9 September 2026

Giannetti: con la Cina intervenga la Farnesina

La Cina ha paura della nuova influenza e nega l’accesso sul suo territorio ad una scolaresca friulana. E’ successo oggi ad un gruppo di docenti, studenti e genitori che avrebbe dovuto imbarcarsi da venezia per raggiungere la Beijing Yucai School, meta del viaggio studio. Immediata la reazione di Andrea Giannetti, presidente Assotravel: «E’ un fatto gravissimo che un Paese decida unilateralmente di chiudere le proprie frontiere ad un gruppo di turisti provenienti da un paese come l’Italia che ha un livello di cultura e di assistenza sanitaria di gran lunga più efficiente della Cina. Inoltre mi chiedo cosa avremmo dovuto fare noi ai tempi della Sars. Il rifiuto di imbarcare la scolaresca friuliana impone un intervento da parte della Farnesina. Contrattualemente è un problema complicato, ma è un problema ancor più importante per quel che riguarda gli operatori (grandi e piccoli) che programmano la Cina che dovrebbe ricordarsi di far parte della comunità internazionale».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Going, che presenta un catalogo che contiene 128 “racconti” per guardare il mondo con occhi nuovi. Nel segno della Going Stylosophy, la filosofia del progetto su misura, ogni itinerario nasce dall’armonia di elementi scelti con cura, perché ogni dettaglio contribuisca a definire l’esperienza, che si tratti di una fuga a due, di una festa in famiglia o di un’avventura in solitaria. Un mondo in 40 destinazioni e 5 rubriche: Going Tailor Made, Enjoy Our Magic, Going4Cruise, Going Lifestyle, Going Resort. Cinque capitoli di una storia da sfogliare. Dal Mediterraneo alle isole del Pacifico, dall’Oriente alle Americhe, dall’Oceania al continente africano, la geografia si amplia e tra le novità include una inedita Corea del Sud in treno, con il cuore a Seoul e la cultura K-Pop che diventa un linguaggio globale. E ancora, un tour nelle isole di Komodo, alternando snorkeling con le tartarughe e trekking con i ranger per avvistare i grandi varani di Rinca. Una full immersion agli antipodi tra natura, avventura e navigazione, con conclusione in una Bali che non delude mai, proprio grazie alla migliore accoglienza alberghiera scelta da Going. Infine, la Cina entra nei programmi con due tour per esprimere tutta la sua poliedricità, tra patrimonio millenario e paesaggi naturali ispiratori di mondi alieni. Going Lifestyle L’anima del volume è l’esclusiva sezione Going Lifestyle, dove il tour operator concentra l’attenzione sull’accoglienza di charme e di raffinata armonia con il paesaggio. Sei i prodotti da concedersi “once in a lifetime” e l’impegno rivolto a considerare l’ambiente una “dimora” da preservare. Ad Aruba, il Bucuti & Tara Beach Resort porta il lusso sostenibile sulla tranquilla Eagle Beach. Nell’isola di Koh Rong, in Cambogia, il The Royal Sands è un villaggio di sole ville di design affacciato su 550 metri di spiaggia bianca. Sul motu di Tautau, in Polinesia francese, il Le Taha’a by Pearl Resorts interpreta il comfort attraverso il rapporto diretto con la laguna. Negli Stati Uniti, Under Canvas propone un glamping sofisticato nelle grandi aree naturali del Paese. Alle Maldive, Nika Island Resort & Spa punta sulla privacy: molte ville sulla spiaggia dispongono di un proprio tratto di sabbia, mentre il reef è raggiungibile direttamente dalla riva. In Sudafrica, nella Madikwe Game Reserve, il Jaci’s Private Lodge porta il safari dentro l’esperienza del soggiorno. Le sistemazioni si aprono sul bush e alcune guardano direttamente verso un waterhole. La programmazione di Going si completa con proposte sempre più articolate sugli Stati Uniti, tra cui spicca la collaborazione con i parchi Disney più amati del mondo: da Walt Disney World Resort,  di cui Going è distributore ufficiale per l’Italia, a Disneyland Resort ad Anaheim, in California; poi Aulani, A Disney Resort & Spa alle Hawaii, e infine le crociere Disney Cruise Line. Il Sudamerica, con Brasile, Argentina e Perù, si inserisce tra le proposte con lunghi tour guidati che abbracciano le esperienze più rappresentative e offrono uno sguardo complessivo sulle antiche civiltà, sull’immensità dei paesaggi naturali e sulle molte sfaccettature culturali di ognuna delle tre macro-destinazioni. Non mancano i Going Resort a Zanzibar, a Marsa Matrouh e a Sharm el Sheikh per vacanze all inclusive con voli diretti dai principali aeroporti italiani. Infine, le combinazioni Going4Cruise permettono di abbinare alle crociere Msc soggiorni nelle destinazioni, completando l’itinerario in navigazione con la scoperta delle città portuali. La pubblicazione si presenta in un formato carré, elegante e contemporaneo, valorizzato da una carta opaca. Le immagini scenografiche a tutta pagina diventano il principale elemento narrativo, lasciando spazio al racconto e costruendo una lettura essenziale ma immersiva. È presente su Going.it in versione sfogliabile e distribuito in agenzia di viaggio. [post_title] => Going: nel nuovo catalogo i cinque modi di declinare il viaggio [post_date] => 2026-09-09T12:14:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788956078000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521573 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Estate positiva per il Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha raggiunto un'occupazione dell'81%. «Il nostro obiettivo è continuare a crescere con l'occupazione, mantenendo sempre alta la qualità del soggiorno e la soddisfazione dei nostri ospiti», commenta il general manager Bardhyl Coli. La struttura, che dispone di 90 camere, ha completato il rinnovamento di tutte le unità, dopo l'ultimo intervento che ha interessato 50 camere. Aggiornata anche l'offerta gastronomica, oggi articolata su tre ristoranti: Asia 75, dedicato alla cucina thailandese, Yamama, con una proposta di ispirazione turca, e il ristorante principale con cucina italiana. [caption id="attachment_521579" align="alignright" width="300"] Bardhyl Coli [/caption] Sul fronte dei mercati, Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti rappresentano i principali bacini di clientela. L'Italia pesa circa il 20%, con ospiti soprattutto da Milano, dall'area del lago di Como e da Torino. Tra i mercati sui quali la struttura punta a crescere figurano Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. Destagionalizzazione al centro La destagionalizzazione è uno dei prossimi obiettivi. «Vogliamo