17 April 2021

Il Mitm Eurotrade sceglie Colonia come location fissa

[ 0 ]

Il Meeting and incentive trade market ha vissuto la sua ultima edizione itinerante ad Hammamet. Dal prossimo anno, infatti, Mitm Eurotrade sarà ospite fisso della fiera di Colonia, in Germania, i primi giorni di giugno. Al Medina Mediterranea resort, undicesima sede della manifestazione, espositori di 11 nazioni hanno incontrato buyer provenienti da 16 paesi, generando 2.320 appuntamenti.




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353849 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   Ha aperto nella prestigiosa location dell’Hotel Milano Scala, una club house che prende ispirazione da alcune storiche realtà anglosassoni. Così è infatti nato il concetto che sta alla base di DO7 Eco Club House, il cui nome ricorda la localizzazione strategica del club in via Dell’Orso 7, mentre l’assonanza con l’accordo musicale DO7 si lega strettamente alla storia (e alla posizione) dell’hotel. Il club si rivolge a tutti coloro che vengono abitualmente in centro a Milano o che hanno bisogno di incontrare clienti o amici durante la giornata. Professionisti e imprenditori ma anche piccole o grandi aziende che hanno la necessità di un luogo di rappresentanza o semplicemente un punto d’appoggio dove sviluppare opportunità di business, ma non solo, anche godersi momenti di svago. Ai servizi tipici di un club inglese: cloackroom e changing room, spazi riservati modulabili per meeting privati o eventi aziendali, tavoli social per organizzare riunioni informali, eventi e serate dedicate ai soci, si affiancano i servizi dell’hotel come la reception 24/7, il servizio di concierge, le camere in day use e il garage automatizzato. Uno dei principali focus di DO7 Eco Club House sarà il networking, con attività ed eventi studiati appositamente per fare rete e incrementare i propri contatti. I membri del club potranno anche godersi il tempo libero sorseggiando un cocktail nel salotto del Lounge Bar, gustandosi uno dei piatti moderni e ricercati del ristorante oppure farsi consigliare dalla concierge per un’esperienza tailor made. Punto di forza sarà lo splendido garden rooftop “Sky Terrace” che sarà riservata agli ospiti del club in esclusiva durante la giornata e permetterà di organizzare colazioni e pranzi di lavoro da aprile a ottobre. DO7 Eco Club House sarà inoltre animata dagli stessi ideali dell’Hotel Milano Scala, su tutti l’attenzione per un ambiente 100% green e la condivisione della musica e della cultura, pur sapendo mantenere un orientamento al business.   [post_title] => DO7 Eco Club House, nuovo spazio dedicato al networking [post_date] => 2019-05-31T09:59:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296748000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353759 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Clima mite tutto l’anno, offerta enogastronomica invitante, lunghe distese di sabbia e imponenti faraglioni: queste sono solo alcune delle meraviglie che il Portogallo regala, anche per una vacanza a misura di bambino. Ci sono moltissimi motivi per cui vale la pena organizzare una vacanza in Portogallo con la famiglia al completo. Ecco 5 idee alternative per scoprire il fascino portoghese insieme ai più piccoli. In Portogallo non è necessario recarsi al mare per trascorrere delle ore in acqua: in questo meraviglioso paese è possibile svagarsi nei numerosi parci acquatici sparsi su tutto il territorio e vivere esperienze mozzafiato su scivoli acquatici. L’Algarve ospita i parchi acquatici più popolari, come Slide & Splash e Aqualand Big One. Lo Zoomarine di Albufeira, sempre in Algarve, è, invece, un parco acquatico dove, tra uno scivolo e l’altro, delfini, leoni marini e foche intrattengono i turisti con spettacoli scenografici. Capitale cosmopolita, Lisbona rappresenta una meta che offre numerose attività capaci di soddisfare i turisti di ogni età. E' una città tutta da scoprire, a piedi o, perché no, in tram. Uno dei modi più autentici per visitare i quartieri tipici è, infatti, il tram numero 28, che percorre su e giù le vie più caratteristiche della città in vero stile portoghese. Al di fuori dei centri urbani, la bellezza di questo paese si rivela in tutta la sua varietà e un modo alternativo per visitare luoghi lontano dai classici circuiti turistici è organizzare un tour in bici.  Si possono percorrere diversi itinerari, ma l’Ecovia do Litoral è, senza dubbio, uno dei migliori percorsi che attraversa l’Algarve. Le Azzorre non sono solo sinonimo di relax e natura incontaminata, sono anche uno dei maggiori santuari al mondo di balene. Le loro acque, infatti, sono popolate da oltre 24 tipi diversi di cetacei ed esistono delle basi, sparse nelle 9 isole che compongono l’arcipelago. In Portogallo il surf è un tema serio.  