15 marzo 2024 09:12

Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria
Sono rosee le prospettive 2024 del turismo organizzato secondo Pier Ezhaya, intervenuto alla seconda edizione dell’Hotellerie Summit organizzato da Pambianco nella sede della Borsa di Milano. Dopo un 2023 durante il quale i tour operator sono riusciti a recuperare i fatturati dell’anno pre-Covid 2019 grazie soprattutto all’aumento dei prezzi trascinati dall’inflazione, il presidente di Astoi ha sottolineato come il 2024 si sia aperto sotto ancora migliori auspici.
Il trend sembrerebbe infatti indicare un’ulteriore crescita del 10% dei ricavi, evidentemente supportati anche da un certo recupero dei volumi. “Ovviamente dobbiamo fare i conti con la difficile situazione in Medio Oriente – ha osservato Ezhaya -, ma spostando in parte i flussi su altre destinazioni sono convinto che l’incremento sarà sensibile”.
D’altronde il turismo organizzato vanta indubbiamente una resilienza e una capacità di adattamento invidiabile. “Da tempo, per competere con le proposte online, noi dobbiamo offrire una vacanza in grado di essere percepita come distintiva: che sia per forme di intrattenimento capaci di tenere conto delle evoluzioni dei costumi o per proposte tailor made in grado di offrire esperienze difficilmente reperibili su altri canali”.
Nuove destinazioni
E tra i compiti del tour operating c’è anche quello di trovare e valorizzare nuove destinazioni: “Il mondo è vasto. E se l’area caraibica oggi è sicuramente ben sviluppata, non altrettanto si può dire di altre regioni del globo. Al momento mi vengono in mente per esempio le isole Dahlak in Eritrea, le Comore, oppure il Sud del Madagascar e poi ancora gran parte del Sud-Est asiatico. Tutte mete ancora da esplorare pienamente, verso le quali si sta dirigendo l’interesse di alcuni operatori”.
E ciò senza dimenticare l’Italia, che a oggi pesa per circa il 12% del fatturato del turismo organizzato. Qui il discorso è ovviamente articolato “perché più la vacanza è semplice da organizzare meno i to sono necessari. Esiste quindi una parte di mercato che sfugge naturalmente ai nostri canali di vendita. In questo caso occorre puntare allora sulla personalizzazione e possibilmente sull’esclusività“.
Infine una parola sulle sfide – opportunità del prossimo futuro: “Senz’altro l’intelligenza artificiale generativa e i consumatori nativi digitali. Dobbiamo capire velocemente come le nuove tecnologie impatteranno sui comportamenti d’acquisto delle persone e quali allo stesso tempo le esigenze e i bisogni delle generazioni più giovani, destinate presto a rappresentare la parte più considerevole della domanda di viaggi”.
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Mrh Group, la rete di agenzie e consulenti di viaggi che fa parte di Volonline Group, si prepara a chiudere il 2025 con una crescita stimata nel 18% rispetto al 2024.
«Nello specifico, la crescita del settore leisure è del 18%, della biglietteria del 48% mentre il trend https://www.travelquotidiano.com/tour_operator/volonline-group-chiusura-danno-con-un-giro-daffari-di-200-milioni-di-euro/tqid-500867del settore crocieristico è in linea con i dati dello scorso anno» commenta Laura Sandrini, presidente di Mrh Group.
«Tra i prodotti più prenotati quest’anno senza dubbio la crociera sul Nilo e la villaggistica durante l’alta stagione, mentre tra le destinazioni emergenti, il Senegal, la Colombia come alternativa ai Caraibi, e Khao Lak in Thailandia, valida soluzione per chi già conosce Phuket – aggiunge Pierpaolo Minneci, ufficio commerciale –. Per quanto riguarda il 2026, stiamo riscontrando una buona domanda per le destinazioni classiche di inizio anno, come il mar Rosso, per esempio, con un aumento di prenotazioni del 20% rispetto a inizio 2025».
La rete
Mrh Group oggi conta su 120 tra i punti vendita tradizionali di Mister Holiday e i consulenti di viaggi senza agenzia fisica di Yodi. Fanno parte di Mrh anche alcune realtà di influencer marketing come Puoy e Uniqueborn, per lo sviluppo di tour di gruppo con accompagnatori esperti.