crescere soprattutto in settembre e ottobre, mesi che qui offrono colori fantastici e condizioni ideali per vivere la natura». La strategia passa dallo sport, con attività di running e collaborazioni con club e gruppi locali, ma anche dalla gastronomia, attraverso giornate e iniziative dedicate alla cucina. Il Cresta Palace guarda intanto ai prossimi investimenti: in primavera è previsto l'aggiornamento dell'area Jugendstil che ospita il bar, mentre in prospettiva c'è in progetto il rinnovamento della spa, con nuovi trattamenti, piscina esterna, treatment room e spazi dedicati allo sport e al recupero. (Enzo Scudieri) [post_title] => Cresta Palace: estate all’81%, focus su settembre e ottobre [post_date] => 2026-09-09T12:00:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => cresta-palace-celerina [1] => engadina [2] => svizzera ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Cresta Palace Celerina [1] => Engadina [2] => Svizzera ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788955258000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521577 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_507412" align="alignleft" width="309"] Marcello Cicalò[/caption] Bluserena Hotels & Resorts ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work, il riconoscimento che premia le aziende capaci di garantire un ambiente di lavoro di qualità e un elevato livello di soddisfazione tra i collaboratori. Il risultato emerge dalla survey anonima condotta tra i dipendenti Bluserena, in collaborazione con Great Place to Work, società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi. I risultati della rilevazione 2026 confermano il rafforzamento del clima aziendale: il 93% dei collaboratori considera oggi Bluserena un eccellente luogo di lavoro, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2025. Particolarmente significativa anche la partecipazione alla survey, che ha raggiunto il 95% dei 2.130 dipendenti, rispetto all’89% registrato nel 2025. A testimoniare l’efficacia delle iniziative intraprese dall’azienda è inoltre il dato relativo alle azioni di miglioramento: il 91% dei collaboratori si dichiara soddisfatto degli interventi realizzati da Bluserena in risposta ai feedback emersi dalla precedente survey. La nuova certificazione si inserisce in un percorso di crescita riconosciuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. A marzo 2026 Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026, dedicata alle aziende italiane con i migliori ambienti di lavoro. Impegno riconosciuto Il ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Ottenere per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work è un risultato che ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché nasce dalla voce della quasi totalità delle nostre persone. Il 93% dei collaboratori considera Bluserena un eccellente luogo di lavoro e il 95% ha scelto di partecipare alla survey. Sono numeri importanti, ma per me il dato più significativo è un altro: il 91% delle persone riconosce le azioni di miglioramento che abbiamo messo in campo dopo l’ascolto dello scorso anno. Questo significa che la fiducia non è rimasta una parola, ma ha avuto un seguito concreto, fatto di scelte precise e risultati misurabili. Credo molto in un ambiente di lavoro sano, ma non lo intendo come un luogo dove ci si limita a stare bene insieme. Bluserena è un’azienda che vuole crescere, competere e raggiungere risultati ambiziosi. Per i nostri ospiti, per le nostre persone e per gli azionisti che credono nel nostro progetto. Il punto è proprio questo: le performance migliori nascono da squadre solide, da persone che sentono di avere un ruolo, da una cultura che riconosce il merito, sostiene chi ha potenziale e bisogno di supporto, e sa essere chiara e decisa quando serve. Essere un Great Place to Work, per noi, non significa raccontare un’azienda perfetta. Significa costruire ogni giorno un’azienda più forte, più sana, più giusta. Un’azienda in cui si lavora meglio perché si crede in ciò che si fa, si dà il massimo e si sente di contribuire a un progetto ambizioso e straordinario. La certificazione, insieme all’ingresso nella classifica Best Workplaces Italia 2026 e nella Top 10 delle Best Workplaces South Italy, ci conferma che la direzione è quella giusta. Allo stesso tempo, ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone, nella qualità del nostro ambiente di lavoro e nella capacità di trasformare fiducia, merito e passione in risultati». [post_title] => Bluserena è ancora una volta "Great Place to Work" [post_date] => 2026-09-09T11:56:47+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788955007000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521555 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Disneyland Paris ha aperto le vendite per i soggiorni dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2028: tra le principali novità della stagione debuttano le nuove formule per i pasti, pensate per offrire maggiore flessibilità, convenienza e tranquillità nella pianificazione del soggiorno. Gli ospiti potranno scegliere liberamente il numero di pasti da includere e, soprattutto, selezionare tra quattro nuove opzioni – Essential, Extra, Signature e Royal, quest’ultima riservata a chi alloggia al Disneyland Hotel. Le diverse formule danno accesso a un numero crescente di ristoranti tra Hotel Disney, Parchi Disney e Disney Village con possibilità che spaziano dai ristoranti a servizio rapido ai buffet, dal servizio al tavolo fino alle esperienze che includo la presenza dei Personaggi Disney. Le formule, acquistabili prima dell’arrivo, consentono di beneficiare di prezzi più convenienti rispetto all’acquisto in loco e di avere il budget dei pasti già definito. E' previsto anche uno sconto fino al 50% sul costo dei pasti di pranzo e cena per i bambini e una maggiore convenienza per chi sceglie due pasti al giorno. La prenotazione dei ristoranti è consigliata e può essere effettuata già alla conferma del soggiorno. Al via anche la formazione DisneyStar Discovery Con la nuova stagione riparte anche DisneyStar Discovery, il programma di formazione dedicato alle agenzie di viaggio: il calendario prevede 25 tappe già nel mese di settembre, distribuite in tutta Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Puglia alla Calabria, fino a Sicilia e Campania. La Sardegna sarà coinvolta nel mese di ottobre. Gli appuntamenti sono rivolti a tutte le agenzie, con