14 ottobre 2022 12:05

Roberta Garibaldi
«Il 56% degli italiani si è concesso una vacanza quest’estate, un quinto di questi sono amanti dell’outdoor, che piace soprattutto per la sua capacità di conferire un senso di libertà, contatto con la natura e varietà di esperienze al periodo di vacanza» commenta Roberta Garibaldi, amministratore delegato di Enit, durante l´incontro ´Turismo outdoor, un´esperienza sostenibile´ nella seconda giornata di Ttg Travel Experience.
Continua, dunque, a crescere il turismo all´aria aperta. Un trend che, secondo quanto emerso dallo Studio sul Turismo Outdoor commissionato a Istituto Piepoli da Enit e Human Company, sarà al centro del viaggio anche per le festività di novembre e dicembre. Un terzo degli italiani, infatti, partirà per una vacanza autunnale, ma questa quota cresce significativamente tra i turisti open air che si dimostrano sempre più fedeli al ´prodotto vacanza´ e disposti a pagare in media 300 euro in più rispetto alle altre tipologie di vacanze.
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Genova, con il centro storico medievale più esteso d'Europa, il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio Unesco da vent'anni e le mura più lunghe d'Europa dopo quella cinese.
A questo si aggiunge un'offerta museale che a Strada Nuova vanta le tre stelle della Guida Verde Michelin, una componente enogastronomica riconosciuta anche dall'Unesco con la Cucina Italiana patrimonio immateriale, e un entroterra outdoor ancora poco esplorato ma di grande valore, con la rete sentieristica dell'Alta Via dei Monti Liguri e i percorsi mountain bike sulle nostre colline, primo fra tutti quello del Forte Begato.
«L'autunno genovese sarà particolarmente ricco – spiega Tiziana Beghin, assessora al turismo - Partiamo con Ottobre Paganini, che dal 2 ottobre all'8 novembre porterà musica gratuita in otto istituzioni cittadine. Sarà anche l'autunno del Ventennale Unesco dei Palazzi dei Rolli, che festeggiamo con un'edizione speciale dei Rolli Days e con numerosi eventi. Non mancherà il Salone Nautico, dal 1 al 6 ottobre, e proseguirà ‘Fuori dai Rolli’, il nuovo format di rigenerazione urbana che abbiamo lanciato a fine luglio. A questo affianchiamo Wild Experiences, il nostro programma dedicato alla scoperta outdoor delle colline e dell'entroterra cittadino. Stiamo inoltre lavorando su fam trip dedicati a tour operator internazionali, con un focus particolare su Francia, Regno Unito e Germania, per far conoscere Genova fuori dai mesi di picco.»
Per il 2027 un programma che punta su un turismo autentico e destagionalizzato, capace di generare valore reale per la città lungo tutto l'anno e non solo nei mesi di picco.
«Il 2027 sarà un anno chiave per Genova – aggiunge Beghin - Siamo l'unica città italiana finalista per il titolo di ‘European Capital of Tourism 2027’, assegnato dalla Commissione Europea, insieme ad Aalborg, Braga, Konya, Lubiana, Leopoli, Salisburgo e Sofia: il verdetto della giuria è atteso a Bruxelles il 18-19 novembre 2026. Per noi questo titolo non è solo un riconoscimento, ma la conferma di un percorso preciso: quello di una Genova che ha fatto della sostenibilità e dell'outdoor una vera vocazione, valorizzando le sue colline, i sentieri, le mura e il rapporto autentico tra città e natura. È un modello di turismo che vogliamo continuare a costruire nei prossimi anni, insieme alla candidatura di ‘Best Cultural City Break in Europe 2027’ proposta da European Best Destinations».
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[post_content] => Antalya e lo spazio, un connubio che da quasi trent’anni vede la città della Turchia protagonista non solo della ricerca astronomica, ma anche osservazione del cielo e di nuove esperienze di astro-turismo, che trovano casa sui monti Taurus.
Quest'anno, dal 4 al 10 ottobre si celebra la Settimana Mondiale dello Spazio e Antalya rivestirà un ruolo di primo piano: dal 5 al 9 ottobre ospiterà infatti il 77° International Astronautical Congress – Iac 2026, per la prima volta nella storia in Turchia.
