] => rijksmuseum
[18] => soggiorno-amsterdam
[19] => trasporti-amsterdam
[20] => turismo-amsterdam
[21] => vacanza-amsterdam
[22] => viaggio-ad-amsterdam
[23] => voli-amsterdam
[24] => weekend-amsterdam
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => aeroporto Schiphol
[1] => air france
[2] => Amsterdam
[3] => Amsterdam centro
[4] => canali Amsterdam
[5] => city break Amsterdam
[6] => consigli Amsterdam
[7] => cosa vedere ad Amsterdam
[8] => De Pijp
[9] => guida Amsterdam
[10] => hotel Amsterdam
[11] => itinerario Amsterdam
[12] => Jordaan
[13] => musei Amsterdam
[14] => Negen Straatjes
[15] => organizzare viaggio Amsterdam
[16] => Paesi Bassi
[17] => Rijksmuseum
[18] => soggiorno Amsterdam
[19] => trasporti Amsterdam
[20] => turismo Amsterdam
[21] => vacanza Amsterdam
[22] => viaggio ad Amsterdam
[23] => voli Amsterdam
[24] => weekend Amsterdam
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784283566000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519086
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519088" align="alignleft" width="281"] Massimo Caravita[/caption]
Nei giorni scorsi si è svolto, nell’ambito del consiglio Ddrettivo di Fiavet Emilia-Romagna e Marche-Confcommercio un incontro conoscitivo con il presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini.
Il confronto ha rappresentato un primo importante momento di dialogo tra la nuova presidenza di Apt Servizi e le imprese del turismo organizzato operanti nei diversi territori della regione. Al centro del confronto, il ruolo del turismo organizzato nelle strategie regionali e il coinvolgimento degli operatori nei rapporti con Apt Servizi, destinazioni turistiche, dmo e dmc.
I consiglieri di Fiavet Emilia-Romagna e Marche hanno rappresentato le principali esigenze dei rispettivi territori, richiamando, tra gli altri, i temi della partecipazione alle cabine di regia, dei criteri di accesso alle attività di promocommercializzazione, della promozione sui mercati internazionali, dei collegamenti infrastrutturali e della sostenibilità.
Il presidente Aitini ha manifestato la volontà di costruire un rapporto continuativo e operativo con l'associazione, riconoscendo il turismo organizzato quale componente fondamentale dell’economia e dell’attrattività regionale. “Ho apprezzato molto la qualità e la concretezza degli interventi emersi durante l’incontro - afferma il Presidente Aitini -. Fiavet Emilia-Romagna e Marche rappresenta un interlocutore importante per il sistema turistico regionale.
Individueremo insieme le priorità sulle quali lavorare e proseguiremo il confronto anche in occasione del Ttg Travel Experience 2026” dichiara il presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. “L’incontro ha confermato la possibilità di avviare una collaborazione concreta con APT Servizi - dichiara il presidente Massimo Caravita -. Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni con i mercati che deve essere valorizzato già nella fase di progettazione delle politiche turistiche. Ringrazio il Presidente Aitini per la disponibilità all’ascolto e tutti i consiglieri della nostra Regionale per la qualità dei contributi presentati”.
[post_title] => Fiavet Emilia Romagna e Apt Sevizi, rapporto continuativo con le adv al centro
[post_date] => 2026-07-17T09:57:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784282237000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519059
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto "Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino.
Tra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%).
Il settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi.
"Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai "un settore fondamentale per l'economia locale" e disporre di un quadro aggiornato "consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto".
Il presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con "la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, "il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità".
[post_title] => Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile
[post_date] => 2026-07-16T14:06:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784210807000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519056
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Leggera riduzione del tasso di inflazione a giugno, ma sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata determinata dall’incremento delle tariffe energetiche, dei prezzi dei carburanti e dei listini d tutto comparto del turismo e dei viaggi". Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat.
