18 luglio 2013 16:27
Il volume d’affari del turismo sociale e associato nel 2011 è passato da 1,4 miliardi di euro a 762 milioni mentre il numero delle vacanze da 2,3 milioni a 1,3 milioni. Questo è il risultato delle indagini condotte da Unioncamere Isnart in collaborazione con l’Oits&A su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 4 mila individui. Se nel 2011 le imprese ricettive che si erano affidate al circuito Tsa erano state 3 mila (4% del totale), oggi sono scese a mille 200 (1,6%). I canali utilizzati dalle imprese risultanmo le associazioni culturali (48%), in aumento rispetto alla precedente rilevazione, seguite dalle associazioni sportive (28,2%), cral (27,2%), scuole (20,4%), organizzazioni religiose (19,2%) e parrocchie (16,6%). Sul fronte della domanda turistica al 1° posto nei canali utilizzati troviamo le parrocchie (28,6%), seguite da i cral (23,6%), entrambe in aumento rispetto all’anno precedente. Stabili le organizzazioni religiose (19,8% con un -0,2 punti percentuali) e i comuni (6% con un +3,6 p.p.), mentre in forte calo sono le scuole (10,4% con un -15 p.p.) e le associazioni culturali (7,1% con un -8,8 p.p.). La vacanza organizzata tramite il circuito del Tsa si svolge principalmente sul territorio nazionale (846 mila vacanze) pari all’1,3% del totale contro le 462 mila vacanze effettuate all’estero pari al 2,1% del totale. Tra le destinazioni nazionali prescelte, troviamo ai primi posti il Trentino Alto Adige (21%), il Veneto (14,6%) e la Calabria (12,8%). Il rapporto rivela che i turisti che si affida a tale rete sono giovani con età compresa principalmente fra i 35 e i 44 anni (23%) o tra i 15 e i 24 anni (21,4%). Riguardo le sistemazioni il 58% del campione sceglie l’albergo, rispetto al 43,2% della media generale e tra questi il 50% sceglie l’albergo a 3 stelle e il 37,5% a 4 stelle. La durata media della vacanza è di 7,1 giorni, contro i 7,5 giorni del totale.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521899
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.
La compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.
«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.
Sul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.
La direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.
[post_title] => Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre
[post_date] => 2026-09-15T09:27:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789464420000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521815
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia "make your wellness" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.
Questa evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.
In questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness.
«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».
Lo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici.
Tra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico.
La filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.
Anche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico.
A rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.
[post_title] => Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura
[post_date] => 2026-09-14T11:06:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789384006000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521751
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.
Per celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.
“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.
La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.
«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.
Al centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.
Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.
Oggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.
Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.
[post_title] => New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle
[post_date] => 2026-09-11T11:47:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789127246000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521723
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .
[caption id="attachment_405376" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]
Tra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.
Non mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.
Parteciperanno alcuni sponsor della nostra associazione che ringraziamo fin d'ora e che ci offrono sempre di piu' la possibilità di crescita e confronto.
Le conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”.
[post_title] => Advunite, una tre giorni a Paestum a difesa delle adv di qualità
[post_date] => 2026-09-11T09:50:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789120242000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.
«Non esiste alcuna correlazione scientificamente dimostrata tra affitti brevi e aumento dei canoni tradizionali né tra affitti brevi e carenza di immobili destinati a residenziale mentre invece i numeri ci dicono che le famiglie italiane, negli anni, hanno fatto ricorso agli affitti brevi, mettendo a reddito una seconda casa inutilizzata come ammortizzatore sociale per arrivare alla fine del mese».
Allora. Punto primo: non c'è correlazione scientifica perché nessuno l'ha studiata scientificamente. Ma c'è un dato di fatto. Da quando ci sono gli affitti brevi il canone degli affitti è salito alle stelle. Questo è. Secondo aspetto. Non c'è relazione fra gli affitti brevi e la carenza di immobili. E come è possibile questa affermazione? Se molte case sono adibite ad affitti brevi sono eliminate dal mercato degli affitti normali. Questa è una logica che capirebbe anche un bambino di 5 anni.
