26 May 2024

Fiavet Lazio e Assotravel contro il decreto del Ministero dell’economia

[ 0 ]

"Un decreto assurdo, che penalizza gravemente le imprese che lavorano con la pubblica amministrazione con sistemi di controllo discutibili e iniqui per le aziende" così Confindustria Assotravel e Fiavet Lazio giudicano il decreto attuativo emanato nei giorni scorsi dal Ministero dell’economia e delle finanze relativo al blocco dei pagamenti della PA in caso di inadempimento del creditore (art. 48-bis del DPR n.602/1973). "Uno dei settori più colpiti dal decreto sarà il turismo scolastico, vessato proprio nel periodo più proficuo per i viaggi di istruzione – ha spiegato Cinzia Renzi, presidente Fiavet Lazio – mentre per i debiti che gli enti pubblici hanno con le agenzie di viaggi, saldati con ritardi fino a due anni nei pagamenti, non esiste nessuna normativa a garanzia delle aziende turistiche. Abbiamo inoltre grossi dubbi circa le modalità di verifica delle cartelle di pagamento delle imprese tramite il sistema informativo Equitalia, e ci stupisce che il Garante non abbia riscontrato violazioni riguardanti la tutela della privacy". Tra le altre criticità del decreto evidenziate dall’associazione, ci sono poi la mancata considerazione di eventuali errori di valutazione (ne sono un esempio l’invio di "cartelle pazze" al contribuente) e l’inopportuna inclusione di situazioni di pagamento al 1° gennaio 2000, che comprendono quindi anche contestazioni già cadute in prescrizione.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467999 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione. La manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi. Il pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro "I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati. [gallery ids="468001,468002,468003,468004,468005,468006"] Successivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare». Nel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori». [gallery columns="5" ids="468009,468008,468011,468007,468010"] Il giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia. Il tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo. [gallery columns="5" ids="468012,468016,468015,468014,468013"] In ogni tappa, "sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia "non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità".   [post_title] => L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio [post_date] => 2024-05-24T11:30:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716550240000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Terminal 1 dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv è pronto alla riapertura: la ripresa dei voli domestici è programmata per il prossimo 27 maggio mentre quelli internazionali torneranno il successivo 2 giugno. L'annuncio ufficiale è stato fatto dall'Israel Airports Authority, dopo la sospensione delle attività aeroportuali per sette mesi a causa del conflitto tra Hamas e Israele. Il piano originale prevedeva la riapertura il 1° giugno, ma le autorità hanno deciso di accelerare il processo.  Tra le compagnie aeree straniere che voleranno nuovamente al T1 del Ben Gurion ci sono Wizz Air, Ryanair e Transavia France, oltre alle compagnie nazionali El Al, Arkia e Israir. Ai passeggeri viene consigliato comunque di verificare da quale terminal decollerà il loro volo, in quanto alcune compagnie aeree opereranno sia dal terminal 1 che dal terminal 3. A giugno, si prevede che circa 1,4 milioni di passeggeri transiteranno dallo scalo con voli internazionali. Il Terminal 1 dovrebbe gestire circa 1.200 voli nei prossimi mesi, con circa 200.000 passeggeri al mese. Nei giorni di picco di luglio e agosto potrebbero transitare dal terminal dai 6.500 ai 7.000 passeggeri. "La riapertura del Terminal 1 servirà le compagnie aeree israeliane e internazionali come in passato, e contribuirà ad ampliare l'offerta di voli da e per Israele e la gamma di destinazioni disponibili per il pubblico" ha commentato il ministro dei Trasporti e della sicurezza stradale, Miri Regev. [post_title] => Tel Aviv anticipa la riapertura del T1 dell'aeroporto Ben Gurion al 27 maggio [post_date] => 2024-05-24T09:26:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716542783000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467955 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Torino Airport archivia definitivamente il 2023 con l'approvazione del bilancio che evidenza il trend di crescita in atto: il valore della produzione si attesta a 86 milioni di euro e i ricavi aviation segnano un +7,5% sul 2022; il risultato netto è positivo per 7,6 milioni di euro e la posizione finanziaria netta arriva a -7,6 milioni di euro, in miglioramento di 10 milioni di euro sul 2022. In parallelo viene presentato anche il bilancio di sostenibilità 2023 del Gruppo Sagat che, a dieci anni dalla stesura del suo primo bilancio sociale, decide di rendicontare con ancora maggiore trasparenza il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità in accordo con gli impegni assunti all’interno di una visione strategica di lungo periodo. Il rapporto mette in luce in particolare i risultati conseguiti in termini di impegno per la comunità, sostenibilità ambientale e impatto economico, fra cui: il 2023 è stato un nuovo anno record per il traffico dell’aeroporto, che per la prima volta ha superato la soglia dei 4 milioni e mezzo di passeggeri (4.531.185), in aumento dell’8% rispetto al 2022 e in aumento del 14,6% rispetto al 2019 (ultimo anno pre-Covid). La ricaduta sul territorio di tale risultato è amplificata dal cambio del profilo del passeggero: attraverso l’utilizzo dei big data è stato infatti rilevato che, rispetto al pre-Covid, i turisti in arrivo dall’estero sono cresciuti del 72% e quelli nazionali del 15%, a fronte di passeggeri residenti nel bacino geografico dell’aeroporto pressoché stabili (+2%). È stato deciso di anticipare il raggiungimento dell’obiettivo NetZero 2050: con l’impegno di azzerare già nel 2040 le emissioni di carbonio sotto il nostro controllo. [post_title] => Torino Airport approva il bilancio 2023 con un risultato netto di 7,6 mln di euro [post_date] => 2024-05-24T09:00:47+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716541247000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467921 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due luoghi distanti, ma uniti dalla storia millenaria e dall'acqua che rende unici entrambi: così la provincia cinese dello Jiangsu si è presentata a Venezia, con una conferenza dal titolo "Civiltà Fluttuante" - “Charm of Jiangsu”, organizzata congiuntamente dall'Ufficio provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu e dall'Ufficio degli affari esteri del governo popolare della Provincia di Jiangsu. Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro. L'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura Quest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche». Geograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la "Venezia d'Oriente" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come "simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan".  [gallery ids="467930,467925,467927"] La “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico «I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema "Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di "Charm of Jiangsu", che nascono e prosperano grazie all'acqua. E proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di "Charm of Jiangsu" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area. Nuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu Oggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici.  Grazie al progetto online "3D Tour – Charm of Jiangsu" e il lancio ufficiale del sito web multilingue "In Jiangsu" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu "a portata di mano". Il progetto "3D Tour – Charm of Jiangsu" utilizza tecnologie avanzate di realtà virtuale, attraverso panorami, diorami e animazioni 3D, per illustrare su pc e dispositivi mobili i paesaggi naturali, i siti storici, l'arte culturale e la cucina autentica di Jiangsu. Il sito web e l'app "In Jiangsu" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one.  Accordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi Approfondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione. Con l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu. L'incontro ha visto anche l'annuncio di "Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia. [gallery ids="467934,467935,467936,467938,467929"] [post_title] => Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia [post_date] => 2024-05-23T12:09:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716466145000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sistemi di desalinizzazione a osmosi inversa alimentati dal sole che consentono a hotel, resort e alle strutture turistiche in generale di essere pressoché autonome nell’approvvigionamento di acqua pulita ed energia. Li realizza Genius Watter, compagnia nata appena sei anni fa, ma con alle spalle i 43 anni di esperienza internazionale del socio fondatore Franco Traverso nel settore del solare fotovoltaico. “La nostra missione è fornire l'accesso ad acqua pulita ed economica attraverso il sole - spiega lo stesso Traverso -. Ci impegniamo a renderla disponibile con le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, ovunque sia necessario". L'acqua così ottenuta può quindi essere utilizzata per l'uomo, per l'agricoltura, per l'industria, per il turismo e in diversi altri settori. “L’aspetto finanziario del progetto ricopre un ruolo importante per  noi e ci mette in grado di offrire a tutti gli effetti un pacchetto completo - aggiunge il figlio di Franco, Dario Traverso, ceo e co-fondatore di Genius Watter -. Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni. "I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2". Tra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, "il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone. Il King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno. [post_title] => Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel [post_date] => 2024-05-23T11:59:48+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716465588000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia. Al di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina). D'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere. “Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”. “Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”. [post_title] => Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre [post_date] => 2024-05-23T11:29:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716463753000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467901 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte molto bene il 2024 di Glamour Tour Operator, che nel primo trimestre registra una crescita dei volumi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023. "L'inizio dell'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, specialmente per le destinazioni del Nord America e delle Maldive, dove siamo molto conosciuti - spiega il direttore generale, Nicola Bonacchi -. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo delle nostre programmazioni per Giappone, Sud Africa, Vietnam e l'oceano Indiano, ottenendo ottimi riscontri e un incremento delle vendite. E poi abbiamo rafforzato la nostra rete vendita in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Campania e Sicilia, contribuendo in questo modo significativamente alla nostra crescita". Glamour Tour Operator è sempre attento alle tendenze emergenti nel turismo: "Gli eventi degli ultimi mesi hanno cambiato le preferenze di viaggio degli italiani. Stiamo ampliando la nostra offerta con nuove destinazioni e idee di viaggio innovative che presenteremo alle agenzie durante la nostra convention annuale a settembre in Emilia Romagna". Con un nuovo piano industriale triennale, Glamour punta su destinazioni, territorio, tecnologia e servizi post-vendita: "Stiamo investendo in una rivoluzione tecnologica per migliorare i servizi offerti, garantendo sicurezza e innovazione. Oggi la nostra offerta si è allargata a livello di tour operator con nuove destinazioni e con un lavoro di grande ricerca di esperienze di viaggio innovative e trendy sia su base individuale sia di gruppo con partenze Glamour garantite. Il nostro obiettivo è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per le agenzie di viaggio, mantenendo