Le località più note sono, senza dubbio, Nazaré, luogo ricercato dai surfisti più audaci e dove è stata cavalcata l’onda più alta in assoluto – 35 metri di altezza - ma anche Carcavelos, Ericeira o Peniche. Proprio qui, si trova un camp per impavidi bambini e ragazzi che vogliono imparare a sfidare le onde dell’Oceano. Non sarà difficile capire come il surf in Portogallo non è semplicemente uno sport, ma un vero e proprio stile di vita e i turisti che, anche solo per un giorno, abbracciano questo sport si sentiranno parte di questa popolazione solare.  [post_title] => Portogallo a misura di bambino, dai parchi ai bike tour fino al surf [post_date] => 2019-05-31T09:58:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559296689000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353745 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federico Lucarelli legale di Fiavet nazionale e in rappresentanza dell'associazione degli adv ha partecipato all'audizione  dalla Commissione X della Camera dei deputati, in relazione al Disegno di legge C. 1698 “Delega al governo in materia di turismo”, promosso dal ministro del turismo Gian Marco Centinaio, per intervenire con Decreti delegati su aspetti nodali della normativa di settore, che rappresentando una risorsa chiave del Paese necessita della giusta attenzione e di un efficace rilancio. Fiavet ha evidenziato ai deputati l’importanza di due tematiche che rientrano nell’oggetto della delega. Da una parte la necessità, non più rinviabile, di adottare una riforma organica e completa delle professioni turistiche, tra cui la figura del direttore tecnico di agenzia di viaggi, essendo rimasta inattuata la previsione dell’art. 20 del Codice del Turismo del 2011, che ha lasciato un quadro normativo regionale datato e frammentario, oltre a causare una stasi degli esami di abilitazione dei nuovi direttori tecnici. Si rende quindi fondamentale l'emanazione della normativa che fissi i requisiti professionali uniformi a livello nazionale, previa intesa con la Conferenza permanente Stato–Regioni e provincie autonome Dall'altra l'improrogabile esigenza di mettere in atto concrete misure di contrasto a forme di abusivismo nel comparto dei viaggi organizzati, attraverso l’accoglimento dell’emendamento che chiede di potenziare e implementare il portale Infotrav, data base pubblico già esistente e che raccoglie tutte le agenzie di viaggio regolarmente abilitate ad esercitare sul territorio nazionale. Attraverso l’implementazione dello stesso, anche con i dati delle associazioni no-profit, che le regioni hanno abilitato a organizzare viaggi per i propri Associati, si verrebbe a creare un unico riferimento per tutti i soggetti legalmente operanti, ai quali si potrebbe assegnare un Codice identificativo nazionale (Cin), così come prevede lo stesso disegno di legge per il comparto ricettivo. Ciò consentirebbe alle Istituzioni e alle forze di polizia che vigilano e reprimono gli abusi nel settore di verificare, tramite i dati obbligatoriamente pubblicati dai soggetti operanti sui siti e-commerce, o dall’esame dei voucher e della documentazione consegnata alla clientela, l’esistenza del Cin. Uno strumento di grande deterrenza e di facile e immediato utilizzo per verifiche e controlli nei confronti di soggetti abusivi, che sottraggono ogni anno 800 milioni di fatturato al mercato agenziale. [post_title] => Fiavet in audizione al Parlamento. Obiettivi: riformare i direttori tecnici e l'abusivismo [post_date] => 2019-05-30T12:23:08+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218988000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un sistema premiante per i dipendenti, un'assicurazione sanitaria per i  lavoratori non solo fissi ma anche stagionali e maggiore attenzione per la tutela dell'ambiente e della salute degli stessi lavoratori. Sono queste le novità inserite nel contratto sottoscritto da Fisascat Cisl e Filcams Cgil con la Riva del Sole Spa, azienda del comparto alberghiero che gestisce l'omonimo villaggio turistico a Castiglione della Pescaia. Con questo accordo i lavoratori potranno ottenere premi di risultato da 600 a 2 mila euro, ovvero dall'8 all'11 percento del compenso e potranno godere di un'assicurazione sanitaria integrativa, grazie all'iscrizione al fondo Fast. Il rinnovo contrattuale, appena siglato è di secondo livello e interessa complessivamente fino a 180 persone, impiegate dall'azienda nei diversi servizi offerti. «Siamo molto soddisfatti. La nostra struttura è tra le principali realtà turistiche della regione. Siamo perciò orgogliosi di offrire un contributo decisivo non solo allo sviluppo dell'economia locale e nazionale, e dell'occupazione, ma anche al miglioramento delle prestazioni lavorative dei nostri dipendenti. Un traguardo, quest'ultimo, direttamente connesso al raggiungimento degli obiettivi fissati da Riva del Sole secondo diversi requisiti di produttività ed efficienza organizzativa, nell'ottica anche di una maggiore e omogenea valorizzazione dei dipendenti» , dichiara Carlo Castelli, direttore