15 July 2026

Fiavet protesta contro il mancato rimborso della fuel surcharge

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‭Fiavet nazionale ‬ha segnalato all’Autorità garante della concorrenza e del mercato e al Garante per la sorveglianza dei prezzi il comportamento scorretto di alcune compagnie aeree: con una nota del‭ ‬6‭ f‬ebbraio‭ infatti, ‬British Airways,‭ ‬Delta Airlines e Carpatair hanno stabilito che al passeggero che decida di annullare il biglietto potranno essere rimborsati solo le tasse governative ed aeroportuali e‭ ‬non il supplemento di carburante. «Si tratta‭ – ‬attacca il presidente Fiavet Giuseppe Cassarà‭ – ‬dell’ennesimo comportamento scorretto da parte dei vettori, che penalizza la trasparenza del mercato con grave pregiudizio dei passeggeri che non potranno ottenere un rimborso che pure era previsto contrattualmente al momento dell’acquisto.‭ ‬In secondo luogo‭ – ‬prosegue Cassarà‭ – ‬il‭ ‬fuel surcharge continua ad essere una voce di cui continuano a non essere chiare la natura,‭ ‬la finalità e le ragioni per le quali continua ad essere trattata come voce autonoma di costo a carico dell’utenza».

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Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola \"l'inutile von der Leyen\" e accusandola di limitarsi a fare \"discorsi\" sulla competitività senza \"attuare alcuna riforma\".\r\n\"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla\", ha affermato, invitando la presidente a \"dimettersi\" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre \"la mancanza di riforme significative\" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera \"penalizzante e discriminatorio\" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.\r\n\r\nRichieste \r\nOltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. 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In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell'operatività reale.\r\nDal debutto nell'ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa.\r\nQuesti risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l'ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao.\r\nBip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta.\r\n«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways - ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. 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