la nostra identità tailor made". A tal riguardo già nel 2023, l'operatore viareggino ha lanciato Viaggia Glamour: "Un nuovo strumento di booking che offre agli adv un sistema di prenotazione aggiornato e completo, che include esperienze e pacchetti speciali - conclude Bonacchi -. All’interno si possono infatti visualizzare, preventivare e confermare anche esperienze (come escursioni, attività e molto altro), nonché pacchetti speciali creati dal nostro team, che segue attentamente i trend delle destinazioni". Anche la piattaforma Volaglamour, dedicata alla biglietteria aerea, è stata ulteriormente migliorata per rispondere alle nuove esigenze delle agenzie e del mercato. [post_title] => Parte bene il 2024 di Glamour, che vede i volumi crescere del 35% [post_date] => 2024-05-23T10:50:12+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461412000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467894 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020. Trend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. «I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa. L'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa. Nel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa In termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa. [post_title] => Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro [post_date] => 2024-05-23T10:46:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716461163000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Treni e turismo corrono lungo un unico binario in casa Trenord: una scommessa per nulla scontata che nella Lombardia post pandemia ha trovato terreno fertile per poi mettere radici sempre più profonde in un territorio dalle innumerevoli potenzialità. Il tutto permeato da una vocazione alla sostenibilità che, se intrinseca nel mezzo di trasporto treno, proprio post Covid è diventata sempre più un’urgenza per i turisti stessi. E per le nuove generazioni in particolare. Per questo occorre «fare cultura del treno» sostiene il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini: treno che in questo caso conduce alla scoperta di luoghi e realtà spesso sconosciute agli abitanti stessi delle città lombarde. Occorre un treno che sia «uno spazio che si riempie di contenuti» osserva Simona Tedesco, direttrice di Dove e testimonial in occasione della presentazione di ieri a Milano delle novità legate al prodotto Gite in Treno. “Un viaggio in cui la sostenibilità è anche la ricerca del benessere di sé, una sorta di travel therapy fatta di lentezza e magari di digital detox”. E viaggio in treno che ben si lega alla vision dell’Agenda 2030, «per la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico e naturale – puntualizza Monica Morazzoni, prof. associato Iulm Milano -. Una forma turismo partecipativo che consente proprio attraverso il viaggio, di conoscere non solo l’altrove ma anche l’altro». «Il turismo di prossimità sostenibile - prosegue Cesarini - è una nuova forma di turismo che, post pandemia, abbiamo deciso di cavalcare in una Lombardia che, dopo Expo, è diventata tra le più cool e la quarta più visitata in Italia grazie al bleisure. I giovani, in particolare, gradiscono il treno più dell’auto e di conseguenza il suo utilizzo è in crescita vertiginosa». Ed ecco la conferma dei numeri: «Nel 2024 2,8 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord per turismo nei weekend e festivi, mentre oltre 21.000 persone hanno acquistato i biglietti treno+esperienza, +44% rispetto all’analogo periodo 2023 – e di questi 12.000 hanno scelto l’opzione treno+ battello sui laghi. Il dato complessivo dello scorso anno si attesta a 10,6 milioni di passeggeri che hanno generato sul territorio una ricaduta economica di 304 milioni di euro, +64% rispetto al 2022». Numeri che si sommano «al traffico evitato sulle strade al tempo guadagnato a bordo per leggere o lavorare, al risparmio in termini ambientali». Le Gite in Treno In questo solco prosegue la collaborazione con partner d’eccezione quali «Lonely Planet per le proposte Gite in Treno che, lanciate nel 2021, sono cresciute in termini di proposte e di fruitori: nel 2023 oltre 46.000 passeggeri hanno scelto il treno+ esperienza verso le mete turistiche lombarde e il 65% ha scelto come destinazione i grandi laghi». Ma le possibilità sono molteplici: «Oltre ai treni dei laghi ci sono i treni della neve e quelli dei parchi divertimento. Macro cluster che offrono un portafoglio di offerte per tutte le età». Novità per le corse verso i laghi (Como, Maggiore, Garda e Iseo oltre che Lugano, convenzione in fase di rinnovo in quest’ultimo caso) che hanno venduto ben 35.000 biglietti, quest’anno «si aggiungono il Salò Tour, Bellagio Tour con rientro da Varenna, e il Viandante via lago (due giorni)». Interessanti anche i numeri dei treni legati agli «eventi più cult: dal GP di F1 a Monza ai concerti di Springsteen, fino ai mercatini di Trento. Ben 35.000 biglietti complessivi nel 2023». Altra novità il lancio, da giugno, “di una serie di podcast dedicati – aggiunte Angelo Pritto, direttore Italia Lonely Planet -: un modo nuovo di raccontare un mezzo di trasporto ‘vecchio’. Comunicazione social per raggiungere tutti i target di pubblico E c’è anche una comunicazione in evoluzione, come spiega Rita Cammarano, head of digital, social & customer communication (una nuova figura all'interno di Trenord): «La nostra offerta vuole essere il viaggio stesso in treno e non solo la destinazione. E vogliamo arrivare a tutti i target, alle generazioni 'Z' e Alfa: i canali social consentono la viralità del messaggio e a un brand come Trenord di raggiungere un pubblico ampio». Da qui la nuova presenza «su Pintarest e prossimamente su Tik Tok, mentre presidiamo i canali Meta e Linkedin e da poco realizziamo attività di influencer marketing. Primi ad essere coinvolti gli influencer Acchiammappa e Miprendoemiportovia».   [post_title] => Trenord: leisure protagonista della crescita, già 2,8 mln di passeggeri nel 2024 [post_date] => 2024-05-23T10:07:00+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716458820000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "fiavet lazio e assotravel contro il decreto del ministero dell economia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2127,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467999","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Tuscia continua a emergere come destinazione turistica virtuosa grazie alle iniziative della DMO Expo Tuscia, che recentemente ha organizzato un press tour per mettere in luce le ricchezze culturali, naturali ed enogastronomiche della regione.