5 December 2022

Firenze Duco Italy, 150 buyers internazionali alla terza edizione appena conclusa

[ 0 ]

Si è appena conclusa a Firenze la tappa italiana della terza edizione di Duco Travel Summit, l’evento internazionale dedicato al turismo di alta gamma per far incontrare operatori e buyers.

Duco  raccoglie i migliori operatori turistici, consulenti di viaggio, albergatori e aziende che organizzano sul posto i servizi logistici, provenienti da tutta Italia. “Appetito” è il tema scelto come filo conduttore per questa edizione e Toscana Promozione è il principale sponsor dell’evento. Quest’anno il tema scelto come filo conduttore del programma è “Appetito” e Toscana Promozione Turistica è main sponsor dell’evento. A “Duco Italy, ideato da Carolina Perez, hanno partecipato 150 buyers internazionali di mercati di rilievo come Stati Uniti, Canada, Regno Unito ed Europa. 

«Si tratta di una formula vincente – commenta la vicepresidente della Toscana e assessora all’agroalimentare, Stefania Saccardi – per parlare al mondo delle eccellenze italiane e ringrazio l’organizzatrice Carolina Perez di aver scelto la Toscana per farlo, offrendo un’occasione preziosa al nostro territorio. Quest’anno, con Duco, la Toscana e Firenze parlano al mondo con il loro cibi e l’enogastronomia, tema trasversale che racconta perfettamente la qualità delle produzioni e la maestria degli operatori toscani. Ma soprattutto questa manifestazione conferma quanto il cibo si intrecci con la cultura, non solo materiale, di questa regione: una rapporto intimo e virtuoso che aiuterà, in questo momento così particolare e complesso, a rilanciare il movimento turistico».

«La Toscana è ancora una volta protagonista di questo settore – aggiunge l’assessore al turismo, Leonardo Marra – , in grado di misurarsi ed offrire al turista un’accoglienza esclusiva. Una grande destinazione che riesce a costruire  proposte dinamiche e in linea con le esigenze dei luxury traveler. Sostenere l’organizzazione di Duco è una grande opportunità per il nostro territorio, che abbiamo deciso di cogliere insieme ai principali operatori del settore, confermando la storica ospitalità che permette di individuare la Toscana tra le più importanti mete nel mondo».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435331" align="alignleft" width="300"] Francesco di Cesare[/caption] Segnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio. «Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo. Nella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese. Dall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture. Significativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale. Con l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio». [post_title] => Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema [post_date] => 2022-12-02T11:34:59+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980899000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435332 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui. “Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca. “Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”. “Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”. “Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”. “Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”. [post_title] => Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio [post_date] => 2022-12-02T11:33:58+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669980838000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435295 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. "Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione". Al momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. "Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma". Sul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager. [post_title] => Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia [post_date] => 2022-12-02T10:10:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669975822000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435286 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre a Dirotta da Noi c'è anche Dimensione Sicilia Incoming Operator tra le imprese del turismo insignite lo scorso 24 novembre dell'alta onorificenza di bilancio, in occasione della terza edizione del premio dedicato a performance gestionali, affidabilità finanziaria e sostenibilità. Tra le otto imprese siciliane ritenute più competitive e affidabili, Dimsi