Il nuovo anno si apre con tante novità per il Convention Bureau Roma e Lazio, che ha svelato un ambizioso piano di sviluppo triennale durante l’Assemblea dei Soci ospitata ieri nell’edificio monumentale dell’Acquario Romano. Un evento che celebra il momento di crescita significativo per Cbrel, evidenziato dall’ingresso di dieci nuovi associati, tra cui Borgo della Mistica, citizenM Rome Isola Tiberina, Midas Palace Hotel, Palazzo Brancaccio, Rose Garden Palace Roma by OMNIA Hotels, Six Senses Rome e The Production Group.
Il presidente Onorio Rebecchini ha espresso il suo orgoglio per questi nuovi ingressi, ritenendoli una conferma dell’influenza e del prestigio che il Convention Bureau ha acquisito nel settore. “La varietà e l’esperienza dei nostri membri ci consentirà di migliorare le nostre iniziative promozionali – spiega – e di sviluppare una strategia più completa e mirata, valorizzando l’unicità della nostra destinazione sia in Italia che all’estero”.
Le attività del Convention Bureau non si limitano al solo ambito congressuale, attraverso la partecipazione alle più importanti fiere e workshop di settore della meeting industry (IMEX Francoforte, IMEX America Las Vegas e IBTM World Barcellona e altre) – bensì intende espandere la sua influenza in nuovi segmenti di mercato legati al turismo d’affari. Ne è un esempio il progetto “CORE Roma Experience” – realizzato in collaborazione con NEBE e lanciato in anteprima all’ILTM di Cannes lo scorso dicembre – la manifestazione dedicata esclusivamente alle eccellenze dell’alta ospitalità del territorio la cui prima edizione è in programma nella Capitale dal 27 al 30 novembre 2024. Grazie a “CORE Roma Experience”, Roma e Lazio diventeranno il cuore pulsante del luxury travel, richiamando una selezione dei migliori top buyer e media internazionali di settore.
Le partnership
Accanto all’iter programmatico portato avanti con ENIT, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma e l’Agenzia ICE, si rafforzano le partnership in essere con i grandi player del turismo regionale – solo per citarne alcuni, Aeroporti di Roma, Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, ITA Airways e Roma Convention Center “La Nuvola” – e si strutturano nuove sinergie per la realizzazione di roadshow, sales blitz, fam trip, pre e post tour per facilitare il networking e l’incontro tra domanda e offerta.
Grande attenzione alla promozione della destinazione, in termini di accoglienza, ospitalità e gestione dei flussi, anche nel contesto del Giubileo del 2025 con la firma di un significativo Protocollo di Intesa con il Vicariato di Roma – Opera Romana Pellegrinaggi per la realizzazione di attività congiunte finalizzate alla promozione turistica, religiosa e culturale di Roma e Lazio nell’ambito della meeting industry e del wedding.
Il 2024 si profila, quindi, come un anno ricco di obiettivi sfidanti e novità per il Convention Bureau Roma e Lazio, tra cui l’avvio della collaborazione con Lamberto Mancini, Direttore Generale della Fondazione Roma Expo 2030, che affiancherà il Consiglio di Amministrazione nelle politiche di indirizzo strategico, apportando la sua vasta esperienza e competenza.
“Con il piano di sviluppo ci proponiamo di raggiungere nuovi traguardi e di promuovere gli elevati standard qualitativi della destinazione in modo più ampio e coinvolgente, abbracciando la diversificazione dell’offerta dei nostri operatori per attirare un pubblico sempre più eterogeneo – afferma il presidente Rebecchini -. Guardiamo con fiducia al futuro, convinti che la nostra visione ambiziosa, unitamente a una sinergia pubblico-privata tra Istituzioni e stakeholder sempre più virtuosa e proficua, possa contribuire al continuo successo della meeting industry a beneficio del comparto turistico regionale e del suo indotto”.
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Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
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“La crisi del cherosene legata alla restrizione del traffico nello Stretto di Hormuz apre scenari complessi anche sul piano giuridico, con possibili ricadute su compagnie aeree, fornitori e passeggeri”.
A sottolinearlo è l’avvocato Andrea Giardini, esperto di Diritto dei trasporti e della navigazione dello studio Zunarelli. “Si apre uno spazio rilevante per contenziosi in ambito civile e commerciale tra vettori e fornitori - spiega Giardini - con i gestori aeroportuali in un ruolo delicato di coordinamento”.
Sul fronte dei passeggeri, resta centrale il Regolamento CE 261/2004, che prevede assistenza, rimborso e compensazione, in quest’ultimo caso salvo comunicazione della cancellazione con almeno 14 giorni di anticipo. Tuttavia, precisa Giardini, “non tutti i voli sono coperti: restano esclusi quelli da Paesi terzi verso l’Ue operati da vettori non europei”.