\r\n\r\nLa manifestazione si è aperta al Palazzo dei Papi di Viterbo per l'inaugurazione di Assaggi, il salone che celebra l'enogastronomia laziale e ospita alcune delle più virtuose realtà produttive del territorio. La mattina si è svolta tra visite agli stand gastronomici e incontri con le autorità locali, offrendo un'immersione diretta nelle tradizioni culinarie della Tuscia e un preludio perfetto alla due giorni di press tour. Successivamente, un tour del centro storico di Viterbo ha permesso di apprezzare il patrimonio culturale e architettonico della Città dei Papi.\r\n\r\nIl pomeriggio è stato dedicato alla presentazione del libro \"I Sapori della Tuscia – Viaggio Enogastronomico attraverso le Sagre e Feste di paese\" di Antonio Castello, un vademecum alla scoperta delle manifestazioni enogastronomiche che i Comuni, le Associazioni e le Pro Loco promuovono nel corso dell’anno, arricchito da informazioni sulle attività economiche prevalenti, sulla gastronomia, sulla storia e sulle attrattive turistiche dei vari territori raccontati.\r\n\r\n[gallery ids=\"468001,468002,468003,468004,468005,468006\"]\r\n\r\n\r\nSuccessivamente, il gruppo si è trasferito a Montefiascone, accolti da Alessandra Di Tommaso, presidente della rete di impresa Montefiascone in Vetrina, e da Giulia De Santis, sindaco della città, che ha espresso il suo apprezzamento per le iniziative capaci di valorizzare il territorio con autenticità, permettendo anche alle persone, alle aziende, alle imprese e agli artigiani di potersi raccontare. «Vogliamo che le eccellenze di Montefiascone possano essere conosciute sempre di più e anche esportate. Non abbiamo meno di altri territori, dobbiamo solo avere il coraggio di osare».\r\n\r\nNel ristorante dell'hotel La Carrozza d’Oro, sulle affascinanti rive del Lago di Bolsena, sono stati serviti prodotti di eccellenza come il vino “Est! Est!! Est!!!”, la mozzarella di bufala, formaggi e salumi dell’antica tradizione. «Unendo le forze possiamo aiutare a intercettare un turismo di qualità, alla ricerca delle eccellenze - ha detto Alessandra Di Tommaso -, valorizzando il lavoro di quanti ancora insistono e credono nel nostro territorio, come artigiani, produttori, coltivatori».\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468009,468008,468011,468007,468010\"]\r\n\r\nIl giorno dopo, la guida turistica Marcello Forgia ha condotto i partecipanti attraverso i monumenti storici della città, inclusa la cattedrale di Santa Margherita, celebre per la sua maestosa cupola, terza per grandezza in Italia.\r\n\r\nIl tour è proseguito verso Bolsena, dove Riccardo Peparello e Patrizia Crosta di Visit Bolsena hanno illustrato l'importanza della collaborazione tra le reti d'impresa per il sostegno allo sviluppo economico e culturale. La visita ha toccato la Basilica di Santa Cristina con le sue catacombe e l'affascinante centro storico, dove è stato enfatizzato il Miracolo Eucaristico del 1263, un evento che continua a influenzare profondamente il patrimonio spirituale del luogo.\r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"468012,468016,468015,468014,468013\"]\r\n\r\nIn ogni tappa, \"sono state presentate realtà produttive virtuose del territorio - spiega il presidente di Expo Tuscia Vincenzo Peparello - e l'integrazione tra il settore pubblico e quello privato è stata evidenziata come elemento fondamentale per sostenere l'industria turistica\". Questa sinergia è la chiave individuata dalla Dmo per il rilancio della Tuscia \"non solo come meta di viaggio - conclude Peparello - ma come esperienza da vivere intensamente, tra storia, arte, gastronomia, tradizioni e vivida autenticità\".\r\n\r\n ","post_title":"L'impegno della dmo Expo Tuscia per la valorizzazione del territorio","post_date":"2024-05-24T11:30:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1716550240000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Terminal 1 dell'aeroporto internazionale di Tel Aviv è pronto alla riapertura: la ripresa dei voli domestici è programmata per il prossimo 27 maggio mentre quelli internazionali torneranno il successivo 2 giugno.\r\n\r\nL'annuncio ufficiale è stato fatto dall'Israel Airports Authority, dopo la sospensione delle attività aeroportuali per sette mesi a causa del conflitto tra Hamas e Israele. Il piano originale prevedeva la riapertura il 1° giugno, ma le autorità hanno deciso di accelerare il processo. \r\n\r\nTra le compagnie aeree straniere che voleranno nuovamente al T1 del Ben Gurion ci sono Wizz Air, Ryanair e Transavia France, oltre alle compagnie nazionali El Al, Arkia e Israir.\r\n\r\nAi passeggeri viene consigliato comunque di verificare da quale terminal decollerà il loro volo, in quanto alcune compagnie aeree opereranno sia dal terminal 1 che dal terminal 3.\r\n\r\nA giugno, si prevede che circa 1,4 milioni di passeggeri transiteranno dallo scalo con voli internazionali. Il Terminal 1 dovrebbe gestire circa 1.200 voli nei prossimi mesi, con circa 200.000 passeggeri al mese. Nei giorni di picco di luglio e agosto potrebbero transitare dal terminal dai 6.500 ai 7.000 passeggeri.\r\n\r\n\"La riapertura del Terminal 1 servirà le compagnie aeree israeliane e internazionali come in passato, e contribuirà ad ampliare l'offerta di voli da e per Israele e la gamma di destinazioni disponibili per il pubblico\" ha commentato il ministro dei Trasporti e della sicurezza stradale, Miri Regev.","post_title":"Tel Aviv anticipa la riapertura del T1 dell'aeroporto Ben Gurion al 27 maggio","post_date":"2024-05-24T09:26:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716542783000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467955","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torino Airport archivia definitivamente il 2023 con l'approvazione del bilancio che evidenza il trend di crescita in atto: il valore della produzione si attesta a 86 milioni di euro e i ricavi aviation segnano un +7,5% sul 2022; il risultato netto è positivo per 7,6 milioni di euro e la posizione finanziaria netta arriva a -7,6 milioni di euro, in miglioramento di 10 milioni di euro sul 2022.