Terzo punto: le famiglie italiane che hanno fatto ricorso agli affitti brevi. Innanzitutto sarebbe di buon gusto non richiamare sempre queste famiglie italiane. Poi, è solo una piccola parte di famiglie che lavorano con gli affitti brevi. Nella sezione finale del comunicato si dice che sono 500 mila. Bene vorrà dire che queste 500 famiglie avranno una regola alla quale adeguarsi.
L'unica verità è che i centri delle città italiane, specialmente quelle grandi e belle, sono invasi da case adibite ad affitti brevi. Chi vive in queste città non ne può più. C'è una concentrazione, una massa di turismo eccessivo. In Spagna fanno le rivolte. In Italia ci arriveremo. La qualità della vita dei cittadini è scaduta in modo tragico. Queste sono le famiglie che bisogna prendere in considerazione.
[post_title] => La risposta di Aigab sul limite Ue per gli affitti brevi non ci convince
[post_date] => 2026-09-10T11:00:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789038039000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521469
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521470" align="alignleft" width="300"] Palazzo Montemartini[/caption]
Nove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.
Si tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.
Dall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.
Il progetto Gea
È su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.
[caption id="attachment_521471" align="alignright" width="300"] Giuseppe Marchese[/caption]
«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».
[post_title] => Gli hotel di Rhc Group premiati dalle recensioni online. Ecco perchè
[post_date] => 2026-09-08T12:47:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788871651000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521278
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Gitano in poltrona: a Matera l'evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.
La presentazione si terrà in una delle location più affascinanti e panoramiche della città: la splendida terrazza di Ecoverticale. Questo spazio non è solo un luogo di ospitalità, ma un hub culturale e di co-working, fondendo l'architettura scavata nel tufo con l'innovazione sociale.
La serata sarà presentata da Cristina Amenta, architetta e manager dell'ospitalità. Protagonista centrale dell'incontro sarà l'opera d'esordio del lucano Giuseppe Lalinga, "Il Gitano in poltrona. Storia di una bugia diventata destinazione", pubblicata dalla casa editrice lucana Edigrafema. Il romanzo si sviluppa come un viaggio che tocca geografie e culture distanti: partendo dai portici di Marconia, si sposta oltre i confini nazionali tra i canali alternativi di Camden Town a Londra, fino a raggiungere le spiagge esotiche di Las Terrenas nella Repubblica Dominicana.
A moderare sarà l'avvocata e stimata professionista Grazia Iannuzziello, affiancata dagli interventi dell'editrice Antonella Santarcangelo, che racconterà la genesi di questo lavoro. L'attrice lucana Manola Rotunno darà vita a un inedito reading letterario e teatrale.
Scegliere Matera e le terrazze di Ecoverticale significa promuovere un modello di turismo rigenerativo ad alto valore aggiunto. L'autore stesso incarna questa filosofia: laureato in Scienze Politiche con un solido bagaglio globale, Lalinga ha scelto di reinvestire le sue competenze proprio in Basilicata, dove oggi opera come Manager di Destinazione.
[post_title] => A Matera la presentazione del libro "Il Gitano in poltrona"
[post_date] => 2026-09-04T11:23:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788521011000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521224
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.
L'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.
«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.
Secondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.
Tuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.
Dati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.
Il trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.
Le attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.
[post_title] => Stati Uniti: nel mirino i 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030
[post_date] => 2026-09-03T12:22:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788438167000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520782
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I laghi della Lombardia fanno registrare grandi risultati. I dati estivi raccolti fin qui confermano le previsioni di inizio stagione. A giugno gli operatori stimavano che il 63,1% dei posti letto messi in vendita sui portali di prenotazione è stato venduto tra il 15 giugno e il 13 settembre, contro il 55,6% dell'anno precedente e le rilevazioni di agosto confermano la stessa direzione. Secondo l'indagine condotta da Confesercenti Lombardia Orientale tra le strutture associate, nelle due settimane centrali di Ferragosto l'occupazione delle strutture in provincia di Brescia si è collocata intorno al 65%, con tariffe in aumento e risultati migliori sui laghi e in montagna.
