Federalberghi Roma pronta al ricorso
8 giugno 2010 13:11
Altro che concertazioni e tavoli, per gli albergatori romani la lotta alla tassa di soggiorno si prospetta dura e senza tregua. «Siamo già pronti a fare ricorso – ha dichiarato Giuseppe Roscioli, presidente Federalberghi Roma – al Tar o al consiglio di Stato, a seconda della strada che decideremo di intraprendere. Troppe ingiustizie accompagnano l’introduzione di questa tassa, a partire dal fatto che siano solo gli alberghi a pagare, al fatto che per esempio i comuni di Ostia e Fiumicino, che beneficiano dello stesso bacino turistico, non ne sarebbero colpiti».
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[post_content] => A Palazzo Sanzio sono stati ultimati i lavori di riqualificazione. La struttura alberghiera interamente di proprietà attraverso il fondo Ihf gestito da Castello Sgr, è ospitata in un palazzo storico situato in Lungotevere Raffaello Sanzio 15, a Roma, e si avvicina alle fasi finali prima dell'apertura, prevista per quest'estate, come hotel cinque stelle lusso con il brand Radisson Collection.
Costruito all'inizio del XX secolo, Palazzo Sanzio rappresenta un punto di riferimento architettonico prestigioso affacciato direttamente sul Tevere, a pochi passi dalle principali destinazioni culturali, ricreative e commerciali di Roma. A seguito di un ampio e accurato intervento architettonico e di interior design eseguito dallo studio internazionale De.Tales, il palazzo è stato completamente trasformato in una destinazione di lusso a cinque stelle, che coniuga il carattere architettonico storico con un design contemporaneo di lusso e standard operativi internazionali.
La struttura
Una volta completata, la struttura comprenderà 70 fra camere e suite, oltre a un'offerta gastronomica raffinata, un esclusivo centro benessere e fitness e una terrazza panoramica con una vista eccezionale sul fiume e sullo skyline di Roma. L'hotel opererà con il brand Radisson Collection, parte del portfolio globale premium di Radisson Hotel Group.
Michelangelo Ripamonti, responsabile hospitality Iinvestments di Castello Sgr, ha spiegato: «Il completamento di Palazzo Sanzio, futuro Radisson Collection Hotel, consolida la leadership di Castello Sgr nel settore luxury hospitality a Roma. Questa operazione segue il successo delle aperture dell'InterContinental Rome Ambasciatori Palace e del Leonardo Boutique Hotel Rome Monti, oltre al finanziamento strategico per il Nobu Hotel Roma e l'Orient Express Hotel La Minerva. L'impegno di Castello Sgr nella Capitale continua ad accelerare, come dimostra la recente acquisizione di una nuova struttura situata tra Via Veneto e Piazza Barberini. Questi investimenti confermano il nostro impegno per valorizzare l’asset class dell’hospitality e per elevare l’heritage hospitality italiana ai più alti standard internazionali di eccellenza, assicurandoci così che Roma rimanga una destinazione primaria per il turismo di lusso globale».
Emanuel Arbib, ceo di Iam Capital, ha aggiunto: «Siamo lieti di annunciare l'imminente apertura del nostro primo hotel di lusso a Roma, nonché la nostra partnership con Rhg, con cui collaboriamo da quasi due anni per creare quello che potrebbe essere il miglior hotel Rhg Collection al mondo. Non abbiamo lesinato spese né sforzi per offrire ai nostri ospiti la migliore esperienza possibile a Roma. Palazzo Sanzio, la terza struttura alberghiera del gruppo, è il primo di quattro progetti di hotel e resort che prevediamo di inaugurare in Italia nei prossimi due anni e dimostra il nostro forte impegno nel settore hospitality in Italia, sia per il nostro gruppo che per i suoi fondi».
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[post_content] => Italo diventa mobility partner dei premi “David di Donatello” 2026: un filo diretto, quello con il mondo del cinema, come testimoniato dal recente lancio della piattaforma Italo Red Carpet. Già nel nome un diretto richiamo al settore cinematografico, che consente ai viaggiatori di vincere spesso ingressi nei migliori cinema italiani o di essere ospiti delle prime organizzate da Italo.