\r\nIn parallelo viene presentato anche il bilancio di sostenibilità 2023 del Gruppo Sagat che, a dieci anni dalla stesura del suo primo bilancio sociale, decide di rendicontare con ancora maggiore trasparenza il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità in accordo con gli impegni assunti all’interno di una visione strategica di lungo periodo.\r\nIl rapporto mette in luce in particolare i risultati conseguiti in termini di impegno per la comunità, sostenibilità ambientale e impatto economico, fra cui: il 2023 è stato un nuovo anno record per il traffico dell’aeroporto, che per la prima volta ha superato la soglia dei 4 milioni e mezzo di passeggeri (4.531.185), in aumento dell’8% rispetto al 2022 e in aumento del 14,6% rispetto al 2019 (ultimo anno pre-Covid).\r\nLa ricaduta sul territorio di tale risultato è amplificata dal cambio del profilo del passeggero: attraverso l’utilizzo dei big data è stato infatti rilevato che, rispetto al pre-Covid, i turisti in arrivo dall’estero sono cresciuti del 72% e quelli nazionali del 15%, a fronte di passeggeri residenti nel bacino geografico dell’aeroporto pressoché stabili (+2%).\r\nÈ stato deciso di anticipare il raggiungimento dell’obiettivo NetZero 2050: con l’impegno di azzerare già nel 2040 le emissioni di carbonio sotto il nostro controllo.","post_title":"Torino Airport approva il bilancio 2023 con un risultato netto di 7,6 mln di euro","post_date":"2024-05-24T09:00:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716541247000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due luoghi distanti, ma uniti dalla storia millenaria e dall'acqua che rende unici entrambi: così la provincia cinese dello Jiangsu si è presentata a Venezia, con una conferenza dal titolo \"Civiltà Fluttuante\" - “Charm of Jiangsu”, organizzata congiuntamente dall'Ufficio provinciale della cultura e del turismo di Jiangsu e dall'Ufficio degli affari esteri del governo popolare della Provincia di Jiangsu. Un centinaio di ospiti rappresentanti della cultura, del turismo e dei media di Cina e Italia hanno partecipato all'incontro.\r\n\r\nL'amicizia tra Jiangsu e Veneto è antica e duratura\r\n\r\nQuest'anno ricorre il 20° anniversario dell'istituzione della partnership strategica globale tra Cina e Italia, nonché il 700° anniversario della morte di Marco Polo, pioniere degli scambi culturali tra Oriente e Occidente. La Provincia del Jiangsu e la Regione Veneto hanno una lunga storia di amicizia. Come ha detto Xu Ying, membro del Comitato Permanente del Partito e Vice Governatrice della Provincia del Jiangsu, nel suo video discorso, «Nel 1271, Marco Polo, a 17 anni, partì da Venezia, attraversando la Via della Seta e, superando mille traversie, giunse infine in Cina, vivendo nello Jiangsu per oltre dieci anni. Il legame tra lo Jiangsu e la regione Veneto risale quindi a oltre 700 anni fa. Dopo essere diventate città gemellate internazionalmente nel 1998, gli scambi e la cooperazione tra le due città e regioni sono diventati sempre più frequenti e approfonditi, grazie alle loro simili radici culturali e storiche».\r\n\r\nGeograficamente e storicamente, il Jiangsu e Venezia hanno legami profondi. Liu Kan, Console Generale del Consolato Generale della Cina a Milano, ha ribadito in un video messaggio come Suzhou sia nota come la \"Venezia d'Oriente\" e il famoso scrittore cinese Zhu Ziqing abbia descritto Venezia come \"simile alle città sospese sull’acqua dell’area di Jiangnan\". \r\n\r\n[gallery ids=\"467930,467925,467927\"]\r\n\r\nLa “Civiltà Fluttuante” raccoglie il consenso del settore culturale e turistico\r\n\r\n«I grandi fiumi, i laghi e mari, i ponti e ruscelli, la raffinata cucina Huaiyang, il ricco patrimonio culturale, tutto questo lascia un'impressione profonda sui turisti stranieri»: Yang Zhichun, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della Provincia del Jiangsu, con il tema \"Lasciamo che le civiltà fluttuanti coltivino un'amicizia sincera\", ha presentato in dettaglio le risorse culturali e turistiche di \"Charm of Jiangsu\", che nascono e prosperano grazie all'acqua.\r\n\r\nE proprio nei giorni scorsi una delegazione turistica italiana di \"Charm of Jiangsu\" ha visitato la provincia, toccando con mano le bellezze naturali e del patrimonio culturale dell'area.\r\n\r\nNuove tecnologie e media avvicinano lo Jiangsu\r\n\r\nOggi, l'esperienza immersiva che nasce dalla fusione tra tecnologia digitale e creatività spaziale rappresenta un vero plus per il mercato culturale e del turismo. Di recente, Jiangsu ha proposto misure per promuovere ulteriormente lo sviluppo del turismo inbound, con la creazione di siti web multilingue per le principali destinazioni culturali e turistiche e perfezionando il sistema della segnaletica multilingue, al fine di migliorare il livello dei servizi turistici. \r\n\r\nGrazie al progetto online \"3D Tour – Charm of Jiangsu\" e il lancio ufficiale del sito web multilingue \"In Jiangsu\" e dell'app (versione italiana), Jiangsu utilizza appieno le nuove tecnologie e i nuovi media per rendere l'esplorazione di Jiangsu \"a portata di mano\".\r\n\r\nIl progetto \"3D Tour – Charm of Jiangsu\" utilizza tecnologie avanzate di realtà virtuale, attraverso panorami, diorami e animazioni 3D, per illustrare su pc e dispositivi mobili i paesaggi naturali, i siti storici, l'arte culturale e la cucina autentica di Jiangsu. Il sito web e l'app \"In Jiangsu\" offrono supporto sulle politiche, le guide operative e le interfacce di servizio, creando una piattaforma di servizi dedicati all-in-one. \r\n\r\nAccordi per promuovere cooperazioni e scambi ancora più intensi\r\n\r\nApprofondire gli scambi culturali è un'importante via per eliminare le barriere e promuovere la comprensione reciproca tra i popoli. Durante l'incontro veneziano lo Jiangsu e le organizzazioni culturali e turistiche italiane hanno raggiunto numerosi risultati di cooperazione, avviando un nuovo percorso di collaborazione.