20 maggio 2021 09:01
L’Unione europea ha trovato una posizione comune che consentirà ai turisti provenienti da Paesi terzi di circolare liberamente nei 27 stati membri purché vaccinati (con la seconda dose ricevuta almeno 14 giorni prima). E con vaccini approvati dall’Ema, agenzia europea del farmaco (non sono quindi inclusi il russo Sputnik e i cinesi Sinovac e Sinopharm).
In attesa dell’entrata in vigore dell’Eu Covid-19 certificate – è prevista per oggi la riunione probabilmente decisiva per la concretizzazione del pass entro giugno – gli ambasciatori dell’Ue hanno dunque trovato l’accordo sulla proposta di raccomandazione, avanzata poco più di due settimane fa dalla Commissione europea di eliminare le restrizioni di viaggio per i vaccinati dai Paesi extra Ue: ora la medesima proposta dovrà essere adottata dal Consiglio europeo.
“Gli ambasciatori hanno concordato di aggiornare l’approccio ai viaggiatori che arrivano nell’Ue – ha dichiarato il portavoce della Commissione Christian Wigand -. Il Consiglio ora raccomanda di rimuovere le restrizioni per i vaccinati” con vaccini approvati dall’Ema. “Il Consiglio dovrebbe anche stilare una lista di Paesi con una buona situazione epidemiologica dai quali i viaggi sono permessi, sulla base di nuovi criteri”. In parallelo, sottolinea Wigand, “per limitare il rischio che nuove varianti entrino nell’Ue, è previsto un meccanismo di freno di emergenza, che consente ai paesi di agire rapidamente e in modo coordinato» per ripristinare le restrizioni. Questo permetterà la ripresa dei viaggi verso l’Ue.
Fino a oggi gli arrivi nell’Unione Europea da paesi terzi per motivi che non siano di lavoro, salute o necessità sono generalmente proibiti, e sono consentiti solo ai cittadini di otto paesi in cui la situazione epidemiologica è particolarmente buona, indipendentemente dalla situazione vaccinale del viaggiatore: Australia, Israele, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Thailandia e Cina (per quest’ultima solo se è confermata la reciprocità per i turisti europei).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517669
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487539" align="alignleft" width="300"] Alessandra Priante[/caption]
La presidente dell'Enit Alessandra Priante lascia la presidenza dell'Enit con una lettera che pubblichiamo.
«Ho comunicato al ministro del turismo Gianmarco Mazzi e ai componenti del mio consiglio di amministrazione la decisione di concludere il mio percorso alla presidenza di Enit, al termine di due anni che restano tra i più intensi della mia vita professionale. Lo faccio con gratitudine, con la serenità e con l’orgoglio di chi consegna un'istituzione più solida di come l'ha trovata.
In questi anni abbiamo lavorato affinché l'Italia occupasse il posto che merita nei consessi internazionali dove si decide il futuro del turismo. Ho messo a disposizione dell'agenzia vent'anni di esperienza maturata nelle grandi organizzazioni mondiali, con un solo obiettivo: che la voce dell'Italia contasse di più, ovunque si discuta di viaggi, cultura e ospitalità. Perché il turismo italiano è oggi una delle grandi storie di successo del Paese: un comparto capace di generare valore, lavoro e prestigio anche nei momenti più difficili.
Desidero rivolgere un ringraziamento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che mi ha voluta per questo incarico nel 2024, ai ministri Daniela Santanchè e Gianmarco Mazzi, al ministero dell’economia e delle finanze e a Gianluca Caramanna, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno, insieme a tutta la struttura e al personale del ministero del turismo.
Gratitudine
Sono inoltre profondamente grata alle associazioni di categoria, alle regioni e a tutta l’industria del turismo, con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni in uno spirito di collaborazione, confronto e comune impegno. Ma il grazie più vero va ai miei compagni di viaggio in cda, al management di Enit e alle donne e agli uomini che ne compongono la squadra: è a loro, alla loro resilienza, che dobbiamo buona parte del cammino percorso. Ed è grazie a tutti loro che oggi lascio un'agenzia più presente sulla scena globale, più autorevole, più consapevole del proprio ruolo strategico per il Paese.
