29 February 2024

Federalberghi Roma elegge il nuovo Consiglio Direttivo

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RomaOltre a riconfermare Giuseppe Roscioli nella carica di presidente, l’Assemblea di Federalberghi Roma svoltasi ieri ha designato i 35 componenti del Consiglio Direttivo dell’Associazione per il prossimo quinquennio. La suddivisione degli eleggibili in tre gruppi distinti in funzione delle dimensioni delle strutture ricettive ha garantito una rappresentatività totale delle diverse tipologie di alberghi della capitale.  La composizione del Consiglio Direttivo Federalberghi Roma: Acampora Carlo, Bettoja Maurizio, Billi Roberto, Biscarini Luca, Canzanella Giuseppe, Caramanna Salvatore, Casarola Marco, Coppola Marco, Curti Marina, D’Alessandro Norberto, De Angelis Carlo, De Gregorio Antonella, De Martino Vittorio, Frontoni Daniele, Gabbani Stefano, Gemini Andrea, Jemma Fabrizio, Khan Lubna, Merico Gabriele, Miloni Domenico, Mizzulinich Antonio, Naldi Roberto, Necci Roberto, Palenca Luciano, Pecoraro Walter, Pelosi Antonio, Piccini Mauro, Polmonari Mauro, Pucci Roberto, Quarta Massimo, Rebecchini Onorio, Ricci Barbara, Valente Silvia, Violante Gianluca, Zucconi Alessandro.

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Le visite ai luoghi, saranno anche arricchite da letture di brani letterari dedicati alla città e ai personaggi che ne hanno fatto la storia, da Renzo Pezzani, a Matteo Maria Boiardo, da Attilio Bertolucci, alla corrispondenza tra Cesare Zavattini e Giovannino Guareschi, da Bruno Barilli fino a Fra’ Salimbene.\r\n\r\nGrazie al ricco programma di aperture straordinarie e gratuite di palazzi, chiese e monumenti e percorsi guidati, insieme a mostre e musei visitabili con ingresso speciale per l’occasione, il pubblico potrà immergersi nel patrimonio storico di Parma. Un weekend quindi tra storia, arte e letteratura alla scoperta di luoghi e personaggi raccontati attraverso significative e curiose pagine d’autore. Un’occasione, con “I like Parma”, per scoprire la città dal Medioevo ad oggi: tra scrittori e poeti, sfogliando una storia che si legge come un romanzo. \r\n\r\nNon poteva non ricordare, nella sua “Cronica”, Parma: Fra Salimbene de Adam, è famoso per essere stato uno dei più importanti cronisti medievali nelle case dove oggi si trova il Palazzo Dalla Rosa Prati, a fianco del Battistero dove venne battezzato nel 1221.\r\n\r\nEd è una sorpresa scoprire che poco distante visse il Petrarca. Imboccando Borgo del Correggio, si trova proprio la via a lui dedicata. Parma fu per il poeta luogo privilegiato di ritiro, qui vive per 10 anni dal 1341; qui viene a sapere della morte dell’amata Laura, qui scrive tra le più belle poesie del Canzoniere. Abitava in corrispondenza del civico 9 e sopra il balcone del primo piano è visibile ancora oggi una lapide con un piccolo busto.\r\n\r\nProseguendo alla scoperta di Parma, di poeta in poeta, con un salto cronologico di 5 secoli ci si ritrova in Oltretorrente, attraversando il torrente Parma dal Ponte di Mezzo alla scoperta di Renzo Pezzani, che ha scritto volumi di letture per bambini e per le scuole elementari, poesie in lingua e in dialetto parmigiano, testi per opere musicali.\r\n\r\nMa Parma è anche protagonista della vita letteraria e culturale del Novecento italiano. \r\n\r\n“Nel cuore di Parma c'è un palcoscenico\", così amava ripetere Alberto Bevilacqua a proposito della sua città natale, fonte inesauribile di ispirazione per la sua produzione letteraria e cinematografica. Autore di romanzi, poeta, regista, molti dei suoi libri sono ambientati a Parma. \r\n\r\nUn inviato molto speciale è stato Luca Goldoni, giornalista e scrittore, una carriera da grande viaggiatore e acuto osservatore di costume. E tra i molti personaggi di cui si appassionò, un posto speciale lo riservò alla sua concittadina Maria Luigia d’Austria, duchessa e moglie di Napoleone\r\n\r\nUno dei maggiori poeti italiani del ‘900 e figura centrale nella tradizione letteraria della città, è stato Attilio Bertolucci (padre dei registi Giuseppe e Bernardo), e spesso Parma ed il parmense sono fonte di ispirazione, come la casa, dove amava rifugiarsi con la famiglia.\r\n\r\nBertolucci fu grande amico di Cesare Zavattini (una delle figure più significative del secolo, cui si devono libri come “I poveri sono matti”, “Io sono il diavolo” e film indimenticabili come “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”) e che, nonostante i natali in quel di Luzzara vicino a Reggio Emilia, fu molto legato alla città ducale dove strinse anche un profondo rapporto di amicizia con Giovannino Guareschi.\r\n\r\nGuareschi porta alla scoperta della Bassa parmense, patria dello scrittore e giornalista, papà di Don Camillo e Peppone e proprio qui ha ambientato il “Mondo piccolo” di quei racconti inseriti in quella “fettaccia di terra che sta tra il Po e l’Appennino”.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I Like Parma, dal 2 al 3 marzo itinerari alla scoperta del territorio e degli autori","post_date":"2024-02-23T10:23:09+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708683789000]}]}}

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