\r\n\r\nCon l'obiettivo di promuovere congiuntamente lo sviluppo del turismo di Jiangsu e di stimolare la prosperità economica del turismo locale, il Museo di Nanchino e il Centro di Promozione del Turismo del Jiangsu (Italia) hanno firmato accordi di cooperazione culturale per il 2024 con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e il Museo M9. Inoltre, l'agenzia di viaggi italiana I Travel Srl, la Jiangsu Broadcasting International Travel Service e la compagnia aerea italiana Neos hanno firmato un accordo strategico per sviluppare il mercato e attrarre più turisti italiani in Jiangsu.\r\n\r\nL'incontro ha visto anche l'annuncio di \"Misure per promuovere lo sviluppo del turismo inbound nella Provincia di Jiangsu\". «Jiangsu e Veneto sono regioni gemelle in termini di patrimonio culturale, ambiente naturale e stile di vita delle persone. Sono così attratta da Jiangsu che l'anno prossimo andrò sicuramente a visitarla di persona\" ha detto Raffaella Ianuale, giornalista de Il Gazzettino di Venezia.\r\n\r\n[gallery ids=\"467934,467935,467936,467938,467929\"]","post_title":"Cina: il fascino dello Jiangsu protagonista di un evento a Venezia","post_date":"2024-05-23T12:09:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716466145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sistemi di desalinizzazione a osmosi inversa alimentati dal sole che consentono a hotel, resort e alle strutture turistiche in generale di essere pressoché autonome nell’approvvigionamento di acqua pulita ed energia. Li realizza Genius Watter, compagnia nata appena sei anni fa, ma con alle spalle i 43 anni di esperienza internazionale del socio fondatore Franco Traverso nel settore del solare fotovoltaico.\r\n\r\n“La nostra missione è fornire l'accesso ad acqua pulita ed economica attraverso il sole - spiega lo stesso Traverso -. Ci impegniamo a renderla disponibile con le soluzioni più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, ovunque sia necessario\". L'acqua così ottenuta può quindi essere utilizzata per l'uomo, per l'agricoltura, per l'industria, per il turismo e in diversi altri settori.\r\n\r\n“L’aspetto finanziario del progetto ricopre un ruolo importante per  noi e ci mette in grado di offrire a tutti gli effetti un pacchetto completo - aggiunge il figlio di Franco, Dario Traverso, ceo e co-fondatore di Genius Watter -. Ci occupiamo infatti di ogni fase dell'operazione: dalla consulenza iniziale alla ricerca delle migliori fonti d’investimento, dalla progettazione dell’impianto fino alla sua costruzione e manutenzione a lungo termine, da remoto e in loco, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business\". La compagnia ha chiuso in particolare il 2023 con un fatturato consolidato di 2,5 milioni di euro. Per i prossimi 24 mesi prevede inoltre di investire ulteriori 10 milioni, con un plafond complessivo a cinque anni di 100 milioni.\r\n\r\n\"I nostri sistemi possono costituire un'opportunità per rendere una struttura eco-sostenibile e tagliare drasticamente i costi, in particolare in zone siccitose come isole, coste e territori aridi: contesti in cui spesso nel bilancio delle spese, energia e acqua sono le voci che pesano di più (per l’80% circa) - sottolinea sempre Dario Traverso -. Con le nostre soluzioni si può infatti ottenere acqua potabile di prima qualità e per altri servizi (docce, irrigazione, lavanderia...). Il sistema integrato può anche garantire acqua calda e fornire la refrigerazione per celle frigorifere. Nel complesso è possibile così ottenere una diminuzione dei costi operativi di oltre l’85%, abbattendo al contempo drasticamente le emissioni di Co2\".\r\n\r\nTra gli esempi concreti di implementazione nel campo dell'ospitalità, \"il Karafuu Hotel Beach Resort & Spa di Zanzibar, in Tanzania, si è affidato a noi per risolvere le crescenti difficoltà legate a una fornitura idrica di scarsa qualità e costosa, soprattutto in termini di manutenzione dell’impianto idrico, a causa della presenza di sali incrostanti nelle autobotti. Sull’isola noi siamo presenti tramite la filiale Genius Watter Zanzibar\". La compagnia ha quindi realizzato un sistema di desalinizzazione a osmosi inversa di acqua marina, alimentato da un impianto fotovoltaico di 60 kWp, senza batterie e connesso alla rete elettrica, in grado di fornire circa 150 mila litri di acqua pulita al giorno. Il progetto prevede pure un’importante implicazione sociale: la fornitura della stessa acqua al vicino villaggio abitato dai dipendenti e dalle loro famiglie, servendo circa 300/400 persone.\r\n\r\nIl King Fisher Village – Tarrafal, sull'isola di Santiago, a Capo Verde, è un altro progetto di eco-hotel. Qui Genius Watter ha appunto contribuito alla trasformazione del complesso in un eco-resort, creando un nuovo sistema di efficientamento energetico e idrico, con un intervento di sostenibilità solare a zero emissioni, che consente anche di ridurre notevolmente i costi operativi (di circa l’85%). Dal punto di vista ambientale, rilevante poi la diminuzione di Co2 emessa, pari a 92 tonnellate/anno.","post_title":"Genius Watter: sistemi fotovoltaici in grado di fornire acqua pulita ed energia agli hotel","post_date":"2024-05-23T11:59:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716465588000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ottimi risultati per l'Argentina di Latitud Patagonia nel primo trimestre dell'anno: l'operatore di casa Quality Group mette infatti a segno sulla destinazione un +20% rispetto allo stesso periodo del 2023. A trainare la meta, il Gran Tour della Patagonia: itinerario di 15 giorni fra Argentina e Cile per un minimo di due e un massimo di 16 partecipanti (+30%). Ma risultati eccellenti arrivano anche dalle soluzioni di soggiorno ecochic Pristine Camps, esclusiva Latitud Patagonia per l’Italia.\r\n\r\nAl di là del successo dei prodotti luxury, l’offerta Latitud Patagonia resta comunque attenta alla delicata situazione economica internazionale. Se il costo dei voli domestici risente dei crescenti effetti dell’inflazione, le esperienze di viaggio self drive guadagnano sempre più consensi: sia i programmi Patagonia Nord & Ruta 40, sia Patagonia Nord & Sud, ma soprattutto i due Best of Patagonia riescono oggi a garantire maggior libertà di movimento ed economicità. Altro fattore di successo per il brand di Quality Group è il ricorso a soli due voli interni per raggiungere l’estremo Sud e tornare alla capitale, come avviene proprio nel caso del Gran Tour della Patagonia (contro una media di sei voli per un itinerario classico in Argentina).