generale del resort [post_title] => Riva del Sole Resort&SPA crede nel welfare aziendale come fattore di sviluppo [post_date] => 2019-05-30T11:09:00+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559214540000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353542 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dubai è una città in continua evoluzione, che non si ferma mai. Anche in vista di Expo 2020 sono tante le novità turistiche offerte dalla città. Moltissime le nuove attrazioni. L’ultima novità dei laghi artificiali di Al Qudra è il Love Lake, lago scavato nella sabbia a forma di due cuori intrecciati. Questi due laghetti sono la location ideale per godersi il tramonto nel deserto di fronte ad uno scintillante specchio d’acqua, e non di rado si ha l’occasione di avvistare le specie animali endemiche del deserto nel loro habitat naturale. The Pointe è la nuova location vista mare di Dubai, si trova su Palm Jumeirah, dall’altra parte della baia rispetto al celebre hotel Atlantis The Palm. La location ospita spettacolari show, nonché una bellissima passeggiata lungo la quale si trovano ristoranti, negozi e locali di intrattenimento dove poter cenare, fare shopping e divertirsi. L’obiettivo dello Shindaga Museum è mettere in mostra affascinanti approfondimenti su quello che è il ricco passato degli Emirati Arabi tramite mostre e eventi aperti al pubblico. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, ognuno dei quali tratta un tema diverso: Governo e Società, Creatività e Benessere, Vivere la terra e il mare. C’è anche una sezione dedicata ai bambini e una all’educazione civica. Quranic Pars, si trova ad Al Khawaneej, ed è il nuovo parco con ingresso gratuito pensato per far immergere i visitatori nella cultura Islamica, pur restando un luogo dove i bambini e famiglie possono divertirsi imparando qualcosa di più sul Corano. La città offre anche tanti nuovi hotel e ristoranti. L’ultima isola inaugurata, Bluewaters Island, ospita il Caesar’s Palace, una struttura della lussuosa catena internazionale. Qui a Dubai offre una cucina innovativa, tanto intrattenimento e servizi che possono soddisfare qualsiasi necessità. All’interno del resort c’è il Cove Beach, il secondo ristorante Hell’s Kitchen di Gordon Ramsay, così come Paru, un rooftop all’aperto, con una splendida vista sul Golfo, che serve moderna cucina giapponese. Il W Palm Jumeirah fonde l’estetica Araba e uno stile intercontinentale.         [post_title] => Dubai, le novità turistiche in vista di Expo 2020 [post_date] => 2019-05-29T08:46:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559119590000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353445 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 27 al 30 giugno, le vette incontaminate della valle di Gastein saranno la location dei mondiali di trail running 2019, un evento off-road per gli amanti del green e della natura, che trasformerà il Land austriaco nel paradiso per corridori e atleti professionisti. Con 120 chilometri e 7.100 metri di dislivello, gli Adidas Infinite Trails World Championship sono l’appuntamento più atteso dai trail runners di tutto il mondo, uno spettacolo emozionante con prestazioni sportive di alto livello. Divisi in 333 team di tre persone ciascuno, i corridori della categoria maschile, femminile  e mista si sfideranno in una vera e propria vertiginosa staffetta ad alta quota. L’evento clou di questa kermesse è previsto per domenica 30 giugno, giornata in cui gli atleti percorranno i tre circuiti ad anello sulle cime che circondano la valle di Gastein, al fine di determinare il team campione del mondo 2019 di trail running. Gli appuntamenti avranno inizio già giovedì 27 con la "Vertical Open", la gara di prologo di 15 km aperta a tutti, che permetterà agli appassionati di percorrere parte del tracciato degli Adidas Infinite Trails World Championship e di definire così l’ordine di partenza degli atleti professionisti. La meta della gara di prologo  è il monte Stubnerkogel a 2.246 metri di altitudine dove, al termine della gara, tutti i corridori potranno partecipare a un simpatico summer party sulla vetta e godere di una vista eccezionale della valle e delle sue bellezze paesaggistiche. Un brunch alla scoperta dei sapori locali e un briefing pre-gara sono invece previsiti per la giornata di sabato. Tutti i riflettori saranno però puntati sulle adrenaliche performance di domenica 30, occasione in cui le vette della valle si trasformeranno nel palcoscenico di questa prestigiosa competizione.     [post_title] => Salisburghese, Adidas Infinite Trails World Championship dal 27 al 30 giugno [post_date] => 2019-05-28T14:34:39+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559054079000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353434 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Siglato l’accordo tra Trenitalia e Convention Bureau Roma e Lazio per lo sviluppo reciproco all’insegna del mice e della sostenibilità.  