particolare attenzione a quelle che si avvicinano per la prima volta al mondo di Disneyland Paris e saranno condotti dai commerciali di zona di Disneyland Paris insieme agli esperti Disney. Le sessioni, organizzate in mattinata e accompagnate da un pranzo finale dedicato alla relazione con gli agenti, prevedono un massimo di 20 partecipanti per tappa. Il primo ciclo si concluderà il 2 ottobre con un webinar nazionale pensato per raggiungere anche gli agenti che non avranno potuto partecipare agli incontri in presenza. Nuove tappe riprenderanno da novembre ad aprile 2027, l’obiettivo è formare 3.500 agenti di viaggio consolidando la conoscenza di Disneyland Paris e sostenendo le vendite della nuova stagione. A supporto è inoltre disponibile il nuovo catalogo Disneyland Paris, uno strumento completo per esplorarlo e conoscerlo: dalle diverse stagioni e proposte di soggiorno agli Hotel Disney, dai ristoranti alle nuove Formule per i Pasti e tanto altro. [post_title] => Disneyland Paris: in vendita i soggiorni da aprile 2027 a marzo 2028. Riparte la formazione [post_date] => 2026-09-09T10:33:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788950016000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521549 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club Med presenta "L'arte del tempo libero", la nuova campagna di comunicazione globale che segna un'evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Da oltre 75 anni, Club Med costruisce la propria proposta attorno a una visione precisa della vacanza, come tempo libero vissuto senza vincoli, pressioni o sensi di colpa. La nuova campagna, ispirata alle radici mediterranee del brand, rende questa visione ancora più esplicita, in un mondo in cui tutto sembra dover essere ottimizzato, incluso il tempo libero. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo. L’Arte del tempo libero racconta un’idea di libertà fatta di convivialità, condivisione, apertura al mondo e piacere delle cose semplici, portando la narrazione del brand oltre il concetto tradizionale di Premium All Inclusive: non solo una vacanza o una destinazione, ma un modo diverso di vivere il proprio tempo. Una visione che interpreta il lusso contemporaneo non come il possesso di qualcosa in più, ma come la possibilità di avere tempo e libertà per scegliere come viverlo. Club Med diventa così non soltanto un luogo in cui andare in vacanza, ma un invito a vivere pienamente il proprio tempo libero. Il linguaggio della campagna «L'arte del tempo libero parla un linguaggio che in Italia conosciamo bene: quello della Dolce Vita, di un tempo libero vissuto senza fretta e senza sensi di colpa. Per noi questa campagna non è solo un nuovo capitolo creativo, ma la conferma di una promessa che Club Med porta avanti da 75 anni: la libertà di scegliere come vivere la propria vacanza, che sia fare tutto o non fare nulla. È questo lo spirito che continueremo a offrire ai nostri clienti anche nei prossimi mesi, tra le novità in arrivo nei resort italiani e nel Mediterraneo» commenta Rabeea Ansari, managing Director Southern Europe and Emerging Markets di Club Med. "L'arte del tempo libero" aggiorna la storica promessa Club Med “La felicità, qui e ora", affondando le radici nella cultura mediterranea che ha dato origine al brand nel 1950. La campagna celebra i rituali, il linguaggio e il senso di comunità che da 75 anni caratterizzano l'esperienza Club Med, interpretati con l'eleganza e la dose di irriverenza che da sempre contraddistinguono il brand. Le scene, ambientate tra le acque di Club Med Punta Cana e le piste innevate di Club Med La Rosière, raccontano la libertà di vivere ogni momento di vacanza esattamente come si desidera. A completare la narrazione, una colonna sonora originale dal sapore rétro e una sensibilità tipicamente francese. [post_title] => Club Med, la svolta arriva con "L'arte del tempo libero" [post_date] => 2026-09-09T10:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788949198000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521482 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Otto mesi in crescita per il turismo in Marocco: secondo i dati del Ministero del Turismo il Paese ha accolto 14,1 milioni di turisti tra gennaio e agosto 2026, in aumento rispetto ai circa 13,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2025: si tratta di un incremento del 4,5%, che si traduce in quasi 608.000 arrivi in più. Il mese di agosto ha contribuito in larga misura a questo risultato: per la prima volta, la destinazione ha registrato più di 2 milioni di turisti in un solo mese, il 3% in più rispetto ad agosto 2025.  I risultati estivi seguono il trend positivo che si era delineato già all’inizio dell’anno: alla fine di giugno, il Marocco aveva già accolto quasi 9,4 milioni di visitatori, +6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati della Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie. Diversi mercati di provenienza strategici hanno alimentato la crescita: sino alla fine di giugno, gli arrivi dalla Francia sono cresciuti del 9%, dalla Germania del 14%, dal Belgio del 9% e dai Paesi Bassi del 10%. La Polonia ha registrato l’incremento più marcato, pari al 32%, davanti agli Stati Uniti con il 9%, all’Italia con il 6% e al Regno Unito con il 4%. La ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor ha attribuito questa performance positiva alla Roadmap per il turismo 2023-2026 del governo. La dinamica del turismo marocchino «si basa in modo duraturo su fondamenta solide», ha affermato, sottolineando che la roadmap ha dimostrato che «quando gli investimenti sono mirati a leve chiave, i risultati non tardano ad arrivare», sia in termini di arrivi turistici che di impatto socioeconomico. Ammor ha inoltre sottolineato che vi è spazio per un’ulteriore espansione. «Il potenziale rimane considerevole», ha osservato, aggiungendo che la fase successiva dovrebbe consentire al Paese di moltiplicare tali risultati e di estenderli a un maggior numero di territori e di operatori del settore. Il Marocco si è posto l’obiettivo ufficiale di raggiungere i 26 milioni di turisti all’anno entro il 2030, un target che il ministero definisce come un modo per collocare il Paese tra le prime 15 destinazioni turistiche al mondo, aumentando al contempo il contributo del settore alla crescita e all’occupazione. All'orizzonte rimangono i Mondiali di calcio del 2030, con un piano che prevede maggiore connettività