25 August 2026

Jelinic: «Ci sono 7 miliardi di Fondi europei. Rischiamo di perderli»

Amministratore delegato Enit

Ivana Jelinic amministratore delegato di Enit

«Ci sono ben 7 miliardi di Euro già disponibili dai Fondi Strutturali Europei che potrebbero essere investiti in turismo. Rischiamo di restituirli all’Europa qualora le regioni non dovessero spenderli – Così inizia Ivana Jelinic, trpesidente di Fiavet nazionale, nel giorno in cui le agenzie di viaggio riaprono dopo due mesi chiusura -. Parliamo di fondi che sono già disponibili. Con la flessibilità introdotta dalla Commissione  europea a causa del Covid19 sono già state derogate due importanti norme: gli aiuti de minimis a 200 mila euro, ovvero non c’è più il limite di concedere aiuti sotto i 200 mila euro e l’uso esclusivo per le regioni del sud. Inoltre abbiamo sollecitato il governo nell’uso di strumenti europei: Recovery Plan la cui approvazione è prevista per fine Maggio e che anche su iniziativa della presidenza croata potrebbe in buona misura essere concentrata sul settore turismo e così come il Piano de Prestiti Bei. Si tratta di prestiti pari a 248 miliardi di euro che hanno un lungo tasso di rimborso e potrebbero essere utilizzati per il turismo». 
 
Intanto la presidente di Fiavet enfatizza la vittoria sulla Lufthansa affermando che si tratta di  una «Sentenza davvero storica quella del Tribunale di Milano – ha concluso Jelinic –  che dà ragione a noi della  Fiavet contro Lufthansa decretando l’illegittimità della decisione della compagnia aerea tedesca di modificare unilateralmente il contratto con le agenzie di viaggi riducendo la commissione dall’1 allo 0,1%, stabilita nel gennaio 2016». 
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520559 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno. Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze. Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno. Inverno: la stagione dei templi e delle tombe Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera. Cosa vedere assolutamente in questi mesi: Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono. Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo. La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni. Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri. Il Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili. È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale. Primavera: la stagione del deserto e delle oasi   Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili. Cosa vedere in primavera: L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon. Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta. Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque. Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni. Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole. Estate: la stagione dei siti tutti per te L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere. Cosa vedere in estate: I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re. Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo. Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie. Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata. Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro. E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo. Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo. Cosa vedere in autunno: La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina. Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto. Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico. Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca. I villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto. La dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano. Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate. In sintesi: quale stagione fa per te? Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno. Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali. Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno. Autunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive. Una costante che vale in ogni mese Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza. In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa. Perché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.   [post_title] => Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno [post_date] => 2026-08-25T12:21:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => cosa-vedere-in-egitto [1] => cosa-visitare-in-egitto [2] => crociera-sul-nilo [3] => deserto-egitto [4] => egitto-in-autunno [5] => egitto-in-estate [6] => egitto-in-inverno [7] => egitto-in-primavera [8] => egitto-quando-andare [9] => luxor-e-assuan [10] => oasi-egitto [11] => periodo-migliore-per-visitare-egitto [12] => piramidi-di-giza [13] => templi-egitto [14] => vacanze-in-egitto [15] => viaggio-in-egitto ) [post_tag_name] => Array ( [0] => cosa vedere in Egitto [1] => cosa visitare in Egitto [2] => crociera sul Nilo [3] => deserto Egitto [4] => Egitto in autunno [5] => Egitto in estate [6] => Egitto in inverno [7] => Egitto in primavera [8] => Egitto quando andare [9] => Luxor e Assuan [10] => oasi Egitto [11] => periodo migliore per visitare Egitto [12] => Piramidi di Giza [13] => templi Egitto [14] => vacanze in Egitto [15] => viaggio in Egitto ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787660474000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520429 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania. È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026. L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano. A guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%. Mappe diversificate Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano. Tra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane. [post_title] => I turisti internazionali preferiscono Capri e la Costiera amalfitana [post_date] => 2026-08-07T11:35:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786102542000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520403 