Incoming Operator è risultata in particolare l’unica azienda su Catania e una delle quattro a livello nazionale dell'industria dei viaggi. Il riconoscimento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, supplemento del Sole 24 Ore, viene assegnato secondo un apposito rating a cura del comitato scientifico di Industria Felix, la cui inchiesta è stata realizzata dal giornalista Michele Montemurro in collaborazione con il Centro studi economici di Cerved. A ritirare il premio è stato Julian Zappalà, general manager Dimsi, emozionato e onorato per il riconoscimento ricevuto: "Siamo molto orgogliosi, perché in pochi anni siamo riusciti a perseguire valori e risultare un’azienda economicamente stabile e finanziariamente affidabile. Ritengo sia una doppia soddisfazione, considerando questi ultimi anni complicati per le ragioni a tutti note. Ringrazio fortemente i nostri collaboratori, che rappresentano la forza e il vero valore aggiunto della nostra azienda, e la mia famiglia, che ha creduto e sostenuto il passaggio generazionale. Questo premio ci stimola a proseguire con impegno per continuare a contribuire alla promozione del turismo incoming in Sicilia". [post_title] => Dimensione Sicilia tra le imprese del turismo insignite dell'onorificenza di bilancio Industria Felix [post_date] => 2022-12-02T09:55:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669974958000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera in occasione dell'Artigiano in Fiera in calendario dal 3 all’11 dicembre prossimi, mettendo a disposizione dei passeggeri 10 viaggi giornalieri. Sono 5 i servizi da Nord verso Sud: utili per chi parte da Torino, che così potrà raggiungere la Fiera, e per coloro che da Rho ripartiranno verso sud. Ci sono poi altri 5 collegamenti da Sud verso Nord, con orari studiati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, servendo tutte le fasce della giornata. Milano Rho Fiera è così collegata da Italo alle città di Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari, Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Un network ampio ed esteso lungo tutto il territorio, a testimonianza della centralità che per Italo ricopre la fermata di Rho Fiera, ormai connessa con numerose località italiane e raggiungibile direttamente con i collegamenti ad Alta Velocità della compagnia, senza dover effettuare cambi. Per questo motivo, e data la grande domanda, ci saranno 2 servizi ulteriori durante le festività natalizie. Nelle giornate del 22, 23, 24 dicembre e dal 6 al 9 gennaio sarà aggiunta una partenza da Rho Fiera alle 8:17 verso Sud; mentre ci sarà un arrivo (proveniente dal meridione) alle 19:40 alla stazione fieristica per il 22-23 dicembre ed il 6-7-8 gennaio. Una centralità strategica che accomuna l’intero territorio milanese, che vanta 3 stazioni servite da Italo: Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Dall’11 dicembre, con il nuovo orario invernale, saranno 81 i viaggi quotidiani che serviranno Milano: 34 collegamenti veloci Milano-Roma (fra questi 2 new entry, una partenza da Milano Centrale alle 7:45 ed un arrivo a Milano Centrale alle 21:45), 25 sulla direttrice Torino/Milano-Roma/Napoli/Salerno, 4 sulla Milano-Bari, 4 sulla Milano-Reggio Calabria e 14 sulla Milano-Venezia. [post_title] => Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera, per i grandi eventi e le festività [post_date] => 2022-12-02T09:30:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669973459000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435271 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Toscana Aeroporti ha concluso la vendita della propria società di handling ad Alisud: la cessione, per un valore di 1 milione di euro, dovrebbe diventare esecutiva il 31 dicembre, al realizzarsi di alcune condizioni vincolanti, come precisato da una nota della società di gestione degli scali di Firenze e Pisa. Le attività e i servizi di terra impiegano nel complesso 322 lavoratori e hanno fruttato l'anno scorso 12,1 milioni di ricavi, a fronte di un risultato operativo Ebitda negativo per 307.000 euro e una perdita d'esercizio di 240.000. In base all'intesa, Alisud si impegna a mantenere per i prossimi due anni gli attuali livelli occupazionali e salariali, oltre agli accordi collettivi. Nel primo biennio Alisud rileverà per 750 mila euro l'80% del capitale sociale, al termine di questo periodo Toscana Aeroporti potrà esercitare il diritto di vendita della residua quota del 20% incassando, quindi, gli altri 250.000 euro. [post_title] => Toscana Aeroporti vende la società di handling ad Alisud per 1 milione di euro [post_date] => 2022-12-02T09:14:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669972461000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435263 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435265" align="alignleft" width="300"] L'assessore regionale al turismo del Piemonte, Vittoria Poggio[/caption] Il consuntivo turistico delle regioni italiane volge al positivo. Anche in Piemonte le presenze di turisti sono aumentate quest'anno del 45% rispetto al 2021, con un incremento che arriva all'84% degli stranieri.  