A giugno il tasso di inflazione si attesta al 3% pari ad un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi degli italiani, da +992 euro annui per la famiglia tipo, che sale a +1.370 euro per un nucleo con due figli – analizza il Codacons – A destare preoccupazione, tuttavia, sono i rincari che interessano alcuni beni e servizi legati ai consumi estivi degli italiani.
Trasporti
Brutte notizie anche sul fronte dei trasporti, con il gasolio che a giugno è risultato più caro del 21,6% su base annua, +10,2% la benzina. Le tariffe dei traghetti aumentano in media del 3,7%, mentre le auto a noleggio costano il 4,8% in più.
Si impennano i listini degli stabilimenti balneari, in crescita del +12,9% su anno, mentre i prezzi dei viaggi tutto compreso risultano in aumento del +3,4%, i villaggi vacanza segnano a giugno un +3%, ristoranti e bar rincarano del +3,2%.
Sul fronte del trasporto aereo l’andamento delle tariffe è fortemente influenzato dall’effetto della guerra in Medio Oriente. In un solo mese i prezzi dei voli nazionali registrano un maxi-rincaro del +38%, mentre i voli europei e quelli intercontinentali, come conseguenza della minore domanda di viaggi all’estero, scendono sia su base mensile che su base annua.
[post_title] => Il Codacons denuncia l'impennata dei prezzi nel settore turistico
[post_date] => 2026-07-16T14:00:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784210416000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519047
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I recenti dati dell'Osservatorio italiano dei congressi e degli eventi presentati a Roma confermano la solidità macroeconomica del comparto. Nonostante la complessità dello scenario globale, tra il 2022 e il 2025 il settore ha registrato una crescita media annua del 6,4%, attestandosi a un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro.
Internazionalizzazione e segmento associativo: quando la visione strategica diventa crescita reale
Queste evidenze rappresentano molto più di una statistica: sono infatti la bussola con cui si orientiano le strategie, allo stesso tempo, il frutto di un lavoro che ogni giorno portiamo avanti sul campo attraverso i nostri progetti di sistema. La tenuta della quota internazionale al 12,9% e la spinta costante del segmento associativo al 24,4% non sono dati casuali, ma il risultato concreto di strategie precise.
In questo quadro, la sfida condivisa con Federcongressi&eventi prosegue: utilizzare questi risultati come spinta per continuare a guidare lo sviluppo della filiera, forti di una visione che trasforma i numeri in opportunità reali per tutta la nostra rete.
«Il turismo congressuale è uno strumento di sviluppo capace di generare conoscenza, investimenti, relazioni internazionali e valore per i territori. Investire nella meeting industry significa investire in un turismo di qualità» ha affermato Carlotta Ferrari, presidente di Convention bureau Italia.
[post_title] => Convention bureau: il settore ha un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro
[post_date] => 2026-07-16T13:10:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784207448000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "l turismo e incontrollato"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3782,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Le false recensioni danneggiano i consumatori, che vengono ingannati nella propria scelta e colpiscono le imprese della ristorazione e del turismo, che vedono il proprio lavoro svilito da giudizi non veritieri. Non è un tema banale: è una lotta di civiltà. In un mondo digitale, l'affidabilità di ciò che si legge online non è un optional, ma la condizione stessa perché il mercato funzioni. Per questo chiediamo all'Antitrust di accogliere nelle proprie Linee Guida le osservazioni che le nostre Associazioni hanno presentato in consultazione: solo un testo più rigoroso può davvero arginare un fenomeno che oggi incide fino al 30% del fatturato delle nostre imprese\".