«Cerchiamo di offrire il meglio anche in termini di prodotto e di competitività – precisa Laura Sandrini –. In base ai cambiamenti e all’evoluzione del mercato, studiamo e forniamo dei nuovi strumenti per le nostre agenzie e consulenti in modo che siano sempre aggiornati e competitivi. Come nel caso di Mrh Hotel, il comparatore di banche letti che consente di trovare in un’unica piattaforma le soluzioni di pricing migliori proposte da diversi fornitori, oltre che i contratti diretti stipulati da Volonline Group. Ogni singolo associato beneficia del potere di acquisto che il gruppo ha nei confronti del fornitore contrattualizzato, usufruendo di ottime condizioni, di un pricing competitivo e in tempo reale, senza trascurare il risparmio di tempo. Si tratta di un prodotto unico sul mercato italiano, sul quale, a differenza di altri network, essendo un metasearcher, non è previsto nessun mark up rispetto al netto del supplier».
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[post_content] => Gnv Virgo, prima unità della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto, è stata ufficialmente presentata durante un grande evento svoltosi nel porto di Palermo.
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L’evento segna un importante passo avanti nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo passeggeri nazionale: Gnv Virgo è infatti il primo traghetto italiano di lunga percorrenza a gnl, un nuovo riferimento per innovazione e sostenibilità nel settore.
La scelta di tenere la cerimonia a Palermo conferma il profondo legame tra Gnv e la città. La rotta Genova-Palermo è la prima e storica linea con cui la compagnia ha avviato le proprie attività: un rapporto che continua a rinnovarsi attraverso investimenti concreti e una presenza stabile sul territorio. C
Sul fronte tecnologico, Gnv Virgo integra le soluzioni ambientali più avanzate. La nave dispone di oltre 420 cabine, può accogliere 1.785 passeggeri e offre una capacità di carico di 2.770 metri lineari.
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Cerimonia
La cerimonia, condotta da Giuseppe Fiorello, si è svolta sulla banchina, a pochi metri da Gnv Virgo. A fare da madrina è stata Federica Pellegrini, leggenda del nuoto italiano. A impreziosire la serata, l’esibizione di Eleonora Abbagnato, étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
All’evento, oltre al presidente esecutivo Pierfrancesco Vago e all’amministratore delegato della compagnia, Matteo Catani, erano presenti altri esponenti del gruppo Msc e diversi rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.
«Il battesimo di Gnv Virgo segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento e decarbonizzazione della nostra flotta. Virgo è oggi il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese e, grazie al recente rifornimento di bio-gnl, ha già navigato con emissioni nette pari a zero, anticipando di oltre vent’anni gli obiettivi europei» ha commentato Pierfrancesco Vago.
«Il battesimo di Gnv Virgo rappresenta un momento storico per la nostra compagnia e per la navigazione italiana: la prima nave a gnl segna un avanzamento concreto verso operazioni più sostenibili e tecnologicamente all’avanguardia. La Sicilia, territorio centrale per le nostre operazioni, continua a essere al centro dei nostri investimenti, con l’arrivo delle unità più moderne della flotta. Per sostenere questa crescita è però fondamentale che anche lo sviluppo portuale proceda nella stessa direzione: servono spazi adeguati, infrastrutture moderne e aree operative efficienti, elementi essenziali per garantire qualità e competitività. La collaborazione tra istituzioni, autorità portuali e operatori privati sarà decisiva»ha ggiunto Matteo Catani.
Il piano a lungo termine
Gnv Virgo rappresenta solo l’ultima tappa di un più ampio piano di rinnovamento della flotta. Entro pochi mesi entrerà in servizio, infatti, la nuova Gnv Aurora, anch’essa alimentata a gnl, mentre entro il 2030 la compagnia prenderà in consegna altre quattro nuove unità a gnl. Parallelamente, Gnv sta esplorando soluzioni a lungo termine come il biognl, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione internazionale e con il percorso europeo verso una mobilità marittima sempre più sostenibile.
Il piano complessivo permetterà alla compagnia di aumentare sensibilmente la capacità offerta e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie operazioni. Si tratta di un importante programma di rinnovamento – per un totale di otto nuove unità – che richiede oltre 1,2 miliardo di euro di investimenti e che porterà in soli cinque anni a un significativo incremento (+60%) del tonnellaggio della flotta di Gnv.
Secondo le stime, l’attività di Gnv genera ogni anno oltre 1,5 miliardi di euro sull’economia italiana. I passeggeri – circa 2,5 milioni nel 2025 – producono un valore aggiunto per il turismo che supera 900 milioni di euro, mentre le merci trasportate, per un controvalore di oltre 8,5 miliardi di euro, costituiscono un importante volano per i territori. In particolare, il porto di Palermo rappresenta un hub centrale per la compagnia, con una movimentazione nell’ultimo anno di oltre 750.000 passeggeri e circa 1,7 milioni di metri lineari di merci (+16% vs 2024).