Italo conferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura e delle eccellenze del sistema Paese attraverso un programma strutturato di iniziative e partnership che mettono al centro l’esperienza del viaggio e l’accesso a eventi di rilievo nazionale. In questo contesto si inserisce il sostegno di Italo ai David di Donatello 2026.
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«Siamo sempre pronti a supportare l’arte, in tutte le sue forme. Il cinema è uno dei simboli del Made in Italy, attraverso pellicole italiane ed internazionali riusciamo anche a far conoscere le nostre bellezze, come testimonia il fenomeno sempre crescente del cineturismo in Italia. È con orgoglio che promuoviamo un premio prestigioso come i David di Donatello» commenta Dora Bonadies, responsabile network & market development di Italo.
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[post_content] => La domanda di viaggio ha continuato a crescere, anche durante il mese di marzo, ma a un ritmo nettamente rallentato dal crollo del traffico in Medio Oriente: i più recenti dati della Iata evidenziano come il traffico aereo complessivo sia aumentato solo del 2,1% su base annua, mentre al di fuori della regione mediorientale la crescita ha raggiunto l’8%.
La domanda complessiva, misurata in passeggeri-chilometri (Rpk) è aumentata del 2,1% rispetto a marzo 2025; i posti-chilometro offerti (Ask), sono diminuiti dell'1,7%, consentendo al load factor medio di guadagnare 3,1 punti percentuali e raggiungere l'83,6%.
Questo divario tra domanda in aumento e capacità in calo riflette principalmente le riduzioni dei voli imposte dalla chiusura di parte dello spazio aereo in Medio Oriente, ma anche gli adeguamenti più prudenti delle compagnie aeree in un contesto di costi elevati del carburante. La Iata sottolinea che, nonostante queste perturbazioni, il mercato rimane nel complesso ben orientato dopo un inizio del 2026 già positivo.
«Il calo di quasi il 61% del traffico internazionale registrato dai vettori del Medio Oriente ha tuttavia limitato la crescita globale al 2,1%. Al di fuori del Medio Oriente la domanda è cresciuta dell’8% - ha affermato Willie Walsh, direttore generale -. Tutti stanno osservando cosa sta succedendo con il carburante per aerei, sia per quanto riguarda l’offerta che i prezzi.
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«Finora, l’estate si preannuncia come un periodo normalmente intenso per i viaggi. Questa è una notizia positiva, ma la resilienza delle compagnie aeree è messa alla prova ed è fondamentale stabilizzare l’offerta e il prezzo del carburante. Nel frattempo, è importante che le autorità di regolamentazione siano pronte a concedere alle compagnie aeree una certa flessibilità sugli slot, considerando le circostanze straordinarie delle restrizioni di capacità dello spazio aereo e del potenziale razionamento del carburante».
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[post_content] => Un contesto lavorativo in rapida e profonda trasformazione attende gli studenti che si stanno preparando ad entrare nei settori dell’hôtellerie e del turismo. La diffusione dell’intelligenza artificiale lascerà ai professionisti del comparto più tempo per gestire le relazioni umane, demandando alla tecnologia i compiti “automatizzabili” legati all’ordinaria gestione amministrativa di clienti e strutture. Come affrontare però questo nuovo tempo?
Quali sono le nuove abilità richieste ai giovani in ingresso nel settore e quali le loro aspettative nei confronti del comparto che si prepara a riceverli? Queste le domande alla base del convegno organizzato a Torino dall’Istituto Professionale Statale "G. Colombatto", specializzato in Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera.
“Per il sesto anno consecutivo – dichiara la dirigente scolastica Silvia Viscomi - l’Istituto “Colombatto” ha avuto l’onore di ospitare il convegno che ha visto riuniti Fiavet, Federalberghi, Confesercenti e l’Associazione direttori di albergo (Ada). Suggestivo il tema di questa edizione: l'Intelligenza artificiale che innova il mondo dell’Hôtellerie, con il contributo dell’Osservatorio permanente innovazione e lavoro di Federalberghi e Colombatto che ha stimolato riflessioni sui dati raccolti relativi all’occupazione giovanile nel settore”.