\r\nE' quanto rimarca all'Adnkronos Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, nel ribadire la posizione nettamente critica, espressa a più voci dalle imprese del settore ricettivo e della ristorazione, rispetto alle norme elaborate dall'Antitrust per impedire, il più possibile, che giudizi pilotati e non veritieri possano influenzare le scelte dei consumatori verso determinate strutture.\r\n\r\n \"Imprese e consumatori, in questa battaglia, sono alleati naturali: entrambi vogliono un ecosistema digitale trasparente e veritiero, - spiega Stoppani - che promuova una concorrenza reale e leale. È nell'interesse di chi lavora onestamente ogni giorno tanto quanto di chi, semplicemente, vuole scegliere bene dove mangiare o dove prenotare una vacanza. Ci auguriamo che l'Agcm colga questa occasione per costruire, insieme a noi, regole che tutelino davvero il mercato\" conclude Stoppani, auspicando che l'autorità prenda quindi in considerazione le osservazioni delle associazioni di imprese interpellate attraverso una consultazione pubblica.","post_title":"Fipe contro le recensioni ingannevoli. \"L'Agcm deve tutelare il mercato\"","post_date":"2026-07-17T12:38:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784291907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_478614\" align=\"alignright\" width=\"190\"] Eugenio Giani[/caption]\r\n\r\nIl Mugello (uno dei 28 ambiti territoriali omogenei in cui è suddivisa la Toscana dal punto di vista della promozione turistica), nel contesto delle funzioni di informazione e accoglienza sostenute a livello regionale dall’azione sugli ambiti, si sviluppa con una nuova brand identity. \r\n\r\nLa nuova brand identity sarà implementata in tutte le iniziative che afferiscono al circuito di Toscana Promozione Turistica.\r\nUn percorso promosso dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, realizzato in collaborazione con The Digital Studio. Il logo rappresenta la sintesi di questa strategia, mentre il nome \"Toscana Autentica\" identifica l'obiettivo di raccontare un luogo che conserva l'espressione più genuina della Toscana, lontano dai circuiti del turismo di massa e caratterizzato da natura, cultura, tradizioni, comunità locali e ritmi di vita più lenti.\r\n \r\n\r\n«Il nuovo modo per comunicare il Mugello che presentiamo oggi - spiega il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – dà seguito ad alcuni dei principi fondamentali della nostra legge sul turismo. La nuova immagine del Mugello esprime una visione contemporanea e allo stesso tempo profondamente radicata nell’identità del territorio. “Toscana Autentica” racconta una destinazione che sa distinguersi per natura, storia, gastronomia e turismo lento».\r\n\r\n«Il Mugello è uno di quei territori che hanno colto maggiormente le opportunità date dagli ambiti turistici. – aggiunge l’assessore al turismo Leonardo Marras - Con questa nuova identità visiva il Mugello compie un passo decisivo nel rafforzare la propria presenza nel sistema turistico regionale “Toscana Autentica” non è soltanto un marchio, ma la rappresentazione di un territorio che ha scelto di investire sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla capacità delle comunità locali di essere protagoniste dello sviluppo valorizzando la loro storia e la loro identità».\r\n\r\n«L’impegno è rivolto a valorizzare l'identità del territorio - conclude l'assessore al turismo dell' Unione Montana Comuni Mugello, Federico Ignesti - per posizionarlo tra le mete e le proposte turistiche più interessanti. Una precisa strategia di sviluppo che mira ad accrescere ed estendere la notorietà del Mugello in Italia e all'estero, intercettare una domanda turistica sempre più orientata verso esperienze immersive, un rapporto diretto con i luoghi e la scoperta di destinazioni ancora da esplorare».","post_title":"Toscana autentica, la nuova brand identity per raccontare il Mugello","post_date":"2026-07-17T11:26:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1784287580000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Guiness Travel procede nel suo percorso improntato alla qualità e alla cura del dettaglio. Con l'uscita del catalogo generale 2026-2027, l'azienda completa il percorso iniziato lo scorso autunno con la pubblicazione dei cataloghi monografici dedicati alle principali destinazioni, dando vita a un'opera editoriale che rappresenta il manifesto della propria filosofia di prodotto.