Chi viene chiamato a guidare un'istituzione ha il dovere di servirla con dedizione assoluta, senza mai risparmiarsi, ed è quello che ho cercato di fare ogni giorno. Ora è arrivato il momento di dare un nuovo volto alla mia carriera, tornando a dedicarmi con pienezza a ciò che resta il cuore dei miei interessi: l’impegno accademico e nelle istituzioni internazionali. A chi avrà il privilegio di guidare Enit dopo di me lascio un solo auspicio: continuare a puntare sui giovani e sulla loro formazione, perché è lì che si costruisce il turismo di domani. Il mio lavoro per il turismo italiano e internazionale non si interrompe: cambia soltanto forma, e mi accompagnerà con la stessa convinzione di sempre in ogni nuovo capitolo.
[post_title] => Alessandra Priante si dimette dalla presidenza dell'Enit
[post_date] => 2026-06-26T11:50:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782474642000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517619
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sospendere l'utilizzo dell'Ees è l'unico modo per evitare un "disastro" durante le prossime settimane di picco di traffico estivo: lo sostiene a chiare lettere Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, in un'intervista al Financial Times.
L'estate si annuncia decisamente calda e non soltanto per il clima torrido che investe l'Europa: l'Entry/Exit System, in vigore da aprile negli aeroporti dell’Unione europea per i passeggeri extra-Ue (con precedente test da ottobre 2025), non smette infatti di causare disagi e pesanti ritardi ai controlli, anche durante le giornate di normale traffico. Le code anche fino a sei ore, tanto da costringere alcuni scali a sospendere parte dei controlli.
"Siamo molto preoccupati per l'estate - ha precisato Troncone, dichiarando che su una scala da uno a dieci, i timori al momento si attestando tra "otto o nove". Ha aggiunto: "Il processo si sta dimostrando incompatibile con i picchi di traffico che dovremo affrontare".
Del medesimo avviso, ormai da mesi, Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: "I processi devono funzionare meglio" ha dichiarato puntando il dito sull'automazione delle operazioni, "Abbiamo bisogno che le casse self-service funzionino, e al momento non è così". «Per i grandi mesi estivi abbiamo bisogno della possibilità di sospendere completamente la registrazione Ees», ha aggiunto Jankovec.
Bruxelles non è però del tutto allineata alle richieste degli aeroporti: "Nella maggior parte dei casi i lunghi tempi di attesa non sono legati al funzionamento dell’Ees, ma a fattori preesistenti, come carenza di personale, limitazioni infrastrutturali e concentrazione di voli in determinate fasce orarie", hanno spiegato. Precisando che "le norme prevedono una flessibilità per garantire la fluidità alle frontiere, in particolare in vista della prossima estate", ad esempio consentendo la sospensione dei controlli biometrici. «Spetta agli Stati membri garantire la corretta attuazione dell’Ees sul territorio".
[post_title] => Caos Ees negli aeroporti: Troncone, Adr: "Rischio disastro, va sospeso"
[post_date] => 2026-06-26T09:24:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782465867000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517585
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.
Nel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.
Gli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.
Da notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.
Balzo in avanti degli arrivi dall'Italia
Ottima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in aumento del 12,6% e arrivi in crescita del 14,1%.
[post_title] => Grecia: crescita a doppia cifra di arrivi e ricavi turistici nel primo quadrimestre
[post_date] => 2026-06-25T12:43:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782391429000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517540
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_452071" align="alignright" width="300"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption]
Nuova vita per l'aviosuperficie di Scalea, che diventerà un aeroporto territoriale, passaggio finalizzato all’inserimento dello scalo nel progetto Enac della Regional Air Mobility, per collegamenti tra scali minori.
A due giorni dalla delibera con la quale il Consiglio comunale di Scalea ha approvato all'unanimità tale intervento, quale primo passaggio formale di un iter che punta a inserire l'infrastruttura nella rete aeroportuale calabrese, è stato firmato un accordo che dà il via alla collaborazione istituzionale e ai relativi interventi.
Firmatari dell’accordo per Enac il presidente Pierluigi Di Palma, per Enac Servizi l’amministratore unico Marco Trombetti, per la Regione Calabria il Capo di Gabinetto Luciano Vigna e per il Comune di Scalea il sindaco Mario Russo.