\r\n\r\nD'altronde grazie alla notevole esposizione mediatica del cinquecentesimo anniversario della prima circumnavigazione del globo terrestre da parte di Magellano (1519-1522), la Patagonia sta vivendo un vero e proprio boom turistico. A esso contribuisce il concomitante cinquantesimo anniversario dall’uscita del più importante film della storia argentina: Patagonia Rebelde, premiato a Berlino nel 1974 con l’Orso d’argento, dopo la censura e il sequestro dell’omonimo saggio scritto da Osvaldo Bayer. La maggior parte delle località toccate dal Gran Tour della Patagonia sono tra l'altro scenario dell’eroica resistenza dei peones, dei gauchos e dei sindacalisti anarchici che nel 1921 si rivoltarono contro il governo dei grandi capitali sotto la guida di due leggendari emigrati italiani: Alfredo Fonte, detto El Toscano, e il suo compare piemontese José Aicardi, noto come El 68, per via del numero assegnatogli in carcere.\r\n\r\n“Nonostante tutti i tour classici della nostra programmazione siano disponibili sul sito di Quality Group - spiega il titolare e responsabile del prodotto di Latitud Patagonia, Francesco Vitali -, e benché continuino a rappresentare i viaggi più venduti per coloro che desiderino andare alla scoperta della Patagonia, questo fantastico itinerario si è decisamente affermato come uno dei nostri best seller: permette infatti di conoscere la Patagonia argentina e cilena seguendo le orme di esploratori intramontabili come Ferdinando Magellano e Antonio Pigafetta. Confido dunque che il Gran Tour della Patagonia continui a guadagnare mercato tra i viaggiatori affascinati dalle terre della Fine del Mondo”.\r\n\r\n“Il collegamento da Roma con volo Ita Airways su Buenos Aires e avvicinamento da ogni aeroporto servito dalla compagnia è uno dei plus di questo viaggio - conclude ancora Vitali -, anche in virtù del fatto che la compagnia italiana opera su questa rotta con nuovissimi A350: veicoli configurati in modo tale da permettere ai nostri passeggeri di scegliere fra le classi economy, premium economy o business”.","post_title":"Boom dell'Argentina griffata Latitud Patagonia: +20% nel primo trimestre","post_date":"2024-05-23T11:29:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716463753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte molto bene il 2024 di Glamour Tour Operator, che nel primo trimestre registra una crescita dei volumi del 35% rispetto allo stesso periodo del 2023. \"L'inizio dell'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, specialmente per le destinazioni del Nord America e delle Maldive, dove siamo molto conosciuti - spiega il direttore generale, Nicola Bonacchi -. Abbiamo inoltre investito molto nello sviluppo delle nostre programmazioni per Giappone, Sud Africa, Vietnam e l'oceano Indiano, ottenendo ottimi riscontri e un incremento delle vendite. E poi abbiamo rafforzato la nostra rete vendita in regioni chiave come Lazio, Lombardia, Campania e Sicilia, contribuendo in questo modo significativamente alla nostra crescita\".\r\n\r\nGlamour Tour Operator è sempre attento alle tendenze emergenti nel turismo: \"Gli eventi degli ultimi mesi hanno cambiato le preferenze di viaggio degli italiani. Stiamo ampliando la nostra offerta con nuove destinazioni e idee di viaggio innovative che presenteremo alle agenzie durante la nostra convention annuale a settembre in Emilia Romagna\".\r\n\r\nCon un nuovo piano industriale triennale, Glamour punta su destinazioni, territorio, tecnologia e servizi post-vendita: \"Stiamo investendo in una rivoluzione tecnologica per migliorare i servizi offerti, garantendo sicurezza e innovazione. Oggi la nostra offerta si è allargata a livello di tour operator con nuove destinazioni e con un lavoro di grande ricerca di esperienze di viaggio innovative e trendy sia su base individuale sia di gruppo con partenze Glamour garantite. Il nostro obiettivo è diventare un partner tecnologico a 360 gradi per le agenzie di viaggio, mantenendo la nostra identità tailor made\".\r\n\r\nA tal riguardo già nel 2023, l'operatore viareggino ha lanciato Viaggia Glamour: \"Un nuovo strumento di booking che offre agli adv un sistema di prenotazione aggiornato e completo, che include esperienze e pacchetti speciali - conclude Bonacchi -. All’interno si possono infatti visualizzare, preventivare e confermare anche esperienze (come escursioni, attività e molto altro), nonché pacchetti speciali creati dal nostro team, che segue attentamente i trend delle destinazioni\". Anche la piattaforma Volaglamour, dedicata alla biglietteria aerea, è stata ulteriormente migliorata per rispondere alle nuove esigenze delle agenzie e del mercato.","post_title":"Parte bene il 2024 di Glamour, che vede i volumi crescere del 35%","post_date":"2024-05-23T10:50:12+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716461412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nUn 2023 decisamente positivo per Air Europa Holding e le sue sussidiarie che hanno registrato un fatturato di 2,75 miliardi di euro, +18,3% rispetto al 2022. Un dato ancor più significativo se paragonato ai dati del 2019, quando il fatturato raggiunse 2,338 miliardi, in crescita quindi del 17,9%. Risultati che hanno permesso ad Air Europa di avere la capacità necessaria per effettuare il rimborso anticipato parziale del prestito bancario di 141 milioni di euro ricevuto nel 2020.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nTrend positivo che è proseguito nei primi tre mesi del 2024, con ricavi operativi a quota 583 milioni di euro, l'8,3% in più sull'analogo periodo 2023, con previsioni altrettanto buone per i prossimi mesi. Con una disponibilità di posti molto simile a quella dei primi mesi del 2023 (quasi 3,5 milioni di posti), il numero di passeggeri ha superato i 2,8 milioni, +2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\n«I risultati eccellenti ottenuti rafforzano ulteriormente la capacità di successo di Air Europa e confermano la nostra capacità di riuscire ad adempiere a tutti i nostri impegni autonomamente» ha dichiarato Juan José Hidalgo, presidente e ceo di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL'Ebitda ha raggiunto gli oltre 205 milioni di euro, il 197,5% in più rispetto al 2022 e quasi il 90% in più rispetto al 2019, mentre l'utile netto ha superato i 165 milioni di euro, ben al di sopra della cifra registrata l'anno scorso e oltre i 28,6 milioni di euro raggiunti quattro anni fa.