27 June 2026

Garavaglia chiede la cig per i lavoratori del turismo. E gli indennizzi?

Massimo Garavaglia

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia condivide (e ci mancherebbe!) le preoccupazioni degli operatori legate all’incertezza sulla proroga della cassa integrazione. Ci si chiede perché l’abbia avallata in Consiglio dei ministri.

“Il settore – ha detto il ministro – è già stato duramente colpito dagli effetti economici della pandemia. E la diffusione della nuova variante rischia di provocare danni sociali, oltre a quelli di fatturato. Bisogna dare certezze ai lavoratori. Ci sono migliaia di famiglie che non sanno cosa avverrà loro il 1° gennaio. Ci aspettiamo – conclude Garavaglia – che il ministro Orlando offra oggi loro garanzie”.

Non dovrebbe pensarci solo il ministro Orlando, secondo il nostro modesto parere, ma anche il ministro Garavaglia che fa dichiarazioni come se fosse all’opposizione e come se il disastro del turismo organizzato non dipendesse anche dalle sue mosse, poco previdenti, poco lungimiranti, troppo votate ad un ottimismo di facciata e senza costrutto.

Inoltre gli operatori del settore non chiedono solo la cassa integrazione ma anche i ristori e gli indennizzi adeguati alle perdite. Di questo il ministro non ha ancora parlato. Forse è meglio, se non parla e agisce magari porta a casa il risultato.

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L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.\r\n\r\nSecondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.\r\nTrasformazione\r\nLa riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. \"Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo\", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con \"nuovi profili\".\r\n\r\nL'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.\r\n\r\nIn caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.","post_title":"Iberia riapre il programma di licenziamenti volontari","post_date":"2026-06-23T12:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782216952000]}]}}