È quanto riferito dall'assessore regionale al turismo, Vittoria Poggio, illustrando in Terza commissione il Def 2023-2025 relativo alle materie di sua competenza. Oltre al turismo, l'assessore ha trattato il tema del commercio, parlando del sostegno ai centri commerciali naturali e della revisione della normativa sui locali che somministrano cibi e bevande e sui distributori di carburante. Dopo di lei sono intervenuti, per le loro deleghe, l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati che ha annunciato la pubblicazione, a breve, di alcuni bandi, per le imprese e per i Comuni, sul tema del risparmio energetico, in particolare sull'uso dell'idrogeno, e l'assessore al Bilancio Andrea Tronzano. Nella sua relazione su Cooperative e Artigianato ha sottolineato che la Regione intende sviluppare la base produttiva e aiutare le nuove imprese con un miglioramento dell'accesso al credito, il rafforzamento del capitale sociale delle cooperative, l'incremento delle competenze e la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi. [post_title] => Piemonte: crescita turistica del 45% rispetto al 2021 [post_date] => 2022-12-02T08:51:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669971111000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435226 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea estende il network da Olbia con tre nuove destinazioni. Dal 21 aprile 2023 decollerà il volo esclusivo verso Lille e dal 26 maggio sarà possibile raggiungere anche Barcellona; infine, dal 27 maggio partirà anche il collegamento per Firenze. Lille sarà servita da una frequenza a settimana, ogni venerdì, con un’offerta complessiva di più di 9.100 posti, pari a 58 voli. Per Barcellona è prevista una frequenza bisettimanale, ogni martedì e venerdì, per oltre 14.000 posti e 78 voli. Infine, Firenze conterà 5 voli alla settimana - ogni martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica -, per oltre 31.500 posti e 202 voli. Diventano così 20 le destinazioni collegate da Volotea all’aeroporto di Olbia, 13 in Italia (Bologna, Catania, Genova, Milano Bergamo, Milano Linate, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia, Verona e Firenze) e 7 all’estero, in Francia (Bordeaux, Deauville, Lione, Nantes, Strasburgo, Lille) e Spagna (Barcellona).   [post_title] => Volotea: tris di nuove rotte da Olbia, con Firenze, Barcellona e Lille [post_date] => 2022-12-01T12:59:24+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669899564000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 435231 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_435232" align="alignleft" width="300"] René-Marc Chikli[/caption] Allarme dalla Ue. La Commissione europea ha proposto ai 27 Stati membri di limitare o addirittura eliminare del tutto il deposito cauzionale che viene versato come acconto di prenotazione di un viaggio tutto compreso, secondo quanto denuncia René-Marc Chikli, presidente di Ceto, il sindacato dei tour operator francesi. Questi depositi, che in molti paesi rappresentano circa il 30% del costo totale del viaggio, sono essenziali per finanziare l'attività b2bb di agenzie, grossisti e fornitori di trasporti. Il cliente, normalmente, paga alla data del viaggio quando quasi tutto è già stato contrattato. La proposta Ue nasce da paesi che fino ad ora non hanno una garanzia finanziaria per i depositi consegnati all'intermediario (in diversi paesi, come la Francia o la Gran Bretagna, l'assicurazione copre questo denaro). In Germania la garanzia copre appena 150 milioni, ma quelli scoperti dal fallimento di Thomas Cook hanno superato i 700 milioni, che sono caduti sulle spalle dello Stato. Modello di business in crisi Chikli ha spiegato al meeting Ceto, in corso in questi giorni, che l'Europa "mette in discussione la nozione di