L’aeroporto di Scalea diventerà parte del progetto avviato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, della Regional Air Mobility che prenderà il via il prossimo 8 luglio, con una cerimonia che si svolgerà alla presenza anche del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
"L’accordo firmato oggi su Scalea, rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità. Uno strumento strategico per ridurre le distanze, favorire la coesione territoriale e creare nuove opportunità di sviluppo” ha dichiarato Di Palma.
[post_title] => Scalea: l'aeroporto entrerà nella rete della mobilità aerea regionale
[post_date] => 2026-06-25T09:25:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782379548000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.
Proprio il turismo, "uno dei settori maggiormente colpiti" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.
Tra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.
Autorizzazione per ogni attività commerciale
Il governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.
Quanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli.
Altra iniziativa degna di nota è "l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali".
Marrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, "previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività".
Verrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.
E' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali.
[post_title] => Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo
[post_date] => 2026-06-23T13:55:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782222932000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517406
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Minor Hotels Europe & Americas distribuirà un dividendo lordo totale di 110 milioni di euro ai propri azionisti domani, al netto della riserva legale, a seguito dell'approvazione dell'assemblea generale annuale tenutasi presso l'hotel Nh Collection Madrid Eurobuilding. La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.
Punti approvati
L' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo.
Gli azionisti hanno confermato il buon andamento della gestione aziendale nell'ultimo anno approvando i bilanci d'esercizio individuali e consolidati, nonché le relative relazioni sulla gestione. Sono stati inoltre approvati il documento informativo consolidato non finanziario e la relazione di sostenibilità relativi allo stesso periodo.
Gli azionisti inoltre hanno approvato la gestione effettuata dal consiglio di amministrazione nell'ultimo anno. Il consiglio ha fissato a cinque il numero dei suoi membri, ha ratificato la nomina di Carlos Ulecia a consigliere e ha approvato il rinnovo dell'incarico di PwC come revisore dei conti della società e del suo gruppo consolidato per il 2026.
La società ha inoltre aggiornato il proprio quadro normativo e operativo, apportando modifiche amministrative allo statuto, al regolamento del consiglio di amministrazione e all'autorizzazione concessa al consiglio di amministrazione per la gestione delle azioni proprie.
[post_title] => Minor Hotels Europe & Americas: agli azionisti un dividendo da 110 milioni
[post_date] => 2026-06-23T13:14:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782220479000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517376
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Syrian Airlines sta programmando il ritorno dei voli diretti tra l'aeroporto internazionale di Damasco e Amsterdam Schiphol nella prima settimana di luglio, riaprendo così un collegamento verso l'Europa, dopo anni di sospensione.
Omar Hosari, capo dell'Autorità generale per l'aviazione civile e il trasporto aereo della Siria, ha dichiarato che le autorità siriane e olandesi stanno completando le restanti procedure tecniche, legali e regolamentari necessarie per l'avvio della rotta.
L'operativo non è stato ancora confermato: le autorità siriane, infatti, non hanno ancora reso noti orari, frequenza, tipologia di aeromobile, tariffe o data di inizio della vendita dei biglietti.
Amsterdam, secondo Hosari, sarebbe solo la prima destinazione all'interno di una potenziale espansione dei voli in Europa. La rotta ricollegherebbe Damasco a uno dei principali hub internazionali europei e offrirebbe un'opzione diretta per i viaggiatori che attualmente si affidano a itinerari con uno scalo in città come Istanbul, Amman, Doha o Ankara.
Le compagnie aeree e le autorità aeronautiche devono ancora soddisfare i requisiti nazionali, operativi, assicurativi, di sicurezza e regolamentari prima che i voli possano iniziare. Ecco perché le autorità siriane sottolineano che le procedure finali con i Paesi Bassi sono ancora in corso.
Allentamento delle restrizioni Ue
Il servizio proposto si inserisce in un più ampio allentamento delle restrizioni europee sul settore dell'aviazione siriana. Nel febbraio 2025, l'Unione europea ha sospeso le sanzioni che impedivano a Syrian Arab Airlines di accedere agli aeroporti dell'Ue. Tale decisione faceva parte di un pacchetto più ampio volto a sostenere la ripresa economica della Siria e i collegamenti di trasporto durante la transizione politica.