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[post_content] => «La forza di Aviareps è la sua rete globale. - sottolinea Martijn Strijker, Executive Vice President Europe - Abbiamo più di 70 uffici in molti paesi; l’head-office è a Monaco, dove è basato il nostro senior management. Tutti gli uffici sono di proprietà dell’azienda madre.
Siamo il maggiore fornitore di servizi nel settore dell’aviazione; nel nostro ruolo di General Sales Agent rappresentiamo linee aeree e anche destinazioni. Stiamo diversificando i nostri servizi: pensiamo a hotel, linee ferroviarie, compagnie di bus internazionali e Dmc, senza mai dimenticare l’importante ruolo della tecnologia. Nel 2024 abbiamo avviato la nostra divisione cargo accogliendo in Aviareps Frederick Overton, che è il nostro responsabile per il trasporto cargo nel settore dell’aviazione e sta lavorando per acquisire clienti con le sue specifiche competenze.
Nello scorso mese di giugno è stata aperta la sezione crociere, dove Tom Fecke ha il compito di portare nuovi clienti da servire con sales& marketing, pr, call center, trade support, … In questo ambito stiamo crescendo da una dimensione locale a una globale. In Italia prosegue da anni un’ottima partnership con Ncl. In Scandinavia abbiamo Tui Cruises … abbiamo diversi partner e alcuni uffici dedicati alle linee di crociere. Vediamo grandi opportunità anche nei servizi alberghieri e ferroviari. Infatti abbiamo iniziato a rappresentare in alcuni paesi Ouigo, la compagnia ferroviaria ad alta velocità spagnola. Guardiamo con attenzione anche al turismo incoming e ai Dmc.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Ryanair taglierà un milione di posti e 20 rotte dall'operativo invernale 2026-27 da Bruxelles, in seguito alla decisione del Belgio di aumentare la tassa sui biglietti aerei a 10 euro, a partire dal 2027.
L'aumento delle tasse arriva dopo che la Germania ha fatto marcia indietro sulle proprie imposte sul trasporto aereo, in seguito alla riduzione della capacità dei vettori, tra cui Ryanair ed easyJet.
«Ryanair invita nuovamente il primo ministro (Bart) De Wever e il suo governo ad abolire la tassa sul trasporto aereo, altrimenti il traffico belga crollerà e le tariffe aumenteranno vertiginosamente» spiega una nota della low cost irlandese.
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[post_content] => Italia cuore dello sviluppo alberghiero di lusso. A confermarlo i dati resi noti dall'indagine di Deloitte, che ha analizzato un campione di oltre 900 operatori e investitori in Italia e all'estero. Lo studio “The Italian Luxury Hospitality: Time to Elevate?” spiega che il 70% del campione dichiara l’intenzione di effettuare investimenti entro i prossimi tre anni.
«Nel settore real estate, gli hotel di lusso e, più in generale, di alta gamma stanno vivendo una fase di crescita eccezionale, diventando protagonisti di un mercato dove eleganza e performance si fondono e affermandosi come una delle categorie di investimento immobiliare più redditizie - commenta Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte -. Dalla survey emerge un clima di forte ottimismo tra operatori e investitori riguardo alle performance operative delle strutture e ai rendimenti attesi: circa 7 operatori intervistati su dieci stimano una crescita annua del fatturato medio del settore compresa tra il 6% e il 20% nel triennio 2025-2027, sottolineando la fiducia nella capacità del luxury hospitality di generare elevate performance».
Il 59% del campione intervistato da Deloitte individua l’Italia come principale polo di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni. L’interesse verso altri mercati risulta invece marginale, senza che emergano destinazioni di rilievo comparabile. Il divario osservato, difficilmente ipotizzabile fino a pochi anni fa, delinea oggi una realtà consolidata e una concreta opportunità di crescita per il mercato italiano del luxury hospitality. A spingere gli investimenti sono le attese di una redditività sopra la media: oltre la metà degli operatori intervistati (52%) prevede per il mercato italiano del luxury hotel una crescita annua del fatturato compresa tra il 6% e il 10% nel prossimo triennio. Un ulteriore 25% del campione stima addirittura un incremento superiore al 10%, segnalando aspettative particolarmente positive per il segmento.