\r\n\r\nQuello di Guiness Travel continua a essere ciò che molti repeater definiscono da anni un vero e proprio \"manuale di viaggio\": uno strumento da consultare, sfogliare e conservare, capace di accompagnare il viaggiatore ancora prima della partenza. L'edizione 2026-2027 compie un ulteriore salto qualitativo. Oltre alla descrizione dettagliata degli itinerari, ogni destinazione è stata arricchita con nuovi approfondimenti, curiosità, informazioni culturali e contenuti dedicati, trasformando il catalogo in un'esperienza di lettura ancora più completa.\r\nQuel che fa la differenza\r\nIn un mercato in cui spesso prevalgono l'immagine sulla sostanza, la rapidità sulla profondità e la standardizzazione sulla personalità, Guiness, operatore specializzato in viaggi organizzati con accompagnatore dall’Italia, continua a investire in una proposta con una fisionomia precisa e riconoscibile, nella convinzione che un grande viaggio nasca prima di tutto dalla qualità del progetto che lo rende possibile.\r\n\r\nSe il catalogo rappresenta la sintesi “cartacea” della filosofia Guiness, il Giappone continua a esserne la sua massima espressione. La destinazione si conferma infatti il primo prodotto dell'azienda per volume di vendite e fatturato, con una programmazione tra le più complete oggi disponibili sul mercato italiano.\r\n\r\nSono 17 gli itinerari dedicati al Paese del Sol Levante, pensati per rispondere a esigenze molto diverse: da chi si avvicina al Giappone per la prima volta a chi desidera tornarci per approfondirne aspetti meno conosciuti; dai viaggiatori alla ricerca del grande tour classico agli appassionati della cultura orientale, fino a proposte più trasversali e contemporanee. L’offerta Guiness copre il Paese da nord a sud, con itinerari che attraversano le grandi città, le capitali storiche, le aree naturalistiche e le regioni meno battute. A completare la programmazione ci sono i combinati con Corea del Sud e Cina, le estensioni mare a Bali, Phuket e Maldive, un tour della linea Young e una proposta Luxury con volo in business class e servizi di livello superiore.\r\nLe partenze garantite\r\nParticolarmente significativa la pianificazione delle partenze: 80 date garantite solo fino a Capodanno, distribuite lungo tutte le stagioni dell’anno. Dall’estate al foliage autunnale, passando per il periodo natalizio e i viaggi di Capodanno, fino ai tour del primo quadrimestre dedicati al Giappone in Bianco, alla fioritura invernale e alle partenze programmate per l’Hanami, Guiness presidia l’intero calendario turistico della destinazione con una continuità che rappresenta uno dei principali elementi di forza dell’offerta.\r\n\r\nUn altro tratto distintivo è quello degli accompagnatori in partenza dall’Italia, da sempre alla base della proposta Guiness. Molti tour leader hanno maturato una conoscenza specifica della cultura orientale e giapponese e affiancano le guide locali durante il viaggio, facilitando la comprensione dei luoghi, delle tradizioni e dei codici culturali.\r\n\r\nLa programmazione valorizza inoltre un ampio ventaglio di esperienze, pensate per andare oltre la visita dei luoghi simbolo: dalla cerimonia del tè al pernottamento in ryokan, dall’esperienza delle terme giapponesi all’utilizzo dello Shinkansen, incluso negli itinerari come parte integrante del viaggio. A sostenere questa profondità di prodotto contribuiscono rapporti consolidati con partner locali di assoluta affidabilità, frequenti site inspection e la partecipazione alle principali fiere internazionali del turismo. Un lavoro continuativo che permette a Guiness di monitorare direttamente l’evoluzione della destinazione, aggiornare i programmi e mantenere elevati standard qualitativi.