Così l’AI modificherà il modo di lavorare nell’hôtellerie e nel turismo “Turning Point: non siamo più quelli di una volta. Nuove specializzazioni al tempo dell’AI” è il tema attorno al quale hanno ragionato gli specialisti dell’AI invitati al tavolo e supportati dagli interventi degli albergatori già quotidianamente impegnati nella gestione nelle tecnologie di ultima generazione. “La grande novità rispetto alle passate tecnologie, è che con l’AI abbiamo iniziato a dialogare. Questo cambia profondamente le cose: possiamo dare istruzioni e affidare dei compiti, che poi la macchina svolge in autonomia”, ha ricordato Massimo Giordani, innovation manager, presidente dell’Associazione Italia sviluppo marketing e chief advisor LabDec SAA-School of management dell’Università di Torino.
“Grazie a questo supporto, il settore si arricchirà di tre nuove figure professionali. L’orchestratore di dati, cioè colui che grazie all’AI riesce a raccogliere ed elaborare una mole di dati enorme, prevedendo le tendenze della domanda ancora sommerse e agendo con anticipo sui fenomeni che si configureranno in futuro. L’altra figura è il Designer della Fiducia, che interviene quando la tecnologia si fa da parte ed entra in campo il fattore empatico umano, fondamentale per impostare con l’ospite una strategia relazionale corretta. E infine c’è il Curatore di Destinazione, che all’interno dell’hotel si occupa di promuovere il territorio, dando una coerenza narrativa alle diverse attrattive e costruendo esperienze e itinerari a misura del singolo viaggiatore”.
“Oggi la macchina si adatta all’essere umano, ne comprende il tono di voce e agisce sulla base degli input che le vengono dati. Sicuramente questa è la grande rivoluzione generata dall’AI in ambito alberghiero, dove viene già utilizzata per gestire parte dei rapporti diretti con il cliente, ad esempio via email o telefono”, aggiunge Jacopo Stefani, tech product manager in contesti digitali e AI, founder di Conseris.
“Piaccia o meno, l’automazione e la sua rapidità di reazione è oggi indispensabile per avere successo, per dare risposte rapide ai potenziali clienti, anche telefonicamente – sostiene Simone Russo, Ceo & founder AiDA AimSolutions -. I viaggiatori sono abituati alla velocità e non sono disposti ad attendere una risposta oltre il quinto squillo, né a dover attendere il giorno successivo per avere delle informazioni. Se non saremo in grado di rispondere rapidamente, passeranno a un’altra struttura. Gli umani rimangono però importanti, ed entrano in gioco quando ci sono richieste complesse. In questo caso i sistemi di AI passano la chiamata direttamente al personale”.
Andrea Picco, Head of customer support NetToHotel tiene tuttavia a ricordare che “stiamo ancora operando in modo pionieristico e probabilmente commettiamo degli errori, ma non dobbiamo farci spaventare dall’AI, che entrerà sempre di più nel settore. A frenarne la diffusione, al momento, sono la carenza di specialisti e la resistenza al cambiamento da parte degli staff consolidati. Bisognerà che le aziende del comparto si convincano a lasciare alla macchina la logica e la velocità di calcolo, su cui non possono competere, per dare valore alla creatività e all’empatia”. Alla scuola, dunque, e ai giovani il compito di formarsi in questi ambiti, mentre alle aziende spetta il compito di specializzare lo staff nell’utilizzo corretto dell’AI.
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L’iniziativa, promossa dalle agenzie Aladino Viaggi, Altamarea Viaggi e Mamatours con la partnership di Turkish Airlines in qualità di main sponsor, ha offerto un prezioso momento di confronto tra operatori e mondo corporate sui principali trend e sulle sfide attuali del comparto business travel, che guarda a un nuovo modello tra efficienza e benessere.
L'evento, ospitato presso ”La Terra degli Aranci” al Vomero, aveva l'obiettivo di presentare al mondo corporate un nuovo paradigma per il business travel. A centro della presentazione, l'importanza di saper offrire un'esperienza che unisca la produttività aziendale al benessere della persona.