Italia regina d'Europa
«Dal punto di vista geografico l’Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa, grazie a una combinazione unica di fattori: un patrimonio culturale e paesaggistico ineguagliabile e una reputazione consolidata come destinazione di eccellenza» aggiunge Benedetto Puglisi, director real estate & hospitality di Deloitt -. Quasi il 60% degli intervistati individua l’Italia come il principale polo di attrazione e di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni, mentre l’interesse verso altri mercati è marginale. La maggior parte di questi investimenti si focalizza sul riposizionamento di hotel già esistenti e sulla conversione di edifici storici. Bisogna però affrontare questo processo di riqualificazione con grande attenzione al prodotto e alla location».
Il riposizionamento nel segmento di alta gamma rappresenta molto più di una semplice riqualificazione immobiliare: è un vero e proprio processo di trasformazione che ridefinisce l’essenza stessa degli hotel.
Trovare la giusta combinazione tra location e caratteristiche dell’asset è sicuramente una delle difficoltà principali, ecco perché una buona parte di investitori e operatori sono disponibili ad abbassare la propria soglia minima di dimensionamento in termini di numero di camere: compresa tra 31 e 50 camere per gli operatori (44% del campione) e leggermente più alta per gli investitori con il 34% che privilegia hotel tra 51 e 70 camere, mentre il 25% esprime preferenza per asset compresi tra 71 e 100 camere.
Gli investimenti
Oltre la metà degli investitori (53%) prevede di allocare più di 100 milioni di euro nel triennio e il 22% è disposto a superare i 200 milioni.
Analizzando nel dettaglio le diverse destinazioni italiane, le città come Milano, Roma, Venezia e Firenze rimangono i mercati più attrattivi per le strategie di sviluppo di investitori e operatori. Seguono le località balneari e lacustri già associate al lusso – come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, Portofino o il lago di Como – che, pur caratterizzate da una stagionalità marcata, continuano ad esercitare un forte appeal turistico internazionale. Al quarto posto si collocano le località montane: nonostante una domanda più circoscritta, alcune destinazioni di rilievo nelle Alpi e nelle Dolomiti registrano una crescita. Le città secondarie risultano invece residuali tra le preferenze, sebbene alcuni operatori si stiano progressivamente orientando verso questi mercati alla ricerca di alternative alle destinazioni già sature.
Infine, gli investitori considerano il segmento di lusso come il più attrattivo per i prossimi tre anni, mentre il 27% guarda all’upper upscale. Complessivamente, il 68% del campione prevede di orientare la propria strategia verso prodotti di fascia alta.
Revpar in aumento
Investitori e operatori concordano sul fatto che la crescita del luxury hospitality sarà trainata principalmente dall’aumento delle tariffe medie giornaliere. In particolare, gli operatori prevedono un aumento delle tariffe del 24% tra il 2025 e il 2027, passando da 780 euro a 970 euro, mentre gli investitori, nonostante partano da una base più elevata (1.045 euro), prevedono una crescita minore, pari al 17%. In media si prevede un incremento dei prezzi del 21% nei prossimi tre anni. Anche le previsioni sulle percentuali di occupazione delle camere sono positive: gli operatori stimano un incremento dal 71% nel 2025 al 75% nel 2027. Gli investitori, invece, si mostrano leggermente più cauti, ipotizzando un passaggio dal 68% al 72% nello stesso periodo.
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[post_content] => Czech Airlines e la controllata Smartwings entrano nell'orbita di Pegasus Airlines: la low cost di Turkish Airlines ha infatti sparigliato le carte in tavola - che davano per favorita Lot Polish Airlines - grazie ad un'offerta last minute di 154 milioni di euro.
Pegasus - come riferisce Reuters - in una dichiarazione sulla piattaforma della borsa di Istanbul Kap, ha affermato di aver concluso un accordo con Prague City Air per l'acquisto delle sue partecipazioni in Csa, Smartwings e le sue controllate. La nota precisa inoltre che la somma di 154 milioni di euro include i debiti di entrambe le società.
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[post_content] => All’ABTOI Annual Summit 2025, tenutosi il 27 e 28 novembre all’University Arms Hotel di Cambridge, hanno partecipato 33 delegati in rappresentanza di 26 aziende - oltre il 50% dei membri ABTOI - insieme a dieci delegati di otto associate partner, tra cui ItaliAbsolutely. L’evento ha avuto il supporto di EveryWhen, DWF Law, Xenadin ed Enit insieme a Trenitalia e ITA Airways che hanno messo in palio premi interessanti.