Il confronto nazionale aiuta a leggere il risultato. Le stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze su un panel di oltre mille imprenditori della ricettività, indicano per agosto 2026 oltre 96,7 milioni di pernottamenti in Italia, l'1,1% in più rispetto ad agosto 2025. Le aree lacuali crescono dell'1,6% con oltre 8,6 milioni di presenze e si collocano al secondo posto per dinamica, dietro alla montagna (+2,3%) e davanti alle località marine (+0,9%). Il caldo intenso delle ultime settimane ha spinto la domanda verso quota, e per la Lombardia, che ha laghi e montagna nello stesso perimetro regionale, la combinazione ha funzionato.
La domanda internazionale resta il motore della stagione. Su Garda e Iseo le prenotazioni sono arrivate soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Austria. I tedeschi restano i primi ospiti e valgono quasi la metà delle presenze sul Garda, con una quota che supera il 65% nei campeggi, mentre crescono Stati Uniti, Polonia, Francia e Brasile. In provincia di Brescia gli stranieri hanno rappresentato il 72% delle presenze nel 2025, un dato che l'andamento di quest'anno conferma. A intercettare questi flussi è soprattutto il turismo all'aria aperta: in Lombardia si contano 229 tra campeggi e villaggi, circa 70 dei quali nel Bresciano, secondo la banca dati del Ministero del Turismo.
Il riscontro economico più immediato arriva dall'imposta di soggiorno. Nei primi sei mesi del 2026 il gettito nazionale ha raggiunto 438 milioni di euro, il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il 30% in più rispetto al 2024, distribuiti su 1.411 comuni. Milano ha raddoppiato l'incasso semestrale toccando quota 66 milioni grazie ai Giochi olimpici invernali, e per fine anno l'osservatorio JFC stima 151 milioni contro i 123 del 2025. La Lombardia era già seconda regione italiana per gettito nel 2025 con 158,5 milioni di euro, e la stagione appena trascorsa consolida la posizione.
La stagione turistica è ancora in corso, con la domanda tedesca e olandese che tradizionalmente si sposta verso settembre. È il segmento su cui si concentrano le strategie di allungamento della stagione, insieme agli eventi sportivi e alle proposte legate al benessere e all'enogastronomia, che negli ultimi anni hanno portato una parte dei flussi oltre i confini dell'estate.
[post_title] => Lombardia, i laghi fanno il pieno di turisti soprattutto internazionali
[post_date] => 2026-08-27T12:56:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787835399000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "crolla il turismo sociale e associato in italia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":98,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":664,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.\r\n\r\nLa compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.\r\n\r\n\r\n«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.\r\n\r\nSul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.\r\n\r\nLa direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.\r\n\r\n","post_title":"Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre","post_date":"2026-09-15T09:27:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789464420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il viaggio non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un'occasione per curare corpo e anima, entrando in relazione con i luoghi: l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (Fr) interpreta questa nuova idea di viaggio portando la filosofia \"make your wellness\" oltre gli spazi della struttura e facendo del territorio parte integrante del percorso di benessere, attraverso itinerari guidati naturalistici, culturali ed enogastronomici alla scoperta della Ciociaria, nel basso Lazio. Una visione che considera il benessere come un percorso attivo e personalizzato.\r\n\r\nQuesta evoluzione si inserisce in un cambiamento più ampio del turismo internazionale. Secondo la ricerca McKinsey del 2025, condotta su oltre novemila persone tra Cina, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, il viaggio viene sempre più associato alla ricerca di equilibrio, rigenerazione e miglioramento della salute mentale e fisica. Il Global Wellness Institute stima inoltre che il turismo del benessere valga circa 785 miliardi di euro l'anno, con una crescita del 36% rispetto ai livelli pre-pandemia.