17 March 2026

Genova dall’11 al 14 marzo ospita la Clia European Innovation Expo

E’ quasi sold out la CLIA European Cruise Week, la settimana europea della crociera organizzata a Genova dall’11 al 14 marzo da CLIA in collaborazione con Regione, Comune, Autorità Portuale e Camera di Commercio. Più dell’80% degli spazi espositivi disponibili per la prima fiera europea dedicata alla lunga filiera della crocieristica, il CLIA Innovation Expo, è infatti già stato prenotato.

«Per le imprese, comprese quelle piccole, è un’occasione unica di interagire direttamente con gli uffici acquisti, i decision-maker e i manager delle compagnie –  spiega Pierfrancesco Vago, Chairman CLIA Europa e Executive Chairman MSC Cruises – Sappiamo quanto per le PMI sia impegnativo fare internazionalizzazione. Con questo evento le aziende potranno fare internazionalizzazione direttamente in casa e diventare fornitori di navi che spesso hanno una domanda di beni e servizi pari a quella di una piccola città».

La parte fieristica, il CLIA Innovation EXPO, si svolgerà al Padiglione Jean Nouvel del Porto Antico di Genova in concomitanza con la parte istituzionale, il terzo CLIA European Summit per il quale sono attesi 700 ospiti tra gotha crocieristico mondiale, governi, istituzioni e aziende fornitrici.

«Stiamo felici del notevole interesse e di aver scelto Genova per questo evento. Dopotutto l’Italia è la prima destinazione in Europa ma è soprattutto il Paese dove c’è la maggiore ricaduta economica del settore, con 15 miliardi di euro sui 60 generati in Europa, e anche occupazionale, con 125mila dei 500 mila posti di lavoro creati in tutto il Continente – aggiunge Marie-Caroline Laurent, Direttrice Generale CLIA Europa – bisogna tuttavia lavorare tutti insieme per mantenere questo ruolo di leadership e la CLIA European Summit è il momento giusto per farlo con governi, porti, terminal, destinazioni e partner».

Nel 2023 la Liguria è stata confermata protagonista della Blue Economy: più del 10% delle imprese della Liguria è infatti attivo nell’economia del mare, a fronte del 3,8% della media nazionale.

«La Liguria è la capitale del mare. Lo è anche nel settore crocieristico grazie ai numeri record della fiera internazionale CLIA European Cruise Week – commenta Giovanni Toti, presidente Regione Liguria –  La Liguria è anche il secondo territorio italiano per numero di crocieristi. Con il Summit CLIA e con il suo Expo, e senza dimenticare la prestigiosa vetrina del Salone Nautico, ribadiamo la leadership marittima da Levante a Ponente, consapevoli di poter incrementare sempre di più queste percentuali. Ciò significa più turismo, investimenti, lavoro, commercio e valorizzazione del patrimonio storico-culturale».

 

 

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Il manager spiega che \"sebbene oggi sia prematuro trarre conclusioni definitive sulle implicazioni a lungo termine del conflitto per il turismo globale,  ora l’impatto principale riguarda la connettività aerea piuttosto che la domanda relativa alle destinazioni stesse. Con Dubai, Abu Dhabi e Doha che fungono da punti di transito fondamentali che collegano l’Europa con l’Asia e l’Australasia\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509598\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Eduardo Santander, ceo della European Travel Commission[/caption]\r\n\r\nLa più recente indagine Etc sul sentiment dei viaggiatori internazionali, condotta all’inizio del 2026, \"mostra che l’Europa si colloca tra i primi posti a livello globale per quanto riguarda i principali aspetti della sicurezza, tra cui la stabilità politica, la sicurezza personale e la resilienza ai rischi naturali.”\r\n\r\nQuanto ai possibili effetti a breve termine dell’impatto del turismo in Medio Oriente sui flussi di viaggio, Santander ha spiegato che la domanda dalla regione verso l’Europa non dovrebbe subire interruzioni immediate. \"Nel breve termine, l’impatto sulla domanda turistica verso l’Europa proveniente dalla regione dovrebbe rimanere relativamente contenuto. L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.\r\nLe conseguenze sul trasporto aereo\r\nDal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: \"Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”\r\n\r\nAllungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche\". Per l’Europa in particolare, \"potrebbero emergere diverse dinamiche. Potremmo assistere a un aumento dei viaggi intraeuropei, e la forte percezione di sicurezza dell’Europa potrebbe rafforzare il suo fascino tra i viaggiatori internazionali che danno priorità a destinazioni prevedibili e sicure\".\r\n\r\nAl contempo non si possono ignorare i fattori economici di più ampio respiro. \"Le tensioni persistenti nella regione fanno salire i prezzi del petrolio, aumentando i costi operativi delle compagnie aeree e portando a tariffe aeree più elevate, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”\r\n\r\n ","post_title":"Etc su conflitto in Medio Oriente e turismo: \"L'Europa mantiene la sua attrattività\"","post_date":"2026-03-13T15:08:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773414481000]}]}}