1 marzo 2021 12:24

Federico Lucarelli, ufficio legale Fiavet nazionale
Arriva nelle agenzie Fiavet, un formato nuovo di liberatoria precontrattuale che rende il lavoro semplificato e garantisce la corretta informativa per i pacchetti venduti nell’era Covid.
In questo momento i clienti delle agenzie che partono per andare nei Paesi ancora sottoposti a divieti – per motivi consentiti di lavoro, salute, estrema necessità – possono sottoscrivere una informativa pre-contrattuale specifica ed integrativa di quella standard, prevista dal Codice del Turismo, usata fino ad oggi, prima del rischio pandemia. Il legale di Fiavet, Federico Lucarelli, ha messo a punto per le agenzie Fiavet una liberatoria per adempiere l’obbligo delle agenzie alla corretta informativa sulle misure Covid in atto per viaggiare, che esonera da responsabilità l’agente per tutti i casi in cui i viaggiatori dovessero contestare l’impossibilità di partire per limitazioni agli spostamenti verso alcuni Paesi (come oggi quelli dell’Elenco E dell’All. 20 del DPCM 14 gennaio 2021) o per obblighi sanitari (come la presentazione del tampone negativo).
Le liberatorie informative sono infatti due, una per i Paesi dove si viaggia solo per motivazioni tassative e con obblighi spesso di quarantena al ritorno, ed altra analoga liberatoria anche per quei Paesi dove si può viaggiare a tutti gli effetti, ma in cui vengono prese in considerazione le norme e i regimi di sicurezza che si devono affrontare fin dall’aeroporto di partenza (tamponi, certificazioni).
“In sostanza – spiega Lucarelli – la pandemia in atto obbliga l’agente ad innalzare il livello informativo del viaggiatore fin dalla fase antecedente alla sottoscrizione del contratto, rendendo il cliente edotto su quello che affronterà, senza soprese: le esenzioni e la profilassi sanitaria prevista sia in partenza, che al ritorno, nonché le ulteriori prescrizioni imposte quali misure anti-contagio del virus da Covid-19, derivanti dalla applicazione delle disposizioni in materia”.
Tuttavia “per completezza va evidenziato che l’adempimento della corretta informativa precontrattuale lascia impregiudicato il regime della responsabilità dell’organizzatore per la esecuzione del pacchetto, che vuol dire che l’organizzatore sarà responsabile per l’eventuale contagio del viaggiatore dal COVID solo se sia provato che ciò sia dipeso dai fornitori dei servizi turistici che non abbiano rispettato i protocolli anti-contagio, ma non in altre ipotesi accidentali nel corso del viaggio” conclude Lucarelli.
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[post_content] => Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, "Cruising for Impact", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo.
Il rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali.
Oltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale.
Un dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali.
Integrazione
Il rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni.
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[post_content] => Agenparl, l'agenzia di stampa parlamentare, ci informa che il 15 aprile (cioè ieri), il ministro Mazzi ha incontrato le associazioni di categoria. Presso la sede del dicastero a Villa Ada. Ha incontrato i rappresentanti di Cna Turismo e Commercio, Assoturismo e Federturismo Confindustria per discutere, anche alla luce dell’attuale crisi internazionale, le priorità del settore, nel solco di un dialogo già consolidato negli ultimi anni. Gli incontri continueranno anche nei prossimi giorni con il resto delle categorie del settore.
Mi sembra una cosa buona e giusta. In un momento così complesso del turismo italiano, dove le cancellazioni si contano più delle prenotazioni, è naturale che il ministro del turismo abbia una quadro completo per agire di conseguenza secondo le modalità che verranno decise.
7 e 8 aprile
Un plauso al ministro. Il problema è un altro. Che ben prima di convocare le associazioni di categoria, il ministro Mazzi ha invitato, il 7 aprile, Sofia Goggia, e l'8 aprile Andrea e Veronica Bocelli. Niente da dire per carità sono due fenomeni nei loro campo e li amiamo entrambi. Ma Sofia Goggia fa la sciatrice (eccezionale sciatrice), mentre Bocelli è uno dei cantanti italiani più apprezzati nel mondo.