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm. Il risultato, definito dal dicastero "positivo e importante", arriva nel pieno della stagione estiva e in un contesto internazionale caratterizzato da una forte concorrenza tra le destinazioni del Mediterraneo e dalle difficoltà che continuano a interessare alcuni mercati turistici. A sostenere la crescita sono stati anche i flussi provenienti dall'Europa, aumentati di circa il 3%. Mercati vicini e lontani I Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane. Particolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina. C'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge. [post_title] => Tunisia, quasi sei milioni di visitatori nei primi sette mesi 2026 [post_date] => 2026-08-07T07:48:33+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786088913000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520233 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Europa continua a rafforzare il proprio network di lungo raggio nelle Americhe con l'ingresso di Barranquilla nella propria mappa delle destinazioni. A partire dal prossimo 18 dicembre, la compagnia opererà tre voli settimanali tra Madrid e alla città colombiana, ampliando così la propria presenza in Colombia, dove già offre collegamenti diretti giornalieri verso Bogotá e Medellín. Questa nuova rotta consolida il piano di espansione della compagnia, che prevede inoltre l'avvio delle operazioni verso El Salvador entro la fine dell'anno. La crescita del 2026 comprende anche i nuovi collegamenti, operativi dallo scorso giugno, tra Madrid e Oviedo, Siviglia, Ginevra e Johannesburg. I voli da Madrid partiranno ogni lunedì, venerdì e domenica alle ore 15:25, con arrivo a Barranquilla alle 19:35 (ora locale). I collegamenti dalla città colombiana decolleranno negli stessi giorni alle 21:35, con arrivo a Madrid alle 12:40 del giorno successivo. Dall'avvio delle operazioni su entrambe le destinazioni e fino a giugno di quest'anno, Air Europa ha trasportato quasi 2,5 milioni di passeggeri, registrando tassi medi di riempimento fino al 90%. Barranquilla si è affermata come uno dei principali poli economici e logistici dei Caraibi colombiani. Il suo dinamismo imprenditoriale, la posizione geografica strategica e il crescente richiamo turistico ne fanno un punto di riferimento per gli scambi commerciali e culturali tra la Colombia e l'Europa. [post_title] => Air Europa amplia i voli per le Americhe con Barraquilla [post_date] => 2026-08-04T08:40:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785832832000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520203 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno oltre 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia per il mese di agosto 2026, con una crescita dell'1,1% rispetto allo stesso mese del 2025. È quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.   Il 53,8% delle presenze sarà di turisti italiani, per un volume stimato di circa 52 milioni di pernottamenti (+1%), mentre la componente straniera si attesterà al 46,2% del totale, con 44,7 milioni di presenze e una crescita prevista dell'1,3%. Il trend del mese ‘apice’ della stagione resta dunque complessivamente positivo, anche se si inserisce in un'estate segnata dai rincari di prezzi dei carburanti e trasporti: per farvi fronte, gli operatori si attendono soggiorni più brevi, una preferenza più marcata per le destinazioni a breve e medio raggio e una contrazione della spesa nelle località di soggiorno.   Mercato frammentato Il mercato si presenta comunque frammentato, con andamenti differenziati per area geografica e tipologia di prodotto. Il caldo intenso e la stabilità del meteo continuano a favorire mare, laghi e montagna, con prospettive positive almeno fino alla settimana di Ferragosto. Le città d'arte registrano invece un rallentamento della domanda, soprattutto italiana, penalizzata dalle temperature elevate: la crescita attesa si ferma al +0,3%, per un totale di 13,6 milioni di presenze, pur restando la principale meta di richiamo per i turisti stranieri in arrivo in Italia.   Per le località marine è attesa una crescita moderata (+0,9%), con andamenti differenziati per area e un volume complessivo stimato in 43,2 milioni di presenze. Più dinamiche le aree dei laghi (+1,6%, oltre 8,6 milioni di presenze) e, soprattutto, la montagna (+2,3%, circa 11,7 milioni), mentre campagna e collina crescono dell'1,4% superando i 3,4 milioni di presenze grazie anche all'aumento delle prenotazioni verso i piccoli borghi. Per il settore termale è atteso un trend di crescita leggerissima (+0,2%, 2,1 milioni di presenze), trainato dalle strutture all'aperto e dai percorsi benessere immersi nella natura, mentre il termale tradizionale vive il consueto calo fisiologico del mese di agosto.   Turismo forte   “Il turismo si conferma forte, anche se resta aperto il nodo della spesa”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Su questo fronte potrebbe pesare, in particolare, il caro-carburanti e trasporti. L’aumento dei costi alla pompa si tradurrà in una stangata di circa 700 milioni di euro proprio nel piccolo della stagione, ed è la variabile da monitorare: ulteriori rincari potrebbero tradursi in una riduzione degli spostamenti brevi legati al turismo del weekend – un fenomeno prevalentemente domestico – oltre che in una contrazione della durata media del soggiorno da parte di chi prenota last minute, sia italiani che stranieri, per compensare l'aumento dei costi di viaggio”. [post_title] => Assoturismo: 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia in agosto [post_date] => 2026-08-03T09:47:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785750445000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519852 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Enac ha varato il progetto “Rent Carrozzella”, iniziativa che unisce solidarietà e impegno istituzionale per facilitare un sistema di mobilità sempre più accessibile, attraverso