25 marzo 2020 10:22

Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca
A causa del protrarsi dell’incertezza determinata dall’epidemia Covid-19, è stata rinviata la settantesima Assemblea nazionale della Federalberghi. Lo storico incontro tra gli albergatori italiani ed il relativo confronto con il mondo della politica, delle istituzioni e delle imprese del nostro Paese, avrebbe dovuto svolgersi a Parma dall’8 al 10 maggio. La data dell’assemblea sarà rimodulata nel rispetto delle necessità dettate dalle attuali circostanze.
«Non avremmo voluto, proprio a causa della situazione di sofferenza che attanaglia il mercato, rinunciare alla possibilità di incontrarci, per discutere insieme delle iniziative da assumere per resistere a questa bufera e per favorire la ripartenza del settore – ha detto il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca –. Ma il senso di responsabilità nei confronti della comunità, il doveroso rispetto dei provvedimenti adottati dalle autorità e la necessità di presidiare costantemente le nostre imprese ci hanno indotto a soprassedere, in attesa del nostro prossimo incontro».
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L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.
Le verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.
Questo tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.
Le dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.
Tour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria "secca".
Confondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.
Un appello alla responsabilità
Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.
La leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente."
La nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria.
Richiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia.
Invitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.
Cesare Foá
Presidente Advunite
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[post_content] => Air Canada alza il livello dell'esperienza di viaggio premium con le nuove cabine a lungo raggio per le future flotte di Airbus A321Xlr e Boeing 787-10. La compagnia, che ha svelato i progetti dettagliati durante l’Aircraft Interiors Expo di Amburgo, descrive i nuovi prodotti della business class come «un’esperienza tipicamente canadese fondata su comfort, attenzione e connessione» e ha promesso «una nuova esperienza per tutti i passeggeri».
In linea con il nuovo standard di design “Glowing Hearted” di Air Canada, sia il nuovo A321Xlr che il B787-10 mirano a offrire un viaggio premium e di livello superiore all'interno di uno “spazio moderno che evoca un senso di calma”.
«Questo investimento mira a ridefinire radicalmente l’esperienza di volo con Air Canada. Fin dal momento in cui i passeggeri salgono a bordo, stiamo definendo un nuovo standard nel modo in cui i canadesi e il resto del mondo interagiscono con il nostro marchio», ha dichiarato Mark Nasr, vicepresidente esecutivo e direttore operativo del vettore.
Nei prossimi mesi entrerà in flotta il primo dei 30 Airbus A321Xlr ordinati: per la prima volta un aereo canadese a corridoio singolo, la Air Canada Signature Class garantirà sedili reclinabili in posizione completamente orizzontale. Operando su nuove rotte transatlantiche e su una parte più ampia della sua rete transcontinentale nordamericana, ogni A321Xlr includerà 14 sedili reclinabili e uno schermo Ife Oled 4K con audio Bluetooth.
Le 14 suite della business class Aurora sono prodotti Collins Aerospace e saranno installate nella parte anteriore dell'aereo, mentre 168 sedili Meridian+ saranno destinati alla cabina economica.
Sui Boeing 787-10 ci saranno invece 42 posti in business class, tra cui quattro Signature Plus Suites: la Air Canada Signature Plus è una «nuova ed esclusiva suite nella parte anteriore dell'aereo, progettata per i passeggeri che cercano un'«esperienza di livello superiore con spazio extra».
Tutte e quattro le suite sono dotate di un letto più ampio da due metri, di un tavolino con piano in quarzite e di un sedile dedicato per gli ospiti, con maggiore spazio per gli effetti personali e una parete più alta per garantire una maggiore privacy. Le suite situate al centro dell’aereo offrono inoltre sedili per gli accompagnatori da utilizzare durante il volo. Le due suite centrali dispongono anche di un pannello scorrevole per la privacy, che massimizza la socialità per un massimo di quattro passeggeri che viaggiano insieme.
Gli altri 38 posti in business class includono letti completamente reclinabili in una configurazione 1x2x1 con finiture in pelle e tessuto su misura con le caratteristiche cuciture rosse. Un pannello scorrevole per la privacy per i posti centrali consente sia la socializzazione che la privacy.
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[post_content] => Prende il via il percorso dei Blue Marina Awards. Il 29 aprile a Gaeta il primo appuntamento del calendario 2026 che metterà al centro una visione evoluta della portualità turistica: marina come spazi di accessibilità, educazione al mare, sostenibilità e valore per le comunità.