deposito, sebbene il suo principio non abbia sollevato alcun problema in Francia" negli anni in cui è stato applicato. Se questi depositi sono limitati o scompaiono, l'attuale modello di business del tour operator dovrebbe essere riconsiderato. "Rappresenta un grande rischio per il modello b2b", avvertono in Francia. Lo squilibrio sarebbe ancora maggiore per la distribuzione, con il rischio di fallimenti. Il flusso di cassa delle agenzie di viaggio si basa in quasi tutti i paesi sui depositi. I tour operator hanno annunciato che faranno pressione su Bruxelles per cambiare l'orientamento della modifica della direttiva. [post_title] => L'Ue vuole abolire il deposito di cauzione da versare alle agenzie di viaggio [post_date] => 2022-12-01T12:44:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1669898661000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "firenze duco italy 150 buyers internazionali alla terza edizione appena conclusa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":104,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2627,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435331\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Francesco di Cesare[/caption]\r\n\r\nSegnali di ripresa per lo shopping tourism in Italia che, nel 2023, potrebbe superare la quota dei 2 milioni di turisti che viaggiano con motivazione prevalente shopping stimata prima della pandemia. Dopo il focus sul mercato internazionale nella tappa di Venezia, seguito dall'approfondimento sulla Penisola dell'evento di Ancona, arrivano ora le anticipazioni sul prossimo futuro, rivelate in occasione dell'appuntamento conclusivo, a Bologna, con il tour 2022 organizzato sul tema dello shopping tourism da Risposte Turismo, in collaborazione con il sistema Confcommercio.\r\n\r\n«Superare la soglia dei 2 milioni di shopping tourist sarebbe un risultato che ribadisce l’esistenza di una porzione significativa di domanda turistica che ha nello shopping la motivazione prevalente della propria vacanza e su cui sarebbe opportuno attivare un programma di impegno per aumentare il posizionamento dell’intera Italia come destinazione per gli shopping tourist» ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo.\r\n\r\nNella cornice di palazzo Segni Massetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, di Cesare ha inoltre presentato i risultati della mappatura sui luoghi dello shopping in Italia contenuta all’interno di Shopping Tourism Italian Monitor, il rapporto di ricerca di riferimento sul fenomeno. La fotografia scattata mostra la presenza nel nostro Paese di un’offerta variegata per i turisti desiderosi di trascorrere una vacanza all’insegna dello shopping e per tutti coloro che, nelle loro vacanze, non rinunciano agli acquisti. Secondo la ricognizione effettuata da Risposte Turismo, considerando solamente dieci tra le principali città turistiche del Paese (Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Parma, Roma e Verona), sono oltre 1.300 le botteghe storiche presenti, a sottolineare un consistente patrimonio dell’offerta nazionale da valorizzare ancor meglio in chiave turistica e di sistema Paese.\r\n\r\nDall’indagine emergono, inoltre, oltre 80 vie dello shopping presenti sul territorio nazionale: da via Montenapoleone (Milano) a via dei Condotti (Roma), da calle Larga XXII Marzo (Venezia) a via Tornabuoni (Firenze) e via dei Mille (Napoli), solo per citarne alcune. La nuova edizione dello Shopping Tourism Italian Monitor contiene anche i numeri aggiornati degli outlet e dei department store. Per quanto riguarda gli outlet, in Italia sono presenti 26 strutture (nonostante le complessità di questo triennio, un numero stabile rispetto alla precedente ricognizione effettuata nel 2019), per un totale di 725 mila metri quadrati di aree commerciali, con una stima di crescita di due unità nel biennio 2023-2024 grazie all’apertura del Roma Outlet Village e del Designer Outlet Sardegna e progetti di ampliamento in altre cinque strutture.\r\n\r\nSignificativo evidenziare come a livello europeo l’Italia sia al secondo posto dietro al Regno Unito per numero di strutture outlet (13% sul totale). L’analisi di Risposte Turismo evidenzia inoltre la presenza in Italia di più di 60 department store (oltre 270 mila metri quadrati di superfice complessiva, + 3.8% sull’analisi 2019) e la realizzazione di una serie di interventi nei luoghi del travel retail, come presso gli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate, nonché nelle stazioni di Roma Termini e Napoli Centrale.