La crisi in Medio Oriente, inoltre, può rientrare tra le “circostanze eccezionali” che escludono il risarcimento, ma non automaticamente. “La compagnia deve dimostrare il nesso causale e di aver adottato tutte le misure ragionevoli”, sottolinea l’avvocato, evidenziando che con il protrarsi dell’emergenza questa qualificazione potrebbe indebolirsi. Le compagnie, quindi, potrebbero reagire riorganizzando le rotte e introducendo eventuali supplementi carburante, ma sempre nel rispetto dei limiti del Regolamento europeo.
“A fronte ad un quadro giuridico così complesso – conclude l’avvocato Giardini - se la crisi dovesse perdurare a lungo, potrebbe anche diventare necessario, o quanto meno auspicabile, un intervento normativo ad hoc da parte dell’Unione Europea, visti i riflessi sul mercato comune”.
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[post_content] => Un marketplace pensato per semplificare il lavoro degli operatori turistici e, allo stesso tempo, accelerare la transizione verso un turismo più sostenibile e diffuso. È questa la visione alla base di MooVert, la startup fondata da Pier Tognazzini, professionista con un lungo background internazionale tra hotellerie e turismo di alta gamma.
Dalla Francia – dove vive da quasi trent’anni – Tognazzini ha sviluppato un progetto che guarda soprattutto ai mercati esteri, mettendo a sistema ospitalità, esperienze locali e innovazione tecnologica.
Qual è oggi il posizionamento di MooVert nel mercato travel?
MooVert nasce con un posizionamento molto chiaro: essere una piattaforma B2B e B2C che aggrega un’offerta turistica autentica, locale ed ecosostenibile, rendendola accessibile in modo rapido agli operatori. L’idea prende forma anche grazie a una visione maturata sul campo, avendo lavorato per anni nel turismo internazionale, dal segmento high-end fino all’ultralusso.
Questo mi ha permesso di comprendere un’esigenza concreta: tour operator e agenzie non hanno il tempo di andare a scovare piccoli produttori, artigiani o esperienze locali autentiche. Da qui la costruzione di un marketplace che oggi conta oltre 600 strutture ricettive e più di 1.200 esperienze, tutte selezionate attraverso un algoritmo proprietario sviluppato in collaborazione con realtà come Green Key e la rete agricola francese.
Gli operatori cercano sempre più un’offerta che vada oltre i classici canali distributivi. Moovert risponde a questa esigenza, proponendo prodotti già curati, sostenibili e pronti per essere commercializzati, anche in forma di pacchetti.
Come contribuisce MooVert alla transizione green del turismo?
Da un lato selezioniamo strutture ed esperienze che rispettano determinati criteri di sostenibilità. Dall’altro, aiutiamo chi non è ancora pronto a migliorare il proprio posizionamento, sia sul piano ecologico sia su quello digitale. L’azione di MooVert quindi si sviluppa su un doppio binario: selezione e accompagnamento. Un approccio pragmatico, che punta a rendere la sostenibilità accessibile. Spesso infatti si pensa che la transizione green richieda grandi investimenti. In realtà si può iniziare anche con piccoli interventi: per esempio, ridurre il consumo d’acqua nelle docce con soluzioni a basso costo.
La piattaforma, disponibile in 14 lingue, è pensata soprattutto per intercettare la domanda internazionale. Il nostro obiettivo è esportare l’offerta autentica dei territori francesi – e in prospettiva europei – verso mercati esteri, facilitando il lavoro degli intermediari. A supporto, anche un modulo basato su intelligenza artificiale, in grado di costruire itinerari personalizzati combinando alloggi ed esperienze in base alle preferenze del cliente.
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Quali evoluzioni per la mobilità turistica nei prossimi anni?
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[post_content] => Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel avvia un ambizioso piano di restyling delle camere. Questo progetto di design si concretizza dopo la ristrutturazione del ristorante simbolo del Rome Cavalieri, La Pergola di Heinz Beck, insignito di tre stelle Michelin, completata nel 2024.
L'obiettivo del progetto è creare un equilibrio armonioso tra passato e presente, mantenendo il carattere e il fascino unici del Rome Cavalieri. Katharina Schlaipfer, vicepresidente delle operazioni per l’Europa continentale di Hilton, ha dichiarato: «Rome Cavalieri rappresenta da tempo un’icona dell’ospitalità di lusso a Roma, e siamo entusiasti di assistere a questa nuova fase della sua evoluzione. Questo importante investimento rafforza il nostro impegno a lungo termine in Italia e garantisce che l’hotel continui a stabilire lo standard di riferimento per l’ospitalità di lusso nella Città Eterna».