\r\n\r\nIn questo scenario, l'Ambasciatori Place Hotel amplia la propria idea di benessere oltre gli spazi della struttura, integrando il patrimonio naturale, storico, culturale ed enogastronomico della Ciociaria in un percorso esperienziale costruito attorno all'ospite. Un approccio che permette di vivere il territorio come parte stessa dell'esperienza wellness.\r\n\r\n«Il nostro obiettivo è accompagnare gli ospiti a vivere il territorio in modo più profondo - dichiara Francesca Bonanni, titolare della struttura -. Non vogliamo essere soltanto un luogo dove soggiornare, ma un punto di riferimento per scoprire ciò che la Ciociaria custodisce: paesaggi, tradizioni, sapori e luoghi ricchi di storia. Crediamo che oggi il benessere non sia più solo comfort o estetica, ma la possibilità di ritrovare quella curiosità, quell'esploratore che appartiene a ciascuno di noi, con il supporto di professionisti che lo conoscono e sanno raccontarlo».\r\n\r\nLo scopo finale è rendere l’ospite protagonista del proprio benessere, secondo la filosofia “Make Your Wellness, che invita ciascuno a costruire il proprio percorso di rigenerazione attraverso esperienze capaci di coinvolgere corpo, mente e territorio. In questo senso, le attività di esplorazione all’aperto si integrano con i percorsi della Tangerine Spa & Wellness Centre, creando una continuità tra movimento, relax e rigenerazione psicofisica attraverso trattamenti come l'idroterapia e l'idrotermo-fangoterapia, che uniscono le proprietà naturali dell'acqua agli stimoli termici. \r\n\r\nTra le proposte figurano le escursioni nel Parco Naturale Regionale Monti Simbruini: Sorgenti dell'Aniene, Cascata di Trevi e Monte Autore: un'area protetta dove acqua, boschi e sentieri accompagnano alla scoperta di un ambiente di grande valore naturalistico.\r\n\r\nLa filosofia Make Your Wellness si estende anche alla scoperta del patrimonio storico e spirituale della Ciociaria, facilmente raggiungibile dall'Ambasciatori Place Hotel. Nel raggio di 30-40 minuti d'auto si trovano la Certosa di Trisulti, a Collepardo, celebre per l'antica farmacia monastica; l'Abbazia di Casamari, tra i più importanti esempi di architettura cistercense italiana, ancora oggi abitata da una comunità monastica; e i Monasteri di Subiaco, con il Sacro Speco dove San Benedetto trascorse il suo periodo di eremitaggio.\r\n\r\n \r\n\r\nAnche il centro storico di Fiuggi riserva una sorpresa fuori dagli itinerari più noti: tredici murales di street art contemporanea animano vicoli e piazzette, trasformando una semplice passeggiata in un percorso tra opere colorate e in bianco e nero, in un dialogo originale tra arte urbana e patrimonio storico.\r\n\r\nA rendere possibile questo modello di ospitalità è una rete di professionisti specializzati, tra guide escursionistiche, maestri di mountain bike, istruttori di nordic walking, yoga e pilates, che affiancano gli ospiti nella scelta delle esperienze più adatte ai diversi interessi e livelli di preparazione.\r\n\r\n ","post_title":"Ambasciatori Place Hotel: oltre gli spazi della struttura","post_date":"2026-09-14T11:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789384006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521751","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Venticinque anni dall'11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.\r\n\r\nPer celebrare l'anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.\r\n\r\n“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.\r\n\r\nLa mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.\r\n\r\n«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.\r\n\r\nAl centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.\r\n\r\nNegli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.\r\n\r\nOggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.