\r\n\r\nCon l'evento bolognese si è quindi concluso il tour itinerante 2022 di Shopping tourism – il forum italiano. Le tre tappe hanno visto la partecipazione di oltre 250 operatori del mondo del turismo e del retail. Sul palco 40 relatori e dieci momenti di confronto e discussione sul presente e futuro di un segmento turistico dalle forti potenzialità per il nostro Paese. «Chiudiamo oggi a Bologna il nostro tour nel quale abbiamo articolato il forum quest’anno - conclude Francesco di Cesare -. Il bilancio non può che essere di grande soddisfazione, in particolare per la ricchezza dei contenuti emersi grazie al contributo dei relatori coinvolti, punti di vista eterogenei, racconti di esperienze diverse riconducibili alla dimensione turistica o a quella commerciale delle destinazioni, ma comunque sempre riferiti all’incrocio tra di esse, che poi rappresenta l’essenza stessa della capacità di rivolgersi alla domanda di shopping tourism. Grazie dunque a tutti coloro che hanno animato i dibattiti, a chi ha scelto di partecipare e ad assistere ad essi, nonché agli sponsor e a coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi tre appuntamenti, a cominciare dal sistema Confcommercio».","post_title":"Risposte Turismo: il futuro dello shopping tourism è roseo. A Bologna l'ultima tappa del tour sul tema","post_date":"2022-12-02T11:34:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669980899000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435332","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per questo ponte dell’Immacolata saranno 12 milioni e 183 mila i concittadini che si metteranno in movimento nella festività dell’8 dicembre secondo l’indagine di Federalberghi, realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata tra il 23 ed il 28 novembre 2022 su un campione rappresentativo di oltre 3mila individui.\r\n\r\n“Grazie a un calendario favorevole, con la festività dell’8 dicembre che cade nella giornata di giovedì, molti italiani potranno concedersi una meritata vacanza. Ma il ponte dell’Immacolata è importante per tutta la comunità, perché genera un contributo importante per lo sviluppo del PIL e dell’occupazione” ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca a commento dei risultati della ricerca.\r\n\r\n“Non saremo altrettanto fortunati invece in occasione delle festività natalizie – ha aggiunto Bocca – Sia il 25 dicembre che il 1° gennaio 2023 infatti, coincidono con la domenica. Da questo punto di vista, seppure soddisfatti della performance di questo ponte lungo, siamo prudenti nel cantar vittoria, in attesa di verificare che cosa accadrà in occasione del Natale”.\r\n\r\n“Gli elementi di maggior effetto che io ritengo siano da sottolineare hanno a che fare con un nuovo atteggiamento dell’italiano che viaggia – afferma il presidente di Federalberghi – Alla tendenza già consolidata di restare nel proprio paese, si aggiunge la rinnovata curiosità di imparare a conoscere fino in fondo il proprio territorio. Dai parchi, ai borghi, alle tradizioni enogastronomiche, ogni cosa è importante per consolidare la propria conoscenza di luoghi che si sono avuti sempre a portata di mano ma che, con l’esperienza della pandemia, sembrano diventati più interessanti”.\r\n\r\n“Si evidenzia inoltre un ritorno all’antico: a giudicare dai dati, gli italiani hanno ricominciato a prenotare con un certo anticipo, strutturandosi in modo molto più solido prima di affrontare una vacanza e dimostrando maggiore determinazione nella realizzazione del viaggio”.\r\n\r\n“Certo – ha concluso Bocca – ancora una volta abbiamo dovuto guardare in faccia la realtà, e cioè che la stragrande maggioranza delle scelte sono state fortemente condizionate dal proseguire del conflitto in Ucraina e dai conseguenti e drammatici rincari energetici che stiamo tutti vivendo sulla nostra pelle. Si tratta di una criticità che grava enormemente sul sistema turistico ricettivo e richiede soluzioni tempestive per il bene di tutto il Paese”.","post_title":"Ponte dell'Immacolata: 12 milioni di italiani in viaggio","post_date":"2022-12-02T11:33:58+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669980838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore tour & activity torna a crescere nell'industria dei viaggi e l'Italia rappresenta un mercato fondamentale per la ripresa. A confermare la tendenza è Civitatis, azienda spagnola operativa