13 May 2026

Fiavet lancia una raccolta fondi per le imprese dell’Emilia Romagna

Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet nazionale

Fiavet Confcommercio ha aperto un conto corrente per sostenere le  aziende colpite dall’alluvione dell’Emilia Romagna.

“Sappiamo che i nostri associati sapranno rialzarsi da questa calamità che li ha colpiti, ma sappiamo anche che, finito il momento di spalare il fango, non si ha più l’attenzione dei media e molti passano oltre, proprio adesso che c’è maggiore bisogno” afferma il presidente di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi. “E’ proprio ora che si passa alla reale ricostruzione, rimettendo in piedi le aziende, le infrastrutture, ripristinando gli uffici, riconquistando i clienti dubbiosi sulle prenotazioni estive, e per farlo c’è bisogno di sostegno concreto”. 

Fiavet-Confcommercio si è confrontata con la dirigenza della Fiavet Emilia-Romagna che si è attivata immediatamente contattando le singole imprese per dare supporto, assistenza, e capire l’impatto avuto a seguito dell’alluvione. Chiaramente i dati emersi non sono assolutamente positivi.

Conto corrente charity

La Giunta nazionale ha quindi deliberato di attivare una raccolta fondi a sostegno delle imprese della categoria. Per sostenere questa causa con una donazione si può  utilizzare il conto corrente dedicato aperto presso la BBC – Banca di Credito Cooperativo intestato a Fiavet il cui iban è: IT45M0832703247000000001855 Causale: Romagna 2023.

Fiavet-Confcommercio sottolinea anche la trasparenza del  conto corrente charity, un tipo di fondo che viene messo a disposizioni dagli istituti di credito solo per i soggetti autorizzati in caso di calamità naturali su cui vigono regole di controllo e trasparenza.

Per qualsiasi raccolta fondi il soggetto che effettua la raccolta deve essere tra quelli autorizzati tra cui, ad esempio le associazioni e le federazioni come Fiavet-Confcommercio, mentre nessuna azienda privata è autorizzata ad aprire un conto del genere, e ogni raccolta su conto corrente privato non è in alcun modo riconosciuta nella normativa italiana, né vigilata da controllo sulla redistribuzione dei fondi acquisiti.

“E’ una specifica importante perché per visibilità spesso si lanciano raccolte che  non si sa se vengono riassegnate a chi ne ha bisogno, in che misura e metodologia” conclude il presidente Fiavet-Confcommercio.

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E i risultati si vedono già: durante le ultime vacanze natalizie abbiamo registrato un aumento del 27% delle presenze rispetto all’anno precedente, che sale al 40% per gli stranieri, con circa 63 mila visitatori in più nelle due settimane centrali.\r\nQuali sono gli elementi che permettono a Genova di proporsi come meta turistica tutto l'anno?\r\nSicuramente il clima mite aiuta, ma il vero valore aggiunto è la varietà dell’offerta. Genova unisce mare, cultura e outdoor in modo unico. Abbiamo un patrimonio culturale straordinario, fatto di musei, palazzi, chiese e mostre di grande livello, ma anche una componente outdoor sempre più apprezzata: trekking, biking, il sistema delle fortificazioni con panorami spettacolari sul mare. A questo si aggiunge tutto il turismo legato al mare, non solo balneare ma anche esperienziale e sportivo, fruibile in tutte le stagioni. 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