\r\n\r\nCon il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.","post_title":"New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle","post_date":"2026-09-11T11:47:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789127246000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521723","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Paestum i professionisti del turismo scendono in campo a difesa delle agenzie di viaggio di qualità. Uniti “per fare la differenza” con la direzione dell’Associazione Advunite, presieduta da Cesare Foà, prende il via una tre giorni di lavori dedicata agli operatori del settore turistico. Dopo gli attacchi indiscriminati alla categoria, i soci fanno quadrato con l’intento di “differenziare le agenzie di viaggi dai presunti truffatori” .\r\n\r\n[caption id=\"attachment_405376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà, presidente di Advunite[/caption]\r\n\r\n\r\n \r\nTra i temi principali che si affronteranno nelle sessioni di lavoro quello de “La legalità: abusivismo e contratti”, affidato all’avvocato Vincenzo Irritato, sulle normative europee che dal 2018 disciplinano il cosiddetto pacchetto turistico a tutela dei clienti.\r\n \r\nNon mancheranno momenti di condivisione dei risultati emersi dal lavoro giornaliero degli associati, con l’obiettivo di tracciare i prossimi passi strategici e un piano d’azione comune a breve e medio termine.\r\n \r\nParteciperanno alcuni sponsor della nostra associazione che ringraziamo fin d'ora e che ci offrono sempre di piu' la possibilità di crescita e confronto.\r\nLe conclusioni, domenica 27 settembre, proietteranno lo sguardo al futuro dei professionisti turistici, all’esigenza di offrire maggiore tutela ai viaggiatori, ma anche alle agenzie di viaggio autorizzate, come quelle aderenti ad AdvUnite , controllate e verificate annualmente con un “bollino di qualità”.","post_title":"Advunite, una tre giorni a Paestum a difesa delle adv di qualità","post_date":"2026-09-11T09:50:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789120242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Commissione europea mette mano agli affitti brevi e li norma. Finalmente, era tempo. Naturalmente Aigab, l'Associazione italiana gestori affitti brevi, non ci sta e esce con un comunicato. Leggiamolo.\r\n\r\n«Non esiste alcuna correlazione scientificamente dimostrata tra affitti brevi e aumento dei canoni tradizionali né tra affitti brevi e carenza di immobili destinati a residenziale mentre invece i numeri ci dicono che le famiglie italiane, negli anni, hanno fatto ricorso agli affitti brevi, mettendo a reddito una seconda casa inutilizzata come ammortizzatore sociale per arrivare alla fine del mese».\r\n\r\nAllora. Punto primo: non c'è correlazione scientifica perché nessuno l'ha studiata scientificamente. Ma c'è un dato di fatto. Da quando ci sono gli affitti brevi il canone degli affitti è salito alle stelle. Questo è. Secondo aspetto. Non c'è relazione fra gli affitti brevi e la carenza di immobili. E come è possibile questa affermazione? Se molte case sono adibite ad affitti brevi sono eliminate dal mercato degli affitti normali. Questa è una logica che capirebbe anche un bambino di 5 anni.\r\n\r\nTerzo punto: le famiglie italiane che hanno fatto ricorso agli affitti brevi. Innanzitutto sarebbe di buon gusto non richiamare sempre queste famiglie italiane. Poi, è solo una piccola parte di famiglie che lavorano con gli affitti brevi. Nella sezione finale del comunicato si dice che sono 500 mila. Bene vorrà dire che queste 500 famiglie avranno una regola alla quale adeguarsi.\r\n\r\nL'unica verità è che i centri delle città italiane, specialmente quelle grandi e belle, sono invasi da case adibite ad affitti brevi. Chi vive in queste città non ne può più. C'è una concentrazione, una massa di turismo eccessivo. In Spagna fanno le rivolte. In Italia ci arriveremo. La qualità della vita dei cittadini è scaduta in modo tragico. Queste sono le famiglie che bisogna prendere in considerazione.","post_title":"La risposta di Aigab sul limite Ue per gli affitti brevi non ci convince","post_date":"2026-09-10T11:00:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789038039000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521470\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Palazzo Montemartini[/caption]\r\nNove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.\r\nSi tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.\r\nDall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.