[post_title] => Syrian Airlines torna in Europa: allo studio voli per Amsterdam, da luglio
[post_date] => 2026-06-23T11:49:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782215390000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517326
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da tempo i vertici delle compagnie aeree mettono in discussione i requisiti ambientali della Commissione europea, in particolare l'obbligo di utilizzare carburanti sostenibili entro il 2030. Ora, presenteranno anche un ricorso legale per chiedere una proroga di tale obbligo o addirittura il suo abbandono. Il motivo è che non esiste sul mercato un carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) e quello disponibile ha un costo proibitivo.
L'Unione Europea, come già fatto per l'industria automobilistica, ha stabilito per legge obiettivi a brevissimo termine per il passaggio da un carburante all'altro. Nel caso dell'aviazione, il problema è che la produzione sul mercato è insufficiente. In quasi tutti i paesi, alcune compagnie petrolifere hanno iniziato a produrre carburante SAF, ma in questi casi il prezzo è astronomico e, inoltre, non sarebbe sufficiente a soddisfare i livelli di consumo richiesti da Bruxelles.
Complessità
L'Unione Europea non si è espressa in merito a queste pressioni da parte del settore aeronautico e, per il momento, mantiene invariata la propria legislazione.
Le compagnie aeree non possono utilizzare l'energia elettrica perché il peso delle batterie permetterebbe all'aereo di volare, ma senza passeggeri. L'aggiunta di passeggeri ridurrebbe l'autonomia delle batterie, rendendo il servizio impraticabile. L'unica soluzione praticabile al momento è rappresentata dai biocarburanti, il cui sviluppo è ancora molto arretrato.
[post_title] => Le compagnie aeree contro la politica ambientalista della Ue
[post_date] => 2026-06-23T09:18:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782206296000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517254
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' ancora un no, il terzo, quello di easyJet nei confronti di Castlelake e dell'ultima offerta, pari a 4,7 miliardi di sterline.
«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».
Castlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.
Le azioni di easyJet, in calo dall’inizio del conflitto con l’Iran alla fine di febbraio, sono salite del 3,2% a 5,20 sterline nelle prime contrattazioni.
La compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».
Ha aggiunto che gli utili sono aumentati del 46% negli ultimi due anni e che la società «rimane concentrata sul raggiungimento del proprio obiettivo a medio termine di realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline».
Il prezzo offerto da Castlelake era «altamente opportunistico, presentato sullo sfondo del temporaneo calo del prezzo delle azioni di easyJet, e continua a sottovalutare sostanzialmente easyJet e le sue prospettive», ha affermato la compagnia aerea.
I dubbi di easyJet
Castlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».
L’investitore statunitense ha dichiarato di voler consentire agli azionisti di easyJet di mantenere la propria partecipazione nella compagnia aerea come società privata, nel rispetto di un limite massimo di partecipazione azionaria e di restrizioni alla trasferibilità. Rispetterebbe inoltre «la forma, lo spirito e l’importanza dei requisiti di proprietà dell’Ue».
Ma nella sua risposta di oggi, easyJet ha sollevato dubbi sulla struttura dell’operazione di Castlelake, affermando che «la struttura proprietaria prevista è opaca e non fornisce alcuna base per valutarne la realizzabilità». Ci sarebbero poi «notevoli riserve riguardo all’elevato livello di indebitamento e alle condizioni generali».
[post_title] => EasyJet rifiuta l'offerta da 4,7 miliardi di sterline da parte di Castlelake
[post_date] => 2026-06-22T12:56:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782133014000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "europa si ai turisti vaccinati extra ue manca solo il via libera del consiglio ue"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":93,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":885,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487539\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandra Priante[/caption]\r\n\r\nLa presidente dell'Enit Alessandra Priante lascia la presidenza dell'Enit con una lettera che pubblichiamo.\r\n\r\n«Ho comunicato al ministro del turismo Gianmarco Mazzi e ai componenti del mio consiglio di amministrazione la decisione di concludere il mio percorso alla presidenza di Enit, al termine di due anni che restano tra i più intensi della mia vita professionale. Lo faccio con gratitudine, con la serenità e con l’orgoglio di chi consegna un'istituzione più solida di come l'ha trovata.\r\n\r\nIn questi anni abbiamo lavorato affinché l'Italia occupasse il posto che merita nei consessi internazionali dove si decide il futuro del turismo. Ho messo a disposizione dell'agenzia vent'anni di esperienza maturata nelle grandi organizzazioni mondiali, con un solo obiettivo: che la voce dell'Italia contasse di più, ovunque si discuta di viaggi, cultura e ospitalità. Perché il turismo italiano è oggi una delle grandi storie di successo del Paese: un comparto capace di generare valore, lavoro e prestigio anche nei momenti più difficili.\r\n\r\nDesidero rivolgere un ringraziamento alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che mi ha voluta per questo incarico nel 2024, ai ministri Daniela Santanchè e Gianmarco Mazzi, al ministero dell’economia e delle finanze e a Gianluca Caramanna, che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno, insieme a tutta la struttura e al personale del ministero del turismo.\r\nGratitudine\r\nSono inoltre profondamente grata alle associazioni di categoria, alle regioni e a tutta l’industria del turismo, con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni in uno spirito di collaborazione, confronto e comune impegno. Ma il grazie più vero va ai miei compagni di viaggio in cda, al management di Enit e alle donne e agli uomini che ne compongono la squadra: è a loro, alla loro resilienza, che dobbiamo buona parte del cammino percorso. Ed è grazie a tutti loro che oggi lascio un'agenzia più presente sulla scena globale, più autorevole, più consapevole del proprio ruolo strategico per il Paese.\r\n\r\nChi viene chiamato a guidare un'istituzione ha il dovere di servirla con dedizione assoluta, senza mai risparmiarsi, ed è quello che ho cercato di fare ogni giorno. Ora è arrivato il momento di dare un nuovo volto alla mia carriera, tornando a dedicarmi con pienezza a ciò che resta il cuore dei miei interessi: l’impegno accademico e nelle istituzioni internazionali. A chi avrà il privilegio di guidare Enit dopo di me lascio un solo auspicio: continuare a puntare sui giovani e sulla loro formazione, perché è lì che si costruisce il turismo di domani. Il mio lavoro per il turismo italiano e internazionale non si interrompe: cambia soltanto forma, e mi accompagnerà con la stessa convinzione di sempre in ogni nuovo capitolo.","post_title":"Alessandra Priante si dimette dalla presidenza dell'Enit","post_date":"2026-06-26T11:50:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782474642000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sospendere l'utilizzo dell'Ees è l'unico modo per evitare un \"disastro\" durante le prossime settimane di picco di traffico estivo: lo sostiene a chiare lettere Marco Troncone, amministratore delegato di Aeroporti di Roma, in un'intervista al Financial Times.\r\n\r\nL'estate si annuncia decisamente calda e non soltanto per il clima torrido che investe l'Europa: l'Entry/Exit System, in vigore da aprile negli aeroporti dell’Unione europea per i passeggeri extra-Ue (con precedente test da ottobre 2025), non smette infatti di causare disagi e pesanti ritardi ai controlli, anche durante le giornate di normale traffico. Le code anche fino a sei ore, tanto da costringere alcuni scali a sospendere parte dei controlli.\r\n\r\n\"Siamo molto preoccupati per l'estate - ha precisato Troncone, dichiarando che su una scala da uno a dieci, i timori al momento si attestando tra \"otto o nove\". Ha aggiunto: \"Il processo si sta dimostrando incompatibile con i picchi di traffico che dovremo affrontare\".