una raccolta fondi destinata a migliorare concretamente la qualità della vita dei passeggeri che necessitano di supporti per la mobilità. L'iniziativa prevede l'installazione, all'interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino, di appositi totem digitali per la raccolta di donazioni attraverso pagamento elettronico, grazie al sostegno della società di gestione Aeroporti di Roma che ha messo a disposizione gli spazi. Le risorse raccolte saranno interamente destinate all'acquisto delle sedie a ruote, contribuendo così alla crescita del progetto e al progressivo ampliamento del servizio che consentirà ai viaggiatori con disabilità di noleggiare, direttamente negli aeroporti, sedie a ruote di nuova generazione, caratterizzate da elevati standard tecnologici e funzionali. «Autonomia e inclusività - ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma  - sono alla base di questa nuova iniziativa che ha sempre accompagnato il mio impegno nel corso dei cinque anni di Presidenza. L'accessibilità rappresenta uno dei presupposti fondamentali dei cittadini e deve tradursi nella possibilità concreta per ogni persona di vivere un'esperienza di viaggio in piena autonomia, dignità e libertà di movimento. “Rent Carrozzella” è un progetto a cui personalmente tengo molto e che ho avuto l’onore di presentare anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dei 65 anni dell’aeroporto di Roma Fiumicino, evidenziando come l’iniziativa permetterà, naturalmente con tutte le attenzioni del caso, ad alcune categorie di disabili di trovare nello scalo di destinazione il necessario supporto alla propria esigenza di mobilità per viaggiare senza ostacoli di sorta, tal quale a qualsiasi ogni altro passeggero». «Questa iniziativa conferma l'aeroporto di Roma Fiumicino come un luogo in cui ogni persona può vivere il viaggio con il massimo livello possibile di autonomia e libertà. Si tratta di un progetto coerente con la nostra visione ed è frutto del valore dell'ascolto e della collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni, che riteniamo essenziali per trasformare l'impegno in soluzioni concrete. Mettere a disposizione i nostri spazi significa proseguire, insieme a Enac, un percorso quotidiano volto a rendere gli scali di Roma sempre più accoglienti e inclusivi» ha commentato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma. Apprezzamento da parte del ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che ha espresso il proprio sostegno attraverso un messaggio istituzionale: «Garantire il diritto alla mobilità significa garantire il diritto alla piena partecipazione alla vita sociale, lavorativa e culturale. L'accessibilità è infatti una condizione essenziale affinché ogni persona possa esercitare la propria libertà di movimento in sicurezza e autonomia. Progetti come Rent Carrozzella dimostrano come innovazione, collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni possano tradursi in soluzioni concrete capaci di migliorare l'esperienza di viaggio delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, contribuendo a rendere gli aeroporti luoghi sempre più accoglienti, inclusivi e accessibili». [post_title] => Enac e Adr rendono i viaggi più accessibili con il progetto 'Rent Carrozzella' [post_date] => 2026-07-28T14:36:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785249373000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wind Spirit, lo yacht a vela con propulsione a motore della compagnia Windstar Cruises, fa tappa per due giorni nella Riviera del Corallo in Sardegna. 134 metri di lunghezza e 15 di larghezza, Wind Spirit , come riporta La Nuova Sardegna, è una nave dalle dimensioni contenute rispetto ai grandi colossi del settore crocieristico, ma rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle crociere di lusso. Può ospitare 150 passeggeri, garantendo un’esperienza di viaggio raffinata e personalizzata. Attualmente impegnata nel Mediterraneo, la Wind Spirit alterna nel corso dell’anno crociere verso alcune delle destinazioni più affascinanti del mondo, dai Caraibi alla Polinesia francese, passando per l’Alaska, il Nord Europa e il canale di Panama. La presenza della nave conferma il crescente interesse delle compagnie di fascia alta nei confronti della Riviera del Corallo, sempre più inserita negli itinerari del turismo crocieristico di lusso. Nel corso dell’estate 2026, infatti, la Wind Spirit farà ritorno ad Alghero in altre occasioni. Fra tre giorni è poi previsto l’approdo della Silver Ray, una delle più moderne unità della flotta ultra luxury mondiale. Varata nel 2024, la nave rappresenta il nuovo fiore all’occhiello del segmento delle crociere di altissimo livello e offrirà un ulteriore richiamo internazionale per il porto di Alghero, confermando la crescente attrattività della città per il turismo d’élite.   [post_title] => Alghero si conferma scalo privilegiato per le crociere di lusso [post_date] => 2026-07-28T09:47:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785232038000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519805 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Jannik Sinner, global brand ambassador di Explora Journeys, ha partecipato alla prima tratta del Mediterranean Prelude Journey di Explora III. Durante il viaggio da Genova a Marsiglia, gli ospiti hanno avuto l’opportunità unica di partecipare a esperienze interattive dedicate al benessere e alla socialità insieme a Sinner e ai membri del suo team performance. Durante la permanenza a bordo, gli ospiti hanno potuto interagire direttamente con Sinner attraverso una serie di esperienze esclusive. Nel corso di sessioni dedicate di domande e risposte, ha condiviso la disciplina, la mentalità e la filosofia che guidano il suo approccio alla performance di alto livello, dopo il recente trionfo a Wimbledon. Gli ospiti hanno inoltre avuto un accesso in anteprima a "In balance: a Jannik Sinner ocean wellness programme", una nuova proposta wellness distintiva sviluppata in