27 October 2021

Fiavet Piemonte riprende gli eductour. Questa volta Casale Monferrato e Valenza Po

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Sono ripresi i tour professionali in Piemonte voluti da Gabriella Aires – presidente di Fiavet Piemonte appena nominata nel cda di Visit Piemonte – per favorire il turismo di prossimità, la formula che per prima sta riprendendo quota in Italia. All’organizzazione ha collaborato Roberto Girino, “che con il suo tour operator Dimensione Futuro – commenta Aires – ha fatto per noi colleghi un lavoro eccezionale”. Questa volta il viaggio si è svolto a Casale Monferrato e a Valenza Po.

Ad accogliere il gruppo una folta rappresentanza delle istituzioni cittadine di Casale. “Perché noi lavoriamo molto per richiamare visitatori – ha detto il sindaco di Casale Federico Riboldi – ma senza l’impegno dei professionisti rischiamo di non farcela. Il loro lavoro è importante per traghettare Casale nella nuova dimensione di meta turistica, ora che l’Unesco ci ha inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità

Altrettanto caloroso il benvenuto di Valenza, con il sindaco Maurizio Oddone, accompagnato dal vice sindaco Luca Rossi e da Alessia Zaio, assessore per commercio e turismo, e con Alice Pedrazzi, direttrice Confcommercio della Provincia di Alessandria.

A Casale, dopo il benvenuto di Orizzonte Casale, lo stesso sindaco Riboldi ha accompagnato gli ospiti nella nella visita del Castello, del teatro Municipale, del duomo di S.Evasio, pregiato esempio di romanico lombardo-piemontese, poi di Palazzo Gozzani San Giorgio, sede del Museo Civico e – in anteprima – della spettacolare Gipsoteca di Leonardo Bistolfi, scultore casalese importante esponente del Simbolismo. Quindi il pranzo offerto dal Comune di Casale nel ristorante Accademia all’interno del Palazzo Gozzani Treville, sontuoso esempio di dimora patrizia settecentesca, inserito nel “Viaggio nei Castelli Aperti e Dimore Storiche Piemontesi”.

Valenza, centro dell’arte orafa celebre nel mondo, ha creato la sua prima mappa turistica appositamente per gli ospiti di Fiavet Piemonte, che di nuovo si conferma fattore di stimolo per lo sviluppo turistico delle città piemontesi.

Dopo la visita di Palazzo Pellizzari e del Museo del Duomo, con il bel Crocefisso del XII Secolo, il Centro Comunale di Cultura ha aperto al gruppo le sale allestite nella Biblioteca Comunale con una sintesi di “Preziosa Opera”, rassegna del 2014, e di “Fragile bellezza”, la mostra che la pandemia ha costretto nel 2020 alla versione digitale. In esposizione le creazioni degli allievi del For.Al, la scuola orafa di Valenza, dagli anni ’50 ai giorni nostri.

Le quattro sale narrano la bellezza delle opere e la gioia che accendono nell’animo delle donne, con i suggestivi ‘ritratti di signora con gioiello’ di Walter Zollino, che in uno slancio di poesia e tenerezza ha scelto come modelle per “Fragile Bellezza” le ospiti della Casa di Riposo Uspidalì di Valenza: sorridenti e divertite ragazze di una volta indossano con grazia le preziose gioie di Valenza e i cappelli di Borsalino, altra grande gloria di Alessandria. Esperienza imperdibile per chi visiti Valenza.




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