\r\n\r\nDopo il rallentamento registrato nella scorsa primavera, dovuto principalmente alle modifiche operative dei collegamenti Emirates conseguenti alle tensioni nell’area mediorientale, la domanda per il Giappone mostra già segnali di piena ripresa. Le prospettive per i prossimi mesi indicano un ulteriore incremento delle richieste, confermando il ruolo centrale della destinazione nella programmazione Guiness.","post_title":"Guiness Travel: il Giappone al centro del catalogo generale 2026-27","post_date":"2026-07-17T10:38:31+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784284711000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512528\" align=\"alignleft\" width=\"327\"] Il ministro Mazzi[/caption]\r\n\r\nIl ministro Mazzi parla dei punti per consolidare il turismo e farlo diventare una vera e propria industria. Non sono d'accordo né con l'impostazione né con la presunta esecuzione.\r\n\r\nParlare a vanvera di industria per un settore che è un complesso sistema di servizi, significa confondere le acque e dare il contentino al turismo organizzato che si sente parte e motore di un'industria. Di industriale il turismo non ha niente. Neanche i 121 milioni di euro destinati al settore. Da quello che so lo Stato stanzia per la vera industria decine di miliardi. Perché quella è un'industria, mentre il turismo non lo è.\r\n\r\nE' inutile che il ministro continui a dire che il governo Meloni ha dato priorità per la prima volta nella storia al turismo. A parole! Se vuoi sostenere il sistema devi aiutarlo con misure concrete nei momenti difficile. Cosa che non mi pare sia successa.\r\nCapitale umano?\r\nPoi, il lavoro. Finiamola di definire i lavoratori capitale umano. Se è umano non può essere un capitale. Bisognerebbe partire da questo. Poi c'è una frase del ministro riportata dal Ttg che fa rabbrividire. E' questa: servire non è una subordinazione, ma una nobile arte.\r\n\r\nNo, servire è una subordinazione. Punto. Non ci sono altre interpretazioni. Il ministro dovrebbe sapere che i lavoratori del turismo sono i meno pagati d'Europa. Con stipendi di fame, con contratti spezzettati, di mese in mese, quando non di settimana in settimana, specialmente d'estate.\r\n\r\nC'è un solo modo per dare dignità al lavoro del servire: pagargli di più, altro che nobile arte. Conosco ragazzi che vanno a lavorare alle 7 di mattina e ritornano alle 9 di sera con paghe irrisorie.\r\n\r\nQueste sono le condizioni, per al miseria. E un consiglio: basta con la retorica.","post_title":"Il ministro Mazzi presenta i suoi punti di programma. Ma che programma è?","post_date":"2026-07-17T10:32:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784284375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519082","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nOrganizzare una vacanza in città nei Paesi Bassi è relativamente semplice. Le brevi distanze, una fitta rete di trasporti pubblici e numerose attività culturali rendono la capitale particolarmente interessante per una breve vacanza. Tra canali, musei, mercati e piccoli quartieri c’è molto da scoprire. Per non perdere tempo inutilmente dopo l’atterraggio, è necessario coordinare il volo, l’alloggio e i trasporti il prima possibile.\r\nPreparare il viaggio con cura\r\nChi desidera pianificare un viaggio ad Amsterdam non dovrebbe limitarsi a confrontare il prezzo del volo. Altrettanto importanti sono la durata di un eventuale scalo, le condizioni relative ai bagagli e l'orario di arrivo. Un collegamento leggermente più lungo può rivelarsi più comodo di una coincidenza con tempi molto stretti, nella quale anche un piccolo ritardo rischia di compromettere il resto del viaggio.\r\n\r\nI voli internazionali sono offerti, tra gli altri, da Air France. La compagnia aerea francese fa parte del gruppo Air France-KLM ed è membro dell’alleanza SkyTeam. Molti dei suoi voli transitano per Parigi Charles de Gaulle, l’aeroporto principale della compagnia. Da lì partono voli in coincidenza per Amsterdam Schiphol. Su alcuni aerei i passeggeri possono usufruire del Wi-Fi. A seconda del tipo di aeromobile, è disponibile un «Message Pass» oppure un accesso a Internet più veloce. Nel 2024, inoltre, Air France è stata nominata «Migliore compagnia aerea dell’Europa occidentale».\r\n\r\nPrima di prenotare, è importante verificare che il bagaglio venga imbarcato fino alla destinazione finale. Ciò è particolarmente importante in caso di voli con scalo. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano risparmia tempo in aeroporto, ma deve prestare particolare attenzione alle dimensioni e ai limiti di peso consentiti.\r\nRaggiungere rapidamente il centro città dall’aeroporto\r\nSchiphol si trova fuori dal centro città, ma è facilmente raggiungibile. La stazione si trova proprio sotto il terminal. Da lì partono treni regolari diretti alla stazione centrale di Amsterdam. Il viaggio dura solitamente dai 15 ai 20 minuti.\r\n\r\nDopo l’atterraggio, controlla prima sui tabelloni informativi da quale binario parte il prossimo treno. I biglietti del treno si possono acquistare alle biglietterie automatiche o online. Se si arriva a tarda sera, è consigliabile verificare in anticipo se la sistemazione scelta sia ancora facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Un hotel nelle vicinanze di una fermata di treno, metropolitana o tram non solo facilita il viaggio per raggiungerlo, ma anche gli spostamenti durante l’intero soggiorno.\r\n\r\nPer un soggiorno breve, una sistemazione in centro è comoda, ma spesso più costosa. Quartieri come De Pijp, Oost o Westerpark offrono spesso alternative più tranquille e sono comunque ben collegati al centro città.\r\nNon cercare di vedere tutto in un solo fine settimana\r\nMolti visitatori cercano di inserire nel programma quante più attrazioni possibili. Alla fine, però, il viaggio rischia di diventare una corsa contro il tempo. Conviene scegliere uno o due luoghi da visitare ogni giorno e lasciare spazio anche a passeggiate senza una meta precisa. Spesso sono proprio i piccoli canali, le piazze meno conosciute o i caffè di quartiere a regalare i ricordi più belli.\r\n\r\nIl Rijksmuseum è una delle attrazioni culturali più importanti dei Paesi Bassi e merita di essere prenotato con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Per comprenderne la popolarità basta un confronto con l'Italia: nel 2023 il Rijksmuseum ha accolto circa 2,7 milioni di visitatori, mentre le Gallerie degli Uffizi di Firenze, uno dei musei più celebri al mondo, hanno superato i 5 milioni di visitatori nello stesso anno.\r\n\r\nOltre ai musei più famosi, vale la pena esplorare anche quartieri come Jordaan, De Pijp o la zona delle Negen Straatjes. Qui si trovano piccoli negozi indipendenti, mercati locali, caffetterie e canali molto più tranquilli rispetto alle aree turistiche principali. Camminando senza fretta si scopre un volto di Amsterdam che spesso sfugge a chi segue solo gli itinerari più conosciuti.","post_title":"Scoprire Amsterdam in tutta tranquillità: ecco come rendere il tuo viaggio un successo fin dall’inizio","post_date":"2026-07-17T10:19:26+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":["aeroporto-schiphol","air-france","amsterdam","amsterdam-centro","canali-amsterdam","city-break-amsterdam","consigli-amsterdam","cosa-vedere-ad-amsterdam","de-pijp","guida-amsterdam","hotel-amsterdam","itinerario-amsterdam","jordaan","musei-amsterdam","negen-straatjes","organizzare-viaggio-amsterdam","paesi-bassi","rijksmuseum","soggiorno-amsterdam","trasporti-amsterdam","turismo-amsterdam","vacanza-amsterdam","viaggio-ad-amsterdam","voli-amsterdam","weekend-amsterdam"],"post_tag_name":["aeroporto Schiphol","air france","Amsterdam","Amsterdam centro","canali Amsterdam","city break Amsterdam","consigli Amsterdam","cosa vedere ad Amsterdam","De Pijp","guida Amsterdam","hotel Amsterdam","itinerario Amsterdam","Jordaan","musei Amsterdam","Negen Straatjes","organizzare viaggio Amsterdam","Paesi Bassi","Rijksmuseum","soggiorno Amsterdam","trasporti Amsterdam","turismo Amsterdam","vacanza Amsterdam","viaggio ad Amsterdam","voli Amsterdam","weekend Amsterdam"]},"sort":[1784283566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519086","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519088\" align=\"alignleft\" width=\"281\"] Massimo Caravita[/caption]\r\n\r\nNei giorni scorsi si è svolto, nell’ambito del consiglio Ddrettivo di Fiavet Emilia-Romagna e Marche-Confcommercio un incontro conoscitivo con il presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini.\r\n\r\nIl confronto ha rappresentato un primo importante momento di dialogo tra la nuova presidenza di Apt Servizi e le imprese del turismo organizzato operanti nei diversi territori della regione. Al centro del confronto, il ruolo del turismo organizzato nelle strategie regionali e il coinvolgimento degli operatori nei rapporti con Apt Servizi, destinazioni turistiche, dmo e dmc.\r\n\r\nI consiglieri di Fiavet Emilia-Romagna e Marche hanno rappresentato le principali esigenze dei rispettivi territori, richiamando, tra gli altri, i temi della partecipazione alle cabine di regia, dei criteri di accesso alle attività di promocommercializzazione, della promozione sui mercati internazionali, dei collegamenti infrastrutturali e della sostenibilità.\r\n\r\nIl presidente Aitini ha manifestato la volontà di costruire un rapporto continuativo e operativo con l'associazione, riconoscendo il turismo organizzato quale componente fondamentale dell’economia e dell’attrattività regionale. “Ho apprezzato molto la qualità e la concretezza degli interventi emersi durante l’incontro - afferma il Presidente Aitini -. Fiavet Emilia-Romagna e Marche rappresenta un interlocutore importante per il sistema turistico regionale.\r\n\r\nIndividueremo insieme le priorità sulle quali lavorare e proseguiremo il confronto anche in occasione del Ttg Travel Experience 2026” dichiara il presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, Alberto Aitini. “L’incontro ha confermato la possibilità di avviare una collaborazione concreta con APT Servizi - dichiara il presidente Massimo Caravita -. Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano un patrimonio di conoscenze, professionalità e relazioni con i mercati che deve essere valorizzato già nella fase di progettazione delle politiche turistiche. Ringrazio il Presidente Aitini per la disponibilità all’ascolto e tutti i consiglieri della nostra Regionale per la qualità dei contributi presentati”.","post_title":"Fiavet Emilia Romagna e Apt Sevizi, rapporto continuativo con le adv al centro","post_date":"2026-07-17T09:57:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784282237000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un settore in forte espansione, trainato dal boom delle locazioni turistiche, ma chiamato a migliorare la qualità dell'occupazione e le prospettive di crescita professionale. È il quadro che emerge dal rapporto \"Il settore ricettivo a Torino e provincia: evoluzioni recenti\", realizzato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto con Camera di commercio di Torino, Confesercenti Torino e Turismo Torino.\r\n\r\nTra il 2014 e il 2025 le strutture ricettive sono passate da meno di 2.000 a quasi 15.000, trainate soprattutto dalle locazioni turistiche. Nel 2023 gli avviamenti nel comparto hanno raggiunto quota 4.736, in crescita del 17% rispetto al 2018. In aumento soprattutto i camerieri di albergo (+27,1%) e gli addetti all'accoglienza (+14,8%).\r\n\r\nIl settore coinvolge soprattutto donne (68%), giovani tra i 16 e i 24 anni (25%) e stranieri (30%). Migliora anche la stabilità dei rapporti di lavoro, con una riduzione dei contratti brevissimi e un aumento di quelli superiori ai sei mesi, anche se resta prevalente il tempo determinato. Oltre l'80% dei lavoratori trova una nuova occupazione entro sei mesi.\r\n\r\n\"Il turismo è un settore dinamico, ma occorre continuare a lavorare sulla qualità del lavoro e sulle competenze\", osserva il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Per Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti Piemonte, il turismo è ormai \"un settore fondamentale per l'economia locale\" e disporre di un quadro aggiornato \"consente a imprese, associazioni e istituzioni di assumere decisioni più efficaci per sostenere lo sviluppo del comparto\".\r\n\r\nIl presidente di Turismo Torino e Provincia, Maurizio Vitale, sottolinea invece la necessità di accompagnare la crescita dei flussi con \"la valorizzazione delle competenze e il consolidamento patrimoniale delle imprese\",. Per l'assessore al turismo della Ccttà di Torino, Mimmo Carretta, \"il turismo deve produrre non solo grandi numeri, ma anche lavoro stabile e di qualità\".","post_title":"Il grande balzo del turismo a Torino. Ma il lavoro non è ancora stabile","post_date":"2026-07-16T14:06:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784210807000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519056","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Leggera riduzione del tasso di inflazione a giugno, ma sull’estate degli italiani si profila una nuova stangata determinata dall’incremento delle tariffe energetiche, dei prezzi dei carburanti e dei listini d tutto comparto del turismo e dei viaggi\". Lo afferma il Codacons, commentando i dati dell’Istat.\r\n\r\nA giugno il tasso di inflazione si attesta al 3% pari ad un aggravio di spesa, considerata la totalità dei consumi degli italiani, da +992 euro annui per la famiglia tipo, che sale a +1.370 euro per un nucleo con due figli – analizza il Codacons – A destare preoccupazione, tuttavia, sono i rincari che interessano alcuni beni e servizi legati ai consumi estivi degli italiani.\r\nTrasporti\r\nBrutte notizie anche sul fronte dei trasporti, con il gasolio che a giugno è risultato più caro del 21,6% su base annua, +10,2% la benzina. Le tariffe dei traghetti aumentano in media del 3,7%, mentre le auto a noleggio costano il 4,8% in più.\r\n\r\nSi impennano i listini degli stabilimenti balneari, in crescita del +12,9% su anno, mentre i prezzi dei viaggi tutto compreso risultano in aumento del +3,4%, i villaggi vacanza segnano a giugno un +3%, ristoranti e bar rincarano del +3,2%.\r\n\r\nSul fronte del trasporto aereo l’andamento delle tariffe è fortemente influenzato dall’effetto della guerra in Medio Oriente. In un solo mese i prezzi dei voli nazionali registrano un maxi-rincaro del +38%, mentre i voli europei e quelli intercontinentali, come conseguenza della minore domanda di viaggi all’estero, scendono sia su base mensile che su base annua.","post_title":"Il Codacons denuncia l'impennata dei prezzi nel settore turistico","post_date":"2026-07-16T14:00:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784210416000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519047","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I recenti dati dell'Osservatorio italiano dei congressi e degli eventi presentati a Roma confermano la solidità macroeconomica del comparto. Nonostante la complessità dello scenario globale, tra il 2022 e il 2025 il settore ha registrato una crescita media annua del 6,4%, attestandosi a un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro.\r\n \r\nInternazionalizzazione e segmento associativo: quando la visione strategica diventa crescita reale\r\n\r\nQueste evidenze rappresentano molto più di una statistica: sono infatti la bussola con cui si orientiano le strategie, allo stesso tempo, il frutto di un lavoro che ogni giorno portiamo avanti sul campo attraverso i nostri progetti di sistema. La tenuta della quota internazionale al 12,9% e la spinta costante del segmento associativo al 24,4% non sono dati casuali, ma il risultato concreto di strategie precise.\r\n\r\nIn questo quadro, la sfida condivisa con Federcongressi&eventi prosegue: utilizzare questi risultati come spinta per continuare a guidare lo sviluppo della filiera, forti di una visione che trasforma i numeri in opportunità reali per tutta la nostra rete.\r\n\r\n«Il turismo congressuale è uno strumento di sviluppo capace di generare conoscenza, investimenti, relazioni internazionali e valore per i territori. Investire nella meeting industry significa investire in un turismo di qualità» ha affermato Carlotta Ferrari, presidente di Convention bureau Italia.","post_title":"Convention bureau: il settore ha un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro","post_date":"2026-07-16T13:10:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784207448000]}]}}