L’incontro nasce con un obiettivo preciso: proporre una riflessione autorevole e attuale sul ruolo dei marina non soltanto come approdi e nodi di servizio, ma come infrastrutture capaci di generare valore sociale, culturale e ambientale, in dialogo con il territorio, con le comunità e con le nuove sensibilità che stanno ridefinendo il rapporto tra economia del mare e interesse collettivo.
L’appuntamento di Gaeta intende portare un contributo concreto, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, operatori, mondo dello sport, realtà associative, professionisti e protagonisti dell’innovazione.
“Il mare che include” richiama una visione in cui il mare diventa elemento che connette esperienze, competenze e responsabilità diverse: quelle di chi lavora per una nautica più sostenibile, di chi promuove lo sport come leva educativa e culturale, di chi opera per rendere gli spazi e le opportunità più accessibili, di chi vede nei marina una piattaforma concreta per la valorizzazione del territorio.
Il format dell'incontro di Gaeta sarà costruito come un momento di confronto dinamico e coinvolgente. Sul palco si alterneranno interlocutori provenienti da ambiti differenti ma complementari.
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[post_content] => La Japan National Tourism Organization (Jnto) ha scelto Tourism Hub per le attività in Italia di ufficio stampa e relazioni con i media, la comunicazione, le campagne e gli eventi rivolti al pubblico finale, oltre alla formazione del trade attraverso iniziative selezionate che si svolgeranno fino al primo trimestre del 2027.
L'agenzia torinese affiancherà Jnto nella promozione del Giappone, contribuendo alla narrazione e al posizionamento di una destinazione già molto amata dai viaggiatori italiani, che nel 2025 hanno sfiorato le 310.000 presenze.
Il programma di promozione per il 2026 pone al centro i luoghi meno esplorati del Giappone, quelli che ne custodiscono la bellezza più autentica. Prefetture lontane dai circuiti del turismo di massa e dagli itinerari più battuti, esperienze genuine che incarnano i valori più affascinanti della cultura giapponese e la restituiscono al visitatore attraverso ogni senso.
«La campagna di quest'anno "Heart of Japan" mette in risalto l'essenza più autentica del nostro meraviglioso Paese – la sua cultura, le tradizioni e le esperienze capaci di emozionare davvero, arrivando dritto al cuore - commenta Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Siamo lieti di rafforzare questo messaggio nel mercato italiano attraverso la collaborazione con Tourism Hub. La competenza dell'agenzia nei diversi ambiti della promozione - dalle media relation, agli eventi e ai contenuti rivolti al consumer, fino al fondamentale lavoro con il trade - rappresenta un valore aggiunto concreto alla nostra strategia».
Un'affinità di visione che ha guidato la scelta di Tourism Hub come partner ideale per questo mandato. L'agenzia apporterà un approccio editoriale alla promozione, costruendo narrazioni capaci di andare oltre la superficie della destinazione e di intercettare un pubblico di viaggiatori sempre più attento alla qualità dell'esperienza. Un turismo lento, curioso e responsabile, che trova nel Giappone meno raccontato il suo terreno più fertile.
«Siamo onorati di essere stati scelti da Jnto per questa sfida così stimolante, dove l'obiettivo non è soltanto promuovere una destinazione dall'incredibile bellezza e dalle infinite suggestioni – dalla natura alla cultura, dalla spiritualità alla cucina – ma soprattutto accompagnare il viaggiatore italiano verso scelte più consapevoli», aggiunge Matteo Prato, ceo di Tourism Hub. «Il turismo responsabile inizia proprio da qui e siamo felici di poter contribuire in prima linea a guidare un modo di viaggiare diverso, che privilegia la scoperta alla viralità e la profondità dell'esperienza alla logica della lista da spuntare».
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San Marino International tour operator rafforza il proprio posizionamento nel b2b gruppi, con un focus crescente sulla Francia. Ne parliamo con Lino Cenci, sales e product manager b2b.