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[post_content] => Il prezzo del carburante per aerei è schizzato alle stelle raggiungendo livelli senza precedenti in seguito allo scoppio della guerra scatenando l'indignazione delle compagnie aeree per quello che considerano un aumento dei prezzi "completamente privo di logica di mercato". "È una truffa", hanno dichiarato fonti del settore aeronautico a Preferente.
Secondo i dati ottenuti da questo giornale, lungi dal stabilizzarsi, il prezzo del carburante per aerei ha continuato a salire, raggiungendo i 1.736,19 dollari per tonnellata, con un aumento del 127,6% rispetto ai 762,80 dollari precedenti al conflitto. Due settimane fa, il prezzo era di 1.520,35 dollari per tonnellata.
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Pressione soffocante
Il settore aereo denuncia un'escalation sproporzionata che non ha alcuna relazione con l'andamento del prezzo del petrolio Brent, aumentato di circa il 30% rispetto ai livelli prebellici.
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[post_content] => Saranno circa 3.000 le figure che il gruppo Fincantieri ha in programma di assumere da qui al 2030. In Italia questo incremento riguarderà oltre 1.200 addetti, di cui un terzo laureati. Più di due terzi del totale saranno richiesti nelle discipline scientifico-tecnologiche. Ma, come riporta Il Sole 24Ore, entreranno in azienda anche centinaia di diplomati tecnici, selezionati dai principali istituti tecnici industriali del territorio nazionale e in uscita dai percorsi di specializzazione post-diploma Its, di cui Fincantieri è partner.
Previsto anche l’inserimento di operai specializzati (oltre 350) attraverso il progetto “Maestri del mare”, il programma di formazione retribuito del gruppo che ha l’obiettivo di ricercare, formare e assumere lavoratori addetti alla costruzione navale. Questi dati sono contenuti nel piano industriale 2026-30 che dovrebbe portare la forza lavoro diretta da 24.500 dipendenti nel 2025 a 27.500 nel 2030, con un incremento della produttività stimato nel 25%.
«Attraverso il piano industriale 2026-2030 abbiamo tracciato la rotta dei prossimi anni, compiendo un ulteriore e deciso passo avanti nella nostra traiettoria di crescita - ha sottolineato Pierroberto Folgiero, a.d. ed.d. di Fincantieri -. Alla base del nostro modello operativo ci sono le competenze, su cui investiamo quotidianamente attraverso la formazione continua, e le persone, pilastro strategico del gruppo. Il loro impegno, la professionalità e il senso di appartenenza ci consentono di raggiungere obiettivi sempre più sfidanti, creando valore nel lungo periodo per il Paese».
I profili ricercati
Focalizzandoci sull’Italia, il 60% degli oltre 1.200 organici inseriti sarà relativo a risorse junior under 35, il restante 40% riguarderà figure senior. Questo mix servirà a garantire al tempo stesso «ricambio generazionale, politica di sviluppo interno delle competenze e acquisizione delle cosiddette cutting-edge skills da mercato, necessarie per trainare lo sviluppo del core business, garantire la digital e la clean energy transition e la crescita nei nuovi segmenti».
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[post_content] => Riceviamo da AdvUnite una nota che pubblichiamo integralmente per l'interesse del settore
"La situazione è tragica ma assolutamente non è quella che le compagnie aeree vorrebbero far credere ai viaggiatori .
I clienti leggendo le notizie, ascoltando la televisione o la radio sono terrorizzati, non venendo più in agenzia e alimentando uno stato di ansia totale; per le prenotazioni dei gruppi scolastici, e non solo, dobbiamo difenderci dalle paure dei genitori per la guerra in Italia e per le notizie dei giornalisti dettati dall’isterismo collettivo.
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Parlare con il governo
Noi chiediamo direttamente alla Meloni un incontro con tutti i ministri coinvolti: il ministro dell’economia per ritardare ancora una volta l’entrata dell’aliquota sulla ritenuta d’acconto perché le piccole agenzie hanno bisogno di liquidità.
Il ministro della pubblica istruzione per affrontare insieme le problematiche dei viaggi scolastici in questo periodo e non solo (vogliamo parlare anche del bando Consip dove i prezzi di fatto aumentano per i poveri studenti?)