\r\n\r\nDel medesimo avviso, ormai da mesi, Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe: \"I processi devono funzionare meglio\" ha dichiarato puntando il dito sull'automazione delle operazioni, \"Abbiamo bisogno che le casse self-service funzionino, e al momento non è così\". «Per i grandi mesi estivi abbiamo bisogno della possibilità di sospendere completamente la registrazione Ees», ha aggiunto Jankovec.\r\n\r\nBruxelles non è però del tutto allineata alle richieste degli aeroporti: \"Nella maggior parte dei casi i lunghi tempi di attesa non sono legati al funzionamento dell’Ees, ma a fattori preesistenti, come carenza di personale, limitazioni infrastrutturali e concentrazione di voli in determinate fasce orarie\", hanno spiegato. Precisando che \"le norme prevedono una flessibilità per garantire la fluidità alle frontiere, in particolare in vista della prossima estate\", ad esempio consentendo la sospensione dei controlli biometrici. «Spetta agli Stati membri garantire la corretta attuazione dell’Ees sul territorio\".","post_title":"Caos Ees negli aeroporti: Troncone, Adr: \"Rischio disastro, va sospeso\"","post_date":"2026-06-26T09:24:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782465867000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.\r\n\r\nNel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.\r\n\r\nGli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.\r\n\r\nDa notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.\r\nBalzo in avanti degli arrivi dall'Italia\r\nOttima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in aumento del 12,6% e arrivi in crescita del 14,1%.","post_title":"Grecia: crescita a doppia cifra di arrivi e ricavi turistici nel primo quadrimestre","post_date":"2026-06-25T12:43:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782391429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517540","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_452071\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Pierluigi Di Palma, presidente Enac[/caption]\r\n\r\nNuova vita per l'aviosuperficie di Scalea, che diventerà un aeroporto territoriale, passaggio finalizzato all’inserimento dello scalo nel progetto Enac della Regional Air Mobility, per collegamenti tra scali minori.\r\n\r\nA due giorni dalla delibera con la quale il Consiglio comunale di Scalea ha approvato all'unanimità tale intervento, quale primo passaggio formale di un iter che punta a inserire l'infrastruttura nella rete aeroportuale calabrese, è stato firmato un accordo che dà il via alla collaborazione istituzionale e ai relativi interventi.\r\n\r\nFirmatari dell’accordo per Enac il presidente Pierluigi Di Palma, per Enac Servizi l’amministratore unico Marco Trombetti, per la Regione Calabria il Capo di Gabinetto Luciano Vigna e per il Comune di Scalea il sindaco Mario Russo.\r\n\r\nL’aeroporto di Scalea diventerà parte del progetto avviato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, della Regional Air Mobility che prenderà il via il prossimo 8 luglio, con una cerimonia che si svolgerà alla presenza anche del Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.\r\n\r\n\"L’accordo firmato oggi su Scalea, rappresenta un ulteriore passo in avanti per rafforzare la connessione tra comunità, territori e sistemi economici locali, nel rispetto della sostenibilità. Uno strumento strategico per ridurre le distanze, favorire la coesione territoriale e creare nuove opportunità di sviluppo” ha dichiarato Di Palma.","post_title":"Scalea: l'aeroporto entrerà nella rete della mobilità aerea regionale","post_date":"2026-06-25T09:25:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782379548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo di Cuba vara un pacchetto di riforme economiche che interesseranno il turismo, il commercio estero, gli investimenti e il settore privato, nel tentativo di liberalizzare l'economia dell'isola, schiacciata dalle pesanti pressioni economiche imposte dagli Stati Uniti.\r\n\r\nProprio il turismo, \"uno dei settori maggiormente colpiti\" dal blocco Usa, riveste un ruolo centrale all'interno delle iniziative della riforma, secondo quanto spiegato dal primo ministro Manuel Marrero Cruz.\r\n\r\nTra i cambiamenti con il maggiore impatto sul settore, come riporta Hosteltur, figurano nuovi modelli di business per hotel e strutture turistiche, una maggiore partecipazione di capitali stranieri, l'apertura agli operatori privati nazionali, contratti di lavoro più flessibili, lo sviluppo immobiliare nelle destinazioni turistiche, nuove normative per agenzie di viaggio, guide turistiche, società di autonoleggio e porti turistici, nonché una revisione del commercio estero e dell'importazione diretta di beni.\r\nAutorizzazione per ogni attività commerciale\r\nIl governo prevede inoltre di autorizzare tutte le tipologie di attività commerciali nelle isole e nelle aree storiche come L'Avana Vecchia e Trinidad, oltre ad ampliare lo sviluppo immobiliare nelle mete turistiche e nelle aree urbane legate a tale attività.\r\n\r\nQuanto ai porti turistici, il governo intende autorizzare joint venture e contratti di locazione, mentre il noleggio auto non sarà più limitato a due società statali e potrà essere aperto a investimenti stranieri, enti pubblici e modelli di gestione non statali in grado di investire, importare veicoli e noleggiarli. \r\n\r\nAltra iniziativa degna di nota è \"l'autorizzazione alla creazione di agenzie di viaggio per joint venture, società interamente a capitale straniero ed enti di gestione non statali\".\r\n\r\nMarrero ha inoltre annunciato che saranno autorizzate le guide turistiche private e gli agenti di vendita, \"previa certificazione e autorizzazione, data l'elevata specializzazione richiesta per tale attività\".\r\n\r\nVerrà inoltre promosso il ruolo dei responsabili locali della gestione delle destinazioni turistiche, al fine di integrare il settore pubblico e quello privato nelle aree in cui già coesistono hotel, alloggi privati, ristoranti e servizi complementari.\r\n\r\nE' allo studio anche la creazione di una banca online per il settore turistico, con collegamenti internazionali e servizi relativi agli asset virtuali. ","post_title":"Cuba vara una massiccia riforma economica: ruolo centrale per il turismo","post_date":"2026-06-23T13:55:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782222932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517406","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels Europe & Americas distribuirà un dividendo lordo totale di 110 milioni di euro ai propri azionisti domani, al netto della riserva legale, a seguito dell'approvazione dell'assemblea generale annuale tenutasi presso l'hotel Nh Collection Madrid Eurobuilding. La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.\r\nPunti approvati\r\nL' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo. \r\n\r\nGli azionisti hanno confermato il buon andamento della gestione aziendale nell'ultimo anno approvando i bilanci d'esercizio individuali e consolidati, nonché le relative relazioni sulla gestione. Sono stati inoltre approvati il documento informativo consolidato non finanziario e la relazione di sostenibilità relativi allo stesso periodo.\r\n\r\nGli azionisti inoltre hanno approvato la gestione effettuata dal consiglio di amministrazione nell'ultimo anno. Il consiglio ha fissato a cinque il numero dei suoi membri, ha ratificato la nomina di Carlos Ulecia a consigliere e ha approvato il rinnovo dell'incarico di PwC come revisore dei conti della società e del suo gruppo consolidato per il 2026.\r\n\r\nLa società ha inoltre aggiornato il proprio quadro normativo e operativo, apportando modifiche amministrative allo statuto, al regolamento del consiglio di amministrazione e all'autorizzazione concessa al consiglio di amministrazione per la gestione delle azioni proprie.\r\n\r\n ","post_title":"Minor Hotels Europe & Americas: agli azionisti un dividendo da 110 milioni","post_date":"2026-06-23T13:14:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782220479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517376","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Syrian Airlines sta programmando il ritorno dei voli diretti tra l'aeroporto internazionale di Damasco e Amsterdam Schiphol nella prima settimana di luglio, riaprendo così un collegamento verso l'Europa, dopo anni di sospensione.\r\n\r\nOmar Hosari, capo dell'Autorità generale per l'aviazione civile e il trasporto aereo della Siria, ha dichiarato che le autorità siriane e olandesi stanno completando le restanti procedure tecniche, legali e regolamentari necessarie per l'avvio della rotta.\r\n\r\nL'operativo non è stato ancora confermato: le autorità siriane, infatti, non hanno ancora reso noti orari, frequenza, tipologia di aeromobile, tariffe o data di inizio della vendita dei biglietti.\r\n\r\nAmsterdam, secondo Hosari, sarebbe solo la prima destinazione all'interno di una potenziale espansione dei voli in Europa. La rotta ricollegherebbe Damasco a uno dei principali hub internazionali europei e offrirebbe un'opzione diretta per i viaggiatori che attualmente si affidano a itinerari con uno scalo in città come Istanbul, Amman, Doha o Ankara.