14 May 2026

Corte di Giustizia europea: il vettore è sempre obbligato a pagare

La compensazione pecuniaria è a carico del vettore aereo anche quando l’agenzia di viaggio non ha avvisato il passeggero della cancellazione del volo.

E’ il contenuto di una recente sentenza della Corte di Giustizia europea, emanata in data 11/05/2017, in base alla quale è previsto che la compagnia aerea debba pagare la compensazione pecuniaria quando il volo sia stato cancellato e la comunicazione non è stata data al passeggero entro due settimane dall’orario previsto per la partenza, anche quando il vettore abbia effettuato la comunicazione nei termini stabiliti all’agenzia di viaggi online con la quale il passeggero ha stipulato il contratto di trasporto e l’agente non abbia trasmesso l’informazione al passeggero entro le due settimane previste.

Lo ha annunciato Federconsumatori, in una nota in cui dichiara anche: «Un importante passo avanti nella tutela dei viaggiatori, che ci auguriamo prosegua a trovi spazio nella legislazione nazionale ed europea».

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