Qual è oggi il posizionamento di San Marino International e come si inserisce la Francia nella vostra strategia? «San Marino International nasce nel 2019 come estensione di Navitours, tour operator storico sulla Grecia con oltre 56 anni di attività. Il nostro core resta il b2b gruppi, sia adulti sia studenti. Negli anni poi la domanda del mercato italiano ci ha spinto ad ampliare l’offerta verso altre destinazioni europee, tra cui la Francia, dove oggi stiamo registrando risultati molto positivi. Pur essendo entrati da poco, siamo già percepiti come interlocutori affidabili. Anche la crescita della struttura – che oggi conta circa 40 persone – ci ha permesso di organizzarci per reparti e replicare un modello operativo solido, mantenendo flessibilità e qualità del servizio».
La nuova domanda
Come sta evolvendo la domanda e quali sono le dinamiche principali nel segmento gruppi? «Il mercato è complessivamente stabile, nonostante il contesto internazionale. L’Europa viene percepita come una destinazione sicura e questo sta favorendo un ritorno o un rafforzamento dei flussi intra europei. In particolare, una parte della clientela che guardava al lungo raggio oggi si orienta verso destinazioni più vicine, come Francia, Italia e Spagna. Sul segmento scuole le scelte restano legate ai programmi didattici – Strasburgo e il parlamento europeo sono un esempio – rendendo più complessa la destagionalizzazione. Per i gruppi adulti, invece, esiste maggiore margine, anche se le abitudini restano forti. Il nostro ruolo è essere propositivi e stimolare nuove idee di viaggio in periodi diversi da quelli canonici».
Entriamo nel dettaglio del vostro modello operativo: che tipo di servizio offrite? «Ci occupiamo di tutti i servizi a terra. Non vendiamo il trasporto aereo, ma gestiamo l’intera esperienza a destinazione: transfer, hotel, visite guidate, ingressi, ristorazione. In sostanza, prendiamo in carico il gruppo dal momento dell’arrivo e costruiamo un pacchetto completo, con un alto livello di personalizzazione in base alle esigenze del cliente».
Quanto contano eventi e workshop di settore nello sviluppo del business? «Occasioni come i saloni professionali sono fondamentali perché permettono un confronto diretto con partner e fornitori, migliorano la comunicazione e aiutano a costruire relazioni solide. Sono momenti chiave anche per comprendere meglio i prodotti e allineare gli obiettivi commerciali. Inoltre, favoriscono un networking autentico: si incontrano anche i competitor, ma in un contesto di dialogo e scambio. In questo senso realtà come Atout France, con l’appuntamento annuale del Rendez-vous en France, svolgono un lavoro importante nella promozione del prodotto Francia, contribuendo così a una visione più ampia e strutturata dell’offerta».
(Enzo Scudieri)
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Iniziamo bene. Il nuovo ministro del turismo Mazzi, visitando Vinitaly ha iniziato a fare dichiarazioni che ricordano la sua predecessora. E' come se fosse cambiato il corpo ma non le corde vocali.
Vediamo la prima affermazione: “Questa crisi internazionale può aumentare il turismo più domestico, più di prossimità – spiega Mazzi – e per turismo domestico intendo anche quello europeo: probabilmente molti sceglieranno mete più vicine. In questo l’Italia resta uno dei Paesi più attrattivi”.
Bisogna che qualcuno riferisca al ministro (e lo faccia urgentemente) che esiste un turismo in entrata e un'altro in uscita e tutti e due insieme valgono 240 miliardi di euro. Non uno solo, entrambi. Possibile che nessuno faccia a questi ministri un po' di scuola prima di aprire bocca? Solo una piccola lezioncina da seconda media. Andiamo a chiedere a un tour operator che fa outgoing se è contento della situazione e poi sentiremo la risposta.
La leva
Punto due. L’enoturismo è la leva per il rilancio del turismo italiano. E anche questo mi ricorda la Santanchè che ovunque andasse diceva che quel segmento poteva rilanciare il turismo italiano. Ma il turismo italiano non deve essere per niente rilanciato, semmai organizzato. Il turismo italiano va benissimo. Di quale rilancio parla il ministro?
Infine il colpo da maestro. L'elogio delle cantine. “Le cantine diventano luoghi di benessere – evidenzia il ministro – dove si può vendere direttamente il vino e offrire un’esperienza che il turista poi racconta. Il passaparola può funzionare molto”. Un' esperienza che il turista poi racconta, se non ha bevuto troppo, naturalmente.
di Giuseppe Aloe
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Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
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[post_content] => Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel avvia un ambizioso piano di restyling delle camere. Questo progetto di design si concretizza dopo la ristrutturazione del ristorante simbolo del Rome Cavalieri, La Pergola di Heinz Beck, insignito di tre stelle Michelin, completata nel 2024.
L'obiettivo del progetto è creare un equilibrio armonioso tra passato e presente, mantenendo il carattere e il fascino unici del Rome Cavalieri. Katharina Schlaipfer, vicepresidente delle operazioni per l’Europa continentale di Hilton, ha dichiarato: «Rome Cavalieri rappresenta da tempo un’icona dell’ospitalità di lusso a Roma, e siamo entusiasti di assistere a questa nuova fase della sua evoluzione. Questo importante investimento rafforza il nostro impegno a lungo termine in Italia e garantisce che l’hotel continui a stabilire lo standard di riferimento per l’ospitalità di lusso nella Città Eterna».
«Il nostro obiettivo è di rendere omaggio all'heritage dell’hotel, reinterpretandone al contempo gli spazi in chiave contemporanea, migliorando comfort, eleganza e funzionalità - aggiunge William Fisher, direttore generale del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel -. Oltre alla trasformazione estetica, questo progetto eleva il modo in cui i nostri ospiti vivono l’esperienza dell’ospitalità, creando ambienti più intuitivi e stimolanti che favoriscono un servizio autentico, fluido e personalizzato. Allo stesso tempo, infonde un rinnovato senso di orgoglio tra i membri del nostro team, mettendoli nelle condizioni di offrire un livello di eccellenza ancora più elevato e rafforzando la posizione del Rome Cavalieri come icona duratura del lusso e dell’ospitalità romana».
Il progetto porta la firma dello studio Tihany Design. Il team di designer e architetti sotto la guida e direzione artistica di Alessia Genova ha elaborato il nuovo concept dell’hotel.
Le camere
Il nuovo design delle camere e delle suite trae ispirazione dalla ricca palette di motivi, texture e colori della Città Eterna con una raffinata combinazione del verde tenue miscelato con le calde tonalità terracotta e con i freschi toni di travertino, rubati al paesaggio romano.
Gli arredi, progettati appositamente per l’albergo, sono prodotti in Italia, una scelta che sottolinea l’impegno del Rome Cavalieri nel sostenere l’artigianato italiano e valorizzare la rinomata maestria del Paese. I letti, le sedute in camera e i rivestimenti murali sono realizzati in materiali pregiati, tra cui tessuti e pellami di alta qualità provenienti dal territorio.
L’hotel rimarrà aperto per tutta la durata dei lavori, che saranno realizzati per fasi al fine di ridurre al minimo eventuali disagi per gli ospiti, consentendo al Rome Cavalieri di continuare ad accogliere i visitatori. Ad oggi, l’hotel prevede che le prime nuove camere saranno disponibili per gli ospiti a partire dalla tarda primavera del 2027.
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[post_content] => Saranno circa 3.000 le figure che il gruppo Fincantieri ha in programma di assumere da qui al 2030. In Italia questo incremento riguarderà oltre 1.200 addetti, di cui un terzo laureati. Più di due terzi del totale saranno richiesti nelle discipline scientifico-tecnologiche. Ma, come riporta Il Sole 24Ore, entreranno in azienda anche centinaia di diplomati tecnici, selezionati dai principali istituti tecnici industriali del territorio nazionale e in uscita dai percorsi di specializzazione post-diploma Its, di cui Fincantieri è partner.
Previsto anche l’inserimento di operai specializzati (oltre 350) attraverso il progetto “Maestri del mare”, il programma di formazione retribuito del gruppo che ha l’obiettivo di ricercare, formare e assumere lavoratori addetti alla costruzione navale. Questi dati sono contenuti nel piano industriale 2026-30 che dovrebbe portare la forza lavoro diretta da 24.500 dipendenti nel 2025 a 27.500 nel 2030, con un incremento della produttività stimato nel 25%.
«Attraverso il piano industriale 2026-2030 abbiamo tracciato la rotta dei prossimi anni, compiendo un ulteriore e deciso passo avanti nella nostra traiettoria di crescita - ha sottolineato Pierroberto Folgiero, a.d. ed.d. di Fincantieri -. Alla base del nostro modello operativo ci sono le competenze, su cui investiamo quotidianamente attraverso la formazione continua, e le persone, pilastro strategico del gruppo. Il loro impegno, la professionalità e il senso di appartenenza ci consentono di raggiungere obiettivi sempre più sfidanti, creando valore nel lungo periodo per il Paese».
I profili ricercati
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