nell’organizzazione di attività ed escursioni, in occasione del suo roadshow organizzato a Roma nel teatro di palazzo Santa Chiara, per incontrare le agenzie di viaggio e per promuovere le affiliazioni b2b . Per l'impresa iberica, l'Italia si posiziona come secondo mercato ed è al centro degli investimenti per il 2023 con l'obiettivo di crescere ancora di più. \"Puntiamo sul prodotto in lingua locale, a lavorare con un unico fornitore e a non duplicare le nostre proposte. Possiamo offrire i prodotti collaudati e top seller come il tour in Vaticano o nelle città d'arte, ma anche esperienza particolari come le gite in barca, in mongolfiera e su tour nei piccoli borghi, proposte di lusso, andando così incontro a tutti i target di clientela - ha spiegato Veronica De Iscar, direttore commerciale b2b Civitatis -. Inoltre, abbiamo notato che il viaggiatore post- pandemia ha mantenuto la sua voglia di viaggiare e di fare esperienza senza timori come prima. Proseguiamo la nostra strategia multicanale ma soprattutto intendiamo incrementare i rapporti con le agenzie italiane anche con eventi dedicati come partecipazione a fiere o incontri di formazione\".\r\n\r\nAl momento Civitatis può contare su un network di agenzie in Italia che è cresciuto del 27% rispetto al 2021 e che conta a oggi più di 5 mila punti vendita tra adv indipendenti, network e affiliati di diversa tipologia. \"Queste collaborazioni ci stanno permettendo di ampliare in modo rapido ed efficace la nostra presenza in Italia; resta fondamentale spostarci in direzione del b2b, che rappresenta una parte importante del fatturato - conferma Angelica Benedetti, account manager Italy per le agenzie di viaggio -. Tra i nostri punti di forza c'è la trasparenza delle tariffe, che permette margini adeguati, l’assistenza h24, una vasta offerta di visite e tour guidati, nonché l'accesso alle statistiche e ai dati sulla piattaforma\".\r\n\r\nSul fronte del trade Civitatis raccoglie, in generale, circa 17 mila adv e organizza oltre 72 mila attività in 3.500 mete in 140 Paesi. I numeri sono anche supportati dalle numerose proposte nel catalogo: le attività presenti in Italia nelle cinque lingue disponibili sono aumentate del 150 % dopo la pandemia, mentre il catalogo delle proposte in italiano presenti in tutto il mondo è aumentato del 239 %. Nel corso del 2022, a livello globale sono stati registrati oltre 600 mila clienti al mese e sono stati superati i 6,5 milioni a chiusura anno; a questi dati si aggiungono le recensioni positive con un punteggio medio di 9,4. Le cifre sono state illustrate anche da Alex Mazzola, global b2b & travel agencies department manager e Maria Saviano, affiliate account manager.","post_title":"Civitatis: Italia al centro degli investimenti 2023. Offerta già a +150% nel dopo pandemia","post_date":"2022-12-02T10:10:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1669975822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435286","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre a Dirotta da Noi c'è anche Dimensione Sicilia Incoming Operator tra le imprese del turismo insignite lo scorso 24 novembre dell'alta onorificenza di bilancio, in occasione della terza edizione del premio dedicato a performance gestionali, affidabilità finanziaria e sostenibilità. Tra le otto imprese siciliane ritenute più competitive e affidabili, Dimsi Incoming Operator è risultata in particolare l’unica azienda su Catania e una delle quattro a livello nazionale dell'industria dei viaggi.\r\n\r\nIl riconoscimento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, supplemento del Sole 24 Ore, viene assegnato secondo un apposito rating a cura del comitato scientifico di Industria Felix, la cui inchiesta è stata realizzata dal giornalista Michele Montemurro in collaborazione con il Centro studi economici di Cerved.\r\n\r\nA ritirare il premio è stato Julian Zappalà, general manager Dimsi, emozionato e onorato per il riconoscimento ricevuto: \"Siamo molto orgogliosi, perché in pochi anni siamo riusciti a perseguire valori e risultare un’azienda economicamente stabile e finanziariamente affidabile. Ritengo sia una doppia soddisfazione, considerando questi ultimi anni complicati per le ragioni a tutti note. Ringrazio fortemente i nostri collaboratori, che rappresentano la forza e il vero valore aggiunto della nostra azienda, e la mia famiglia, che ha creduto e sostenuto il passaggio generazionale. Questo premio ci stimola a proseguire con impegno per continuare a contribuire alla promozione del turismo incoming in Sicilia\".","post_title":"Dimensione Sicilia tra le imprese del turismo insignite dell'onorificenza di bilancio Industria Felix","post_date":"2022-12-02T09:55:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1669974958000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera in occasione dell'Artigiano in Fiera in calendario dal 3 all’11 dicembre prossimi, mettendo a disposizione dei passeggeri 10 viaggi giornalieri.