collaborazione con Explora Journeys e ora disponibile a bordo di Explora III. Per celebrare il lancio del programma, gli ospiti hanno partecipato a sessioni guidate dai membri del team performance di Sinner, tra cui Simone Vagnozzi, Darren Cahill, Umberto Ferrara e Andrea Cipolla, con la partecipazione speciale di Sinner durante il percorso. Al termine della prima sessione di q&a, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, ha accolto il tennista come il primo honorary Diamond member di Explora Club, il programma fedeltà del brand, consegnandogli un esclusivo Diamond Chaton commemorativo. Inaugurato il campo da padel Un momento particolarmente significativo si è svolto quando Sinner ha inaugurato ufficialmente il nuovo campo da padel di Explora III insieme a Serena Melani, master of Explora III, e ad Anna Nash. La prima tratta del Mediterranean Prelude Journey si è conclusa con un’elegante cena di gala di beneficenza presso il ristorante Fil Rouge, che ha riunito Jannik Sinner e i rappresentanti della Jannik Sinner Foundation, della Msc Foundation e di Explora Journeys. La serata ha segnato la prima iniziativa congiunta tra le due fondazioni, raccogliendo fondi destinati ad attività di educazione alla tutela marina per bambini nelle comunità del Mediterraneo. Mentre il Mediterranean Prelude Journey di Explora III prosegue, gli ospiti stanno vivendo un’esclusiva anteprima della nave prima del suo arrivo a Civitavecchia il 29 luglio, in vista della cerimonia ufficiale di naming a Barcellona il 1° agosto e del suo viaggio inaugurale verso Lisbona, in partenza il 3 agosto. Durante il viaggio, gli ospiti stanno inoltre usufruendo di opportunità esclusive per incontrare il team di leadership di Explora Journeys e gli architetti responsabili del design della nave, acquisendo una visione privilegiata della filosofia progettuale e della maestria artigianale che hanno dato forma a Explora III, la terza di sei navi che entreranno a far parte della flotta Explora Journeys entro il 2028. [post_title] => Jannik Sinner ospite d'eccezione a bordo di Explora III [post_date] => 2026-07-28T09:35:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785231336000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519441 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza. Il primato dei costi sanitari nel continente nordamericano Gli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti. L'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari Spostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto. Le garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti In molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio. [post_title] => Le destinazioni dove le spese mediche sono più care [post_date] => 2026-07-24T10:00:57+00:00 [category] => Array ( [0] => assicurazioni [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Assicurazioni [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => assicurazione-allianz-viaggio [1] => assicurazione-medica-estero [2] => assicurazione-viaggio [3] => assistenza-sanitaria-viaggi [4] => canada-sanita-turisti [5] => copertura-medica-viaggio [6] => costi-ospedale-usa [7] => costi-spese-mediche-allestero [8] => emergenze-sanitarie-estero [9] => ricovero-ospedaliero-estero [10] => sanita-estero [11] => spese-mediche-stati-uniti [12] => spese-mediche-viaggio [13] => spese-sanitarie-stati-uniti [14] => thailandia-sanita-privata [15] => turismo-internazionale [16] => viaggi-internazionali [17] => viaggio-e-salute [18] => viaggio-sicuro ) [post_tag_name] => Array ( [0] => assicurazione Allianz viaggio [1] => assicurazione medica estero [2] => assicurazione viaggio [3] => assistenza sanitaria viaggi [4] => Canada sanità turisti [5] => copertura medica viaggio [6] => costi ospedale USA [7] => costi spese mediche all'estero [8] => emergenze sanitarie estero [9] => ricovero ospedaliero estero [10] => sanità estero [11] => spese mediche Stati Uniti [12] => spese mediche viaggio [13] => spese sanitarie Stati Uniti [14] => Thailandia sanità privata [15] => turismo internazionale [16] => viaggi internazionali [17] => viaggio e salute [18] => viaggio sicuro ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784887257000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "jelinic ci sono 7 miliardi di fondi europei rischiamo di perderli" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":64,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":416,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520559","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nCi sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.\r\nCon un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.\r\nOgni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.\r\n\r\nInverno: la stagione dei templi e delle tombe\r\n\r\nDa dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.\r\n\r\nCosa vedere assolutamente in questi mesi:\r\n\r\nLe Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.\r\n\r\nIl Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.\r\n\r\nLa Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.\r\n\r\nIl tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.\r\n\r\nIl Cairo storico — con il clima fresco la città si esplora a piedi: la Cittadella di Saladino, la moschea di Mohammed Ali, i vicoli di via al-Muizz e il mercato di Khan el-Khalili.\r\n\r\nÈ il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto  completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.\r\nPrimavera: la stagione del deserto e delle oasi\r\n \r\n\r\n\r\n\r\nMarzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.\r\n\r\nAbu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.\r\nEstate: la stagione dei siti tutti per te\r\nL'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.\r\n\r\nCosa vedere in estate:\r\n\r\nI templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.\r\n\r\nIl volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.\r\n\r\nIl Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.