«Vogliamo andare oltre il semplice business travel: vorremmo coltivare l'arte di "viaggiare con l'anima" - spiega Giuseppe Ambrosino, uno degli organizzatori dell'evento -. Dal biglietto all'emozione... siamo pronti a volare alto e invitiamo le aziende a unirsi a noi in questa visione evoluta».
L’evento ha visto un importante confronto dedicato al futuro del settore, affrontando le sfide dell'emergenza energetica e di costi instabili, e presentando strategie operative e soluzioni concrete per garantire continuità, affidabilità e qualità del viaggio d'affari e non solo.
L’iniziativa si è rivolta specificamente al mondo corporate e agli operatori del settore, proponendo una riflessione sul ruolo del trasporto aereo come infrastruttura strategica per la mobilità internazionale, la competitività delle imprese e la tenuta delle relazioni economiche globali.
I viaggi d'affari del futuro
Ideato e curato da Stefania Russo, il progetto mira ad approfondire i cambiamenti in atto nel settore dei viaggi d’affari, sempre più orientati a integrare esigenze di efficienza operativa con aspetti legati al benessere della persona e alla qualità dell’esperienza.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di riflessione più ampio sul futuro del business travel, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative e modelli sostenibili per il settore.
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[post_content] => L'hotel Excelsior Venice Lido aprirà il 5 maggio la stagione estiva. L’unico hotel di lusso di Venezia con spiaggia privata, è stato sottoposto a importanti lavori di restyling.
In occasione della riapertura stagionale, la proprietà di ispirazione moresca situata sull’isola del Lido, è pronta ad accogliere gli ospiti con un importante rinnovo delle camere, a cui si aggiungeranno la Palm Court restaurata e un nuovo ristorante terrazza signature.
Inizia così un nuovo capitolo per l’hotel, che dal 1908 accoglie sulle rive dell’Adriatico sovrani, leader mondiali e star di Hollywood. Sin dalla sua apertura nel 1908, l’hotel Excelsior Venice Lido è sinonimo di fascino e prestigio culturale. Rifugio di reali, statisti e grandi della letteratura—da Winston Churchill a John Steinbeck—ha sempre offerto una combinazione unica tra vacanza mare e accesso privilegiato a Venezia. L’arrivo in barca attraversando la laguna è diventato un rituale per generazioni di ospiti illustri.
Nell’ambito di un programma pluriennale di ristrutturazione, l’hotel riapre con una selezione di nuove camere e suite completamente trasformate. In continuità con la direzione stilistica presentata a fine 2025, gli ambienti rinnovati offrono una reinterpretazione contemporanea del lusso mediterraneo.
Le novità
Il nuovo capitolo nella storia dell’hotel si esprime pienamente nella Palm Court, completamente restaurata. L’ex lobby comune diventa uno spazio sofisticato, che restituisce all’area la sua funzione originaria di centro sociale e culturale della struttura. La Palm Court sarà arricchita da immagini d’archivio di attori, registi, reali e icone culturali che hanno attraversato le porte dell’hotel nel corso di oltre un secolo.
Elemento centrale della ristrutturazione sarà l’arrivo di Amù Venice, il nuovo ristorante terrazza signature, pool bar e beach club dell’hotel, con 299 cabanas. Il ristorante si aggiungerà all’iconico Blue Bardel. Amù nasce in Costa Azzurra, sul rooftop del Fairmont Monte Carlo, per poi approdare sulla Costa del Sol presso il Gran Marbella Resort & Beach Club. Il suo arrivo a Venezia appare naturale: affacciato sull’Adriatico e sulla spiaggia dell’Excelsior, Amù Venice porterà al Lido lo stesso spirito raffinato ma rilassato, con un menu che intreccia le radici della Riviera con le ricche tradizioni gastronomiche del Veneto.
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[post_content] => Dal 19 al 21 giugno 2026 sindaci e rappresentanti delle 300 Cittaslow del mondo si danno appuntamento a Greve in Chianti per l'Assemblea generale.
