16 April 2026

Destinazione Turistica Emilia: Pierangelo Romersi è il nuovo direttore

Andrea Corsini, assessore al turismo della Regione Emilia Romagna
Natalia Maramotti, presidente Destinazione Turistica Emilia
Pierangelo Romersi, direttore Destinazione Turistica Emilia

E’ Pierangelo Romersi il nuovo direttore di Destinazione Turistica Emilia. L’ente di promo commercializzazione turistica delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia ha scelto Romersi, esperto di economia e marketing territoriale, per rafforzare ancora di più il legame tra le varie province e creare un’unica identità turistica.Esperto di economia e di marketing territoriale, ora dirige l’ente di promo-commercializzazione turistica delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, con l’obiettivo di creare un’unica identità turistica.Pierangelo Romersi è originario di Piacenza. Nel suo percorso professionale, dopo la laurea in economia e commercio e un master in marketing territoriale, si è occupato di bilancio, valorizzazione del patrimonio e di società partecipate. Ha avuto diversi ruoli all’interno dell’agenzia di marketing territoriale di Piacenza,  dell’ente di formazione Tadini, del Parco del Trebbia. Le sue competenze nell’ambito economico e turistico l’hanno portato alla direzione di Destinazione Turistica Emilia, con uno scopo ben preciso: “promuovere un territorio ricco di contenuti attraverso una visione di insieme e nuove potenzialità comunicative”. Destinazione Turistica Emilia si occupa, infatti, sia del coordinamento delle proposte turistiche dell’area delle 3 province, sia della promozione e commercializzazione verso i mercati nazionali ed internazionali.
«Una delle priorità – spiega il nuovo direttore – è di partire dalle eccellenze del Food che contraddistinguono questo territorio».
In Emilia sono concentrati molti prodotti tipici di prestigio del panorama enogastronomico italiano. «Un’altra grande sfida sarà quella di Parma Capitale della Cultura 2020, un percorso che coinvolgerà tutta l’area emiliana», ha aggiunto Romersi, che intende lavorare per dare valore aggiunto all’identità “Emilia”.

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