17 May 2026

Il governo vuole vendere quote di Poste, Eni e Ferrovie. E’ una follia

Il presidente del consiglio Giorgia Meloni

Allora il governo Meloni ha ripreso la vendita dei gioielli di Stato. Nel mirino Poste Italiane, Eni e Ferrovie dello Stato. Ora sebbene gli altri due enti hanno poco a che fare con il turismo, debbo dire che questo gioco al massacro di vendere o svendere il patrimonio dello Stato e quindi di tutti noi non mi pace per niente.

Se poi vai a vedere dentro i bilanci ti accorgi che sono tutte aziende in profitto. Ma come si fa a vendere qualcosa che porta profitto allo Stato e ai cittadini? Privatizzare è una delle grandi sciagure dei nostri tempi. Basta ricordare la fine di Telecom e il ponte Morandi di Genova. I privati mirano al profitto, un ente pubblico mira al benessere dei cittadini. Sono due impostazioni diametralmente opposte.

FS

Passiamo a Ferrovie dello Stato. Il governo vuole cedere quote anche del Gruppo FS. Ma perché? è una società profittevole, con margini ampi, che sta operando da almeno quindici anni in modo innovativo e redditizio. In questi gangli vitali del nostro Paese non vogliamo che entrino interessi privati. Naturalmente il governo fa questo perché segue la dottrina del neoliberismo che ha combinato più disastri di Bertoldo in Francia.

E’ il momento di fermarsi con queste ipotesi.

Giuseppe Aloe

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