27 March 2026

Costi alle stelle. Stipendi fermi. Italiani poveri. Il turismo deve svegliarsi

Parliamo di cose tecniche e quindi di dati presi dall’istat. A fronte di un aumento generale del costo della vita del 19%, il costo dei servizi ricettivi è cresciuto fino al 55%, con vari gradi di aumento. Naturalmente gli stipendi dei dipendenti e degli stagionali ha ricevuto ritocchi quasi infinitesimali. Inoltre i pacchetti turistici sono aumentati significativamente con rincari che si attestano intorno al 15-16%, ma raggiungono anche il 30-35%.

Da questa situazione si evincono alcune cose. Se qualcuno si lamenta che gli italiani quest’anno hanno viaggiato di meno, è naturalmente una lamentazione ipocrita. Se tu aumenti di così tanto il costo di un soggiorno o di un pacchetto è chiaro che gli italiani, che attualmente sono uno dei popoli con reddito più basso in Europa, non possono permettersi la spesa.

Secondo ragionamento. Se questi surplus non sono stati redistribuiti per migliorare il lavoro, o per aumentare gli stipendi, vuol dire che sono diventati profitti degli imprenditori. Con questa mentalità non credo che si possa andare avanti. Sarebbe meglio che di questa ricchezza ne godano tutti.

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La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]}]}}