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNel 2023, l'offerta di posti volo Air Europa ha superato i 14,2 milioni di posti, +13,7% rispetto al 2022 e il numero di passeggeri è salito a oltre 11,7 milioni, + 17% in più rispetto all'anno precedente. Il load factor medio è stato dell'82%, 2,9 punti in più rispetto all'anno precedente; questo riflette non solo l'incremento della domanda, ma anche l'aumento dell'efficienza operativa\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn termini di flotta, la compagnia continuerà ad aumentare il numero di aerei durante tutto l'anno con un totale di quattro nuovi Boeing 787 Dreamliner. «Negli ultimi anni, abbiamo unificato la flotta attorno ai modelli Boeing più avanzati, il che ci ha permesso di ottimizzare le operazioni per bilanciare redditività, efficienza e qualità del servizio. Abbiamo sempre posto il cliente al centro delle nostre decisioni e i risultati che abbiamo raggiunto dimostrano che questa strategia è stata quella giusto» ha sottolineato Richard Clark, direttore generale di Air Europa.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air Europa archivia un 2023 dal fatturato record di 2,75 milardi di euro","post_date":"2024-05-23T10:46:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716461163000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Treni e turismo corrono lungo un unico binario in casa Trenord: una scommessa per nulla scontata che nella Lombardia post pandemia ha trovato terreno fertile per poi mettere radici sempre più profonde in un territorio dalle innumerevoli potenzialità. Il tutto permeato da una vocazione alla sostenibilità che, se intrinseca nel mezzo di trasporto treno, proprio post Covid è diventata sempre più un’urgenza per i turisti stessi. E per le nuove generazioni in particolare.\r\n\r\nPer questo occorre «fare cultura del treno» sostiene il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini: treno che in questo caso conduce alla scoperta di luoghi e realtà spesso sconosciute agli abitanti stessi delle città lombarde. Occorre un treno che sia «uno spazio che si riempie di contenuti» osserva Simona Tedesco, direttrice di Dove e testimonial in occasione della presentazione di ieri a Milano delle novità legate al prodotto Gite in Treno. “Un viaggio in cui la sostenibilità è anche la ricerca del benessere di sé, una sorta di travel therapy fatta di lentezza e magari di digital detox”. E viaggio in treno che ben si lega alla vision dell’Agenda 2030, «per la promozione e la salvaguardia del patrimonio storico e naturale – puntualizza Monica Morazzoni, prof. associato Iulm Milano -. Una forma turismo partecipativo che consente proprio attraverso il viaggio, di conoscere non solo l’altrove ma anche l’altro».\r\n\r\n«Il turismo di prossimità sostenibile - prosegue Cesarini - è una nuova forma di turismo che, post pandemia, abbiamo deciso di cavalcare in una Lombardia che, dopo Expo, è diventata tra le più cool e la quarta più visitata in Italia grazie al bleisure. I giovani, in particolare, gradiscono il treno più dell’auto e di conseguenza il suo utilizzo è in crescita vertiginosa».\r\n\r\nEd ecco la conferma dei numeri: «Nel 2024 2,8 milioni di passeggeri hanno viaggiato con Trenord per turismo nei weekend e festivi, mentre oltre 21.000 persone hanno acquistato i biglietti treno+esperienza, +44% rispetto all’analogo periodo 2023 – e di questi 12.000 hanno scelto l’opzione treno+ battello sui laghi. Il dato complessivo dello scorso anno si attesta a 10,6 milioni di passeggeri che hanno generato sul territorio una ricaduta economica di 304 milioni di euro, +64% rispetto al 2022». Numeri che si sommano «al traffico evitato sulle strade al tempo guadagnato a bordo per leggere o lavorare, al risparmio in termini ambientali».\r\n\r\nLe Gite in Treno\r\n\r\nIn questo solco prosegue la collaborazione con partner d’eccezione quali «Lonely Planet per le proposte Gite in Treno che, lanciate nel 2021, sono cresciute in termini di proposte e di fruitori: nel 2023 oltre 46.000 passeggeri hanno scelto il treno+ esperienza verso le mete turistiche lombarde e il 65% ha scelto come destinazione i grandi laghi». Ma le possibilità sono molteplici: «Oltre ai treni dei laghi ci sono i treni della neve e quelli dei parchi divertimento. Macro cluster che offrono un portafoglio di offerte per tutte le età».\r\n\r\nNovità per le corse verso i laghi (Como, Maggiore, Garda e Iseo oltre che Lugano, convenzione in fase di rinnovo in quest’ultimo caso) che hanno venduto ben 35.000 biglietti, quest’anno «si aggiungono il Salò Tour, Bellagio Tour con rientro da Varenna, e il Viandante via lago (due giorni)». Interessanti anche i numeri dei treni legati agli «eventi più cult: dal GP di F1 a Monza ai concerti di Springsteen, fino ai mercatini di Trento. Ben 35.000 biglietti complessivi nel 2023».\r\n\r\nAltra novità il lancio, da giugno, “di una serie di podcast dedicati – aggiunte Angelo Pritto, direttore Italia Lonely Planet -: un modo nuovo di raccontare un mezzo di trasporto ‘vecchio’.\r\n\r\nComunicazione social per raggiungere tutti i target di pubblico\r\n\r\nE c’è anche una comunicazione in evoluzione, come spiega Rita Cammarano, head of digital, social & customer communication (una nuova figura all'interno di Trenord): «La nostra offerta vuole essere il viaggio stesso in treno e non solo la destinazione. E vogliamo arrivare a tutti i target, alle generazioni 'Z' e Alfa: i canali social consentono la viralità del messaggio e a un brand come Trenord di raggiungere un pubblico ampio». Da qui la nuova presenza «su Pintarest e prossimamente su Tik Tok, mentre presidiamo i canali Meta e Linkedin e da poco realizziamo attività di influencer marketing. Primi ad essere coinvolti gli influencer Acchiammappa e Miprendoemiportovia».\r\n\r\n ","post_title":"Trenord: leisure protagonista della crescita, già 2,8 mln di passeggeri nel 2024","post_date":"2024-05-23T10:07:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1716458820000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti