14 June 2021

Cesare Foà: gli agenti devono schierarsi contro easyJet e Ryanair

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Cesare Foà

Dura presa di posizione di Cesare Foà contro Ryanair e easyJet, che hanno aggirato le agenzie di viaggi in relazione alla possibilità di prenotazione e acquisto di biglietti aerei dai loro siti ufficiali. Limitando le prenotazioni B2B per il solo tramite di gds, aggregatori e gestionali simili a costo maggiorati. Questa decisione sembrerebbe essere stata adottata con l’unica, vera finalità di estromettere le agenzie di viaggi dalla concorrenza di mercato.

«Il sacrificio sostenuto dagli agenti di viaggi, spesso trovatisi ad acquistare biglietti aerei senza vedersi riconosciute commissioni, motivati solo dal desiderio di soddisfare il cliente in ogni sua richiesta, viene vanificato dalle motivazioni, rese dalle note di easyJet e Ryanair, le quali asseriscono di aver “riscontrato difformità” circa le prenotazioni da parte di intermediari di viaggio, invitando i clienti a prenotare esclusivamente dai propri siti.

Una categoria sotto assedio

«Tali dichiarazioni  – ha proseguito Foà presidente di Advunite e di Aidit Campania –  minano fortemente la lealtà e l’onorabilità della nostra categoria, sempre più spesso impegnata ad informare i clienti dei loro diritti in merito ad ogni disagio sofferto. Ma noi siamo certi che non sia questo il vero  motivo per il quale le due aziende easyJet e Ryanair hanno deciso di estrometterci dal mercato»

L’atteggiamento, secondo Foà, è quello di equiparare le prenotazioni effettuate dalle agenzie di viaggi con quelle ota o siti di screen scraping, rifiutando, per tale assurda ragione, di rimborsare i passeggeri che li hanno richiesti. Con l’ausilio e la partnership del team di “avvocati in viaggio”, abbiamo provveduto ad informare tempestivamente l’Autorità garante della concorrenza e del mercato della pratica scorretta perpetrata a danno dei nostri rappresentati da parte di easyJet al fine di tutelarne diritti e interessi. Provvederemo legalmente anche nei confronti di Ryanair qualora le nostre voci non dovessero essere ascoltate.

La volontà di colpire il settore degli adv

«Tutto ciò – ha detto infine Foà – non solo è inaccettabile dal punto di vista etico, soprattutto in tale periodo storico  in cui  gli operatori economici  risultano essere la categoria più colpita  dall’emergenza della pandemia, ma configura anche un abuso di potere contrattualistico della compagnia aerea sul mercato. Il comportamento e le dichiarazioni di easyJet e  Ryanair, evidenziano dunque una volontà precisa di colpire l’intero settore degli agenti di viaggio e di minare il rapporto tra questi ultimi e i loro clienti, vere vittime di questa battaglia illogica».




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