\r\n\r\nAlessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.\r\n\r\nIl bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.\r\n\r\nE nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.\r\nAutunno: la stagione della navigazione sul Nilo\r\nSettembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.\r\n\r\nCosa vedere in autunno:\r\n\r\n\r\n\r\nLa crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.\r\n\r\nIl tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.\r\n\r\nIl tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.\r\n\r\nIl tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.\r\n\r\nI villaggi nubiani — case dipinte di azzurro e giallo lungo il fiume, con un'ospitalità e una tradizione musicale completamente diverse dal resto dell'Egitto.\r\n\r\nLa dahabeya — in autunno tornano più facilmente disponibili le imbarcazioni tradizionali a vela: poche cabine, navigazione silenziosa e soste in punti dove le navi grandi non arrivano.\r\n\r\nChi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.\r\nIn sintesi: quale stagione fa per te?\r\nInverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.\r\n\r\nPrimavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.\r\n\r\nEstate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.\r\n\r\nAutunno — se il desiderio è navigare lentamente lungo il fiume che ha creato questa civiltà, tra templi che appaiono sulle rive.\r\nUna costante che vale in ogni mese\r\nCambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.\r\n\r\nIn Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.\r\n\r\nPerché l'Egitto è un Paese che si continua a scoprire, stagione dopo stagione, e che ha la bellissima abitudine di far tornare chi lo visita una prima volta.\r\n\r\n ","post_title":"Egitto: cosa visitare in ogni stagione dell'anno","post_date":"2026-08-25T12:21:14+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["cosa-vedere-in-egitto","cosa-visitare-in-egitto","crociera-sul-nilo","deserto-egitto","egitto-in-autunno","egitto-in-estate","egitto-in-inverno","egitto-in-primavera","egitto-quando-andare","luxor-e-assuan","oasi-egitto","periodo-migliore-per-visitare-egitto","piramidi-di-giza","templi-egitto","vacanze-in-egitto","viaggio-in-egitto"],"post_tag_name":["cosa vedere in Egitto","cosa visitare in Egitto","crociera sul Nilo","deserto Egitto","Egitto in autunno","Egitto in estate","Egitto in inverno","Egitto in primavera","Egitto quando andare","Luxor e Assuan","oasi Egitto","periodo migliore per visitare Egitto","Piramidi di Giza","templi Egitto","vacanze in Egitto","viaggio in Egitto"]},"sort":[1787660474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capri e la Costiera Amalfitana si confermano mete dal forte richiamo internazionale, mentre gli italiani scelgono un ventaglio più ampio di destinazioni, dalle grandi isole agli arcipelaghi minori, fino alle coste dell’Albania.\r\n\r\nÈ quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.\r\n\r\nL’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.\r\n\r\nA guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%.\r\nMappe diversificate\r\nLe preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.\r\n\r\nTra i dati più interessanti emerge anche il ruolo dell’Albania. La tratta Brindisi–Valona è la seconda più prenotata dagli italiani, preceduta soltanto dalla Beverello–Capri, mentre Bari–Durazzo si posiziona all’ottavo posto. I collegamenti attraverso l’Adriatico entrano così nella mappa delle principali rotte di Ferragosto, accanto alle tradizionali destinazioni balneari italiane.","post_title":"I turisti internazionali preferiscono Capri e la Costiera amalfitana","post_date":"2026-08-07T11:35:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786102542000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520403","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.\r\n\r\nLo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.\r\n\r\nIl risultato, definito dal dicastero \"positivo e importante\", arriva nel pieno della stagione estiva e in un contesto internazionale caratterizzato da una forte concorrenza tra le destinazioni del Mediterraneo e dalle difficoltà che continuano a interessare alcuni mercati turistici. A sostenere la crescita sono stati anche i flussi provenienti dall'Europa, aumentati di circa il 3%.\r\nMercati vicini e lontani\r\nI Paesi vicini, in particolare Algeria e Libia, continuano inoltre a rappresentare uno dei pilastri dell'attività turistica tunisina, grazie alla prossimità geografica e alla prevalenza degli ingressi attraverso le frontiere terrestri. Parallelamente, Tunisi punta a diversificare i mercati di provenienza, guardando soprattutto alle destinazioni più lontane.\r\n\r\nParticolare attenzione è riservata alla Cina, attraverso campagne promozionali e progetti per ampliare i collegamenti aerei, considerati indispensabili per aumentare la presenza di visitatori asiatici e migliorare la competitività internazionale della destinazione tunisina.\r\n\r\nC'è da sottolineare che 6,75 mln di dinari, circa 2 mln di euro, sono stati destinati a interventi di riqualificazione e all'acquisto di attrezzature per diverse località turistiche, tra cui Cartagine, Sidi Bou Saïd, Kairouan, Tozeur, Kebili e le isole Kerkennah. Altri fondi sono stati riservati alla pulizia di venti municipalità turistiche e a un programma triennale di pulizia meccanizzata delle spiagge.","post_title":"Tunisia, quasi sei milioni di visitatori nei primi sette mesi 2026","post_date":"2026-08-07T07:48:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786088913000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Europa continua a rafforzare il proprio network di lungo raggio nelle Americhe con l'ingresso di Barranquilla nella propria mappa delle destinazioni. A partire dal prossimo 18 dicembre, la compagnia opererà tre voli settimanali tra Madrid e alla città colombiana, ampliando così la propria presenza in Colombia, dove già offre collegamenti diretti giornalieri verso Bogotá e Medellín.