\r\n\r\nIl progetto Gea\r\nÈ su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521471\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Giuseppe Marchese[/caption]\r\n\r\n«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gli hotel di Rhc Group premiati dalle recensioni online. Ecco perchè","post_date":"2026-09-08T12:47:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788871651000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gitano in poltrona: a Matera l'evento-spettacolo tra letteratura e marketing di destinazione. Il prossimo giovedì 17 settembre alle ore 19:00, la città lucana ospiterà un appuntamento che unisce il fascino della letteratura alla valorizzazione strategica del territorio, trasformandosi in un vero e proprio evento-spettacolo.\r\n\r\nLa presentazione si terrà in una delle location più affascinanti e panoramiche della città: la splendida terrazza di Ecoverticale. Questo spazio non è solo un luogo di ospitalità, ma un hub culturale e di co-working, fondendo l'architettura scavata nel tufo con l'innovazione sociale.\r\n\r\nLa serata sarà presentata da Cristina Amenta, architetta e manager dell'ospitalità. Protagonista centrale dell'incontro sarà l'opera d'esordio del lucano Giuseppe Lalinga, \"Il Gitano in poltrona. Storia di una bugia diventata destinazione\", pubblicata dalla casa editrice lucana Edigrafema. Il romanzo si sviluppa come un viaggio che tocca geografie e culture distanti: partendo dai portici di Marconia, si sposta oltre i confini nazionali tra i canali alternativi di Camden Town a Londra, fino a raggiungere le spiagge esotiche di Las Terrenas nella Repubblica Dominicana. \r\n\r\nA moderare sarà l'avvocata e stimata professionista Grazia Iannuzziello, affiancata dagli interventi dell'editrice Antonella Santarcangelo, che racconterà la genesi di questo lavoro. L'attrice lucana Manola Rotunno darà vita a un inedito reading letterario e teatrale. \r\n\r\nScegliere Matera e le terrazze di Ecoverticale significa promuovere un modello di turismo rigenerativo ad alto valore aggiunto. L'autore stesso incarna questa filosofia: laureato in Scienze Politiche con un solido bagaglio globale, Lalinga ha scelto di reinvestire le sue competenze proprio in Basilicata, dove oggi opera come Manager di Destinazione.","post_title":"A Matera la presentazione del libro \"Il Gitano in poltrona\"","post_date":"2026-09-04T11:23:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1788521011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Traguardo fissato a quota 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030: questo l'obiettivo per gli Stati Uniti dopo che ieri il presidente Donald Trump ha incontrato i dirigenti di alcune delle più grandi compagnie aeree, catene alberghiere e agenzie di viaggio del Paese.\r\n\r\nL'intero settore ha fatto pressioni sulla Casa Bianca affinché, sulla scia del successo dei Mondiali di calcio, venga perseguito questo ambizioso target.\r\n\r\n«Vorremmo collaborare con voi come settore per riconquistare quel titolo e rendere gli Stati Uniti la destinazione più visitata al mondo», ha detto a Trump durante l’incontro Geoff Freeman, presidente e amministratore delegato della U.S. Travel Association, nel tentativo di strappare il primato alla Francia.\r\n\r\nSecondo la U.S. Travel Association, a giugno la spesa per i viaggi negli Stati Uniti è aumentata del 6,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 122,1 miliardi di dollari, il dato mensile più alto registrato nell’ultimo anno. L’associazione ha attribuito l’incremento in parte al picco della domanda estiva e alle tariffe alberghiere più elevate nelle città che ospitano le partite dei Mondiali.\r\n\r\nTuttavia, altri indicatori dipingono un andamento a macchia di leopardo: sempre secondo la U.S. Travel, a giugno i prezzi dei viaggi sono aumentati dell’8,1% rispetto all’anno precedente, superando l’incremento della spesa complessiva, mentre il volume dei passeggeri aerei è diminuito dell’1,3%. Gli arrivi dall’estero sono scesi dell’1,8% a giugno e sono rimasti inferiori del 4,3% da inizio anno.\r\n\r\nDati più recenti mostrano che gli arrivi dall’estero sono diminuiti del 7% a luglio rispetto all’anno precedente e sono in calo del 4,7% dall’inizio dell’anno. Tale calo ha superato la flessione complessiva del volume dei passeggeri aerei, pari al 2,1% a luglio.