\r\n\r\nSono 5 i servizi da Nord verso Sud: utili per chi parte da Torino, che così potrà raggiungere la Fiera, e per coloro che da Rho ripartiranno verso sud. Ci sono poi altri 5 collegamenti da Sud verso Nord, con orari studiati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori, servendo tutte le fasce della giornata.\r\n\r\nMilano Rho Fiera è così collegata da Italo alle città di Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari, Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Sapri, Scalea, Paola, Lamezia Terme, Rosarno, Villa San Giovanni e Reggio Calabria. Un network ampio ed esteso lungo tutto il territorio, a testimonianza della centralità che per Italo ricopre la fermata di Rho Fiera, ormai connessa con numerose località italiane e raggiungibile direttamente con i collegamenti ad Alta Velocità della compagnia, senza dover effettuare cambi.\r\n\r\nPer questo motivo, e data la grande domanda, ci saranno 2 servizi ulteriori durante le festività natalizie. Nelle giornate del 22, 23, 24 dicembre e dal 6 al 9 gennaio sarà aggiunta una partenza da Rho Fiera alle 8:17 verso Sud; mentre ci sarà un arrivo (proveniente dal meridione) alle 19:40 alla stazione fieristica per il 22-23 dicembre ed il 6-7-8 gennaio.\r\n\r\nUna centralità strategica che accomuna l’intero territorio milanese, che vanta 3 stazioni servite da Italo: Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Dall’11 dicembre, con il nuovo orario invernale, saranno 81 i viaggi quotidiani che serviranno Milano: 34 collegamenti veloci Milano-Roma (fra questi 2 new entry, una partenza da Milano Centrale alle 7:45 ed un arrivo a Milano Centrale alle 21:45), 25 sulla direttrice Torino/Milano-Roma/Napoli/Salerno, 4 sulla Milano-Bari, 4 sulla Milano-Reggio Calabria e 14 sulla Milano-Venezia.","post_title":"Italo potenzia i collegamenti su Milano Rho Fiera, per i grandi eventi e le festività","post_date":"2022-12-02T09:30:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669973459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435271","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Toscana Aeroporti ha concluso la vendita della propria società di handling ad Alisud: la cessione, per un valore di 1 milione di euro, dovrebbe diventare esecutiva il 31 dicembre, al realizzarsi di alcune condizioni vincolanti, come precisato da una nota della società di gestione degli scali di Firenze e Pisa.\r\n\r\nLe attività e i servizi di terra impiegano nel complesso 322 lavoratori e hanno fruttato l'anno scorso 12,1 milioni di ricavi, a fronte di un risultato operativo Ebitda negativo per 307.000 euro e una perdita d'esercizio di 240.000.\r\n\r\nIn base all'intesa, Alisud si impegna a mantenere per i prossimi due anni gli attuali livelli occupazionali e salariali, oltre agli accordi collettivi.\r\n\r\nNel primo biennio Alisud rileverà per 750 mila euro l'80% del capitale sociale, al termine di questo periodo Toscana Aeroporti potrà esercitare il diritto di vendita della residua quota del 20% incassando, quindi, gli altri 250.000 euro.","post_title":"Toscana Aeroporti vende la società di handling ad Alisud per 1 milione di euro","post_date":"2022-12-02T09:14:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669972461000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435263","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435265\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'assessore regionale al turismo del Piemonte, Vittoria Poggio[/caption]\r\n\r\nIl consuntivo turistico delle regioni italiane volge al positivo. Anche in Piemonte le presenze di turisti sono aumentate quest'anno del 45% rispetto al 2021, con un incremento che arriva all'84% degli stranieri.\r\n È quanto riferito dall'assessore regionale al turismo, Vittoria Poggio, illustrando in Terza commissione il Def 2023-2025 relativo alle materie di sua competenza.