21 September 2021

Enit: 70 operatori russi in Italia. Palmucci: «Una boccata d’ossigeno per il settore»

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Convegno Le nuove sfide per il futuro del turismo

Giorgio Palmucci presidente Enit

La Russia torna in Italia. Enit ha accolto 70 operatori tra cui i principali tour operator di Mosca e di San Pietroburgo come Pac Group, nonché la più importante agenzia di informazione della Russia, Tass, e alcuni rappresentanti del governo della Federazione russa. Alla delegazione all’Ancona International Airport, dov’è atterrato il charter S7 Airlines, è stato riservato uno speciale benvenuto a sorpresa con zainetti e un benaugurante telo mare. Enit ha curato tutta l’assistenza logistica, la selezione dei partecipanti e il coordinamento per i documenti e i visti. Il sistema Italia ha permesso lo speciale volo charter.

Il gruppo è rimasto 5 giorni in Italia nel rispetto delle norme Covid per chi viaggia per lavoro dalla Russia in Italia e ha visitato tutte le province marchigiane: un educational tour, organizzato da regione Marche e Enit con le Camere di commercio delle Marche in collaborazione con la compagnia aerea russa S7 Airlines, un momento che ha inaugurato nuove partnership e collaborazioni tra due realtà che condividono vocazioni turistiche e commerciali molto affini.

Il peso della presenza

La delegazione, dopo i saluti istituzionali di benvenuto dell’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli, si è spostata ad Ascoli Piceno per la serata inaugurale alla presenza del presidente della regione Francesco Acquaroli. Momenti di commozione per questo viaggio che ha assunto un valore fortemente simbolico e che segna la ripresa graduale dei voli long haul. Gli accompagnatori russi hanno raccontato che diverse persone hanno pianto all’atterraggio: erano operatori che avevano già lavorato con l’Italia ed erano felici di poter riprendere l’attività post Covid.

Il programma prevedeva, tra le altre cose, la visita a Torre di Palme, Pintura di Bolognola, Sarnano, Macerata e Porto Recanati, e un passaggio in alcuni outlet dell’artigianato made in Marche.

«Quasi un milione e trecentomila i russi che hanno visitato l’Italia nel 2019 e il peso della presenza dei russi ancora si fa sentire – dichiara il presidente Enit Giorgio Palmucci -. Ma il viaggio organizzato in collaborazione con Enit è simbolico in quanto segna una ripresa graduale, una boccata d’ossigeno per il settore. L’Italia si posiziona al terzo posto dopo Turchia e Thailandia fra i Paesi più visitati al mondo dai turisti russi. Alberghi extra lusso, terme, visite in montagna e al mare, ma non solo. Fra le mete dei russi alla scoperta della cultura italiana anche i borghi meno noti. L’Italia batte Spagna e Francia».




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