\r\n\r\nIl trend dei viaggi internazionali negli Usa continua quindi ad essere attenzionato: nel 2025 (primo anno del ritorno di Trump alla Casa Bianca) gli arrivi stranieri sono diminuiti del 5,5%, con i funzionari del settore turistico che hanno indicato come cause le lunghe attese per i colloqui per il visto, le politiche di immigrazione più restrittive e le preoccupazioni di alcuni viaggiatori stranieri riguardo all’ingresso nel Paese.\r\n\r\nLe attuali previsioni della U.S. Travel, quest’anno il numero di visitatori internazionali dovrebbe rimanere “stabile o registrare un leggero aumento”, dopo essere sceso a 68 milioni nel 2025 dai 72 milioni del 2024.","post_title":"Stati Uniti: nel mirino i 100 milioni di visitatori internazionali entro il 2030","post_date":"2026-09-03T12:22:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1788438167000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520782","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I laghi della Lombardia fanno registrare grandi risultati. I dati estivi raccolti fin qui confermano le previsioni di inizio stagione. A giugno gli operatori stimavano che il 63,1% dei posti letto messi in vendita sui portali di prenotazione è stato venduto tra il 15 giugno e il 13 settembre, contro il 55,6% dell'anno precedente e le rilevazioni di agosto confermano la stessa direzione. Secondo l'indagine condotta da Confesercenti Lombardia Orientale tra le strutture associate, nelle due settimane centrali di Ferragosto l'occupazione delle strutture in provincia di Brescia si è collocata intorno al 65%, con tariffe in aumento e risultati migliori sui laghi e in montagna.\r\nIl confronto nazionale aiuta a leggere il risultato. Le stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze su un panel di oltre mille imprenditori della ricettività, indicano per agosto 2026 oltre 96,7 milioni di pernottamenti in Italia, l'1,1% in più rispetto ad agosto 2025. Le aree lacuali crescono dell'1,6% con oltre 8,6 milioni di presenze e si collocano al secondo posto per dinamica, dietro alla montagna (+2,3%) e davanti alle località marine (+0,9%). Il caldo intenso delle ultime settimane ha spinto la domanda verso quota, e per la Lombardia, che ha laghi e montagna nello stesso perimetro regionale, la combinazione ha funzionato.\r\nLa domanda internazionale resta il motore della stagione. Su Garda e Iseo le prenotazioni sono arrivate soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Francia, Svizzera e Austria. I tedeschi restano i primi ospiti e valgono quasi la metà delle presenze sul Garda, con una quota che supera il 65% nei campeggi, mentre crescono Stati Uniti, Polonia, Francia e Brasile. In provincia di Brescia gli stranieri hanno rappresentato il 72% delle presenze nel 2025, un dato che l'andamento di quest'anno conferma. A intercettare questi flussi è soprattutto il turismo all'aria aperta: in Lombardia si contano 229 tra campeggi e villaggi, circa 70 dei quali nel Bresciano, secondo la banca dati del Ministero del Turismo.\r\nIl riscontro economico più immediato arriva dall'imposta di soggiorno. Nei primi sei mesi del 2026 il gettito nazionale ha raggiunto 438 milioni di euro, il 13% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 e il 30% in più rispetto al 2024, distribuiti su 1.411 comuni. Milano ha raddoppiato l'incasso semestrale toccando quota 66 milioni grazie ai Giochi olimpici invernali, e per fine anno l'osservatorio JFC stima 151 milioni contro i 123 del 2025. La Lombardia era già seconda regione italiana per gettito nel 2025 con 158,5 milioni di euro, e la stagione appena trascorsa consolida la posizione.\r\nLa stagione turistica è ancora in corso, con la domanda tedesca e olandese che tradizionalmente si sposta verso settembre. È il segmento su cui si concentrano le strategie di allungamento della stagione, insieme agli eventi sportivi e alle proposte legate al benessere e all'enogastronomia, che negli ultimi anni hanno portato una parte dei flussi oltre i confini dell'estate.","post_title":"Lombardia, i laghi fanno il pieno di turisti soprattutto internazionali","post_date":"2026-08-27T12:56:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787835399000]}]}}