\r\n\r\nQuesta nuova rotta consolida il piano di espansione della compagnia, che prevede inoltre l'avvio delle operazioni verso El Salvador entro la fine dell'anno. La crescita del 2026 comprende anche i nuovi collegamenti, operativi dallo scorso giugno, tra Madrid e Oviedo, Siviglia, Ginevra e Johannesburg. I voli da Madrid partiranno ogni lunedì, venerdì e domenica alle ore 15:25, con arrivo a Barranquilla alle 19:35 (ora locale). I collegamenti dalla città colombiana decolleranno negli stessi giorni alle 21:35, con arrivo a Madrid alle 12:40 del giorno successivo.\r\n\r\nDall'avvio delle operazioni su entrambe le destinazioni e fino a giugno di quest'anno, Air Europa ha trasportato quasi 2,5 milioni di passeggeri, registrando tassi medi di riempimento fino al 90%. Barranquilla si è affermata come uno dei principali poli economici e logistici dei Caraibi colombiani. Il suo dinamismo imprenditoriale, la posizione geografica strategica e il crescente richiamo turistico ne fanno un punto di riferimento per gli scambi commerciali e culturali tra la Colombia e l'Europa.","post_title":"Air Europa amplia i voli per le Americhe con Barraquilla","post_date":"2026-08-04T08:40:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785832832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520203","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno oltre 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia per il mese di agosto 2026, con una crescita dell'1,1% rispetto allo stesso mese del 2025. È quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.\r\n \r\nIl 53,8% delle presenze sarà di turisti italiani, per un volume stimato di circa 52 milioni di pernottamenti (+1%), mentre la componente straniera si attesterà al 46,2% del totale, con 44,7 milioni di presenze e una crescita prevista dell'1,3%.\r\nIl trend del mese ‘apice’ della stagione resta dunque complessivamente positivo, anche se si inserisce in un'estate segnata dai rincari di prezzi dei carburanti e trasporti: per farvi fronte, gli operatori si attendono soggiorni più brevi, una preferenza più marcata per le destinazioni a breve e medio raggio e una contrazione della spesa nelle località di soggiorno.\r\n \r\nMercato frammentato\r\nIl mercato si presenta comunque frammentato, con andamenti differenziati per area geografica e tipologia di prodotto. Il caldo intenso e la stabilità del meteo continuano a favorire mare, laghi e montagna, con prospettive positive almeno fino alla settimana di Ferragosto. Le città d'arte registrano invece un rallentamento della domanda, soprattutto italiana, penalizzata dalle temperature elevate: la crescita attesa si ferma al +0,3%, per un totale di 13,6 milioni di presenze, pur restando la principale meta di richiamo per i turisti stranieri in arrivo in Italia.\r\n \r\nPer le località marine è attesa una crescita moderata (+0,9%), con andamenti differenziati per area e un volume complessivo stimato in 43,2 milioni di presenze. Più dinamiche le aree dei laghi (+1,6%, oltre 8,6 milioni di presenze) e, soprattutto, la montagna (+2,3%, circa 11,7 milioni), mentre campagna e collina crescono dell'1,4% superando i 3,4 milioni di presenze grazie anche all'aumento delle prenotazioni verso i piccoli borghi.\r\nPer il settore termale è atteso un trend di crescita leggerissima (+0,2%, 2,1 milioni di presenze), trainato dalle strutture all'aperto e dai percorsi benessere immersi nella natura, mentre il termale tradizionale vive il consueto calo fisiologico del mese di agosto.\r\n \r\nTurismo forte\r\n \r\n“Il turismo si conferma forte, anche se resta aperto il nodo della spesa”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Su questo fronte potrebbe pesare, in particolare, il caro-carburanti e trasporti. L’aumento dei costi alla pompa si tradurrà in una stangata di circa 700 milioni di euro proprio nel piccolo della stagione, ed è la variabile da monitorare: ulteriori rincari potrebbero tradursi in una riduzione degli spostamenti brevi legati al turismo del weekend – un fenomeno prevalentemente domestico – oltre che in una contrazione della durata media del soggiorno da parte di chi prenota last minute, sia italiani che stranieri, per compensare l'aumento dei costi di viaggio”.","post_title":"Assoturismo: 96,7 milioni i pernottamenti previsti in Italia in agosto","post_date":"2026-08-03T09:47:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785750445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519852","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Enac ha varato il progetto “Rent Carrozzella”, iniziativa che unisce solidarietà e impegno istituzionale per facilitare un sistema di mobilità sempre più accessibile, attraverso una raccolta fondi destinata a migliorare concretamente la qualità della vita dei passeggeri che necessitano di supporti per la mobilità.\r\nL'iniziativa prevede l'installazione, all'interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino, di appositi totem digitali per la raccolta di donazioni attraverso pagamento elettronico, grazie al sostegno della società di gestione Aeroporti di Roma che ha messo a disposizione gli spazi.\r\nLe risorse raccolte saranno interamente destinate all'acquisto delle sedie a ruote, contribuendo così alla crescita del progetto e al progressivo ampliamento del servizio che consentirà ai viaggiatori con disabilità di noleggiare, direttamente negli aeroporti, sedie a ruote di nuova generazione, caratterizzate da elevati standard tecnologici e funzionali.\r\n«Autonomia e inclusività - ha dichiarato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma  - sono alla base di questa nuova iniziativa che ha sempre accompagnato il mio impegno nel corso dei cinque anni di Presidenza. L'accessibilità rappresenta uno dei presupposti fondamentali dei cittadini e deve tradursi nella possibilità concreta per ogni persona di vivere un'esperienza di viaggio in piena autonomia, dignità e libertà di movimento.