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Quali saranno allora i prossimi incontri? Fiavet, Astoi, Fto e altri o Gianni Morandi (è il primo nome che mi è venuto in mente, e comunque grande Gianni)?
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Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
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Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
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Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
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[post_content] => Prende il via il percorso dei Blue Marina Awards. Il 29 aprile a Gaeta il primo appuntamento del calendario 2026 che metterà al centro una visione evoluta della portualità turistica: marina come spazi di accessibilità, educazione al mare, sostenibilità e valore per le comunità.
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[post_content] => Con l’Italia al secondo posto tra i mercati esteri nei primi due mesi del 2026, Lloret de Mar ha scelto Milano per fare il punto su dati, offerta e strategia: «Si tratta di una destinazione che lavora tutto l’anno», afferma Elizabeth Keegan, direttrice del turismo, un posizionamento su cui Lloret de Mar sta costruendo la propria strategia di medio periodo.
I numeri supportano l’approccio. Nel 2025 la Catalogna ha registrato 1,42 milioni di turisti italiani, 6,33 milioni di pernottamenti e una spesa media giornaliera di 156,15 euro: Italia quinto mercato estero. Nei primi due mesi del 2026 l’accelerazione è netta: 190.600 turisti italiani, 1,15 milioni di pernottamenti, permanenza media di 6,02 giorni e Italia che sale al secondo posto tra i mercati esteri, con 4 milioni di posti aerei offerti su 21 aeroporti collegati con quelli strategici per Lloret de Mar, ovvero Barcellona (80 km) e Girona (30 km).
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(Micòl Rossi)
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[post_content] => Etihad Airways fa rotta decisa sulla Cina, con una significativa espansione del network che prevede il lancio di cinque nuove rotte e l’aggiunta di 28 voli settimanali: si tratta di uno dei più consistenti ampliamenti di mercato della compagnia aerea negli ultimi anni.
Il vettore volerà dall'aeroporto Zayed di Abu Dhabi verso Shanghai Pudong (dal 1° ottobre 2026,giornaliero), Guangzhou (dal 4 marzo 2027, giornaliero), Chengdu (dal 5 marzo 2027, 4 voli settimanali), Hangzhou (dal 4 marzo 2027, 5 voli settimanali) e Shenzhen (dal 7 marzo 2027, 5 voli settimanali) portando il totale dei collegamenti nella Cina continentale a 35 voli settimanali su sei destinazioni, compreso il servizio giornaliero già esistente per Pechino Daxing.
Tutti i servizi saranno operati dai Boeing 787-9 Dreamliner, configurati con 28 posti in Business Class e 262 in Economy Class, garantendo un prodotto widebody coerente su tutta la rete cinese ampliata.
Questo aumento di capacità riflette la crescente importanza strategica del corridoio Emirati Arabi Uniti-Cina, posizionando Abu Dhabi come punto di accesso chiave tra la Cina e i mercati del Medio Oriente, dell’Africa, dell’Europa e del Nord America.
«I legami tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina continuano a rafforzarsi, e l’annuncio odierno riflette la solidità duratura e le crescenti prospettive della nostra cooperazione - ha commentato Mohamed Ali Al Shorafa, presidente di Etihad Airways -. L’ampliamento della rete, reso possibile dalla nostra partnership di lunga data con China Eastern, collega destinazioni turistiche uniche a fiorenti centri commerciali, garantendo prosperità economica e valore condivisi e duraturi alle nostre popolazioni».
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[post_content] => Go4sea lancia Go4sea Plus, uno strumento che il t.o. mette a disposizione delle agenzie di viaggio a tutela dei viaggiatori e della sicurezza operativa.
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Remunerazione garantita
Per l'agenzia remunerazione garantita sempre, in caso di annullamento della pratica. Una novità eccezionale in un momento difficile di mercato che si aggiunge ai vantaggi crescenti per livelli di cluster e partnership superiori.
«Abbiamo creato il servizio Go4sea Plus perché oggi prenotare un viaggio può generare preoccupazioni – spiega Gaetano Stea, direttore sviluppo e prodotto Go4sea –, tra timori legati a cambiamenti improvvisi geopolitici o priorità personali, la soggettività è sempre piu al centro. Go4sea Plus nasce per offrire tranquillità concreta fin dalla prenotazione: permette di pensare sereni, pianificare in sicurezza, con supporto immediato e protezione economica, così che ogni cliente possa vivere l’esperienza con serenità e ogni agenzia operare con fiducia, affiancata in ogni fase del viaggio. La combinazione con la nuova piattaforma Altrove consente alle agenzie di lavorare in facilità, serenità e con l'assistenza, sempre garantita, dei colleghi del booking interno».
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[post_content] => Torna anche quest'anno DiscoverEu, il programma della Commissione Ue che offre ai diciottenni la possibilità di scoprire l’Europa in treno viaggiando gratuitamente. Il bando ha aperto ieri, 8 aprile e chiuderà il prossimo 22 aprile alle 12:00, in prossimità del lancio della Settimana Europea della Gioventù 2026.
Sono disponibili in totale 40.000 passaggi di viaggio. I vincitori potranno salire sul treno per un massimo di 30 giorni tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. I giovani nati tra il 1° luglio 2007 e il 30 giugno 2008 possono candidarsi completando un quiz con cinque domande sull'Ue e una domanda aggiuntiva sul Portale Europeo della Gioventù. La Commissione offrirà i passaggi di viaggio ai candidati in base alla loro classifica, fino al limite dei biglietti disponibili.
Il bando è aperto ai candidati provenienti dall'Unione europea e dai paesi associati al programma Erasmus+, inclusi Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia. I possessori di biglietto possono pianificare i propri percorsi o lasciarsi ispirare da quelli suggeriti, come il DiscoverEU Culture Route, che combina varie destinazioni culturali con un focus su architettura, musica, belle arti, teatro, moda e design DiscoverEu incoraggia i viaggi sostenibili tramite treno e sono disponibili disposizioni speciali per i giovani provenienti da isole, regioni ultraperiferiche, paesi e territori d'oltremare, aree remote.
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[post_content] => Riceviamo da AdvUnite una nota che pubblichiamo integralmente per l'interesse del settore
"La situazione è tragica ma assolutamente non è quella che le compagnie aeree vorrebbero far credere ai viaggiatori .
I clienti leggendo le notizie, ascoltando la televisione o la radio sono terrorizzati, non venendo più in agenzia e alimentando uno stato di ansia totale; per le prenotazioni dei gruppi scolastici, e non solo, dobbiamo difenderci dalle paure dei genitori per la guerra in Italia e per le notizie dei giornalisti dettati dall’isterismo collettivo.
Il nostro settore, quello del turismo organizzato, è a rischio totale perché siamo da una parte bersagli delle numerose vicende mondiali (guerra terrorismo e aumento di carburante) dall’altra siamo oggetto di mancate prenotazioni ricevendo dai nostri associati anche numeri impressionanti di richieste di cancellazioni.
Il discorso va avanti sia sul lato incoming che outgoing perché nel resto del mondo scattano altre paure, come la Germania che alla sola notizia di comunicazione di alcuni dati ha iniziato a cancellare le prenotazioni.
Parlare con il governo
Noi chiediamo direttamente alla Meloni un incontro con tutti i ministri coinvolti: il ministro dell’economia per ritardare ancora una volta l’entrata dell’aliquota sulla ritenuta d’acconto perché le piccole agenzie hanno bisogno di liquidità.
Il ministro della pubblica istruzione per affrontare insieme le problematiche dei viaggi scolastici in questo periodo e non solo (vogliamo parlare anche del bando Consip dove i prezzi di fatto aumentano per i poveri studenti?)
Il ministro dei trasporti per i comportamenti a dir poco imbarazzanti delle compagnie aeree che cancellano i voli 16 giorni prima della partenza, rispettando i decreti europei, rovinando cosi i viaggi e il lavoro delle agenzie di viaggi senza rispetto, creando caos e danni
Siamo perfettamente consapevoli che chiediamo troppo ma anche noi agenti di viaggio siamo in guerra, una guerra per la sopravvivenza e per la lotta ai torti che il nostro settore per una mancanza di unità, di vedute non ha da tanto tempo subendo in silenzio tutte le “assurde” direttive comunitarie europee che paralizzano di fatto la libera impresa.
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