aerea, la diversificazione verso mercati quali Cina, India e America Latina, l’ampliamento dei collegamenti marittimi e crocieristici, investimenti e ammodernamento del settore alberghiero, nonché una promozione più digitale e basata sui dati. [post_title] => Marocco: 14,1 mln di visitatori in otto mesi, con un agosto da record [post_date] => 2026-09-08T12:08:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788869300000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giappone, Cina e Stati Uniti: queste le tre destinazioni che hanno trinato i numeri estivi di Quality Group. «Accanto a queste tre conferme - spiega il direttore commerciale, Marco Peci -, la vera nota interessante arriva da alcune destinazioni a lungo considerate "marginali", che nel loro insieme stanno crescendo in modo significativo. È il segnale di un viaggiatore più curioso e più maturo, disposto a spingersi oltre le rotte più battute. Per un tour operator specializzato questo fenomeno è particolarmente interessante, perché premia la profondità di programmazione e la capacità di proporre alternative credibili alle destinazioni più frequentate». Le previsioni di chiusura «Se la propensione al consumo si mantenesse sui livelli attuali, potremmo pensare di chiudere l'anno in parità con il 2025 - aggiunge Peci -. In un contesto come quello che stiamo attraversando, sarebbe un risultato di grandissimo valore, e per nulla scontato. Di fronte alle crisi il consumatore non rinuncia necessariamente a viaggiare: tende piuttosto a cambiare destinazione, periodo, itinerario o modalità di acquisto. Il turismo quindi rallenta, devia, si ricompone, ma continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento». Siamo in una fase storica «in cui il valore di beni e servizi è strutturalmente in crescita. Da una parte certamente la situazione geopolitica genera volatilità nei costi dell’energia, dei trasporti e della logistica. Dall’altra, però, assistiamo a un fenomeno strutturale; ci troviamo all’interno di una trasformazione più ampia. Le ragioni vanno ben oltre la contingenza dei conflitti in corso: riguardano l'aumento del benessere medio in molti Paesi del mondo e la crescita del numero di persone che viaggiano. I servizi turistici sono sempre più scarsi rispetto a una domanda in espansione. A questo si aggiunge un ulteriore cambio di paradigma importante: molti comprensori turistici hanno capito che il loro obiettivo non deve essere necessariamente quantitativo. Anzi, proprio per preservare le proprie tipicità e il proprio valore, stanno intraprendendo percorsi opposti a quelli del passato. Il prezzo, in questo quadro, è anche il riflesso di una qualità che si vuole tutelare. È quindi probabile che, soprattutto per alcuni viaggi e alcune destinazioni, si debba progressivamente uscire dall’idea che il turismo internazionale possa continuare a crescere mantenendo invariati i livelli di prezzo del passato».   [post_title] => Quality Group: Marco Peci e il nuovo trend dei flussi turistici [post_date] => 2026-09-08T09:15:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788858938000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521435 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un primo semestre 2026 da quasi 5,5 milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bologna, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un andamento più sostenuto nel primo trimestre (+5%) e più moderato nel secondo (+2,6%). Il load factor medio è salito all'84%. Il traffico internazionale resta prevalente, con il 75,5% dei passeggeri contro il 24,4% di quello domestico. Sul fronte economico, i ricavi consolidati del semestre sono saliti a 95,5 milioni, +12,7% rispetto agli 84,7 milioni dei primi sei mesi del 2025. Il margine operativo lordo si è attestato a 26,9 milioni, +5,8% e l'utile netto a 10,4 milioni, in calo rispetto agli 11,5 milioni dello stesso periodo del 2025 per effetto dei maggiori oneri finanziari legati alla crescita dell'indebitamento, salito a 56 milioni di euro. Gli investimenti complessivi ammontano a 29,1 milioni di euro, destinati soprattutto ai lavori infrastrutturali in corso, tra cui il nuovo parcheggio multipiano e l'ampliamento del terminal airside. "La crescita dei passeggeri - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del 'Marconi' - si accompagna a un significativo avanzamento del piano di investimenti, con interventi che interessano il terminal, l'airside e le infrastrutture a servizio dei passeggeri. Il secondo trimestre ha mostrato una crescita più moderata, ma la domanda si è mantenuta resiliente anche grazie alla progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni non interessate dai conflitti. Nei prossimi mesi - conclude Ventola - continueremo a lavorare sullo sviluppo infrastrutturale e sul miglioramento dei livelli di servizio, al fine di consolidare il posizionamento dell'Aeroporto di Bologna nel sistema aeroportuale nazionale". Dopo la chiusura del semestre, lo scalo ha registrato nuovi record mensili di passeggeri a luglio e agosto, con 1.136.375 e 1.149.209 transiti. Nel periodo gennaio-agosto i passeggeri complessivi sono stati 7.770.825, in crescita del 3,5%.  Per il resto dell'anno, il Gruppo prevede un rallentamento della crescita del traffico globale, in linea con le stime dello Iata, e conferma un'esposizione contenuta alle tensioni geopolitiche, che riguardano circa il 2% del traffico complessivo.      [post_title] => Aeroporto Bologna: quasi 5,5 milioni di passeggeri nel semestre, +3,6% [post_date] => 2026-09-08T08:56:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788857800000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521409 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa. A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi  - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata». Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi». Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta». Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena.  «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno». Le novità Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale.  Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini». Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare. Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber  - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano,  trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».   [post_title] => Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente» [post_date] => 2026-09-07T15:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788794642000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "giannetti con la cina intervenga la farnesina" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":56,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1183,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Going, che presenta un catalogo che contiene 128 “racconti” per guardare il mondo con occhi nuovi. Nel segno della Going Stylosophy, la filosofia del progetto su misura, ogni itinerario nasce dall’armonia di elementi scelti con cura, perché ogni dettaglio contribuisca a definire l’esperienza, che si tratti di una fuga a due, di una festa in famiglia o di un’avventura in solitaria.\r\nUn mondo in 40 destinazioni e 5 rubriche: Going Tailor Made, Enjoy Our Magic, Going4Cruise, Going Lifestyle, Going Resort. Cinque capitoli di una storia da sfogliare.\r\nDal Mediterraneo alle isole del Pacifico, dall’Oriente alle Americhe, dall’Oceania al continente africano, la geografia si amplia e tra le novità include una inedita Corea del Sud in treno, con il cuore a Seoul e la cultura K-Pop che diventa un linguaggio globale. E ancora, un tour nelle isole di Komodo, alternando snorkeling con le tartarughe e trekking con i ranger per avvistare i grandi varani di Rinca. Una full immersion agli antipodi tra natura, avventura e navigazione, con conclusione in una Bali che non delude mai, proprio grazie alla migliore accoglienza alberghiera scelta da Going.\r\nInfine, la Cina entra nei programmi con due tour per esprimere tutta la sua poliedricità, tra patrimonio millenario e paesaggi naturali ispiratori di mondi alieni.\r\nGoing Lifestyle\r\nL’anima del volume è l’esclusiva sezione Going Lifestyle, dove il tour operator concentra l’attenzione sull’accoglienza di charme e di raffinata armonia con il paesaggio. Sei i prodotti da concedersi “once in a lifetime” e l’impegno rivolto a considerare l’ambiente una “dimora” da preservare.\r\nAd Aruba, il Bucuti & Tara Beach Resort porta il lusso sostenibile sulla tranquilla Eagle Beach. Nell’isola di Koh Rong, in Cambogia, il The Royal Sands è un villaggio di sole ville di design affacciato su 550 metri di spiaggia bianca. Sul motu di Tautau, in Polinesia francese, il Le Taha’a by Pearl Resorts interpreta il comfort attraverso il rapporto diretto con la laguna. Negli Stati Uniti, Under Canvas propone un glamping sofisticato nelle grandi aree naturali del Paese. Alle Maldive, Nika Island Resort & Spa punta sulla privacy: molte ville sulla spiaggia dispongono di un proprio tratto di sabbia, mentre il reef è raggiungibile direttamente dalla riva. In Sudafrica, nella Madikwe Game Reserve, il Jaci’s Private Lodge porta il safari dentro l’esperienza del soggiorno. Le sistemazioni si aprono sul bush e alcune guardano direttamente verso un waterhole.\r\nLa programmazione di Going si completa con proposte sempre più articolate sugli Stati Uniti, tra cui spicca la collaborazione con i parchi Disney più amati del mondo: da Walt Disney World Resort,  di cui Going è distributore ufficiale per l’Italia, a Disneyland Resort ad Anaheim, in California; poi Aulani, A Disney Resort & Spa alle Hawaii, e infine le crociere Disney Cruise Line.\r\nIl Sudamerica, con Brasile, Argentina e Perù, si inserisce tra le proposte con lunghi tour guidati che abbracciano le esperienze più rappresentative e offrono uno sguardo complessivo sulle antiche civiltà, sull’immensità dei paesaggi naturali e sulle molte sfaccettature culturali di ognuna delle tre macro-destinazioni.\r\nNon mancano i Going Resort a Zanzibar, a Marsa Matrouh e a Sharm el Sheikh per vacanze all inclusive con voli diretti dai principali aeroporti italiani.\r\nInfine, le combinazioni Going4Cruise permettono di abbinare alle crociere Msc soggiorni nelle destinazioni, completando l’itinerario in navigazione con la scoperta delle città portuali.\r\nLa pubblicazione si presenta in un formato carré, elegante e contemporaneo, valorizzato da una carta opaca. Le immagini scenografiche a tutta pagina diventano il principale elemento narrativo, lasciando spazio al racconto e costruendo una lettura essenziale ma immersiva. È presente su Going.it in versione sfogliabile e distribuito in agenzia di viaggio.","post_title":"Going: nel nuovo catalogo i cinque modi di declinare il viaggio","post_date":"2026-09-09T12:14:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788956078000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521573","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate positiva per il Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha raggiunto un'occupazione dell'81%.\r\n«Il nostro obiettivo è continuare a crescere con l'occupazione, mantenendo sempre alta la qualità del soggiorno e la soddisfazione dei nostri ospiti», commenta il general manager Bardhyl Coli.\r\n\r\nLa struttura, che dispone di 90 camere, ha completato il rinnovamento di tutte le unità, dopo l'ultimo intervento che ha interessato 50 camere. Aggiornata anche l'offerta gastronomica, oggi articolata su tre ristoranti: Asia 75, dedicato alla cucina thailandese, Yamama, con una proposta di ispirazione turca, e il ristorante principale con cucina italiana.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521579\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Bardhyl Coli [/caption]\r\n\r\nSul fronte dei mercati, Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti rappresentano i principali bacini di clientela. L'Italia pesa circa il 20%, con ospiti soprattutto da Milano, dall'area del lago di Como e da Torino. Tra i mercati sui quali la struttura punta a crescere figurano Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia.\r\nDestagionalizzazione al centro\r\nLa destagionalizzazione è uno dei prossimi obiettivi. «Vogliamo crescere soprattutto in settembre e ottobre, mesi che qui offrono colori fantastici e condizioni ideali per vivere la natura». La strategia passa dallo sport, con attività di running e collaborazioni con club e gruppi locali, ma anche dalla gastronomia, attraverso giornate e iniziative dedicate alla cucina.\r\n\r\nIl Cresta Palace guarda intanto ai prossimi investimenti: in primavera è previsto l'aggiornamento dell'area Jugendstil che ospita il bar, mentre in prospettiva c'è in progetto il rinnovamento della spa, con nuovi trattamenti, piscina esterna, treatment room e spazi dedicati allo sport e al recupero.