7 October 2026

Iorio: «Un governo per le riforme e per l’economia»

renzo iorioRipresa, governo, debiti Pa e Contratto nazionale. Sono i temi caldi sul tavolo di Federturismo, impegnata in questi mesi nella raccolta delle voci degli imprenditori del settore e del suo indotto, per capire quali siano le priorità di crescita reale del comparto e mettere l’industria dei viaggi al centro di un progetto di rilancio del sistema Italia. Sul fronte debiti della pubblica amministrazione, spiega il presidente Renzo Iorio, la questione aperta più delicata è quella che riguarda i numeri, di cui oggi manca ancora un’indicazione precisa: «Avremmo, inoltre, bisogno di un esecutivo che sappia fare quelle grandi e piccole riforme in grado di restituire credibilità alle istituzioni». In tema di Ccnl, infine, il cui rinnovo è stato rimandato dopo la sospensione del tavolo delle trattative, il punto critico è rappresentato «dalle rigidità e dagli automatismi degli istituti contrattuali che, rendendone difficile la gestione, favoriscono la creazione di posti precari a scapito di quelli regolari».

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Considerando le guerre in atto, la crisi economica internazionale, il caro carburante, possiamo ritenerci soddisfatti».\r\n\r\nIn questo quadro, non tutti i mercati classici hanno tenuto: «Abbiamo riscontrato un calo dal mercato tedesco; il mercato americano è stato altalenante, ed è un mercato fondamentale perché fa la differenza in termini di spesa. Si registra invece una crescita dei mercati dell’Est Europa, del mercato sudamericano – Argentina e Brasile in particolare -  e anche alcuni mercati arabi, nonostante la situazione politica attuale. Tutto questo però non sempre compensano il gap creato mercato americano».\r\n\r\nQuanto alla domanda, «Già dopo il Covid il mercato era cambiato. Sono diminuiti i viaggi di gruppo, sono aumentati quelli dei piccoli gruppi e dei viaggiatori individuali. C’è chi ricerca sempre più vacanze a contatto con la natura e le esperienze. 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