«Sicuro di interpretare lo spirito comune di tutti gli oltre trecento Sindaci di Cittaslow da 33 paesi – dichiara Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International – sono onorato quest’anno di ritornare con la nostra Assemblea Generale di Cittaslow International là dove tutto ebbe inizio con il sindaco Paolo Saturnini che nel 1999 con altri tre sindaci di piccole città italiane diede vita al movimento. Oggi Cittaslow è una realtà davvero importante, un punto fermo per tutte le comunità associate e oltre, capace di offrire concreti strumenti e progetti per la costruzione di “futuro di buon vivere per tutti” in un periodo di fragilità per istituzioni e incertezza globale».
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La velocità che caratterizza l’esperienza di vita quotidiana rivela un volto nuovo, inaspettato, una temporalità a termine. Da qui la necessità e l’urgenza di riscoprire la “lentezza positiva”. L’Assemblea generale sarà l’occasione per parlare del contesto dinamico contemporaneo dove riemergono prepotenti i conflitti, riflettere sulle nuove forme di produzione in Europa e nel mondo attraverso scambi interculturali, confrontarsi sul piano politico e sociale a proposito di dinamiche e strategie di trasformazione del paesaggio e di infrastrutture.
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A Milano Malpensa comparirà presto la nuova segnaletica con l'intitolazione a Silvio Berlusconi: infatti, all'indomani della sentenza del Tar Lombardia che ha legittimato il tutto - respingendo di fatto i ricorsi precedentemente in pending - l’Enac spiega in una nota di aver già chiesto a Sea, società al gestione degli aeroporti di Milano, di provvedere alla realizzazione e all’apposizione della nuova segnaletica che riporti la denominazione "Aeroporto Internazionale Milano Malpensa - Silvio Berlusconi".
Pierluigi Di Palma, presidente Enac, nel ribadire come il quadro normativo attribuisce all’Enac e al ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti, e nel prendere atto delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala che non impugnerà la decisione del Tar della Lombardia, ha dichiarato:
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[post_content] => "Ooooh, that’s EpiQ!”, l’installazione immersiva realizzata da Gattinoni Events per Škoda Auto, si è aggiudicata il premio best installation del fuorisalone award 2026, risultando il più votato dalla design community di Fuorisalone.it.
«Siamo molto orgogliosi per questo premio, che rappresenta un importante riconoscimento da parte del pubblico del lavoro svolto da tutto il team di Gattinoni Events in sinergia con Škoda Auto – commenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events -. Sin dall’inizio di questa avventura, il nostro obiettivo condiviso era di portare alla Milano Design Week un progetto che rappresentasse una forma di design davvero inclusivo, in grado di offrire un’esperienza tecnologica, innovativa e accessibile. Possiamo dire che il progetto ha convinto e questo premio lo dimostra».
«Siamo felici di aver ricevuto un premio al Fuorisalone, un riconoscimento del nostro lavoro – aggiunge Veronika Ziegaus, head of brand experience Škoda Auto -. Abbracciando l’approccio human touch, la nostra gioia più grande è stata stare all’interno dell’installazione e osservare i visitatori felici mentre la esploravano. Il loro stupore, la loro curiosità e i momenti di scoperta condivisi sono la vera ricompensa che portiamo con noi a casa. Grazie a tutti i membri del team – posso davvero dire: “Ooooh, that was EpiQ.”»
L'installazione
“Ooooh, that’s EpiQ!” è stato realizzato nel cortile di Palazzo Senato, sede dell’archivio di Stato di Milano, dal team di Gattinoni Events e da Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization. L’installazione immersiva invitava i visitatori a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio attraverso scenografie modellabili, volumi morbidi e componenti interattive ispirate al modelling clay della campagna Epiq. Un interactive digital dome è stato il cuore multimediale del progetto, con un ricco calendario di creative activations che ha animato la settimana. Al centro, l’essenza della nuova nata in casa Škoda: un’auto adattabile, giovane e progettata per muoversi al ritmo della città, espressione di una fresh electric attitude contemporanea.
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