Con il tema “The World Needs More Space”, il congresso riunirà rappresentanti di agenzie spaziali, università, centri di ricerca, industria e istituzioni internazionali. Sono attesi oltre 10.000 partecipanti da più di 100 Paesi e l’edizione ha già stabilito un primato: 8.330 proposte scientifiche provenienti da 108 nazioni, il numero più alto mai registrato nella storia dell’Iac. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figura anche l’Italia, con 492 abstract presentati.
Per cinque giorni Antalya sarà quindi uno dei luoghi al mondo dove maggiormente si parlerà del futuro dell’esplorazione spaziale.
Nasce così anche un'opportunità per guardare la destinazione da un’altra prospettiva: alle spalle del volto più conosciuto di Antalya, quello del Mediterraneo, delle spiagge e delle città antiche, esiste un territorio che da quasi trent’anni ha un rapporto diretto con l’astronomia. A circa 50 km dalla costa, infatti, sui monti Taurus, si trova Saklıkent, uno dei luoghi simbolo dell’osservazione astronomica in Turchia.
A ottobre, inoltre, il cielo aggiunge un’ulteriore suggestione. Dal 2 ottobre saranno attive le Orionidi, lo sciame meteorico originato dai detriti lasciati lungo la propria orbita dalla cometa di Halley. Il picco è atteso tra il 21 e il 22 ottobre, ma già durante la World Space Week e nei giorni dell’IAC sarà possibile osservare le prime meteore nel cielo autunnale.
Un’altra Antalya dopo l’estate
Ottobre diventa così un momento particolarmente interessante per scoprire la destinazione oltre la stagione balneare. Il viaggio può alternare natura, archeologia, attività outdoor e montagna, costruendo un itinerario che attraversa paesaggi molto diversi in uno spazio relativamente contenuto. Di giorno si possono seguire le tracce delle civiltà che hanno attraversato questa parte dell’Anatolia: il grande teatro romano di Aspendos, l’antica Perge, le rovine e il tempio di Apollo di Side, le case ottomane e le strade del quartiere storico di Kaleiçi. Per chi preferisce la natura, il Köprülü Canyon, le cascate di Düden, la costa e le strade che risalgono verso i monti Taurus aprono invece a una dimensione più attiva e paesaggistica. La sera, lasciando le aree maggiormente illuminate, il cielo diventa un elemento ulteriore del viaggio.
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[post_content] => Lvg Hotel Collection, brand di ospitalità di Lvg Group, e Maio Group, realtà attiva nell’alta ristorazione, puntano su Alagna Valsesia con Cascata d’Otro, nuovo progetto dedicato al turismo alpino premium. L’operazione, avviata lo scorso luglio, nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello di ospitalità in grado di superare la tradizionale stagionalità della montagna e valorizzare la destinazione anche nei mesi estivi.
Per Lvg Hotel Collection si tratta del debutto nel segmento leisure di montagna. Il gruppo ha scelto Alagna, ai piedi del Monte Rosa e storicamente legata al freeride invernale, per sperimentare una formula di ospitalità “ibrida”, che combina l’indipendenza di una residenza privata con servizi e standard alberghieri di fascia alta.
«Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati», spiega Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group. «Il nostro investimento rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita agli standard e ai comfort di un hotel di lusso».
A completare l’offerta è la partnership con Maio Group, che all’interno del Mountain Lodge ha aperto BISA Rifugio Gastronomico. Il locale propone un format che riunisce cucina, pizzeria, steak house e intrattenimento, con un’offerta pensata per coprire l’intera giornata, dalla colazione alla sera.
«Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna», commenta Alessandro Maio.
Il progetto proseguirà durante la stagione invernale con l’apertura di un nuovo Maio Restaurant, che seguirà la filosofia degli altri locali del gruppo.
La strategia punta quindi a fare di Cascata d’Otro un hub per la fruizione della Valsesia, mettendo al centro le esperienze outdoor e il territorio. E-bike tour, escursioni e attività nella natura sono parte di un’offerta che guarda a una clientela leisure interessata a vivere la montagna durante tutto l’anno.