Onorio Rebecchini, presidente Convention Bureau Roma e Lazio, e Paolo Attanasio, direttore della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia, hanno siglato un accordo di co-marketing grazie al quale Trenitalia offrirà maggiore flessibilità e opportunità di acquisto alle aziende socie del consorzio e proporrà una linea di prodotto dedicata, avendo così la possibilità di ampliare la commercializzazione del trasporto di gruppi per eventi, congressi, convention e viaggi incentive. «L’intesa con Convention Bureau Roma e Lazio – afferma Paolo Attanasio, direttore della Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia – è coerente alla complessiva strategia di Trenitalia che punta ad offrire servizi di mobilità improntati alla efficacia e alla sostenibilità grazie a collegamenti ferroviari frequenti, capillari, convenienti, integrati con altre modalità di trasporto nell’ultimo miglio e customizzati. Insomma, capaci di rispondere al meglio alle diverse esigenze delle persone e delle aziende che scelgono di viaggiare ocn noi». «Trenitalia diventa il vettore ufficiale di Convention Bureau Roma e Lazio - afferma Onorio Rebecchini, presidente CBReL - il treno rappresenta per noi un mezzo di trasporto molto efficace per raggiungere gli eventi e gli appuntamenti di business nel cuore delle città e con il minor impatto ambientale«. Il co-marketing, già operativo, consente ai soci del Convention Bureau Roma e Lazio di usufruire di una specifica gamma di prodotti per tratte selezionate. Da parte sua, il Convention Bureau Roma e Lazio si impegna a promuovere presso gli operatori e gli stakeholder aziendali Trenitalia quale vettore preferenziale per raggiungere location congressuali. [post_title] => Trenitalia e Convention Bureau Roma insieme all'insegna del mice [post_date] => 2019-05-28T09:00:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559034051000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il movimento Life Beyond Tourism sarà presente per la prima volta alla Fiera del commercio di Pechino Ciftis, - la terza per importanza e dimensioni dopo Canton e Shanghai, organizzata dal ministero del commercio della Repubblica popolare cinese e dalla municipalità di Pechino, - insieme ai propri affiliati che avranno la grande opportunità di presentare le eccellenze toscane e le loro attività, aprendosi al più grande mercato del mondo, quello cinese. Un’opportunità di grande valore culturale e commerciale che grazie alla forza del movimento Life Beyond Tourism le aziende aderenti, le associazioni, gli artigiani, gli artisti ecc, hanno colto per presentare la loro storia e la loro attività aprendo le porte al mercato internazionale e instaurando relazioni e contatti nell’ampia rete Life Beyond Tourism costituita da oltre 500 istituzioni in 111 Paesi. Due location d’eccezione nel polo espositivo che si divide in China national conference center e Olympic sports center celebration square dove il Movimento Life Beyond Tourism avrà a disposizione due stand da destinare alla visibilità delle aziende affiliate che esporranno le tipicità del territorio e porteranno un angolo di Toscana a Pechino, in uno dei più grandi mercati al mondo. I nuovi orizzonti culturali e la nuova frontiera commerciale proposta alle aziende affiliate al movimento Life Beyond Tourism trovano fondamento nella Fondazione Romualdo Del Bianco che dal 1991 si occupa di promuovere il viaggio dei valori oltre il turismo dei beni di consumo e saranno supportati dalla presenza in fiera degli esponenti dell’Istituto Life Beyond Tourism e del centro congressi al Duomo anch’essi promotori delle espressioni culturali del territorio e punti di riferimento mondiale per gli scambi interculturali.  Nell’ambito della manifestazione, durante le conferenze in cui le realtà italiane aderenti al movimento Life Beyond Tourism si presenteranno alle istituzioni, ai media e ai possibili buyers, sarà sancito l’accordo ufficiale tra Scpc (Search for culture power committee) e Life Beyond Tourism per il lancio ufficiale del programma China meets Europe in Florence. Ovvero Firenze diventa centro strategico europeo per l’internazionalizzazione attraverso la rete mondiale Life Beyond Tourism e l’utilizzo del centro studi di Palazzo Coppini e dello spazio Iclab, elette a polo nevralgico per incontri con interlocutori dell’intera Europa. La Fiera di Pechino non sarà quindi solo un’opportunità di visibilità commerciale e di penetrazione nel mercato cinese ma soprattutto utile per lo sviluppo di una rete di scambi Italia/Cina e per la valorizzazione delle realtà culturali toscane e del made in Italy nel panorama mondiale. [post_title] => Life Beyond Tourism, le eccellenze italiane in Cina a CIFTIS [post_date] => 2019-05-27T15:52:05+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558972325000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti