Fedriga (FVG): L’obiettivo è superare i dati straordinari del 2022
2 maggio 2023 10:27
“Non dobbiamo accontentarci dei numeri già eccellenti raggiunti dal turismo del Friuli Venezia Giulia lo scorso anno: lo dico soprattutto da Grado, nostro fiore all’occhiello e una delle principali attrattive a livello nazionale, non rivolgendomi solo all’amministrazione comunale ma anche agli investitori privati con i quali in questa località possiamo lavorare in sinergia”.
È l’obiettivo indicato dal governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, all’inaugurazione della stagione balneare di Grado (Gorizia).
“Grazie a una forte alleanza tra pubblico e privato – ha osservato il presidente – e con una dimensione prospettica traguardata ai prossimi anni, possiamo proseguire nel grande lavoro svolto sino ad oggi e migliorarlo ancora di più, dalla ricettività ai servizi offerti ai turisti. Faremo sì che i numeri del Fvg possano crescere ancora molto, a livelli che ancora neanche ipotizziamo, portando non solo produzione di ricchezza ma soprattutto opportunità di lavoro sul nostro territorio: dobbiamo iniziare a fare, assieme al Governo, percorsi di medio e lungo periodo anche per avere a disposizione personale per le strutture che operano nel sistema turistico”.
La stagione 2022, ha aggiunto l’assessore regionale al turismo, Sergio Emidio Bini, “per Grado e il Fvg è stata da record e si è chiusa con 9,4 milioni di presenze in regione. I dati previsionali sul 2023 ci proiettano a superare i 10 milioni”.
Secondo i dati della Git, partner di PromoTurismoFvg che gestisce il 60% degli ombrelloni e stabilimenti balneari di Grado, nel 2022 sono stati registrati 9 milioni di euro di volume e 1,2 milioni di euro di utile, reinvestito in servizi e nuove infrastrutture. L’obiettivo della cittadina è superare la stagione passata che ha registrato 1.305.499 presenze, di cui 1.036.516 straniere e in particolare 778.329 da Austria e Germania.
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Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di espansione del gruppo, che negli ultimi anni ha ampliato rapidamente il proprio portfolio alberghiero in Italia rafforzando la presenza in diverse destinazioni turistiche e di business travel.
Le tre nuove figure
Nel dettaglio, Massimiliano Ameri assume il ruolo di cluster manager per le aree di Verona e Mantova, territori chiave per lo sviluppo di Lvg Hotel Collection nel Nord Italia. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore alberghiero, maturata in ruoli operativi e manageriali, Ameri ha sviluppato solide competenze nella gestione delle strutture, nel coordinamento dei team e nella creazione di esperienze di ospitalità di alto livello. La sua nomina accompagnerà lo sviluppo delle attività del gruppo in Veneto, dove Lvg ha recentemente consolidato la propria presenza con strutture di riferimento come l’hotel Gardenia di Verona.
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[post_content] => Nuovi programmi, nuove esperienze, una nuova visione, con l’obiettivo di valorizzare il Portogallo e far scoprire tutto quello che non ci si aspetta. Il risultato è il nuovo portale web di Evolution Travel dedicato interamente a questa destinazione che Federica Ciarrocca, nuova consulente di viaggi online di riferimento, ha ricreato da zero.
«Quando si parla di Portogallo con i colleghi ci si accorge che quasi nessuno pensa al Portogallo per il mare. La gente si ferma a Lisbona, e non immagina tutto il resto. Eppure c'è un mondo intero da scoprire».
Un'offerta articolata
Il nuovo portale di Evolution Travel non è una semplice raccolta di tour classici. Federica Ciarrocca ha lavorato per costruire un'offerta articolata, capace di intercettare profili di viaggiatori molto diversi tra loro.
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Il progetto del t.o. di Th Group nasce da un percorso avviato due anni fa attorno al Kibanda Lodge di Nungwi, struttura a gestione italiana e tra i prodotti di punta della destinazione. Nel tempo, l’offerta si è evoluta attraverso l’integrazione progressiva di servizi e strutture complementari, fino a coinvolgere diversi resort nell’area compresa tra Nungwi e Kendwa, tutti in esclusiva Baobab.
«Questa formula rappresenta l’evoluzione naturale di un modello costruito nel tempo – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab – che ci ha portato a sviluppare un sistema integrato di strutture e servizi in grado di offrire un’esperienza articolata e dinamica».
Il nuovo concept
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La compagnia consolida così una presenza già significativa: nel 2025 ha operato oltre 2.100 voli da Torino, trasportando più di 450.000 passeggeri e collegando la città a destinazioni domestiche ed europee: dalla più vicina Catania fino a Varsavia, Budapest, Sofia e Tirana, per citarne solo alcune. A queste si aggiungeranno, dal 4 maggio 2026, Palermo e, dal 9 giugno 2026, Londra Luton.
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Dal 14 settembre sarà operativo a Caselle un primo Airbus A321neo di ultima generazione, seguito da un secondo dal 25 ottobre: aeromobili più efficienti e sostenibili, che rappresentano una significativa espansione del network e il rafforzamento dell’offerta verso destinazioni sia nazionali sia internazionali, con un incremento della capacità annua di 500.000 posti aggiuntivi per ciascun aereo.
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(Federica De Luca)
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[post_content] => Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”.
In questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco.
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Il sentiment verso la destinazione è molto positivo, anche grazie alle novità della programmazione CaboVerdeTime che, da marzo 2027, permette di raggiungere Boa Vista partendo in autonomia da diverse città italiane. Lo afferma Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime, che a Torino, in occasione del Tod, ha tracciato l’andamento d’inizio anno, influenzato da fattori esterni. «La stabilità dell’area ha favorito un aumento della domanda, anche per riprotezioni da destinazioni come Dubai e Oman, oggi percepite come più rischiose. In meno di una settimana sono stati riempiti i voli di marzo e quasi completati quelli di aprile».
Il nodo prezzi
Nonostante la soddisfazione, Dusi evidenzia una situazione complessa, con pochi ma comprensibili casi di cancellazione legati al clima di incertezza. Pesano anche l’aumento dei costi del carburante e la conseguente revisione dei prezzi, con margini ridotti.
L’operatore, che quest'anno festeggia i 30 anni di attività, guarda già al 2027: «È recente l’avvio della partnership con il nuovo Robinson Boa Vista, con soggiorni da marzo 2027 – annuncia Dusi –. Un prodotto tailor made già in vendita, che consentirà partenze individuali con voli di linea di varie compagnie. Sarà la prima struttura resort cinque stelle che avremo su Boa Vista dopo anni e consoliderà il rapporto con Robinson, di cui commercializziamo anche la struttura di Sal, servita dal charter del sabato da Bergamo».
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(Federica De Luca)
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Non è un caso che Easy Week al recente Tod di Torino abbia puntato sul Nord Europa, suo prodotto di punta, pur vantando una programmazione che spazia dall’America Latina a Spagna e Portogallo.
Un bacino interessante
«Il nuovo collegamento è per noi sicuramente un valore aggiunto – dichiara Gianna Forlastro, general manager del tour operator marchigiano – e ci aspettiamo numeri interessanti da un bacino di traffico che per noi ha un grande potenziale, sia in ambito nel leisure che nel comparto business. I segnali sono già positivi e non si esclude che il collegamento prosegua con un volo settimanale anche per la stagione invernale».
Il turista italiano guarda con crescente interesse all’area scandinava, anche per via dei cambiamenti climatici che spingono verso destinazioni più fresche e oggi sempre più percepite come sicure in un momento di incertezze legate alla crisi internazionale.
Il Tod si è rivelato un banco di prova interessante per Easy Week. «Abbiamo partecipato ai workshop di Roma e ora di Torino – ha aggiunto la manager – e ho verificato che gli agenti di viaggio incontrati finora sono molto interessati alle nostre destinazioni. Pensiamo sia una formula agile e congeniale alle nostre esigenze».
(Federica De Luca)
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Lvg Hotel Collection annuncia l’apertura nel mese di marzo di due nuove strutture che entrano a far parte del proprio portfolio: il Belfiore di Mantova e Bergamo West, situato nell’area occidentale della città.
Con queste due nuove aperture Lvg Hotel Collection raggiunge quota 19 strutture gestite in Italia, con quasi 1200 camere. Particolarmente significativa è la crescita in Lombardia, dove il gruppo rafforza il proprio presidio territoriale arrivando a quattro strutture attive: oltre alle nuove aperture di Mantova e Bergamo, fanno già parte della collection l’hotel Riz di Pavia e i Virtual Superior Apartments di Opera (Milano).
Un nuovo passo
Mantova Belfiore rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del gruppo. Si tratta infatti della prima struttura realizzata ex novo da Lvg, attraverso la conversione di un ex macello. Il gruppo ha affiancato la proprietà e contribuito alla progettazione e realizzazione degli spazi destinati all’hotel, oltre alla successiva gestione operativa. Con le sue 70 camere e 2 sale meeting, la struttura nasce pensando proprio alle esigenze di questo specifico mercato e ai bisogni dei futuri clienti, con l’obiettivo di intercettare sia il turismo leisure interessato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mantova, sia il segmento business legato alle attività economiche del territorio.
A Bergamo Lvg assume invece la gestione di Bergamo West, hotel da 98 camere e 3 sale meeting situato in una posizione strategica per raggiungere il centro cittadino, l’area industriale, le principali direttrici di collegamento della provincia e l’aeroporto di Orio al Serio. La struttura si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte domanda sia leisure sia business.
«L’ingresso di queste due nuove strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Lvg Hotel Collection - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Abbiamo lavorato per ampliare il nostro portfolio in modo progressivo e sostenibile, rafforzando la presenza del gruppo in destinazioni strategiche. In questo senso, l’apertura di Mantova Belfiore ha per noi un valore particolare perché si tratta della prima struttura che non nasce da un’acquisizione ma da un progetto sviluppato direttamente da Lvg. Un passaggio importante che testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di nuove opportunità nel settore dell’ospitalità».
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