\r\n“Rent Carrozzella” è un progetto a cui personalmente tengo molto e che ho avuto l’onore di presentare anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dei 65 anni dell’aeroporto di Roma Fiumicino, evidenziando come l’iniziativa permetterà, naturalmente con tutte le attenzioni del caso, ad alcune categorie di disabili di trovare nello scalo di destinazione il necessario supporto alla propria esigenza di mobilità per viaggiare senza ostacoli di sorta, tal quale a qualsiasi ogni altro passeggero».\r\n«Questa iniziativa conferma l'aeroporto di Roma Fiumicino come un luogo in cui ogni persona può vivere il viaggio con il massimo livello possibile di autonomia e libertà. Si tratta di un progetto coerente con la nostra visione ed è frutto del valore dell'ascolto e della collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni, che riteniamo essenziali per trasformare l'impegno in soluzioni concrete. Mettere a disposizione i nostri spazi significa proseguire, insieme a Enac, un percorso quotidiano volto a rendere gli scali di Roma sempre più accoglienti e inclusivi» ha commentato Marco Troncone, ad di Aeroporti di Roma.\r\nApprezzamento da parte del ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, che ha espresso il proprio sostegno attraverso un messaggio istituzionale: «Garantire il diritto alla mobilità significa garantire il diritto alla piena partecipazione alla vita sociale, lavorativa e culturale. L'accessibilità è infatti una condizione essenziale affinché ogni persona possa esercitare la propria libertà di movimento in sicurezza e autonomia. Progetti come Rent Carrozzella dimostrano come innovazione, collaborazione tra istituzioni, gestori aeroportuali e associazioni possano tradursi in soluzioni concrete capaci di migliorare l'esperienza di viaggio delle persone con disabilità e a ridotta mobilità, contribuendo a rendere gli aeroporti luoghi sempre più accoglienti, inclusivi e accessibili».","post_title":"Enac e Adr rendono i viaggi più accessibili con il progetto 'Rent Carrozzella'","post_date":"2026-07-28T14:36:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785249373000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wind Spirit, lo yacht a vela con propulsione a motore della compagnia Windstar Cruises, fa tappa per due giorni nella Riviera del Corallo in Sardegna.\r\n\r\n134 metri di lunghezza e 15 di larghezza, Wind Spirit , come riporta La Nuova Sardegna, è una nave dalle dimensioni contenute rispetto ai grandi colossi del settore crocieristico, ma rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle crociere di lusso. Può ospitare 150 passeggeri, garantendo un’esperienza di viaggio raffinata e personalizzata.\r\n\r\nAttualmente impegnata nel Mediterraneo, la Wind Spirit alterna nel corso dell’anno crociere verso alcune delle destinazioni più affascinanti del mondo, dai Caraibi alla Polinesia francese, passando per l’Alaska, il Nord Europa e il canale di Panama.\r\n\r\nLa presenza della nave conferma il crescente interesse delle compagnie di fascia alta nei confronti della Riviera del Corallo, sempre più inserita negli itinerari del turismo crocieristico di lusso. Nel corso dell’estate 2026, infatti, la Wind Spirit farà ritorno ad Alghero in altre occasioni.\r\n\r\nFra tre giorni è poi previsto l’approdo della Silver Ray, una delle più moderne unità della flotta ultra luxury mondiale. Varata nel 2024, la nave rappresenta il nuovo fiore all’occhiello del segmento delle crociere di altissimo livello e offrirà un ulteriore richiamo internazionale per il porto di Alghero, confermando la crescente attrattività della città per il turismo d’élite.\r\n\r\n ","post_title":"Alghero si conferma scalo privilegiato per le crociere di lusso","post_date":"2026-07-28T09:47:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785232038000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jannik Sinner, global brand ambassador di Explora Journeys, ha partecipato alla prima tratta del Mediterranean Prelude Journey di Explora III. Durante il viaggio da Genova a Marsiglia, gli ospiti hanno avuto l’opportunità unica di partecipare a esperienze interattive dedicate al benessere e alla socialità insieme a Sinner e ai membri del suo team performance.\r\n\r\nDurante la permanenza a bordo, gli ospiti hanno potuto interagire direttamente con Sinner attraverso una serie di esperienze esclusive. Nel corso di sessioni dedicate di domande e risposte, ha condiviso la disciplina, la mentalità e la filosofia che guidano il suo approccio alla performance di alto livello, dopo il recente trionfo a Wimbledon. Gli ospiti hanno inoltre avuto un accesso in anteprima a \"In balance: a Jannik Sinner ocean wellness programme\", una nuova proposta wellness distintiva sviluppata in collaborazione con Explora Journeys e ora disponibile a bordo di Explora III.\r\n\r\nPer celebrare il lancio del programma, gli ospiti hanno partecipato a sessioni guidate dai membri del team performance di Sinner, tra cui Simone Vagnozzi, Darren Cahill, Umberto Ferrara e Andrea Cipolla, con la partecipazione speciale di Sinner durante il percorso. Al termine della prima sessione di q&a, Anna Nash, presidente di Explora Journeys, ha accolto il tennista come il primo honorary Diamond member di Explora Club, il programma fedeltà del brand, consegnandogli un esclusivo Diamond Chaton commemorativo.\r\nInaugurato il campo da padel\r\nUn momento particolarmente significativo si è svolto quando Sinner ha inaugurato ufficialmente il nuovo campo da padel di Explora III insieme a Serena Melani, master of Explora III, e ad Anna Nash.\r\n\r\nLa prima tratta del Mediterranean Prelude Journey si è conclusa con un’elegante cena di gala di beneficenza presso il ristorante Fil Rouge, che ha riunito Jannik Sinner e i rappresentanti della Jannik Sinner Foundation, della Msc Foundation e di Explora Journeys. La serata ha segnato la prima iniziativa congiunta tra le due fondazioni, raccogliendo fondi destinati ad attività di educazione alla tutela marina per bambini nelle comunità del Mediterraneo.\r\n\r\nMentre il Mediterranean Prelude Journey di Explora III prosegue, gli ospiti stanno vivendo un’esclusiva anteprima della nave prima del suo arrivo a Civitavecchia il 29 luglio, in vista della cerimonia ufficiale di naming a Barcellona il 1° agosto e del suo viaggio inaugurale verso Lisbona, in partenza il 3 agosto.\r\n\r\nDurante il viaggio, gli ospiti stanno inoltre usufruendo di opportunità esclusive per incontrare il team di leadership di Explora Journeys e gli architetti responsabili del design della nave, acquisendo una visione privilegiata della filosofia progettuale e della maestria artigianale che hanno dato forma a Explora III, la terza di sei navi che entreranno a far parte della flotta Explora Journeys entro il 2028.","post_title":"Jannik Sinner ospite d'eccezione a bordo di Explora III","post_date":"2026-07-28T09:35:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785231336000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nL'organizzazione di un viaggio internazionale comporta una pianificazione meticolosa che spazia dalla prenotazione dei voli alla scelta delle strutture ricettive. Tuttavia, un aspetto che viene spesso sottovalutato riguarda l'enorme disparità dei costi legati all'assistenza sanitaria nelle diverse aree del mondo. In molte delle mete turistiche più sognate e frequentate, un banale contrattempo di salute può infatti trasformarsi in un problema finanziario di proporzioni inedite per chi non ha predisposto adeguate coperture economiche. Sul mercato esistono diverse soluzioni per tutelarsi durante il soggiorno all'estero, tra cui spicca l'assicurazione medica da viaggio di Allianz, un prodotto che consente di delegare la gestione delle emergenze e di coprire le spese per il ricovero ospedaliero e gli interventi chirurgici fino a un massimale di 3 milioni di euro, garantendo così la protezione necessaria per esplorare il mondo in totale sicurezza.\r\nIl primato dei costi sanitari nel continente nordamericano\r\nGli Stati Uniti d'America si posizionano indiscutibilmente al vertice della classifica globale per quanto concerne l'onerosità delle prestazioni ospedaliere. Il sistema, essendo basato su logiche di mercato e su strutture quasi esclusivamente private, prevede tariffe d'accesso estremamente rigide. Un comune esame diagnostico o il trattamento di una piccola frattura in un reparto di pronto soccorso può comportare fatture da diverse migliaia di dollari. Nei casi più complessi, come un intervento chirurgico d'urgenza seguito da alcuni giorni di degenza in terapia intensiva, i costi complessivi superano frequentemente la soglia dei centomila dollari. Anche il Canada adotta politiche tariffarie particolarmente gravose nei confronti dei non residenti; la permanenza in un letto d'ospedale canadese può costare svariate migliaia di dollari al giorno, escludendo dal computo i farmaci, i materiali sanitari e le parcelle dei medici specialisti.\r\nL'elevato impatto economico nelle località esotiche e insulari\r\nSpostando lo sguardo verso l'Asia, nazioni dal forte richiamo turistico come la Thailandia, l'Indonesia e il Giappone offrono eccellenti standard di cura all'interno di cliniche private destinate alla clientela internazionale. L'efficienza di questi centri medici si accompagna però a costi proibitivi per i pazienti stranieri, dove i trattamenti per curare le frequenti infezioni tropicali o i traumi derivanti da incidenti stradali raggiungono cifre notevoli in pochi giorni. Uno scenario altrettanto critico si delinea nelle isole dei Caraibi o della Polinesia, dove l'insularità e la limitata disponibilità di macchinari d'avanguardia costringono spesso i medici a disporre il trasferimento del paziente verso hub sanitari meglio attrezzati sul continente. Il trasporto aereo d'urgenza in eliambulanza rappresenta una delle voci di spesa più elevate in assoluto.\r\nLe garanzie richieste nel resto del mondo e i costi indiretti\r\nIn molte aree dell'America Latina e dell'Africa, la sanità pubblica non riesce a garantire gli standard qualitativi attesi dai viaggiatori europei, rendendo il ricorso alle strutture private l'unica opzione percorribile in caso di necessità. Molti di questi istituti richiedono la presentazione di una carta di credito con un massiccio plafond o il versamento di un deposito cauzionale prima ancora di autorizzare l'accettazione del malato. A tutto ciò si sommano i costi indiretti, quali il prolungamento del soggiorno in hotel per la convalescenza o il viaggio di ritorno assistito da personale medico qualificato. Valutare attentamente questi fattori prima della partenza permette di comprendere come la sicurezza medica costituisca il vero presupposto per la riuscita di qualunque itinerario a lungo raggio.","post_title":"Le destinazioni dove le spese mediche sono più care","post_date":"2026-07-24T10:00:57+00:00","category":["assicurazioni","informazione-pr"],"category_name":["Assicurazioni","Informazione PR"],"post_tag":["assicurazione-allianz-viaggio","assicurazione-medica-estero","assicurazione-viaggio","assistenza-sanitaria-viaggi","canada-sanita-turisti","copertura-medica-viaggio","costi-ospedale-usa","costi-spese-mediche-allestero","emergenze-sanitarie-estero","ricovero-ospedaliero-estero","sanita-estero","spese-mediche-stati-uniti","spese-mediche-viaggio","spese-sanitarie-stati-uniti","thailandia-sanita-privata","turismo-internazionale","viaggi-internazionali","viaggio-e-salute","viaggio-sicuro"],"post_tag_name":["assicurazione Allianz viaggio","assicurazione medica estero","assicurazione viaggio","assistenza sanitaria viaggi","Canada sanità turisti","copertura medica viaggio","costi ospedale USA","costi spese mediche all'estero","emergenze sanitarie estero","ricovero ospedaliero estero","sanità estero","spese mediche Stati Uniti","spese mediche viaggio","spese sanitarie Stati Uniti","Thailandia sanità privata","turismo internazionale","viaggi internazionali","viaggio e salute","viaggio sicuro"]},"sort":[1784887257000]}]}}