6 February 2026

Grado impianti turistici, 15 veicoli nuovi per una mobilità inclusiva

Grado impianti turistici, 15 veicoli nuovi per una mobilità inclusivaTredici tandem e due biciclette per il trasporto di persone in carrozzina. Sono i 15 veicoli per la mobilità inclusiva che Git Grado mette quest’anno a disposizione degli ospiti con disabilità. I veicoli sono stati acquistati grazie al progetto A-mare il Mare, con fondi del ministero per le disabilità e un cofinanziamento regionale per migliorare la qualità dell’accoglienza e l’accessibilità delle spiagge per tutti. Il progetto è stato condiviso con gli operatori turistici grazie alla collaborazione con PromoTurismo FVG.

Il parco mezzi di Git comprende 13 tandem, di cui 3 elettrici e 2 doppi (con i sedili appaiati), oltre che due biciclette attrezzate per il trasporto di persone in carrozzina. Gli ospiti con disabilità che lo desiderano possono disporne gratuitamente e senza limiti di tempo durante il loro soggiorno, presentando un documento d’identità e il certificato d’invalidità. Gli ospiti, così, possono usare questi veicoli per raggiungere la spiaggia Git dai loro hotel, muoversi a Grado ed esplorarne il territorio.

«Questo progetto – spiega il presidente di Git Roberto Marin – ha visto l’investimento complessivo di 1,320 milioni di euro, di cui 1,200 mln provenienti da fondi statali e 120.000 euro cofinanziati dalla regione. L’obiettivo è abbattere le barriere architettoniche e fisiche delle persone con disabilità. Con questa nuova flotta di veicoli Git punta a offrire una vacanza davvero accessibile e adatta alle esigenze di tutti, perché nella nostra visione, chiunque deve avere la libertà di muoversi con facilità e la possibilità di vivere un’esperienza rilassante, in totale sicurezza, assieme alle persone care».

Grazie al progetto A-mare il Mare, Git ha inoltre incrementato e migliorato la rete di servizi accessibili, che vanno dalle cabine spogliatoio attrezzate alle passerelle removibili, dai lettini rialzati alle sedie da mare Job, che permettono anche l’ingresso in acqua alle persone in carrozzina.

 

 

 

 

 

 

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