Per Lvg Hotel Collection, l’investimento rappresenta infine un primo passo nel segmento montano e un test su un modello che unisce gestione alberghiera strutturata, servizi premium e valorizzazione della destinazione.
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[post_content] => Dal 10 al 15 settembre la Sardegna è stata protagonista di un fam trip dedicato a 25 travel agent statunitensi, con un itinerario costruito sul tema “The Many Faces of Sardinia: Coast, Culture, Flavours and Traditions”. Organizzato dalla Regione Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con ItaliAbsolutely, magazine b2b rivolto al mercato estero di proprietà della Travel Open Day Srl e con l'appoggio di operatori turistici locali, il tour ha puntato a presentare una Sardegna che va oltre mare e spiagge, attraverso cultura, archeologia, enogastronomia, paesaggi e tradizioni.
Dagli arrivi all'aeroporto di Olbia, molti con il nuovo volo Delta Jfk-Olbia operativo dal 25 maggio, il gruppo ha raggiunto Le Dune Resort del gruppo Delphina, per poi scoprire il sito archeologico di Sant’Andrea Priu e le cantine Sella & Mosca. Il programma è proseguito con Palau e l’arcipelago della Maddalena, prima di spostarsi nell’entroterra, a Nuoro e Oliena, con il Museo Grazia Deledda, il Museo del Costume e Cortes Apertas, con soggiorno a Delta by Marriott Hotel a Olbia e Su Gologone Experience Hotel. Durante il tour gli agenti americani hanno anche fatto dei site inspection presso La Coluccia Felix Hotels, Felix Hotels Olbia, Acqua di Mare Resort, Cala del Falco Delphina Hotels, Is Serenas Badesi Resort e Club Esse a Cala Gonone.
«Portare in Sardegna i travel agent statunitensi significa offrire loro l’opportunità di conoscere direttamente una destinazione che ha ancora molto da raccontare e da far scoprire-, ha commentato Raimondo Mandis, staff dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna. -Il nostro obiettivo è valorizzare una Sardegna capace di offrire esperienze differenti: dalle attività sportive e outdoor al relax, fino alle eccellenze enogastronomiche e a un’ospitalità autentica e calorosa, Accanto al mare e alle località più conosciute, vogliamo far emergere anche l’anima più autentica dell’isola.»
«Questo fam trip è stato una grande opportunità per vedere la Sardegna, che non è solo spiagge ma anche cultura», ha commentato Armine Asatryan, Harmony Travels and More, Glendale. Per Nicole Trivelli, Ciao Andiamo, New York e Umbria, «negli ultimi anni i viaggiatori internazionali cercano un’Italia più autentica e la Sardegna offre esperienze lontane dai circuiti più battuti. La varietà culturale dell’isola ha colpito anche Margaret Loraine King, Bridgetown Travel Agency, Connecticut: «C’è così tanta cultura e storia» e «le persone mantengono le proprie tradizioni», ha osservato, sottolineando come anche territori e comunità possano cambiare sensibilmente da una zona all’altra. Particolarmente apprezzata dai partecipanti anche la dimensione rurale, con un’escursione in jeep nel Supramonte e un pranzo con i pastori accompagnato dalla cucina tradizionale e dal Canto a Tenores, patrimonio immateriale Unesco.
«La Sardegna ha una storia molto ricca e c’è ancora molto da vedere», ha sottolineato Elise Dagny Lindberg, Fora Travel, Las Vegas. Per gli agenti, il fam trip ha rappresentato anche un’occasione per acquisire una conoscenza più concreta del territorio. Brooke Ray, Travel With Direction, Texas, ha notato quanto l’isola sia «aspra e selvaggia» mentre Ana Grassi, Anna Grassi Travel Boutique, San Paolo, ha evidenziato la crescente richiesta di Sardegna da parte della clientela brasiliana: «Volevo conoscere ciò che c’è oltre il mare: le tradizioni, la cultura, il cibo». «E' stato una grande opportunità per esplorare la Sardegna in profondità», ha aggiunto Sophia Facey, Dream Vacations, Hartsdale, evidenziando il valore del fam trip come occasione per conoscere una destinazione che non sarebbe stato per lei facile esplorare indipendentemente. Sei giorni che hanno mostrato agli operatori statunitensi una Sardegna articolata, dove costa, montagne, borghi, gastronomia, archeologia, tradizioni locali e ospitalità di qualità si sono presentati come parte di un unico prodotto turistico.