\r\nOltre al turismo, l'assessore ha trattato il tema del commercio, parlando del sostegno ai centri commerciali naturali e della revisione della normativa sui locali che somministrano cibi e bevande e sui distributori di carburante.\r\n\r\nDopo di lei sono intervenuti, per le loro deleghe, l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati che ha annunciato la pubblicazione, a breve, di alcuni bandi, per le imprese e per i Comuni, sul tema del risparmio energetico, in particolare sull'uso dell'idrogeno, e l'assessore al Bilancio Andrea Tronzano. Nella sua relazione su Cooperative e Artigianato ha sottolineato che la Regione intende sviluppare la base produttiva e aiutare le nuove imprese con un miglioramento dell'accesso al credito, il rafforzamento del capitale sociale delle cooperative, l'incremento delle competenze e la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi.","post_title":"Piemonte: crescita turistica del 45% rispetto al 2021","post_date":"2022-12-02T08:51:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1669971111000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435226","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea estende il network da Olbia con tre nuove destinazioni. Dal 21 aprile 2023 decollerà il volo esclusivo verso Lille e dal 26 maggio sarà possibile raggiungere anche Barcellona; infine, dal 27 maggio partirà anche il collegamento per Firenze. Lille sarà servita da una frequenza a settimana, ogni venerdì, con un’offerta complessiva di più di 9.100 posti, pari a 58 voli. Per Barcellona è prevista una frequenza bisettimanale, ogni martedì e venerdì, per oltre 14.000 posti e 78 voli. Infine, Firenze conterà 5 voli alla settimana - ogni martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica -, per oltre 31.500 posti e 202 voli.\r\nDiventano così 20 le destinazioni collegate da Volotea all’aeroporto di Olbia, 13 in Italia (Bologna, Catania, Genova, Milano Bergamo, Milano Linate, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia, Verona e Firenze) e 7 all’estero, in Francia (Bordeaux, Deauville, Lione, Nantes, Strasburgo, Lille) e Spagna (Barcellona).\r\n ","post_title":"Volotea: tris di nuove rotte da Olbia, con Firenze, Barcellona e Lille","post_date":"2022-12-01T12:59:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1669899564000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"435231","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_435232\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] René-Marc Chikli[/caption]\r\n\r\nAllarme dalla Ue. La Commissione europea ha proposto ai 27 Stati membri di limitare o addirittura eliminare del tutto il deposito cauzionale che viene versato come acconto di prenotazione di un viaggio tutto compreso, secondo quanto denuncia René-Marc Chikli, presidente di Ceto, il sindacato dei tour operator francesi. Questi depositi, che in molti paesi rappresentano circa il 30% del costo totale del viaggio, sono essenziali per finanziare l'attività b2bb di agenzie, grossisti e fornitori di trasporti. Il cliente, normalmente, paga alla data del viaggio quando quasi tutto è già stato contrattato.\r\n\r\nLa proposta Ue nasce da paesi che fino ad ora non hanno una garanzia finanziaria per i depositi consegnati all'intermediario (in diversi paesi, come la Francia o la Gran Bretagna, l'assicurazione copre questo denaro). In Germania la garanzia copre appena 150 milioni, ma quelli scoperti dal fallimento di Thomas Cook hanno superato i 700 milioni, che sono caduti sulle spalle dello Stato.\r\nModello di business in crisi\r\nChikli ha spiegato al meeting Ceto, in corso in questi giorni, che l'Europa \"mette in discussione la nozione di deposito, sebbene il suo principio non abbia sollevato alcun problema in Francia\" negli anni in cui è stato applicato.\r\n\r\nSe questi depositi sono limitati o scompaiono, l'attuale modello di business del tour operator dovrebbe essere riconsiderato. \"Rappresenta un grande rischio per il modello b2b\", avvertono in Francia. Lo squilibrio sarebbe ancora maggiore per la distribuzione, con il rischio di fallimenti. Il flusso di cassa delle agenzie di viaggio si basa in quasi tutti i paesi sui depositi.\r\n\r\nI tour operator hanno annunciato che faranno pressione su Bruxelles per cambiare l'orientamento della modifica della direttiva.","post_title":"L'Ue vuole abolire il deposito di cauzione da versare alle agenzie di viaggio","post_date":"2022-12-01T12:44:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1669898661000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti