25 August 2026

Jelinic (Fiavet): “Con la guerra in Ucraina la ripartenza è mutilata”

Ivana Jelinic presidente di Fiavet Confcommercio

“I turisti russi in Italia erano 1,5 milioni nel 2019 e  hanno speso nel nostro Paese un 984 milioni di euro. Dopo due anni in cui  abbiamo perso oltre l’80% del fatturato del turismo la guerra è l’ennesimo colpo al nostro comparto” Ivana Jelinic, presidente Fiavet-Confcommercio  esprime forte preoccupazione per  la situazione contingente.

“So che saranno inevitabili sanzioni e ritorsioni commerciali a livello europeo, ma bisogna puntualizzare che avevamo appena finito di rallegrarci per l’ammissione in Italia dei turisti vaccinati con Sputnik ed ora dobbiamo prevedere perdite ulteriori, soprattutto in alcuni luoghi, come le grandi città d’arte, già sofferenti, le città dello shopping come Milano e Bologna,  le località di vacanza sulla riviera romagnola, senza dimenticare la Sardegna, una delle mete predilette dai russi per il mare”.

A tutto questo vanno aggiunti i costi del caro bollette e l’inflazione generata da questa insensata guerra che si sta abbattendo su  un comparto che era in questa fase orientato al futuro,  agli investimenti del Pnrr.

Infine bisogna considerare il nuovo sentiment dei turisti Usa che saranno meno orientati ai viaggi verso l’Europa. “I dati positivi sulle previsioni di prenotazione dagli Stati Uniti già stanno cambiando, di pari passo con il crollo delle borse: è spaventoso” dichiara la presidente. “So che può sembrare cinico parlare di conseguenze economiche, ma queste hanno purtroppo riflessi importanti sulla vita delle persone: abbiamo contato suicidi nel nostro settore, e ogni giorno raccogliamo storie di disperazione”. “Questa ripartenza  – conclude Jelinic – è mutilata dall’assenza un mercato basilare per la bilancia economica del turismo, e ci getta di nuovo in una situazione di incertezza soprattutto per le imprese consolidate esclusivamente con l’incoming turistico dalla Russia, che non sono poche, e sicuramente non possono cambiare prodotto dal giorno alla notte”.

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Si tratta di un segmento di grande valore educativo ed economico, che coinvolge ogni anno milioni di studenti e famiglie e una vasta filiera di imprese specializzate.\r\n\r\nPur accogliendo positivamente i chiarimenti forniti negli ultimi mesi dalle amministrazioni competenti, le Associazioni sottolineano che permangono ancora difformità interpretative tra gli istituti scolastici. 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