(Pamela McCourt Francescone)
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Diciotto isole a metà strada tra Islanda e Norvegia: «18 piccoli puntini nel mezzo dell’Atlantico del Nord, spesso anche difficilmente rintracciabili su una cartina geografica»: Guðrið Højgaard, ceo di Visit Faroe Islands scherza sulla visibilità dell’arcipelago (parte del Regno di Danimarca) che invece, dal prossimo giugno, sarà comodamente raggiungibile dall’Italia grazie al volo diretto di Atlantic Airways da Milano Malpensa.
Un’opportunità per scoprire una destinazione «che proprio in virtù del suo isolamento ha saputo mantenere un «dna unico, elemento distintivo non solo delle persone che vi abitano ma anche della natura e della cultura». Unicità che si traduce in numerose possibilità di viaggio e in un’offerta capace di intercettare tipologie di viaggiatori e interessi diversi. Natura e attività outdoor, cultura, gastronomia ed esperienze a contatto con la comunità locale permettono di costruire itinerari differenti attraverso tutto l’arcipelago.
Complice il contesto internazionale che muove un sempre maggior numero di viaggiatori a scoprire mete nuove o alternative rispetto ad aree 'più calde' non soltanto dal punto di vista climatico, l'arcipelago vive un momento positivo: «L'interesse del mercato Italia è in crescita - prosegue Guðrið Højgaard -. Nel 2025, complessivamente, l’arcipelago ha accolto circa 130.000 visitatori internazionali, registrando parallelamente un significativo aumento degli arrivi dall’Italia. La maggior parte dei visitatori è arrivata dai mercati europei, dalla Francia alla Germania, ma recentemente abbiamo notato anche un incremento significativo di arrivi dal Nord America e dall'Asia».
L'operativo
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Dal 2 giugno 2027 Atlantic Airways opererà quindi la nuova rotta stagionale tra Malpensa e Vagar (lo scalo situato a circa 45 minuti dalla capitale Torshavn), ogni mercoledì fino al 1° settembre, permettendo di raggiungere l’arcipelago in poco più di 3 ore di volo.
Una scelta, quella di Milano, che risponde a diverse esigenze, spiega Solvi Jespersen, direttore sales & marketing del vettore: «Innanzitutto è stata individuata in Milano (12esima destinazione del network) un’ampia catchment area che si allarga a gran parte del Nord Italia, dal notevole potenziale. Sicuramente contiamo anche su un trend di domanda elevato da entrambi i selling point: lo stesso che abbiamo notato sulle nostre rotte da Parigi e Londra, dove circa il 60% dei passeggeri non è originario delle isole Faroe».
I voli sono già in vendita attraverso tutti i canali distributivi della compagnia, che in Italia ormai da anni è rappresenta da Apg Italy. Le tariffe partono da circa 183 euro a tratta, ma «sono disponibili tariffe speciali per i tour operator».
In flotta quest’anno ci sono 4 Airbus 320, due-Ceo e due-Neo, «cui si affiancheranno altri due A320Neo nel 2028 e nel 2029». Operativi anche due elicotteri per alcuni collegamenti domestici tra le isole e per operazioni di soccorso. Il gruppo Atlantic Airways gestisce inoltre due alberghi di proprietà: «Il Bacar Airport Hotel, proprio accanto all’aeroporto: 25 camere, ristrutturato nel 2024 e l’unico Hilton attualmente presente in Scandinavia, l’Hilton Garden Inn Isole Faroe. Quest’ultimo è situato a Tórshavn e dispone di 130 camere».
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EY Spagna è la divisione spagnola di EY (precedentemente nota come Ernst & Young), una delle quattro più grandi società di servizi professionali al mondo (le cosiddette "Big four"), insieme a Deloitte, PwC e KPMG.
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[post_content] => Il Cresta Palace Celerina punta su settembre e ottobre, con l’Italia al 20% della clientela e nuovi mercati internazionali. A meno di tre ore da Milano, immerso nel paesaggio alpino dell’Engadina, il Cresta Palace Celerina continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo montano quattro stagioni. Dopo un'estate positiva, l’obiettivo ora è rafforzare la domanda nei mesi di settembre e ottobre. È la strategia del Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato un’occupazione dell’81% e punta adesso alla crescita della stagione autunnale. «La nostra priorità è far crescere l’occupazione», spiega il general manager Bardhyl Coli, sottolineando il potenziale di un periodo particolarmente interessante anche per i colori dell’autunno.
Il mercato del Cresta Palace è fortemente internazionale. Tra i principali bacini figurano Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti, mentre tra i mercati sui quali la struttura intende lavorare maggiormente nei periodi di spalla ci sono Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. «Vogliamo concentrarci su sette-otto mercati», spiega Coli, distinguendo tra i quattro principali e quelli con maggiori potenzialità nei mesi meno affollati.
L’Italia rappresenta circa il 20% della clientela e proviene soprattutto da Milano, dal lago di Como e da Torino. Un mercato caratterizzato anche da una forte fidelizzazione: circa il 50% degli ospiti è infatti rappresentato da repeaters, con alcune famiglie italiane che frequentano il Cresta Palace da 40 o 50 anni. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo in estate e sale a tre giorni e mezzo-quattro in inverno.
«In inverno c'è l'area sulla neve e i bambini possono raggiungere in pochi metri gli spazi dove fare attività e allenarsi, mentre i genitori possono salire in montagna e poi ritrovarsi qui. Questo rende il nostro hotel molto apprezzato dalle famiglie». Durante l'estate l'hotel dispone anche di una palestra e di un'area fitness outdoor. In inverno, invece, la vicinanza all'area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.
A rendere particolarmente interessante la posizione è anche la vicinanza ai collegamenti locali: la fermata dell'autobus si trova a pochi passi e permette di raggiungere St. Moritz in circa tre minuti e mezzo.
La strategia passa anche dall’ampliamento dell’offerta nei periodi di spalla. Sport e attività outdoor sono tra gli strumenti individuati per attrarre clientela in settembre e ottobre, attraverso iniziative dedicate alla corsa, allenamenti e attività con trainer. A questi si aggiungono la proposta gastronomica e i tre ristoranti dell’hotel, con cucina italiana, asiatica e turca. «Gli ospiti apprezzano la possibilità di restare in hotel dopo una giornata di sport, utilizzare la spa e scegliere tra diversi ristoranti», racconta Coli.
Offerta rinnovata
Il prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.
«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un'offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.
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(Enzo Scudieri)
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Dalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham. E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano realizzato in collaborazione con Viva Resorts by Wyndham.
Dalla Riviera Maya alla natura incontaminata di Miches, nella Repubblica Dominicana, Viva Resorts by Wyndham propone vacanze all inclusive accessibili e ricche di esperienze.
In Messico, Viva Azteca by Wyndham e Viva Maya by Wyndham offrono due esperienze complementari a Playa del Carmen: relax e atmosfera intima per le coppie al Viva Azteca, sport e intrattenimento per famiglie e gruppi di amici al Viva Maya.
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In Repubblica Dominicana, Viva Miches by Wyndham invita invece a scoprire una destinazione autentica, tra spiagge incontaminate e avventure outdoor.
A unire tutte le strutture: la formula all inclusive, un competitivo rapporto qualità-prezzo e l’energia dei party tematici Viva Vibe, tra piscina, spiaggia e cielo stellato.
Scopri di più sul Reportage
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[post_content] => Richiesta ufficiale da parte di Ryanair alla Commissione europea per prorogare, con effetto immediato, la deroga all'utilizzo dell'Ees (Entry/Exit System) almeno fino ad aprile 2027.
La deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera.
Compagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. La situazione è emersa chiaramente durante la stagione estiva, quando i tempi di attesa ai controlli di frontiera hanno raggiunto le 2-3 ore in aeroporti come Cracovia, Lisbona, Milano e Roma.
«Mentre la Commissione europea continua a sostenere che l’Ees stia funzionando - si legge in una nota della low cost irlandese - la realtà per i passeggeri è molto diversa. Le autorità di frontiera stanno ancora cercando di gestire postazioni malfunzionanti, carenze di personale e ritardi nelle procedure. La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».
Ryanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.
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E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano realizzato in collaborazione con Viva Resorts by Wyndham. \r\n\r\nDalla Riviera Maya alla natura incontaminata di Miches, nella Repubblica Dominicana, Viva Resorts by Wyndham propone vacanze all inclusive accessibili e ricche di esperienze.\r\n\r\nIn Messico, Viva Azteca by Wyndham e Viva Maya by Wyndham offrono due esperienze complementari a Playa del Carmen: relax e atmosfera intima per le coppie al Viva Azteca, sport e intrattenimento per famiglie e gruppi di amici al Viva Maya.\r\n\r\n[gallery ids=\"521493,521488,521490\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521489,521487,521486\"]\r\n\r\nIn Repubblica Dominicana, Viva Miches by Wyndham invita invece a scoprire una destinazione autentica, tra spiagge incontaminate e avventure outdoor.\r\n\r\n\r\n\r\nA unire tutte le strutture: la formula all inclusive, un competitivo rapporto qualità-prezzo e l’energia dei party tematici Viva Vibe, tra piscina, spiaggia e cielo stellato.\r\n\r\nScopri di più sul Reportage","post_title":"Reportage: \"Dalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham\"","post_date":"2026-09-08T12:28:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["all-inclusive-messico","all-inclusive-repubblica-dominicana","playa-esmeralda-miches","resort-all-inclusive-caraibi","resort-miches","resort-playa-del-carmen","resort-riviera-maya","resort-wyndham-caraibi","turismo-repubblica-dominicana","turismo-riviera-maya","vacanze-all-inclusive","vacanze-caraibi","vacanze-famiglie-caraibi","viva-azteca-by-wyndham","viva-maya-by-wyndham","viva-miches-by-wyndham","viva-resorts-by-wyndham-caraibi","viva-resorts-messico","viva-resorts-repubblica-dominicana","viva-vibe"],"post_tag_name":["all inclusive Messico","all inclusive Repubblica Dominicana","Playa Esmeralda Miches","resort all inclusive Caraibi","resort Miches","resort Playa del Carmen","resort Riviera Maya","resort Wyndham Caraibi","turismo Repubblica Dominicana","turismo Riviera Maya","vacanze all inclusive","vacanze Caraibi","vacanze famiglie Caraibi","Viva Azteca by Wyndham","Viva Maya by Wyndham","Viva Miches by Wyndham","Viva Resorts by Wyndham Caraibi","Viva Resorts Messico","viva resorts repubblica dominicana","Viva Vibe"]},"sort":[1788870530000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521368","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Richiesta ufficiale da parte di Ryanair alla Commissione europea per prorogare, con effetto immediato, la deroga all'utilizzo dell'Ees (Entry/Exit System) almeno fino ad aprile 2027.\r\n\r\nLa deroga precedentemente in vigore è infatti scaduta ieri, 6 settembre, e consentiva agli Stati membri di sospendere temporaneamente l’Ees per evitare gravi congestioni ai controlli di frontiera. \r\n\r\nCompagnie aeree, aeroporti e associazioni di settore hanno ripetutamente avvertito che l’avvio mal pianificato dell’Ees da parte dell’Ue sta aumentando i tempi dei controlli di frontiera, creando code eccessive e causando disagi evitabili ai passeggeri in tutta Europa. 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La revoca della deroga in questo momento priva gli Stati membri di qualsiasi flessibilità per prevenire ulteriori disagi durante i periodi di maggiore affluenza».\r\n\r\nRyanair chiede alla Commissione europea di prorogare con urgenza la deroga all’Ees almeno fino al prossimo aprile, dando agli aeroporti e alle autorità di frontiera il tempo necessario per riparare i chioschi malfunzionanti, aumentare i livelli di personale e garantire che il sistema possa funzionare in modo efficiente prima che la sua piena applicazione venga imposta ai passeggeri.","post_title":"Ryanair chiede all'Ue una nuova proroga per l'Ees, fino ad aprile 2027","post_date":"2026-09-07T11:13:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788779592000]}]}}