Il ministro dei trasporti per i comportamenti a dir poco imbarazzanti delle compagnie aeree che cancellano i voli 16 giorni prima della partenza, rispettando i decreti europei, rovinando cosi i viaggi e il lavoro delle agenzie di viaggi senza rispetto, creando caos e danni
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Quest’anno Gattinoni Travel ha lavorato sul concept “Vivi l’estate che sei”, che punta a valorizzare la varietà dell’offerta e la capacità di stimolare pubblici diversi tramite canali altrettanti diversi, con l’obiettivo primario di sostenere al meglio le proprie agenzie (Travel Store, Travel Point e i network Mondo di Vacanze e MyNetwork).
Spiega Sabrina Nadaletti, head of leisure Gattinoni Travel «Con la campagna Summer Days di quest'anno abbiamo voluto dare alle agenzie del nostro network un reale vantaggio sulla stagione estiva, in un momento in cui la domanda va stimolata e accompagnata con ancora più attenzione. Anticipare la campagna ad aprile significa avere più tempo per lavorare le vendite, intercettare i diversi target e aiutare i clienti a trasformare, con maggiore sicurezza, il desiderio di partire in una decisione concreta.
Con il concept Vivi l’estate che sei abbiamo costruito un’offerta trasversale, capace di parlare a pubblici diversi, dalle famiglie ai giovani, dagli amanti dei tour organizzati a chi cerca esperienze su misura, valorizzando il ruolo centrale della consulenza delle nostre agenzie. Il cliente può contare su professionisti di fiducia che lo accompagnano nella scelta, senza rinunciare a condizioni competitive, grazie a sconti fino a 500 euro definiti insieme ai Partner».
Dall’8 al 30 aprile chi prenota in store beneficia di promozioni che arrivano sino a 500 euro, grazie alla collaborazione tra Gattinoni Travel e 27 partner specialisti nella villaggistica, nel tour operating su misura, nelle crociere e nelle assicurazioni. Naturalmente sarà in vetrina anche la programmazione interna Gattinoni Travel Experience, con sconti sui Tour Explore ed Experience, sui prodotti della linea Selected (ampia gamma di strutture Mare Italia ed estero corto e medio raggio), sui prodotti della linea Dynamic per costruire il proprio viaggio in libertà, e sulla linea DreamPacker (itinerari per target età 21 – 45 anni).
I partner dei Summer Days 2026 sono stati individuati per ambiti di competenza. Villaggistica Italia ed Estero: Alpitour, Futura Vacanze, Going, Ota Viaggi, TH Resorts, Firmatour, Nicolaus, Imperatore Travel. Itinerari su misura: Alidays, Naar, Gastaldi Holidays, Idee per Viaggiare, Creo. Tour: Caldana & Utat, Atitur, Chiesa Viaggi. Specialisti di destinazione: Azemar (Oceano Indiano) Kalimera (Grecia), Firmatour (Italia), Solo Cuba & Solo America Latina, Trentino Holidays, Sporting Vacanze (Maldive), Cabo Verde Time (Capo Verde). Crociere e navi: MSC, Costa Crociere, Grandi Navi Veloci. Assicurazioni: Allianz Partners. Gift box: Smartbox.
Ecosistema integrato di comunicazione
La campagna Summer Days si sviluppa attraverso un ecosistema integrato di comunicazione che combina strumenti digitali e fisici per massimizzare visibilità e coinvolgimento. Sui propri canali vengono attivate newsletter, banner, contenuti per i social e per i video monitor, oltre a materiali per le agenzie come kit vetrina, radio in store e playlist Spotify tematiche, pensate per accompagnare i diversi mood di viaggio.
Un elemento centrale è l’innovazione basata sull’intelligenza artificiale, utilizzata per creare un’esperienza interattiva in agenzia: grazie a un QR code in vetrina, i clienti possono accedere a un percorso che li guida nella scelta del proprio stile di viaggio e consente di generare una cartolina digitale personalizzata. Questa può essere condivisa sui social, contribuendo alla diffusione organica della campagna, e conduce a una pagina con offerte dedicate e un invito a richiedere un preventivo in agenzia.
La campagna è arricchita anche da contenuti innovativi in CGI in formato Fake Out Of Home, che trasformano simbolicamente le sedi di Milano e Torino in portali verso l’estate, con l’obiettivo di sorprendere il pubblico e rafforzare il legame tra brand e territorio.
A supporto delle vendite è stato inoltre attivato un ampio piano media che integra canali digitali, attività locali e mezzi tradizionali, includendo social, DEM, Google Ads, stampa, radio, affissioni e presenza in grandi stazioni e centri commerciali.
Tutte le iniziative convergono su una landing page dedicata https://landing.gattinonitravel.it/summer-days-2026/, dove un quiz consente di profilare gli utenti distinguendo tra viaggiatori orientati all’agenzia e all’online, offrendo contenuti e promocode personalizzati per ciascun target e favorendo così la lead generation.
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