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Cresta Palace: estate all’81%, focus su settembre e ottobre","post_date":"2026-09-09T12:00:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["cresta-palace-celerina","engadina","svizzera"],"post_tag_name":["Cresta Palace Celerina","Engadina","Svizzera"]},"sort":[1788955258000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521577","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507412\" align=\"alignleft\" width=\"309\"] Marcello Cicalò[/caption]\r\n\r\nBluserena Hotels & Resorts ottiene, per il secondo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work, il riconoscimento che premia le aziende capaci di garantire un ambiente di lavoro di qualità e un elevato livello di soddisfazione tra i collaboratori. Il risultato emerge dalla survey anonima condotta tra i dipendenti Bluserena, in collaborazione con Great Place to Work, società internazionale che dal 1991 analizza la cultura organizzativa delle aziende e certifica gli ambienti di lavoro più virtuosi.\r\nI risultati della rilevazione 2026 confermano il rafforzamento del clima aziendale: il 93% dei collaboratori considera oggi Bluserena un eccellente luogo di lavoro, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2025. Particolarmente significativa anche la partecipazione alla survey, che ha raggiunto il 95% dei 2.130 dipendenti, rispetto all’89% registrato nel 2025. A testimoniare l’efficacia delle iniziative intraprese dall’azienda è inoltre il dato relativo alle azioni di miglioramento: il 91% dei collaboratori si dichiara soddisfatto degli interventi realizzati da Bluserena in risposta ai feedback emersi dalla precedente survey.\r\nLa nuova certificazione si inserisce in un percorso di crescita riconosciuto anche dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. A marzo 2026 Bluserena è entrata nella classifica Best Workplaces Italia 2026, dedicata alle aziende italiane con i migliori ambienti di lavoro.\r\nImpegno riconosciuto\r\nIl ceo di Bluserena, Marcello Cicalò, ha commentato: «Ottenere per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work è un risultato che ci rende molto orgogliosi, soprattutto perché nasce dalla voce della quasi totalità delle nostre persone. Il 93% dei collaboratori considera Bluserena un eccellente luogo di lavoro e il 95% ha scelto di partecipare alla survey. Sono numeri importanti, ma per me il dato più significativo è un altro: il 91% delle persone riconosce le azioni di miglioramento che abbiamo messo in campo dopo l’ascolto dello scorso anno. Questo significa che la fiducia non è rimasta una parola, ma ha avuto un seguito concreto, fatto di scelte precise e risultati misurabili. Credo molto in un ambiente di lavoro sano, ma non lo intendo come un luogo dove ci si limita a stare bene insieme. Bluserena è un’azienda che vuole crescere, competere e raggiungere risultati ambiziosi. Per i nostri ospiti, per le nostre persone e per gli azionisti che credono nel nostro progetto. Il punto è proprio questo: le performance migliori nascono da squadre solide, da persone che sentono di avere un ruolo, da una cultura che riconosce il merito, sostiene chi ha potenziale e bisogno di supporto, e sa essere chiara e decisa quando serve. Essere un Great Place to Work, per noi, non significa raccontare un’azienda perfetta. Significa costruire ogni giorno un’azienda più forte, più sana, più giusta. Un’azienda in cui si lavora meglio perché si crede in ciò che si fa, si dà il massimo e si sente di contribuire a un progetto ambizioso e straordinario. La certificazione, insieme all’ingresso nella classifica Best Workplaces Italia 2026 e nella Top 10 delle Best Workplaces South Italy, ci conferma che la direzione è quella giusta. Allo stesso tempo, ci responsabilizza a continuare a investire nelle persone, nella qualità del nostro ambiente di lavoro e nella capacità di trasformare fiducia, merito e passione in risultati».","post_title":"Bluserena è ancora una volta \"Great Place to Work\"","post_date":"2026-09-09T11:56:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788955007000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDisneyland Paris ha aperto le vendite per i soggiorni dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2028: tra le principali novità della stagione debuttano le nuove formule per i pasti, pensate per offrire maggiore flessibilità, convenienza e tranquillità nella pianificazione del soggiorno. Gli ospiti potranno scegliere liberamente il numero di pasti da includere e, soprattutto, selezionare tra quattro nuove opzioni – Essential, Extra, Signature e Royal, quest’ultima riservata a chi alloggia al Disneyland Hotel.\r\n\r\nLe diverse formule danno accesso a un numero crescente di ristoranti tra Hotel Disney, Parchi Disney e Disney Village con possibilità che spaziano dai ristoranti a servizio rapido ai buffet, dal servizio al tavolo fino alle esperienze che includo la presenza dei Personaggi Disney.\r\n\r\nLe formule, acquistabili prima dell’arrivo, consentono di beneficiare di prezzi più convenienti rispetto all’acquisto in loco e di avere il budget dei pasti già definito. E' previsto anche uno sconto fino al 50% sul costo dei pasti di pranzo e cena per i bambini e una maggiore convenienza per chi sceglie due pasti al giorno. La prenotazione dei ristoranti è consigliata e può essere effettuata già alla conferma del soggiorno.\r\nAl via anche la formazione DisneyStar Discovery\r\n\r\nCon la nuova stagione riparte anche DisneyStar Discovery, il programma di formazione dedicato alle agenzie di viaggio: il calendario prevede 25 tappe già nel mese di settembre, distribuite in tutta Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Puglia alla Calabria, fino a Sicilia e Campania. La Sardegna sarà coinvolta nel mese di ottobre. Gli appuntamenti sono rivolti a tutte le agenzie, con particolare attenzione a quelle che si avvicinano per la prima volta al mondo di Disneyland Paris e saranno condotti dai commerciali di zona di Disneyland Paris insieme agli esperti Disney.\r\n\r\nLe sessioni, organizzate in mattinata e accompagnate da un pranzo finale dedicato alla relazione con gli agenti, prevedono un massimo di 20 partecipanti per tappa. Il primo ciclo si concluderà il 2 ottobre con un webinar nazionale pensato per raggiungere anche gli agenti che non avranno potuto partecipare agli incontri in presenza. Nuove tappe riprenderanno da novembre ad aprile 2027, l’obiettivo è formare 3.500 agenti di viaggio consolidando la conoscenza di Disneyland Paris e sostenendo le vendite della nuova stagione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nA supporto è inoltre disponibile il nuovo catalogo Disneyland Paris, uno strumento completo per esplorarlo e conoscerlo: dalle diverse stagioni e proposte di soggiorno agli Hotel Disney, dai ristoranti alle nuove Formule per i Pasti e tanto altro.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Disneyland Paris: in vendita i soggiorni da aprile 2027 a marzo 2028. Riparte la formazione","post_date":"2026-09-09T10:33:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788950016000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521549","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med presenta \"L'arte del tempo libero\", la nuova campagna di comunicazione globale che segna un'evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità.\r\nDa oltre 75 anni, Club Med costruisce la propria proposta attorno a una visione precisa della vacanza, come tempo libero vissuto senza vincoli, pressioni o sensi di colpa. La nuova campagna, ispirata alle radici mediterranee del brand, rende questa visione ancora più esplicita, in un mondo in cui tutto sembra dover essere ottimizzato, incluso il tempo libero.\r\nAlla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo. L’Arte del tempo libero racconta un’idea di libertà fatta di convivialità, condivisione, apertura al mondo e piacere delle cose semplici, portando la narrazione del brand oltre il concetto tradizionale di Premium All Inclusive: non solo una vacanza o una destinazione, ma un modo diverso di vivere il proprio tempo. Una visione che interpreta il lusso contemporaneo non come il possesso di qualcosa in più, ma come la possibilità di avere tempo e libertà per scegliere come viverlo. Club Med diventa così non soltanto un luogo in cui andare in vacanza, ma un invito a vivere pienamente il proprio tempo libero.\r\n\r\nIl linguaggio della campagna\r\n«L'arte del tempo libero parla un linguaggio che in Italia conosciamo bene: quello della Dolce Vita, di un tempo libero vissuto senza fretta e senza sensi di colpa. Per noi questa campagna non è solo un nuovo capitolo creativo, ma la conferma di una promessa che Club Med porta avanti da 75 anni: la libertà di scegliere come vivere la propria vacanza, che sia fare tutto o non fare nulla. È questo lo spirito che continueremo a offrire ai nostri clienti anche nei prossimi mesi, tra le novità in arrivo nei resort italiani e nel Mediterraneo» commenta Rabeea Ansari, managing Director Southern Europe and Emerging Markets di Club Med.\r\n\"L'arte del tempo libero\" aggiorna la storica promessa Club Med “La felicità, qui e ora\", affondando le radici nella cultura mediterranea che ha dato origine al brand nel 1950. La campagna celebra i rituali, il linguaggio e il senso di comunità che da 75 anni caratterizzano l'esperienza Club Med, interpretati con l'eleganza e la dose di irriverenza che da sempre contraddistinguono il brand.\r\nLe scene, ambientate tra le acque di Club Med Punta Cana e le piste innevate di Club Med La Rosière, raccontano la libertà di vivere ogni momento di vacanza esattamente come si desidera. A completare la narrazione, una colonna sonora originale dal sapore rétro e una sensibilità tipicamente francese.","post_title":"Club Med, la svolta arriva con \"L'arte del tempo libero\"","post_date":"2026-09-09T10:19:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788949198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521482","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Otto mesi in crescita per il turismo in Marocco: secondo i dati del Ministero del Turismo il Paese ha accolto 14,1 milioni di turisti tra gennaio e agosto 2026, in aumento rispetto ai circa 13,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2025: si tratta di un incremento del 4,5%, che si traduce in quasi 608.000 arrivi in più.\r\n\r\nIl mese di agosto ha contribuito in larga misura a questo risultato: per la prima volta, la destinazione ha registrato più di 2 milioni di turisti in un solo mese, il 3% in più rispetto ad agosto 2025. \r\n\r\nI risultati estivi seguono il trend positivo che si era delineato già all’inizio dell’anno: alla fine di giugno, il Marocco aveva già accolto quasi 9,4 milioni di visitatori, +6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati della Direzione degli Studi e delle Previsioni Finanziarie.\r\n\r\nDiversi mercati di provenienza strategici hanno alimentato la crescita: sino alla fine di giugno, gli arrivi dalla Francia sono cresciuti del 9%, dalla Germania del 14%, dal Belgio del 9% e dai Paesi Bassi del 10%. La Polonia ha registrato l’incremento più marcato, pari al 32%, davanti agli Stati Uniti con il 9%, all’Italia con il 6% e al Regno Unito con il 4%.\r\n\r\nLa ministra del turismo, Fatim-Zahra Ammor ha attribuito questa performance positiva alla Roadmap per il turismo 2023-2026 del governo. La dinamica del turismo marocchino «si basa in modo duraturo su fondamenta solide», ha affermato, sottolineando che la roadmap ha dimostrato che «quando gli investimenti sono mirati a leve chiave, i risultati non tardano ad arrivare», sia in termini di arrivi turistici che di impatto socioeconomico.\r\n\r\nAmmor ha inoltre sottolineato che vi è spazio per un’ulteriore espansione. «Il potenziale rimane considerevole», ha osservato, aggiungendo che la fase successiva dovrebbe consentire al Paese di moltiplicare tali risultati e di estenderli a un maggior numero di territori e di operatori del settore.\r\n\r\nIl Marocco si è posto l’obiettivo ufficiale di raggiungere i 26 milioni di turisti all’anno entro il 2030, un target che il ministero definisce come un modo per collocare il Paese tra le prime 15 destinazioni turistiche al mondo, aumentando al contempo il contributo del settore alla crescita e all’occupazione.\r\n\r\nAll'orizzonte rimangono i Mondiali di calcio del 2030, con un piano che prevede maggiore connettività aerea, la diversificazione verso mercati quali Cina, India e America Latina, l’ampliamento dei collegamenti marittimi e crocieristici, investimenti e ammodernamento del settore alberghiero, nonché una promozione più digitale e basata sui dati.","post_title":"Marocco: 14,1 mln di visitatori in otto mesi, con un agosto da record","post_date":"2026-09-08T12:08:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788869300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giappone, Cina e Stati Uniti: queste le tre destinazioni che hanno trinato i numeri estivi di Quality Group. «Accanto a queste tre conferme - spiega il direttore commerciale, Marco Peci -, la vera nota interessante arriva da alcune destinazioni a lungo considerate \"marginali\", che nel loro insieme stanno crescendo in modo significativo. È il segnale di un viaggiatore più curioso e più maturo, disposto a spingersi oltre le rotte più battute. Per un tour operator specializzato questo fenomeno è particolarmente interessante, perché premia la profondità di programmazione e la capacità di proporre alternative credibili alle destinazioni più frequentate».\r\nLe previsioni di chiusura\r\n«Se la propensione al consumo si mantenesse sui livelli attuali, potremmo pensare di chiudere l'anno in parità con il 2025 - aggiunge Peci -. In un contesto come quello che stiamo attraversando, sarebbe un risultato di grandissimo valore, e per nulla scontato. Di fronte alle crisi il consumatore non rinuncia necessariamente a viaggiare: tende piuttosto a cambiare destinazione, periodo, itinerario o modalità di acquisto. Il turismo quindi rallenta, devia, si ricompone, ma continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento».\r\n\r\nSiamo in una fase storica «in cui il valore di beni e servizi è strutturalmente in crescita. Da una parte certamente la situazione geopolitica genera volatilità nei costi dell’energia, dei trasporti e della logistica. Dall’altra, però, assistiamo a un fenomeno strutturale; ci troviamo all’interno di una trasformazione più ampia. Le ragioni vanno ben oltre la contingenza dei conflitti in corso: riguardano l'aumento del benessere medio in molti Paesi del mondo e la crescita del numero di persone che viaggiano. I servizi turistici sono sempre più scarsi rispetto a una domanda in espansione. A questo si aggiunge un ulteriore cambio di paradigma importante: molti comprensori turistici hanno capito che il loro obiettivo non deve essere necessariamente quantitativo. Anzi, proprio per preservare le proprie tipicità e il proprio valore, stanno intraprendendo percorsi opposti a quelli del passato. Il prezzo, in questo quadro, è anche il riflesso di una qualità che si vuole tutelare. È quindi probabile che, soprattutto per alcuni viaggi e alcune destinazioni, si debba progressivamente uscire dall’idea che il turismo internazionale possa continuare a crescere mantenendo invariati i livelli di prezzo del passato».\r\n\r\n ","post_title":"Quality Group: Marco Peci e il nuovo trend dei flussi turistici","post_date":"2026-09-08T09:15:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788858938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un primo semestre 2026 da quasi 5,5 milioni di passeggeri per l'aeroporto di Bologna, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un andamento più sostenuto nel primo trimestre (+5%) e più moderato nel secondo (+2,6%).\r\n\r\nIl load factor medio è salito all'84%. Il traffico internazionale resta prevalente, con il 75,5% dei passeggeri contro il 24,4% di quello domestico.\r\n\r\nSul fronte economico, i ricavi consolidati del semestre sono saliti a 95,5 milioni, +12,7% rispetto agli 84,7 milioni dei primi sei mesi del 2025. Il margine operativo lordo si è attestato a 26,9 milioni, +5,8% e l'utile netto a 10,4 milioni, in calo rispetto agli 11,5 milioni dello stesso periodo del 2025 per effetto dei maggiori oneri finanziari legati alla crescita dell'indebitamento, salito a 56 milioni di euro.\r\n\r\nGli investimenti complessivi ammontano a 29,1 milioni di euro, destinati soprattutto ai lavori infrastrutturali in corso, tra cui il nuovo parcheggio multipiano e l'ampliamento del terminal airside.\r\n\r\n\"La crescita dei passeggeri - osserva Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale del 'Marconi' - si accompagna a un significativo avanzamento del piano di investimenti, con interventi che interessano il terminal, l'airside e le infrastrutture a servizio dei passeggeri. Il secondo trimestre ha mostrato una crescita più moderata, ma la domanda si è mantenuta resiliente anche grazie alla progressiva redistribuzione dei flussi verso destinazioni non interessate dai conflitti. Nei prossimi mesi - conclude Ventola - continueremo a lavorare sullo sviluppo infrastrutturale e sul miglioramento dei livelli di servizio, al fine di consolidare il posizionamento dell'Aeroporto di Bologna nel sistema aeroportuale nazionale\".\r\n\r\nDopo la chiusura del semestre, lo scalo ha registrato nuovi record mensili di passeggeri a luglio e agosto, con 1.136.375 e 1.149.209 transiti. Nel periodo gennaio-agosto i passeggeri complessivi sono stati 7.770.825, in crescita del 3,5%. \r\n\r\nPer il resto dell'anno, il Gruppo prevede un rallentamento della crescita del traffico globale, in linea con le stime dello Iata, e conferma un'esposizione contenuta alle tensioni geopolitiche, che riguardano circa il 2% del traffico complessivo.\r\n    ","post_title":"Aeroporto Bologna: quasi 5,5 milioni di passeggeri nel semestre, +3,6%","post_date":"2026-09-08T08:56:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788857800000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.\r\n\r\nA mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi  - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e \"cool\". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».\r\n\r\nFilippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».\r\n\r\nNegli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela \"adults only\", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».\r\n\r\nProsegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena.  «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».\r\nLe novità\r\nPassando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale.  Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».\r\n\r\nTra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.\r\n\r\n\r\n\r\nSpazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber  - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia \"Zen-style\". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano,  trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza \"active\"».\r\n\r\n ","post_title":"Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»","post_date":"2026-09-07T15:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788794642000]}]}}