\r\n\r\nLe compagnie aeree e le autorità aeronautiche devono ancora soddisfare i requisiti nazionali, operativi, assicurativi, di sicurezza e regolamentari prima che i voli possano iniziare. Ecco perché le autorità siriane sottolineano che le procedure finali con i Paesi Bassi sono ancora in corso.\r\nAllentamento delle restrizioni Ue\r\nIl servizio proposto si inserisce in un più ampio allentamento delle restrizioni europee sul settore dell'aviazione siriana. Nel febbraio 2025, l'Unione europea ha sospeso le sanzioni che impedivano a Syrian Arab Airlines di accedere agli aeroporti dell'Ue. Tale decisione faceva parte di un pacchetto più ampio volto a sostenere la ripresa economica della Siria e i collegamenti di trasporto durante la transizione politica.","post_title":"Syrian Airlines torna in Europa: allo studio voli per Amsterdam, da luglio","post_date":"2026-06-23T11:49:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782215390000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da tempo i vertici delle compagnie aeree mettono in discussione i requisiti ambientali della Commissione europea, in particolare l'obbligo di utilizzare carburanti sostenibili entro il 2030. Ora, presenteranno anche un ricorso legale per chiedere una proroga di tale obbligo o addirittura il suo abbandono. Il motivo è che non esiste sul mercato un carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) e quello disponibile ha un costo proibitivo.\r\n\r\nL'Unione Europea, come già fatto per l'industria automobilistica, ha stabilito per legge obiettivi a brevissimo termine per il passaggio da un carburante all'altro. Nel caso dell'aviazione, il problema è che la produzione sul mercato è insufficiente. In quasi tutti i paesi, alcune compagnie petrolifere hanno iniziato a produrre carburante SAF, ma in questi casi il prezzo è astronomico e, inoltre, non sarebbe sufficiente a soddisfare i livelli di consumo richiesti da Bruxelles.\r\nComplessità\r\nL'Unione Europea non si è espressa in merito a queste pressioni da parte del settore aeronautico e, per il momento, mantiene invariata la propria legislazione.\r\n\r\nLe compagnie aeree non possono utilizzare l'energia elettrica perché il peso delle batterie permetterebbe all'aereo di volare, ma senza passeggeri. L'aggiunta di passeggeri ridurrebbe l'autonomia delle batterie, rendendo il servizio impraticabile. L'unica soluzione praticabile al momento è rappresentata dai biocarburanti, il cui sviluppo è ancora molto arretrato.","post_title":"Le compagnie aeree contro la politica ambientalista della Ue","post_date":"2026-06-23T09:18:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782206296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' ancora un no, il terzo, quello di easyJet nei confronti di Castlelake e dell'ultima offerta, pari a 4,7 miliardi di sterline.\r\n\r\n«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».\r\n\r\nCastlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.\r\n\r\nLe azioni di easyJet, in calo dall’inizio del conflitto con l’Iran alla fine di febbraio, sono salite del 3,2% a 5,20 sterline nelle prime contrattazioni.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».\r\n\r\nHa aggiunto che gli utili sono aumentati del 46% negli ultimi due anni e che la società «rimane concentrata sul raggiungimento del proprio obiettivo a medio termine di realizzare un utile ante imposte superiore a 1 miliardo di sterline».\r\n\r\nIl prezzo offerto da Castlelake era «altamente opportunistico, presentato sullo sfondo del temporaneo calo del prezzo delle azioni di easyJet, e continua a sottovalutare sostanzialmente easyJet e le sue prospettive», ha affermato la compagnia aerea.\r\nI dubbi di easyJet\r\nCastlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».\r\n\r\nL’investitore statunitense ha dichiarato di voler consentire agli azionisti di easyJet di mantenere la propria partecipazione nella compagnia aerea come società privata, nel rispetto di un limite massimo di partecipazione azionaria e di restrizioni alla trasferibilità. Rispetterebbe inoltre «la forma, lo spirito e l’importanza dei requisiti di proprietà dell’Ue». \r\n\r\nMa nella sua risposta di oggi, easyJet ha sollevato dubbi sulla struttura dell’operazione di Castlelake, affermando che «la struttura proprietaria prevista è opaca e non fornisce alcuna base per valutarne la realizzabilità». Ci sarebbero poi «notevoli riserve riguardo all’elevato livello di indebitamento e alle condizioni generali».\r\n\r\n ","post_title":"EasyJet rifiuta l'offerta da 4,7 miliardi di sterline da parte di Castlelake","post_date":"2026-06-22T12:56:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782133014000]}]}}