Il tema di quest’anno, “Lead, Live, Thrive: Your Blueprint for Resilient Success”, ha posto al centro dell’attenzione le strategie chiave per la crescita aziendale e il benessere personale, riferito al comparto travel tra Regno Unito e Italia. Quattro gli argomenti principali: la salute mentale maschile, l’evoluzione del mercato del foreign exchange, l’importanza di dedicare più tempo alla gestione strategica rispetto all’operatività quotidiana, e le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale. Molto apprezzato dai delegati l’intervento sulla salute maschile, mentre le sessioni su AI e FX hanno offerto strumenti concreti di immediata utilità. “Le conoscenze strategiche acquisite, in particolare in materia di IA e gestione dei cambi, unite all'opportunità senza pari di costruire solide relazioni commerciali, consentiranno ai nostri membri di ottenere un successo duraturo nel 2026”, ha affermato Lisa Leggate, presidente dell'ABTOI.
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[post_content] => «I treni sono la nostra grande passione - esordisce Andrea Saviane, country manager Italia di Trainline - In un momento storico tanto importante per il mondo delle ferrovie Trainline ha condotto una ricerca chiedendo ai viaggiatori italiani ed europei come percepiscono questa fase di cambiamento, indagando le abitudini, le sfide e le aspettative dei viaggi in treno. L’attenzione è grande, anche se pochi sanno che presto arriveranno in Italia nuovi operatori. I dati raccolti confermano che c’è la convinzione che la concorrenza porterà a una diversificazione dell'offerta con servizi migliori e prezzi competitivi. In questa fase si evidenzia anche il tema della sostenibilità, che diventa sempre di più un parametro di scelta del mezzo con cui si viaggia: sempre più utenti utilizzano il treno per motivi ambientali. Il nostro white paper fa un focus particolare sull’Italia, pioniera della liberalizzazione ferroviaria, con un modello di concorrenza sui binari che è stato poi validato in tre paesi europei. In Francia, in Germania - il più grande mercato europeo per i viaggi in treno, sino ad oggi monopolizzato da Deutsche Bahn - e poi in Spagna, dove la concorrenza è stata aperta con un bando che ha visto confrontarsi tre diversi operatori su tutte le principali tratte spagnole. L’idea del viaggio in treno, con tutti i vantaggi che comporta (nel prezzo, nella comodità e anche nella sostenibilità) si è sedimentata nella mente dei viaggiatori e anche delle istituzioni. Adesso si spinge sull'acceleratore, perché il viaggio sui binari è nel futuro di tutti i mercati. Assistiamo anche a una continua evoluzione tecnologica dei treni. Presto opereranno in Italia anche i treni di Sncf, che sono molto innovativi e orientati al comfort. Valutando un viaggio in treno spesso prendiamo in considerazione principalmente il prezzo, ma vediamo che la concorrenza sarà anche sul servizio e sul viaggio stesso. Assisteremo infatti a una diversificazione nel modo in cui si viaggia e ne trarrà vantaggio il viaggiatore, che potrà scegliere tra molte alternative. In Italia arriveranno nuovi operatori: professionisti del settore italiani, ma anche francesi e spagnoli.
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L'espansione è iniziata con un'assicurazione di viaggio per privati commercializzata tramite una brokeraggio digitale con sede in Italia, che ha ricevuto un'ottima accoglienza.
Fra i tratti distintivi di Iris Global ci sono alcune garanzie fondamentali e, in particolare, l'assistenza medica all'estero. In un mercato come quello italiano, basato su molti prodotti con modalità di rimborso delle spese mediche, la società offre un servizio in-house di assistenza medica immediata per effettuare una prima valutazione, nonché una vasta rete di fornitori e collaboratori in tutto il mondo che offrono assistenza ai clienti nel caso in cui necessitino di cure sanitarie.
L'azienda spagnola completa la sua offerta con altri servizi come l'assistenza multilingue 24 ore su 24, 7 giorni su 7, strumenti di consulenza medica online e altre coperture relative a incidenti con voli, bagagli.
"Eravamo convinti che l'Italia fosse il paese perfetto per iniziare questa avventura e abbiamo molta fiducia nei risultati che questo mercato potrà darci. Attualmente stiamo già esplorando nuovi accordi di distribuzione e collaborazione", dichiara Maite Maroto, direttore generale di Iris Global (nella foto).
Andrés Romero, amministratore delegato del Gruppo Santalucía, conferma che “l'obiettivo del gruppo è quello di portare le nostre soluzioni di assistenza e protezione oltre i nostri confini. Vogliamo procedere gradualmente, ma con passo deciso. L'arrivo di Iris Global sul mercato italiano è un buon esempio di come vogliamo operare”.
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